giovedì 14 maggio 2009

Trieste (1) : L'Ursus - CRDA - ridiventa padrone di Trieste

Non e' un argomento prettamente aeronautico ma una mia capatina in quel di Trieste oggi si e' rivelata molta proficua perche' il pontone gru URSUS dei CRDA stava venendo ormeggiato proprio di fianco al Molo Audace, ecco le foto in diretta dell'evento:

Pare che URSUS sarà utilizzato per mostre e potrà essere visitato... 

AL MUSEO STORICO DI VIGNA DI VALLE UNA DUE GIORNI DI VISITE D’ECCEZIONE

AL MUSEO STORICO DI VIGNA DI VALLE UNA DUE GIORNI DI VISITE D’ECCEZIONE
( Ufficio stampa Museo Vigna di Valle ) 
Il Gran Maestro dell’Ordine di Malta, martedì 12 maggio, e una delegazione internazionale del Defence College, mercoledì 13, hanno fatto visita alla struttura dell’Aeronautica Militare.
Quella del 12 e 13 maggio è stata una due giorni ricca di presenze illustri e numerose attività per il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle (Roma). Martedì 12 maggio il Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta, Fra’ Matthew Festing, ha visitato il Museo Storico accompagnato dal colonnello Alessandro Gresta, comandante dell’aeroporto di Vigna di Valle e dal direttore del Museo, tenente colonnello Massimo Mondini. Il Gran Maestro, durante l’intero percorso museale, ha mostrato un notevole interesse per la storia del volo ed anche un po’ di commozione quando, giunto all’hangar Badoni, ha scorto il SIAI SM-82 che porta le insegne del Sovrano Ordine di Malta: il passaggio di carico all’Ordine di Malta aveva consentito di salvare dalla rottamazione alcuni esemplari del velivolo, aggirando le severe clausole del trattato armistiziale. Il Sovrano Ordine di Malta, che proprio lo scorso anno ha raggiunto i 960 anni dalla nascita, ha come compito tradizionale il soccorso umanitario alle vittime di disastri naturali o conflitti armati.
Mercoledì 13 maggio, invece, ospite di turno delle aree museali è stata una delegazione internazionale del programma “5+5” Defence College. Nata da proposta francese nel 2008, l’iniziativa Defence College 5+5, non è altro che una scuola euro-mediterranea sorta per favorire l'interoperabilità tra cinque paesi europei che si affacciano sul Mediterraneo (Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Malta) e cinque del Maghreb (Algeria, Tunisia, Marocco, Mauritania, Libia). I presenti hanno dapprima partecipato ad una conferenza sugli incendi boschivi, tenuta dal dottor Alfredo Milazzo del Corpo Forestale dello Stato, presso la Sala Conferenze del Museo e, successivamente, hanno apprezzato una esercitazione pratica di lotta antincendio con l’impiego di mezzi di terra ed aerei della Protezione Civile e del Corpo Forestale dello Stato e dell’Esercito italiano.I velivoli che hanno operato sono stati un CL 415 della protezione Civile ed un CH-47C dell’E.I. Al termine delle attività tutta la delegazione ha effettuato una visita guidata al Museo in presenza del colonnello Gresta Comandante dell’Aeroporto e del Tenente Colonnello Massimo Mondini Direttore del Museo Storico.
Invece oggi 14 Maggio ha fatto il suo ritorno al Museo il MB 323 del RS che sarà montato nei prossimi giorni,ed un nuovo acquisto da parte del Museo un AB.204 praticamente perfetto.L’Hangar Skema verrà inaugurato,dopo essere stato restaurato,il 16 Giugno p.v. con una cerimonia particolare dato che sarà intitolato al Gen. Giuseppe Pesce,scompardo da pochissimo tempo,fautore e creatore del Museo Storico.Inoltre ci sarà una esposizione particolare in onore di Italo Balbo ed interverranno molte personalità sia nel campo aeronautico che in quello istituzionale.

Foto a seguire di Maurizio Moscatelli:

 
 
 
 
 
 
 
 

mercoledì 6 maggio 2009

La FIAM per un’opera umanitaria

La FIAM per un’opera umanitaria
 
Nel 2004 l’allora Commissario Straordinario per l’aeromodellismo, Adolfo Peracchi richiese ad ogni Caposquadra - dopo aver ricevuto un contributo straordinario per le gare dall’Aero Club d’Italia - di trattenere ad ogni Azzurro un importo di € 50,00 a testa per destinare la cifra raccolta ad un opera di solidarietà: la scelta cadde sull’ Associazione benefica “Il Tucul” della Vallarsa di Trento che tramite Claudio Dorigoni, rappresentante Fiam regionale, effettuava in Eritrea volontariato diretto da dodici anni con infinità di lavori rivolti a rendere un po’ meno traumatica la vita in quei posti desolati e dimenticati da tutti.

Ora tale contributo ha concluso la sua strada verso una destinazione nobile e prestigiosa quale la costruzione di  un complesso scolastico di cinque “ Tucul” di cui uno di questi porta il nome della FIAM.
La scuola si trova a Bsgdirà nella regione di Keren situata nel Nord dell’Eritrea:.attualmente la scuola ospita cinque classi delle elementari con una presenza di 220 scolari in un doppio turno giornaliero di lezioni, dando con questo intervento grandi possibilità conoscitive a tutti i giovani di una vasta zona.

Ora per completare il complesso l’associazione “Il Tucul” ultimerà la struttura con una piccola costruzione che ospiterà gli insegnanti ed una aula per le applicazioni tecniche manuali e, cosa impensabile per loro e in comune accordo con i maestri, si insegnerà anche come costruire e giocare con piccoli aeromodelli. Per la gran parte di loro, che non sanno nemmeno cosa sia un aeroplano, poi di legno e che vola, sarà sicuramente entusiasmante e possiamo affermare che diventerà la prima scuola di aeromodellismo FIAM in Africa!!

Milano 6 maggio 2009 
Addetto Stampa Fiam
C. d’Agostino
 
Foto Fiam/Dorigoni
Federazione Italiana Aero Modellismo 20121 Milano – c.so di Porta Nuova 58
Ufficio Stampa: C. d’Agostino  Ufficio di Presidenza: A. Peracchi www.fiamaero.it >/ fiam@fiamaero.it
 


sabato 2 maggio 2009

Frecce Tricolori 1 Maggio 2009 - Open Day . Foto

Dopo molto tempo rieccomi con delle foto delle Frecce Tricolori a Rivolto il 1° Maggio.
Manifestazione ben organizzata ed inappuntabile come di consueto da parte del 313° Gruppo, ogni cosa al posto giusto al momento giusto come e' nello stile Frecce qui ripropongo alcune foto le altre le ho caricate sul mio foto album web.
Un saluto a Maurizio ed Ivano che hanno reso possibile "l'incursione" ed agli addetti stampa dell'Aeronautica Militare della base di Rivolto  !

venerdì 10 aprile 2009

RIPRISTINO DEL MONUMENTO A UMBERTO ROVIS

RIPRISTINO DEL MONUMENTO A UMBERTO ROVIS

Lo scorso 8 aprile la Sezione di Monfalcone dell’Associazione Arma Aeronautica ha partecipato a Travesio, cittadina nei pressi di Spilimbergo in Friuli, alla cerimonia organizzata dal Gruppo cittadino dell’Associazione Nazionale Alpini per il ripristino del Monumento al trasvolatore atlantico cap. Umberto Rovis ed al suo equipaggio formato dal Sergente Maggiore pilota Giovanni Miragoli e dal Sergente Motorista Mario Baggio deceduti il 14 dicembre 1937 precipitando con il loro velivolo a causa delle pessime condizioni atmosferiche in questa zona e precisamente sulla collina di Craves a sud di Travesto dove sorge il monumento
Il monumento venne eretto da alcuni piloti della trasvolata atlantica, nel 1945 ignoti vandali asportarono l’elica originale in metallo che costituiva parte del complesso ma nel 1990 Enzo Davanzo, già dell’Aeronautica Militare e residente nella zona, aveva fatto realizzare un simulacro ed aveva aggiunto al monumento uno stemma in mosaico con l’Aquila dei trasvolatori atlantici.





Venuto a mancare Davanzo, gli alpini dei Gruppi dell’Associazione  di Travesio, Lestans e Sequals, si sono assunti l’onere di custodire e mantenere questo luogo di memoria che ora è stato riportato nelle condizioni originali.
Presenti alla Cerimonia l’avv. Paolo Balbo, figlio di Italo, Autorità civili e militari, alcune Sezioni dell’Associazione Arma Aeronautica e rappresentanti dell’Associazione Nazionale Alpini: la Benedizione al monumento è stata impartita da Don Renato Da Ronco, parroco di Travesio.

Carlo d’Agostino
Resp. Stampa e PR