Foto : Associazione Nave Museo Vittorio Veneto
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lunedì 5 novembre 2007
Nave Museo Vittorio Veneto
Foto : Associazione Nave Museo Vittorio Veneto
giovedì 15 febbraio 2007
Presentato il Progetto Aeroporto alla Società di Gestione del “Duca d’Aosta” di Gorizia

COMUNICATO STAMPA – Gorizia 15 Febbraio 2007
Presentato il Progetto Aeroporto alla Società di Gestione del “Duca d’Aosta” di Gorizia
Lo scorso marzo, il “gruppo di lavoro” dell’Associazione Culturale 4° Stormo di Gorizia, su invito della “Aeroporto Duca d’Aosta SpA”, ha presentato il proprio progetto per il rilancio dell’aeroporto al presidente Vittorio Brancati ed al Consiglio di Amministrazione, alla presenza dell’assessore regionale alla viabilità e trasporti Ludovico Sonego.
Il presidente dell’associazione com.te Fulvio Chianese, con l’arch. Paolozzi ed il dr. Tauselli, hanno portato all’attenzione dei presenti il “master plan” che porterebbe lo scalo goriziano da decenni abbandonato a sé stesso ad inserirsi in un contesto di “sistemi aeroportuali” della regione Friuli Venezia Giulia, senza incidere sulla loro attività ma piuttosto nell’implementare le comuni sinergie coinvolgendo tutto il comparto economico in quanto potrebbe favorire lo sviluppo e gli investimenti, tenuto conto che molti aeroporti del Nord Italia perverranno a livelli di saturazione preoccupanti nei prossimi 3-5 anni e quindi uno scalo per l’aviazione generale potrebbe inserirsi di pieno diritto in questo contesto, senza incidere sulla operatività degli altri scali regionali ed in particolare quello di Ronchi dei Legionari.
Cinque sono le “fasi” dello sviluppo previsto dal Progetto per il “GGAA Gorizia general aviation airport”: una prima destinata alla elaborazione del Progetto nelle sue parti principali, per poi passare alla fase di acquisizione dei finanziamenti per giungere poi alla fase finale del 2020-2022 con la costruzione di alberghi, sedi di istituti tecnici ed quant’altro necessario.
Questo progetto – sottolinea Fulvio Chianese – si integra con i progetti gia' confermati della Slovenia che, a qualche chilometro dall'aeroporto, costruira' una mega piramide alta 150 metri destinata ad ospitare il "Mondo del Volo", un centro divertimenti ed un Casino' piu' grande d'Europa e secondo al mondo, costruiti per il 50% con capitali americani e che prevede quattro milioni di visitatori all'anno. Un aeroporto di General Aviation a brevissima distanza da questi centri di interesse turistico, si affiancherebbe all'aeroporto di Ronchi che invece raccoglierebbe il traffico di Linea regolare e charter, diretto verso la Slovenia. Questa nuova prospettiva dovrebbe far accantonare, ci auguriamo, l'idea iniziale di utilizzare l'area aeroportuale come deposito di merci, la cosiddetta area logistica.
Ufficio Stampa Ass.4° Stormo
INFO: C. d’Agostino Addetto Stampa
F. Chianese Presidente
domenica 7 gennaio 2007
Scomparso Guglielmo Biffani, un pilota “Goriziano”
Gorizia, 7 gennaio 2007
Scomparso Guglielmo Biffani, un pilota “Goriziano”
Il 6 gennaio è deceduto a Ostia Antica all’età di 91 anni Guglielmo Biffani, pilota del 4° Stormo di Gorizia.Conseguito il brevetto di motorista civile nel 1931 a Napoli e nel 1933 il brevetto di pilota civile di primo grado volava poi contemporaneamente come motorista e secondo pilota sui Dornier della SANA, Società Anonima Navigazione Aerea con base ad Ostia.
Nel '36 si arruola in Aeronautica e conseguito il brevetto militare il 1° di agosto dello stesso anno è assegnato al 4° Stormo di Gorizia. Si fà raccomandare per andare a Gorizia, il 4° Stormo era considerato fra i Reparti piu’ importanti, e viene assegnato alla 73^ Squadriglia.Partecipa alla guerra di Spagna ed all’inizio del conflitto nel 1940 è a Comiso per le operazioni su Malta, poi trasferimento in Libia dove viene abbattuto da un “Hurricane” inglese e fatto prigioniero, dopo varie vicissitudini nei campi di prigionia di Egitto, Palestina e India il termine della guerra lo trova a Glasgow in Inghilterra.Rimpatriato nel 1946, torna al 4° Stormo e vi rimane fino al congedo nel 1960, ma ha ancora voglia di volare ed è assunto alla Sam per pilotare i DC6 ed i Caravelle, terminato quel periodo prosegue come pilota privato commerciale in Libia fino a quando – compiuti i 60 anni – non gli rinnovano il brevetto.
Torna cosi’ ad Ostia Antica, dove la sua famiglia è notissima in quanto una delle piu’ antiche famiglie del luogo giunte da Forli’ col nonno con altre famiglie per bonificare quei luoghi, ma rimarrà sempre in contatto con gli amici goriziani.Come ricorda nel libro “Aquile e Pomodori” edito dall’Associazione 4° Stormo di Gorizia, il gusto per un buon bicchiere di vino era tale, che “lo ha salvato la guerra”!
“Mi è sempre piaciuto bere in quantità giuste, ma se fossi rimasto a Gorizia non mi sarei salvato più, non tanto dai colleghi ma dai borghesi. Uno di questi era Gianni Defilippo, lo chiamavano "Gianni Flascutta (Fiaschetta). Il pullman che dall'aeroporto ci portava a Gorizia fermava al bar "Alle Ali" e terminava la corsa in Piazza della Vittoria e ricordo che mi abbassavo, cercavo di non farmi vedere dagli amici che mi aspettavano e che inesorabilmente ti portavano in osteria. Ricordo Sergio Pitassi, aveva un negozio di abbigliamento in Corso. Arrivato in piazza della Vittoria scendevo e andavo in cerca di qualche ragazza.
Camminavo e mano, mano mi rinfrancavo quando improvvisamente: "Biffi, ... Biffi!" Porca miseria sono rovinato!."Beh, Biffi, Biffi andiamo a bere un tajut"Poi incontravi quell'altro e diventavamo cinque o sei come minimo. Insomma dopo un'ora ero sbronzo. Veramente sbronzo. E la serata era rovinata”.
Ufficio Stampa Via Virgilio 15 – 34170 Gorizia (Italia)
Rif: Carlo d’Agostino
