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giovedì 27 marzo 2014

Gorizia - IL VINO E LA STORIA DEL TERRITORIO SBARCANO SU UNA EMITTENTE STATUNITENSE, "WINE CHANNEL TV" - Marzo 2014

Associazione Sportiva Dilettantistica “Duca d’Aosta – Gorizia 27 marzo 2014

COMUNICATO STAMPA
IL VINO E LA STORIA DEL TERRITORIO SBARCANO SU UNA EMITTENTE STATUNITENSE, "WINE CHANNEL TV"
   
    A volte nei momenti di crisi come quelli che stiamo vivendo, sono le idee innovative che fanno la differenza; se a queste idee ci aggiungiamo poi l’assenza di uno scopo di lucro, si può ambire a dei risultati significativi che consentano di valorizzare il territorio in cui si vive per il semplice piacere di mettersi in gioco.
In questo contesto, rispettando i canoni della passione e del volontariato, Flavio Chianese, ingegnere elettronico goriziano, classe 1970, dipendente da quindici anni della multinazionale BARCO, azienda nota per il suo spirito innovativo e tecnologico nel settore della visualizzazione industriale, si è lanciato in un affascinante percorso con l’entusiasmo un gruppo di collaboratori ed amici: far maggiormente conoscere due elementi per cui il Friuli e Venezia Giulia è famoso, anche oltre confine: "il vino e la storia".     Il suo messaggio è stato raccolto da "WINE CHANNEL TV" di Chicago, Illinois, che trasmette via digitale IP e su piattaforma web in 22 stati, 4 continenti e che valorizza in giro per il mondo realtà enogastronomiche e la sua fondatrice e conduttrice, Mrs Jessica Altieri, nota sommelier in U.S.A., ha deciso di inaugurare un esperimento multimediale di qualche puntata, appoggiando l'entusiasmo e passione del gruppo:  la prima è già visibile via web all'indirizzo www.winechanneltv.tv



    Nel segmento sperimentale, denominato "WINE SKYVIEW OF COLLIO” si realizzano dei piccoli cortometraggi che presentano in chiave moderna, ma con spirito romantico, il fascino del territorio. Il primo videoclip è stato già girato presso "Azienda Agricola Mario Schiopetto" a Dicembre, insieme a Giorgio Schiopetto e Marco Simonit di "Scuola Italiana di Potatura della Vite", mentre il secondo videoclip verrà girato proprio partendo da Gorizia, in via Rastello e poi si sposterà al "Castello di Spessa", in una cornice a dir poco emozionante. La dott.ssa Barbara Borraccia, referente della omonima struttura alberghiera, da mesi sta collaborando alla realizzazione del cortometraggio ambientato presso l'hotel e nelle storiche cantine della stessa azienda vinicola. Una fiaba moderna incantevole, grazie alla partecipazione di giovanissimi musicisti dell'Istituto sloveno musicale "Glasbena Matica" e di decine di comparse in abiti settecenteschi veneziani, accurate riproduzioni storiche della sarta maniaghese, Dolores Patrizio. Un modo anche per condividere un messaggio transfrontaliero di pace, in un territorio ove oggi multietnie convivono serenamente. 

 Ma le iniziative non finiscono qui , oltre ad altri video clip  già si parla di un cortometraggio dedicato al centenario della Grande Guerra che raccolga la sinergia di tutte le aziende vinicole posizionate ambientalmente presso gli scenari dei sanguinosi scontri bellici, sul Sabotino, lungo l'Isonzo e nel Carso. Ne è promotore, Martin Fiegl, della azienda agricola omonima sulle colline di San Floriano.    Il team, nononstante il dichiarato "0 Euro budget", è comunque all'altezza di un set semi-professionale e vede l'impiego di velivoli ultraleggeri dell'Aeroclub di Gorizia, equipaggiati con telecamere, ma anche droni di vario tipo, grazie alla partecipazione di Christian Boscarolli ed Alvio Massari, esperto radiomodellista goriziano. Non da meno l'esperienza di professionisti, quali Gianluca Milocco noto videomaker ed amministratore di BL2STORE Srl a Gorizia, Massimo Coloso, fotografo ed esperto di marketing digitale, enologi di fama internazionale, quali Gianni Menotti o l'agronomo Fabio Prodorutti, di "Aziende Agricole Livon",  prof. Beatrice Zonta, insegnante di pianoforte, Piero Ballaben, grafico digitale. 

Nel marzo scorso presso l'azienda  vinicola "Tenuta Villanova" di Farra d'Isonzo, il referente dott. Alberto Grossi ha partecipato ad alcune riprese insieme ad Alessandro Pettarin, ex primo ufficiale Alitalia, ma soprattutto pilota leggendario di FIAT G91 nelle Frecce Tricolori degli anni '60 ed ora romantico viticoltore nel Collio. Splendido abbinamento "cielo e terra".

 Come lo stesso Flavio Chianese sottolinea, "lo spirito del gruppo è sano: senza presunzioni o ideologie politiche, se non con il solo obiettivo di raccogliere umilmente ed amplificare le potenzialità turistiche di una realtà storico-ambientale così emotivamente variopinta, alla continua ricerca di una collaborazione spontanea con le genti che la rendono davvero unica".
 
Nella foto un Pioneer 200 in volo sulle zone del Collio 
 
Addetto Stampa C. d’Agostino
INFO: Flavio Chianese
Project Manager AVS
Barco Srl
Via Monferrato, 7
20094 - Milan
Italy
Mobile:   +39 335 67 92 177

domenica 9 marzo 2014

LA SCUOLA DI VOLO NELL’AEROPORTO DI GORIZIA

Associazione Dilettantistica Sportiva Transfrontaliera “Duca d’Aosta”
Gorizia  8 marzo – Comunicato Stampa

LA SCUOLA DI VOLO NELL’AEROPORTO DI GORIZIA
 
Il direttore della nota rivista “Volo Sportivo” che si sta sempre più affermando nell’ambito dell’editoria aeronautica, nel corso della sua visita all'aeroporto di Gorizia si è complimentato con Bartolomeo Conti responsabile operativo  nonché istruttore di volo dell’Associazione “Duca d’Aosta” che opera nell’aeroporto.

Lo ha interessato non solo il notevole lavoro di recupero del manufatto dell’hangar “Gleiwitz” ma  anche la perfetta sistemazione delle piste in erba e l’intero aeroporto che risulta avere la più ampia superficie in erba di tutta l’Europa, con un fondo in ottime condizioni.

“L’aeroporto – ci ha detto  Conti – in effetti favorisce l’attività di volo VDS anche sotto il punto di vista della sicurezza con il notevole spazio a disposizione , e questo consente anche molte prospettive per la scuola di volo che a breve opererà e che sta riscuotendo molto interesse non solo fra i giovani”.

Volare con gli apparecchi del volo da diporto sportivo risulta veramente alla portata di tutti e sono sufficienti normali condizioni di salute e soprattutto la passione per questo genere di volo che una volta “toccato con mano” non abbandona più. Caratteristica della scuola di Gorizia è la grande semplicità per frequentarla, gli istruttori sono sempre a disposizione ed ogni allievo potrà modulare la sua frequenza, se un giorno si trovasse per un impegno a non poter partecipare ad una lezione, nessun problema, ne parla con l’istruttore e si trova un accordo per un altro appuntamento.

Come senza problemi è l’aspetto economico:  non viene richiesto l’intero importo del costo relativo al corso completo, è sufficiente un anticipo tanto per iniziare e poi gradatamente si corrispondono gli altri importi in rapporto al proseguire dell’addestramento che può quindi essere modulato secondo le esigenze dell’allievo.

Bartolomeo Conti è sempre a disposizione per chiarimenti ed informazioni e qualunque altro dettaglio (cellulare 3292135701) e per un incontro di aeroporto per poter osservare come opera l’associazione.


Nella foto Bartolomeo Conti e a sinistra della foto Rodolfo Biancorosso, direttore di “Volo Sportivo”

Addetto Stampa: C. d’Agostino

martedì 11 dicembre 2012

Ass.ne 4° Stormo - Assegnato il premio per il Personaggio Aeronautico dell'anno al Comandante Fulvio Chianese

Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia


Gorizia, 11 dicembre 2012 – Comunicato Stampa -

Assegnato il premio per il Personaggio Aeronautico dell'anno al Comandante Fulvio Chianese.- La cerimonia  al Ristorante Arcimboldo di San Canzian d'Isonzo

PERSONAGGIO AERONAUTICO DELL'ANNO





La giuria per la scelta del “personaggio aeronautico del 2012”, il riconoscimento dell'Associazione Arma Aeronautica di Monfalcone volto per quella persona o ente che si è particolarmente distinto dal punto di vista culturale ed organizzativo nell'ambito dell'attività aeronautica in genere, ha scelto quest'anno il presidente dell'Associazione Culturale 5° Stormo di Gorizia, com.te Fulvio Chianese.


La cerimonia di consegna del riconoscimento, un dipinto del Maestro Aldo Bressanutti, si è svolta lunedi 10 dicembre ricorrenza della Patrona degli Aviatori “Madonna di Loreto”, dopo la S. Messa celebrata in Suo onore nella chiesa dei ss Martiri Canziani,  al Ristorante “Arcimboldo” di San Canzian d'Isonzo.
Erano presenti il Prefetto di Gorizia Maria Augusta Marrosu, il consigliere nazionale dell'Associazione Arma Aeronautica cav. Antonio Petrucci, il sindaco di San Canzian dr. Silvia Caruso, l'assessore alla cultura del Comune di Monfalcone prof.ssa Paola Benes, il presidente regionale della AAA col.Rino Romano (presidente anche dell'associazione organizzatrice del Premio), il maestro Aldo Bressanutti ed altre Autorità civili e militari.

Fulvio Chianese è figlio Raffaele,  un pilota del 1° e 4° Stormo e fin dall'infanzia ha avuto occasione di ascoltare testimonianze di piloti sopravvissuti di questo glorioso Reparto della Regia Aeronautica. A sua volta pilota fin dal 1961 consegue l'abilitazione al pilotaggio di diversi aeromobili e Comandante dell'allora Compagnia di Bandiera “Alitalia” dal 1978 ha avuto modo di pilotare Douglas DC9, Boeing 727, MD 80, Airbus A300, Md 11. Dal 2001 si dedica alla raccolta delle testimonianze storiche degli appartenenti al 1° e 4° Stormo e dalla stesso anno ha fondato con un gruppo di appassionati l'Associazione Culturale 4° Stormo di Gorizia contribuendo con essi in modo continuo ed assiduo a “salvare la memoria” del passato aeronautico della nostra regione con Mostre Fotografiche di alto livello ed edizioni di libri di memorie. 

Recente l'edizione, insieme a Roberto Bassi e Carlo d'Agostino, della pubblicazione “QUELLI DEL PRIMO – Il 1°Stormo nelle immagini dalle origini al 1940” di Aviani&Aviani Editori che sarà presentata nel prossimo gennaio a Campoformido, il cui aeroporto fu sede storica di questo Reparto.

Nella foto (di Claudio Pellizzoni) il momento della consegna, a sx il col. Romano ed a dx il com.te Fulvio Chianese.

Addetto Stampa
Carlo d'Agostino

giovedì 9 giugno 2011

GLI EX ALLIEVI DELL'ONFA A GORIZIA - Giugno 2011 -

Associazione Culturale 4° Stormo - Gorizia 10 giugno 2011

Comunicato Stampa

GLI EX ALLIEVI DELL'ONFA A GORIZIA

Nello scorso maggio si è svolto a Gorizia un incontro degli ex allievi dell'Istituto "Umberto Maddalena" dell'ONFA. L’Istituto venne inaugurato nel 1930 a Gorizia, località San Pietro, oggi in Slovenia, con lo scopo di ospitare gli orfani degli aviatori che accolse fino all'8 settembre 1943. Situato nel complesso di villa Coronini, era riservato ai solo maschi tra i 6 e i 18/19 anni; le ragazze invece, erano ospitate a Loreto presso il corrispettivo Istituto "Francesco Baracca". Gli allievi vestivano la divisa simile a quella dell’Accademia con tanto di spadino e frequentavano regolarmente le scuole di Gorizia. Una volta diplomati, per uno speciale Decreto Ministeriale, erano nominati sottotenenti con la possibilità di accedere all’Accademia Aeronautica.

L’adesione all’iniziativa è stata consistente: quarantadue le adesioni tra soci e familiari,con la presenza anche di alcune socie ex allieve dell'omologo Istituto "Baracca" di Loreto.Ricevuti dal Sindaco di Sempeter-Vrtoiba (ex S. Pietro di Gorizia) presso la sede del Comune, che è la villa Coronini , prima sede (dal 1930 al 1938) dell’Istituto Umberto Maddalena, gli hanno consegnato il Crest del Club "ex Allievi" e la lettera di accompagnamento del Presidente Meacci.

L’incontro è stato organizzato dal Comandante Fulvio Chianese e dal sig. Renato Cocianni (Presidente e Segretario dell’Associazione 4° Stormo), che poi hanno portato il gruppo al famoso Bar “Alle Ali” per osservare una mostra permanente di fotografie dell’Aeroporto e del Maddalena appositamente allestita dalla loro Associazione per ricordare il legame tra i ragazzi del Maddalena e gli aviatori dell’Aeroporto. Da lì visita all’Aeroporto per rendere omaggio al Duca d’Aosta ed ai Caduti del 1° e 4° Stormo: una breve e sentita cerimonia, con la presenza del Labaro e di alcuni rappresentanti dell’A.A.A. e dell’Associazione 4° Stormo, terminata con la consegna del Crest del nostro Club al Presidente dell’A.A.A. ed al Presidente dell’ Ass. 4° Stormo.

Successivamente visita al Sacrario di Oslavia ed al Parco Monumentale del Monte S. Michele accompagnati ed egregiamente “guidati” dal Gen. Sabato Aufiero della Brigata Pozzuolo dl Friuli, che ha espresso sincere ed affettuose parole. A conclusione tour panoramico lungo la costa e visita al Castello di Miramare (che fu sede del duca d'Aosta comandante del 4° Stormo) e rientro a Gorizia percorrendo le strade che i "maddalenini" percorrevano d'estate per andare al mare.

allegata foto dell'omaggio al Monumento ad Amedeo duca d'Aosta nell'aeroporto di Gorizia

Addetto Stampa

C. d'Agostino

mercoledì 18 maggio 2011

GLI ALLIEVI DELL'ONFA A GORIZIA - Maggio 2011

Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia

Comunicato Stampa - Gorizia 16 maggio 2011


GLI ALLIEVI DELL'ONFA A GORIZIA


Nel settembre 1920 la "Madonna di Loreto" veniva proclamata "Patrona degli Aeronautici" e contemporaneamente veniva costituito un Comitato Promotore per aiutare gli orfani degli aviatori caduti in servizio e le loro famiglie, che dava vita nel 1927 all'Opera Pia per le Vedove ed i figli degli aeronautici, con sede a Loreto.

Nel 1930, il ministro della Regia Aeronautica Italo Balbo gettava le basi per due Istituti scolastici per gli orfani degli aviatori, uno dei quali a Gorizia, località San Pietro, un ampio terreno comprendente la villa settecentesca della contessa Teresa Norman Ehrenfels in Coronini che diveniva quindi sede dell'Istituto "Umberto Maddalena" che diverrà nel 1934 ONFA Opera Pia per i Figli degli Aviatori.

Nel corso degli anni, dal 1934 al 1943, l'Istituto ospiterà centinaia di allievi, con divisa simile a quella del cadetti dell'Accademia Aeronautica, dove una volta diplomati godranno del diritto di precedenza per l'ammissione ai Corsi: ragazzi e giovani che una volta diventati uomini serberanno sempre nel cuore l'Istituto ma soprattutto Gorizia, città che li accolse come madre premurosa, un ricordo che non si cancella con gli anni.

Già lo scorso anno una rappresentanza dell'Istituto, ora a Cadimare, giunse a Gorizia in occasione della Mostra sul duca d'Aosta allestita nella sede della Biblioteca Statale Isontina, ora il 19 maggio tornerà un altro folto gruppo, di allievi ed ex allievi, accolti dall'Associazione 4° Stormo e dall'Associazione Arma Aeronautica di Gorizia: si tratterrà tre giorni e sarà ricevuto dal Sindaco di quella che ora è Sampeter Vertojba.

La visita si protrarrà per tre giorni per dare modo ai partecipanti di rivedere ancora una volta i luoghi dove trascorse la loro fanciullezza, per poi portare un omaggio ai Caduti di Redipuglia e successivamente visitare Miramare (dove risiedette Amedeo duca d'Aosta, comandante del 4° Stormo Caccia) ed il Museo della Guerra di Caporetto.



addetto Stampa C. d'Agostino

domenica 19 settembre 2010

MOSTRA FOTOGRAFICA ONFA E PRESENTAZIONE LIBRO MONTI

Associazione Culturale 4° Stormo - COMUNICATO STAMPA - Gorizia 18 settembre 2010

MOSTRA FOTOGRAFICA ONFA E PRESENTAZIONE LIBRO MONTI

Giovedi 16 settembre, organizzato dall'Associazione Culturale 4°Stormo di Gorizia, si è svolto come in programma l'evento di varie iniziative: l'inaugurazione della Mostra Fotografica sull'Onfa a Gorizia,la presentazione del libro, edito a cura dell'Associazione stessa con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia dedicato al cap.pilota Luigi Monti, la relazione del Capo Ufficio Enac degli aeroporti di Ronchi dei Legionari e di Gorizia e l'intervento della Capo delegazione del FAI Fondo Ambiente Italiano dott.ssa Franca Bardusco Giasone sull'iniziativa "Puntiamo i riflettori" riservato all'aeroporto di Gorizia.

La Mostra fotografica riguarda l'Onfa a Gorizia, Istituto che ebbe sede dal 1930 nella frazione di San Pietro, ora in Slovenia, inizialmente nella villa settecentesca della contessa Teresa Norman-Ehrenfels in Coronini e successivamente in altro edificio costruito appositamente, ancora esistente.

All'inaugurazione erano presenti in divisa allievi della sede ora di Cadimare con il Comandante della Scuola col. Bonfica, Autorità civili di Gorizia e numerosi cittadini che hanno potuto ammirare i grandi pannelli sistemati nel Cortile interno della Biblioteca Statale Isontina, concesso per l'occasione.

Nella vicina sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, si sono svolti gli altri eventi: la relazione del dr. Rana relativa ai problemi connessi all'attività dei cosiddetti "aeroporti minori" ed alla situazione, attuale e futura, dell'aeroporto di Gorizia.

La dott.ssa Bardusco ha ricordato l'iniziativa "Puntiamo i riflettori" che avrà pratico svolgimento il 27 settembre con "Aeroporto aperto" che vedrà la presenza nell'aeroporto cittadino dei "Ciceroni" dell'Associazione 4° Stormo che illustreranno la storia dell'aeroporto con la visita dei manufatti ancora esistenti nel sedime aeroportuale e la

"Tavola rotonda" che si aprirà il 16 ottobre presso la Sala della Provincia, con intervento di importanti relatori interessati in vario modo all'aeroporto cittadino ed al suo futuro.

La presentazione del libro "Sono un pilota, non un criminale" edito dall'Associazione con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, da parte del figlio del Pilota prof. Bernardo Monti ha concluso la serata.


nella foto: inaugurazione della Mostra fotografica


Addetto Stampa Carlo d'Agostino

foto Ass. 4° Stormo

lunedì 11 gennaio 2010

RITORNA A GORIZIA IL 4° STORMO - nelle foto storiche al bar Alle Ali

COMUNICATO STAMPA Gorizia, 11 gennaio 2010


RITORNA A GORIZIA IL 4° STORMO

Il 4° Stormo Caccia dell’Aeronautica Militare ritorna a Gorizia, ma non si tratta di un trasferimento del Reparto di volo ora a Grosseto, ma dell’iniziativa del proprietario del Bar Alle Ali di corso Italia che nella ristrutturazione del locale ha voluto creare una Sala 4° Stormo, in ricordo di quando nel 1931 incominciarono a frequentare il suo locale, che ben presto si chiamò Caffè alle Ali, i piloti e gli specialisti dello Stormo, appena costituito nell’aeroporto cittadino.

La collaborazione per l’allestimento fotografico è stata a cura dell’Associazione Culturale 4° Stormo di Gorizia che ha aderito molto volentieri all’iniziativa. Del primo gruppo di piloti giunti nel settembre unico superstite il sergente maggiore Raffaele Chianese 99 anni che risiede in città, con i l figlio Fulvio Chianese già comandante Alitalia e presidente dellìAssociazione.

E d ora chissà che qualche anziano goriziano, nel sorbire un caffè in questo locale, non senta in lontananza il ronzio di un CR 32 che si accinge ad un volo a bassa quota sulla città ( e chi vuoi che voli a bassa quota sui tetti se non uno dei “matti” del 4°) o il chiasso di un gruppo di giovani ventenni nella loro bella divisa grigio-azzurra a caccia in questo caso di qualche mula!




Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia
Ufficio Stampa Via Virgilio 15 – 34170 Gorizia (Italia)
Rif: Carlo d’Agostino – Resp. Stampa e PR
Fulvio Chianese - Presidente



giovedì 12 novembre 2009

Associazione Culturale 4° Stormo - Visita al 4°Stormo di Grosseto

Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia, 12 novembre 2009
COMUNICATO STAMPA

Visita al 4°Stormo di Grosseto

Recentemente Renato Cocianni, segretario dellìAssociazione Culturale 4° Stormo di Gorizia si è recato alla Base del 4° Stormo di Grosseto per un incontro al fine di coordinare l’attività dell’associazione per il prossimo anno che prevede fra l’altro l’organizzazione di una Raduno degli ex allievi dell’Onfa , l’Istituto per gli orfani degli aviatori che ebbe sede a s. Pietro, frazione di Gorizia, fino al 1943.

Nei colloqui avuti con il Comandante dello Stormo Col.pilota Achille Cazzaniga, e' emersa la grande considerazione di cui l’associazione gode presso lo Stormo. La formella di uno dei piazzali degli hangar del Quarto I cui ruderi sono ancora nell’aeroporto di Gorizia, a suo tempo consegnata al Reparto, verra' inserita nel pavimento del nuovo hangar del 9°Gruppo ad indicare le origini che si fondono con il presente. Naturalmente la formella verra' coperta da una protezione di vetro in modo da essere sempre in vista.
Inoltre la squadra di ciclismo del Quarto Stormo, regolamente iscritta alla Federazione e che partecipa a gare agonistiche, inserirà il logo dell’Associazione sulle magliette insieme a quello dello Stormo.

Con l’occasione sono state donate per l’archivio un’ importante serie di fotografie del velivolo F 104 già impiegato dal Reparto di volo e dell’attuale EFA, fra queste di particolare interesse quella di un esemplare del ”104” donato al grande Museo dell’Aviazione cinese. Interessante la storia di questa donazione avvenuta negli scorsi anni, il velivolo fu diviso in cinque parti e caricato su un C 130J ed il volo effettuato in quattro giorni da Pisa all’aeroporto militare di Pechino a circa 8° chilometri della città.

Le varie parti del velivolo furono sbarcate in notturna ed il giorno dopo caricate su dei camion e trasportate con un convoglio speciale (per circa 60 km.) al museo, dove nei giorni seguenti furono riassemblati in attesa della cerimonia ufficiale di consegna immortalata nella foto scattata alla cerimonia dal 1° M.llo Aldo Fassari.



Addetto Stampa C. d’Agostino

martedì 3 novembre 2009

Convegno “Dagli idrovolanti agli aerei senza pilota”

Associazione Arma Aeronautica Monfalcone 30 ott. 2009

COMUNICATO STAMPA

Convegno “Dagli idrovolanti agli aerei senza pilota”



Il 29 ottobre si è svolto a Ronchi dei Legionari il Convegno “Dagli idrovolanti agli aerei senza pilota”, una storia aeronautica del mandamento monfalconese come indica il sottotitolo del Convegno che mette in evidenza come siano stati importanti i Cantieri aeronautici di Monfalcone (prima del CNT Cantiere Navale Triestino) e poi dei CRDA (Cantieri Riuniti dell’Adriatico) e poi quelli della Meteor che nel dopoguerra; per merito di Fulvio Lauri suo fondatore, per giungere ai moderni ed attualissimi aerei a pilotaggio remoto (APR) come ultimamente vengono definiti dal Ministero della Difesa. Il Convegno, organizzato dall’Associazione Arma Aeronautica di Monfalcone con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia ed il sostegno della Società Aeroporto Friuli Venezia Giulia che gestisce l’aeroporto regionale, ha avuto un notevole successo di pubblico ma soprattutto un altissimo livello tecnico per relatori preparati sui vari argomenti in modo più che esaustivo.


Segno del grande lavoro organizzativo del direttivo presieduto da Col. Rino Romano che ha introdotto il convegno illustrandone i motivi storici e di cultura aeronautica che l’associazione promuove per orientare le nuove generazioni verso l’affascinante mondo dell’aria.
Dopo i saluti delle autorità presenti: il presidente dell’aeroporto Sergio Dressi, l’assessore alla cultura del comune di Monfalcone Prof. Paola Benes e del direttore del Centro servizi del Volontariato di Pordenon dott. Dario Mosetti, si sono alternati i relatori.


Primo relatore, il dott. Lamia, condirettore della rivista d’aviazione “Volare”, ha parlato della stori
a degli idrovolanti dei cantieri aeronautici di Monfalcone che sono stati anche il fulcro dello sviluppo della città, ne ha percorso il lungo sviluppo partendo da quelli realizzati dall’ing. Confluenti dei CNT (che erano imbarcazioni con le ali ) a quelli dell’ing. Zappata dei CRDA il quale, dopo il solo “501” a scafo centrale, progettò solo idrovolanti a scarpone (fra i quali il 511, considerato il più grande in questa configurazione realizzato in tutti i tempi) e gli aeromobili terrestri della serie 1000.



A seguire l’ing. Carlo Sardi, responsabile Sviluppo Business UAV della Selex Galileo, ha illustrato la storia degli arbori della Meteor ed a partire dagli anni 60 la nascita per l’Italia degli aeromobili senza pilota: i “drone” e gli “aerobersagli” della Meteor della quale la Selex Galileo costituisce il naturale proseguimento, antesignani degli APR o nel glossario universale RPV o UAV o UAS, con soluzioni tecniche per l’epoca decisamente avveniristici.
L’RPV, essendo un aeroplano vero anche se il pilota è a terra, segue lo stesso percorso di omologazione e di manutenzione degli altri aeromobili con pilota a bordo e necessita, quindi, di accurata ed attenta manutenzione ai vari livelli fissati dall’aeronautica militare che tenga conto non solo del velivolo ma anche del sistema di controllo a distanza. Tale materia è stata approfondita dal T.Col. Roberto Calligaris dell’Ufficio Tecnico Territoriale dell’A.M. mettendo in rilievo la notevole professionalità degli specialisti addetti a questi compiti.



Sempre l’ing. Sardi è poi intervenuto a definire nei dettagli sia tecnici che operativi della nuova generazione di aeromobili per la sorveglianza del territorio della Selex Galileo, che – nuovo marchio utilizzato da Galileo Avionica e Selex Sensors and Airborne Systems- per offrire al mercato un fronte unico di maggior peso nei settori dei sensori, dell’elettro ottica, della guerra elettronica e degli UAV tattici. Qui non si parla più di un “prodotto” ma di un insieme di prodotti che rappresentano un “sistema” che l’azienda, leader nei vari settori si presenta per la sorveglianza, protezione, inseguimento, puntamento con APR o RPV o con velivoli bersaglio. Attesa da molti la relazione del ten.pilota Alex Gulli, del 28 gruppo del 32 Stormo di Amendola che ha in dotazione il “predator”, il quale è intervenuto in maniera brillante, come peraltro in linea con gli altri relatori, sull’impiego operativo degli RPV in Afghanistan ed Iraq. Il giovane ufficiale, triestino, ha esposto con dovizia di particolari, in modo chiaro e preciso il tema assegnatogli che è stata accolta anche dai tecnici presenti con molta attenzione ma soprattutto con passione dai ragazzi di due classi della sezione costruzioni aeronautiche dell’Istituto Malignani di Udine giunti espressamente, guidati dall’ing. Quitadamo responsabile della sezione stessa. Ultima, ma solo in ordine di tempo, la relazione dell’ing. Carmine Cifaldi dell’Enac di Roma sul futuro e le prospettive degli aerei senza pilota, una relazione molto attesa dagli addetti ai lavori che ha percorso il lungo iter di valutazione all’interno dell’ENAC, a partire dagli anni 90 e che dopo l’entrata in vigore di un’apposita legge sugli RPV agli inizi del 2000, sta accelerando il processo riguardante la concessione delle apposite licenze per questi mezzi aerei, che non sarà facile considerato le implicazioni tecniche, operative e legali insite nel sistema di controllo a distanza degli aeromobili senza pilota a bordo.

mercoledì 14 ottobre 2009

Fotoreportage Mostra: "gira giral'elica, romba il motor" Gorizia Ottobre - Novembre 2009

Eccomi in giro per il nostro meraviglioso paese ed ospite dell'Associazione 4° Stormo e del Gruppo di Ricerca Storica Isonzo che a Gorizia nella cornice del Palazzo Coronini hannno allestito un Mostra di Aviazione per ricordare i piloti passati per l'Aeroporto di Merna nell'900:



Da Mostra Aviazione "gira,gira l'elica, romba il motor" - Aviazione e Aviatori a Gorizia 1909 - 1962


Da Mostra Aviazione "gira,gira l'elica, romba il motor" - Aviazione e Aviatori a Gorizia 1909 - 1962


Da Mostra Aviazione "gira,gira l'elica, romba il motor" - Aviazione e Aviatori a Gorizia 1909 - 1962


Da Mostra Aviazione "gira,gira l'elica, romba il motor" - Aviazione e Aviatori a Gorizia 1909 - 1962


Da Mostra Aviazione "gira,gira l'elica, romba il motor" - Aviazione e Aviatori a Gorizia 1909 - 1962


Da Mostra Aviazione "gira,gira l'elica, romba il motor" - Aviazione e Aviatori a Gorizia 1909 - 1962


Da Mostra Aviazione "gira,gira l'elica, romba il motor" - Aviazione e Aviatori a Gorizia 1909 - 1962


Da Mostra Aviazione "gira,gira l'elica, romba il motor" - Aviazione e Aviatori a Gorizia 1909 - 1962




Tutte le foto le trovate qui.

La mostra e' aperta fino al 1° di Novembre 2009 alla Scuderie del palazzzo Coronini ed e' ad ingresso gratuito, una volta vista merita anche l'ingresso ( questo a pagamento ridotto) al Palazzo Coronini per tutte le collezioni storiche ( abbracciano 4-5 secoli) presenti al suo interno.

Desidero ringraziare l'Associazione 4° Stormo , Il Gruppo di ricerca Storica Isonzo e tutto il personale della Fondazione Coronini per questa mia giornata trascorsa in quelle lande!


sabato 5 settembre 2009

I FRATELLI RUSJAN TORNANO A CASA - Manifestazioen Aerea 5 settembre 2009

I FRATELLI RUSJAN TORNANO A CASA

COMUNICATO STAMPA -




Sabato 5 settembre l’aeroporto di Gorizia sarà teatro di un avvenimento particolarmente importante per la storia dell’aeronautica: l’EDA 5 di Edoardo Rusjan tornerà nel cielo dell’aeroporto a ricordare quel 25 novembre 1909 quando un altro Eda con un modesto motore Anzani a tre cilindri da 25 CV di potenza si sollevava per la prima volta in volo.

Con l’Eda 5 ci saranno altri 25 fra velivoli ed Ulm che faranno da cornice all’inaugurazione del monumento ai fratelli Rusjan, opera dei giovani artisti dell’Accademia delle Belle Arti di Lubiana e della Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo.

Alle 15 l’Eda 5 realizzato da Albin Novak di Bled e pilotato da Tomi Mezé si farà ammirare nelle sue evoluzioni per poi atterrare e lasciare spazio ai velivoli provenienti da Aidussina che lo seguiranno poi a terra (si potranno ammirare e vedere da vicino dopo la cerimonia) fino al momento che dovranno rientrare, intorno alle 17.

L’organizzazione è curata dall’Associazione Culturale 4° Stormo, dall’Associazione Skultura 2001, dal Consiglio Circoscrizionale di S. Andrea e dall’Unione delle Associazioni sportive slovene in Italia, con il Patrocinio del Comune di Gorizia ed in collaborazione con i Comuni di Nova Gorica e Sempeter Vrtojba.

Il tutto è legato anche alle condizioni atmosferiche a Gorizia che ad Aidussina il cui aeroporto ospita tutti gli aerei e gli Ulm pronti a decollare per l’aeroporto di Gorizia.


Addetto Stampa Ass. 4° Stormo

C. d’Agostino

sabato 29 agosto 2009

Mostra "Gira, gira l’elica, romba il motor…" Gorizia - 1 ottobre - 1 novembre 2009


Associazione Culturale 4° Stormo

Gorizia, 28 agosto 2009 – Comunicato Stampa -


Gira, gira l’elica, romba il motor…




Il 1° ottobre alle ore 18 sarà inaugurata a Gorizia, nelle scuderie di Villa Coronini, la Mostra “Gira gira l’elica, romba il motor…” organizzata dall'Associazione Isonzo “Gruppo di Ricerca Storica” di Lucinico con la collaborazione dell’Associazione IV Stormo di Gorizia: saranno presentate divise, reperti, documenti, foto illustranti la storia dell’aeroporto di Gorizia e dell’aviazione isontina dal 1909 al 1962. La Mostra resterà aperta fino al 1° novembre.



Alle 18,30 nella Sala Conferenze, sarà presentata la pubblicazione “Una puntata nell’azzurro – memorie di un pilota del 4° Stormo” edito dall’Associazione 4° Stormo con il contributo della Fondazione Casa di Risparmio di Gorizia ed il Patrocinio dell’Ugai Unione Giornalisti Aerospaziali Italiani: parteciperanno Autorità civili e militari ed una rappresentanza del 4° Stormo di Grosseto che il giorno successivo alle 10,30 deporrà nel corso di una breve cerimonia una Corona al monumento del Duca d’Aosta nell’aeroporto di Gorizia.


Addetto Stampa

C. d’Agostino

sabato 25 ottobre 2008

Il Duca d’Aosta a Redipuglia

Associazione Culturale 4° Stormo – COMUNICATO STAMPA –
Monfalcone 24 ottobre 2008

Il Duca d’Aosta a Redipuglia

Nell’ambito dei vari eventi del Progetto Sentieri di Pace in programma a Fogliano Redipuglia per il 90° anniversario della Vittoria, si inserisce – dal 31 ottobre all’11 novembre – la Mostra “Amedeo d’Aosta – il duca Artigliere e pilota” realizzata dall’Associazione Culturale 4° Stormo di Gorizia di concerto con la Pro Loco di Fogliano Redipuglia con il contributo della Regione FVG ed allestita nella stazione FS di Redipuglia.
Dopo il successo della Mostra a Gorizia, lo spostamento a Redipuglia è quasi un atto dovuto, il duca d’Aosta infatti combattè con onore, allo scoppio della Prima Guerra Mondiale chiese di arruolarsi volontario nel Regio Esercito, nell’agosto del 1915 fu promosso caporale e dopo quattro mesi nominato Aspirante di Complemento fu assegnato al 34° Reggimento da campagna ed inviato a Monte sei Busi  e Redipuglia dove si meriterà la medaglia di Bronzo. Per meriti di guerra nel dicembre 1915 fu promosso S.Tenente, nel luglio del 1916 divenne Tenente e poi nel 1917 Capitano.
Scelta accurata delle fotografie, tutte in grande formato, ed una ricerca precisa dei vari momenti della vita del Duca fanno di questa Mostra non una ripetizione di quella di Gorizia ma una esposizione nuova che certamente potrà interessare il pubblico. Fra le foto inedite quelle riferite alla balia delle due figlie del Duca d’Aosta, che era di Fogliano, recuperate e restaurate da Giorgio Storni.
 
Nella foto: il Duca d’Aosta in divisa di colonnello dell’Esercito visita i Cantieri aeronautici di Monfalcone
Addetto Stampa e PR: Carlo d’Agostino
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martedì 30 settembre 2008

Mostra Fotografica sul Duca d’Aosta

Mostra Fotografica sul Duca d’Aosta
Prosegue con successo di pubblico la Mostra fotografica sul duca d’Aosta, allestita nella Biblioteca Statale Isontina di Gorizia dall’Associazione Culturale 4° Stormo con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia ed inaugurata dal Prefetto di Gorizia Maria Agusta Marrosu l’11 settembre scorso. Con l’occasione è stata donata alla Biblioteca, e consegnata al direttore dr. Marco Menato, la serigrafia di una vecchia mappa dell’aeroporto di Gorizia del 1932, quando vi aveva sede stabile il 4° Stormo Caccia Terrestre che verrà posta prossimamente in sede adeguata.
La Mostra – che si concluderà il 25 ottobre - comprende oltre quaranta fotografie in grande formato che illustrano Amedeo duca d’Aosta nei suoi vari momenti della vita militare, da Ufficiale d’Artiglieria fino a Comandante del 4° Stormo Caccia e poi della Divisione Aquila. Ancora oggi il "4° Stormo - Duca d'Aosta", che si fece onore del corso della 2^ guerra mondiale e che attualmente ha sede a Grosseto, si onora di portare il nome del Duca.
Ma la Mostra non è destinata chiudersi, infatti ai primi di novembre verrà trasferita, nella stazione FS di Redipuglia, appositamente costruita il 4 novembre 1936, in occasione del trasferimento del Sacrario dal monte S.Elia. La stazione, di stile monumentale romano, e' stata realizzata dall'ingegner architetto Roberto Narducci con la pietra d'Aurisina dalla vicina cava.

L’Associazione 4° Stormo intanto prosegue nella sua attività nell’ambito della storia dell’aeronautica predisponendo, grazie ai contributi della Fondazione Carigo, una nuova pubblicazione e collaborando, in un programma coordinato con la Slovenia, nelle celebrazioni del centenario nel 2009 del primo volo del pioniere del volo Edoardo Rusjan nel cielo di Gorizia.
Nelle foto il Prefetto di Gorizia dott.ssa Maria Agusta Marrosu inaugura la Mostra Fotografica
Claudio Sanfilippo, elaboratore della mappa aeroportuale per renderla adatta alla serigrafia su metallo
Addetto Stampa C. d’Agostino

lunedì 8 settembre 2008

IL 4° STORMO ED IL SUO COMANDANTE AMEDEO DUCA D’AOSTA TORNANO A GORIZIA


Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia
Comunicato Stampa – Gorizia 8 settembre 2008

IL 4° STORMO ED IL SUO COMANDANTE AMEDEO DUCA D’AOSTA TORNANO A GORIZIA

Giovedì 11 settembre alle ore 18, alla Biblioteca Statale Isontina si inaugura la Mostra Fotografica “Amedeo d’Aosta - il duca artigliere ed aviatore" allestita dall’Associazione 4° Stormo con il contributo della regione FVG. Una Mostra.
Saranno presenti una rappresentanza di Ufficiali del 4° Stormo di Grosseto, il Comandante "uscente", Col. Nuzzo ed il nuovo Comandante Col. Cazzaniga, il Gen. Rosso già Comandante dello stesso Reparto, il Gen. Bertolaso che ha preso parte alle azioni belliche in Africa Nord-Orientale nel corso della II Guerra mondiale ed altri quattro veterani del 4° Stormo, parteciperanno anche i due piloti (sempre del 4° Stormo) di un Texan AT6 (il famoso “giallone” che ha laureato centinaia di piloti dell’Aeronautica Militare negli anni ’60) che giungeranno in volo da Grosseto nell’aeroporto di Gorizia.
E’ per tutti un ritorno alle origini del 4° Stormo che nell’aeroporto di Gorizia venne insediato nel 1931 e qui vi e' rimasto fino al 1941.
Venerdi 12, alle ore 11 si svolgerà presso il Monumento al duca d’Aosta nell’aeroporto di Gorizia una breve Cerimonia, alla presenza di Autorità civili e militari, per la deposizione da parte del Comandante del 4° Stormo di Grosseto e dei suoi Ufficiali di una Corona in memoria di colui che fu loro Comandante dal giugno 1932 al marzo 1933.
Il 4° Stormo nasce in forma provvisoria nel giugno 1931 e dopo le “Grandi Manovre” del settembre dello stesso anno, dove i suoi piloti hanno modo di dimostrare le loro doti di volo, assume forma definitiva e gli viene assegnata quale sede operativa l’aeroporto "Egidio Grego" di Gorizia – Merna (dal 20 marzo 1942 l'aeroporto verrà intitolato ad Amedeo duca d’Aosta dopo la sua morte in prigionia).
Gorizia, una tranquilla cittadina dalle tradizioni asburgiche si trova letteralmente “invasa” da centinaia di giovani piloti e specialisti di un’arma, l' Arma azzurra, che ha un fascino tutto particolare, in special modo per le ragazze.
Ben presto l’attività di volo si intensifica in particolare nell’addestramento acrobatico, non a caso molti piloti provengono dal 1° Stormo di Campoformido dove, sotto la guida del col. Fougier, l’acrobazia “è di casa”: il 4° partecipa a manifestazioni dove si fa onore: il Raduno del 1937 sul Montello per ricordare Francesco Baracca, i meeting del 1936 e 1937 a Budapest, a Belgrado nel 1938 ed infine a Berlino nel 1939.
Questa in breve sintesi la storia del “Quarto”, una storia volutamente scarna ed incompleta, ma la completezza è rappresentata dalla Medaglia d’Oro al Valor Militare e dalla Medaglia d’Argento al valor Militare assegnata allo Stormo, dalle 13 medaglie d’Oro al Valor militare assegnate ad altrettanti suoi Piloti, ai 68 piloti e 50 specialisti o di governo Caduti nell’adempimento del loro dovere.

C. d’Agostino
Addetto Stampa e PR
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giovedì 4 settembre 2008

Amedeo d'Aosta - il Duca artigliere e aviatore

GIOVEDI 11 SETTEMBRE
Ore 18.00 Biblioteca Statale Isontina, inaugurazione mostra "Amedeo d'Aosta - il Duca artigliere e aviatore"
 
VENERDI 12 SETTEMBRE
Ore 11.00 Cerimonia in aeroporto con la deposizione corona al Monumento del Duca d'Aosta
 
Ad entrambi gli eventi partecipera' una rappresentanza del 4°Stormo di Grosseto (probabilmente ci sara' il nuovo Comandante col. Achille Cazzaniga) ed inoltre, compatibilmente con gli impegni: il gen.Alberto Rosso (gia' comandante il 4°St.), il gen. Giorgio Bertolaso (gia' comandante il 4°St.), il col. Nuzzo (comandante uscente del 4°St.)
 
Associazione Culturale 4° Stormo

domenica 17 agosto 2008

Il COmandande del 4° Stormo dell'Aeronautica Militare Italiana in visita a Gorizia

Associazione 4° Stormo – Comunicato Stampa
Gorizia 14 agosto 2008

Il colonnello Vincenzo Nuzzo, comandante del 4° Stormo di Grosseto, accompagnato dal luogotenente Mancanti è giunto in visita il 12 agosto a Gorizia per salutare il com.te Fulvio Chianese presidente dell'Associazione 4° Stormo ed il padre Raffaele Chianese di 98 anni, unico superstite del gruppo di piloti che nel 1931 giunsero nell'aeroporto cittadino per l'insediamento del 4° Stormo Caccia della Regia Aeronautica.
Ha visitato con l'occasione la zona aeroportuale dove ancora oggi vi sono i resti dei tre hangar sede delle Squadriglie dello Stormo, accompagnato dal presidente dell'Associazione Volo Isonzo com.te Luciano Bittesini, già pilota di F104 del 4° Stormo, ed ammirato  la Targa posta nella Palazzina ufficiali, sede ora del Comando Provinciale della Guardia di Finanza.
Ha ringraziato l'Associazione 4° Stormo per quanto sta facendo per mantenere la storia e la tradizione del 4° Stormo e riqualificare l'aeroporto "Amedeo duca d'Aosta" di Gorizia ed ha augurato successo per la Mostra Fotografica sul Duca d'Aosta che è in via di allestimento a cura dell'Associazione stessa e che sarà inaugurata presso la Biblioteca Statale Isontina il prossimo 11 settembre.
Nella foto: il col. Nuzzo ed il lgt Mancanti presso il monumento al duca d’Aosta nell’aeroporto di Gorizia
Addetto Stampa
C. d’Agostino

venerdì 20 giugno 2008

L'aeroporto Amedeo di Savoia Duca d'Aosta

L'aeroporto Amedeo di Savoia Duca d'Aosta


Le nubi che si stanno affacciando sull'aeroporto di Gorizia non fanno presagire nulla di buono! Le origini sono lontane e risalgono al 2003 quando fu creata la Societa' di gestione "Aeroporto Duca d'Aosta S.p.A." che da allora non ha partorito alcunché, "paralizzata", senza i numeri per poter "operare" e senza poteri.


L'ENAC, l'Ente gestore dei beni del Demanio Civile, coerente con una disposizione ministeriale del 2000 che prevedeva di concedere gradualmente il controllo degli aeroporti a Societa' di capitale pubblico, ha lungamente sollecitato la "Aeroporto Duca d'Aosta S.p.A." a portare a termine i suoi impegni istituzionali.


Nel febbraio 2005 alla Societa' di gestione,"Aeroporto Duca d'Aosta S.p.A." e' stato assegnato dalla Regione un contributo per ristrutturare la palazzina "ex aerostazione" (400.000 Euro) mentre la Protezione Civile si era impegnata a fare altrettanto con i rimanenti edifici (1.200.000 Euro) ma i lavori non hanno mai avuto inizio.


Nella primavera del 2007 l'ENAC ha messo a disposizione una somma che dai 450.000 iniziali era stata portata a 600.000 Euro, per la sistemazione della recintazione dell'area aeroportuale, gli ingressi, la separazione dell'area operativa di volo e per il rifacimento della copertura dell'hangar. I tecnici dell'ENAC di Venezia sono venuti per due volte ad effettuare un sopralluogo ed i lavori sarebbero dovuti partire nel settembre dello stesso anno; anche in questo caso tutto e' "saltato"!


Sempre nel 2007 il contenzioso tra il Demanio Centrale, che pretendeva dall'Aero Club Giuliano cifre astronomiche per gli affitti arretrati di un hangar obsoleto (applicando tariffe previste per l’aeroporto di Malpensa), si e' risolto a favore dell'Aeroclub ma la faccenda non si e' ancora conclusa; il Demanio Regionale non informato o in disaccordo con il Demanio Nazionale pretende gli arretrati per diverse centinaia di migliaia di Euro. Un ricorso al TAR darebbe sicuramente ragione all'Aero Club Giuliano, ma comporterebbe comunque un esborso di almeno 15-20.000 Euro per le spese legali.


La situazione delle altre associazioni presenti nell'aeroporto e' piu' o meno analoga e, a quanto ci è dato di sapere, tra breve la risposta annunciata del Demanio sara': "L'aeroporto si chiude a tutti. Le Associazioni debbono liberare gli edifici, la ventina di aerei presenti nell'hangar vanno trasferiti su altri campi. L'aeroporto non e' un giardino ed il footing i cittadini lo vadano a fare altrove!".


Quali sono le soluzioni possibili? La prima e' che la Societa' di gestione diventi operativa, ottenga cioe' i finanziamenti promessi in passato dalla Regione, dalla Protezione Civile e dall'ENAC, ristrutturi la palazzina "aerostazione", metta a norma almeno un paio di edifici e la viabilita' interna; a quel punto l'aeroporto diverrebbe "appetibile" e qualche investitore potrebbe dar vita ad iniziative imprenditoriali. La seconda e' che il Demanio si "liberi" dell'area assegnandola gratuitamente alla Regione.


Quest'ultima soluzione farebbe decadere l'obbligatorieta' della destinazione d'uso primaria (aeroportuale) e potrebbe portare alla lottizzazione dell'area. In tal caso a guadagnarci non sarebbero i goriziani ma i soliti "amici degli amici" che, insieme alle imprese provenienti da altre Regioni d'Italia, otterrebbero un graditissimo regalo e prontamente cancellerebbero ogni ricordo dell'aeroporto con una massiccia "colata di cemento" e con un via vai continuo di autotreni.


Nella classe politica c'e' la diffusa convinzione che il "cemento" sia l'unica soluzione per sanare subito le casse pubbliche e pertanto e' d'obbligo costruire, non importa cosa! Eppure l'aeroporto di Gorizia, nonostante il totale abbandono e le conseguenti difficolta', e' riuscito anche di recente a produrre qualcosa per Gorizia: a creare un "indotto" turistico. Alcune centinaia di ospiti hanno usufruito degli alberghi e ristoranti cittadini: mi riferisco agli equipaggi ed i paracadutisti della Red Bull, agli aliantisti austriaci, al raid ungherese degli ultraleggeri, alle gare aeromodellistiche. Prossimamente e' previsto il raid dei francesi ed altri eventi sono in programma.


Troppe volte inoltre abbiamo sentito parlare della vocazione turistica di Gorizia ma nessun politico ha preso in considerazione che tale vocazione puo' avere sfogo proprio da una seria ed efficace utilizzazione dell'aeroporto. Se sistemato e funzionale l'aeroporto sarebbe una sinergia per il turismo. La vicina Slovenia – notizia di questi giorni – si sta attrezzando per mettere a norma piccoli aeroporti proprio destinati al traffico turistico.


A luglio la Transmedia, televisione di Lubiana, verra' a girare con attori e comparse una ricostruzione storica del nostro aeroporto che nel dicembre 1909 vide il primo volo dei fratelli Russian. Corriamo il rischio che quando torneranno per ricordare il centenario dei Russian non troveranno piu' l'aeroporto!


Un riferimento storico significativo ci riporta nel 1924 quando l'aeroporto assunse le attuali dimensioni, a seguito di espropri di terreni intorno a Merna. Al catasto di Gorizia le mappe non aggiornate dell'aeroporto, riportano ancora oggi le particelle catastali (circa un centinaio) con i nomi dei vecchi proprietari: contadini di Merna, di Savogna, di S.Andrea e di Gorizia. Per loro fu un durissimo colpo privarsi di quelle terre, tanto che nel 1936 il Duca d'Aosta per aiutare i loro figli, realizzo' la "Colonia Elioterapica" proprio nell'interno dell'aeroporto per dare a quei ragazzi l'opportunita' di svagarsi e soprattutto di sfamarsi. Quei terreni che appartennero ai nostri contadini non possono oggi essere assoggettati agli interessi di pochi ma dovrebbero continuare ad essere un bene a vantaggio di tutta la collettivita' che idealmente li ha ereditati.



Com.te Luciano Bittesini - Presidente Associazione Volo Isonzo -

Com.te Fulvio Chianese - Presidente Associazione 4° Stormo -

Cav. Bruno Buttarello - Associazione Arma Aeronautica -

Cav. Giorgio Perissin - Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia -

Martina Bevilacqua - 115° Club Frecce Tricolori di Gorizia –


Gorizia, 16 giugno 2008

lunedì 16 giugno 2008

DE PROFUNDIS PER L’AEROPORTO DI GORIZIA?

CONFERENZA STAMPA


DE PROFUNDIS PER L’AEROPORTO DI GORIZIA?


Com.te Luciano Bittesini - Presidente Associazione Volo Isonzo - Com.te Fulvio Chianese - Presidente Associazione 4° Stormo -Cav. Bruno Buttarello - Associazione Arma Aeronautica -Cav. Giorgio Perissin - Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia -
Martina Bevilacqua - 115° Club Frecce Tricolori di Gorizia


hanno il piacere di invitarvi alla Conferenza Stampa convocata per


venerdi 20 giugno ore 11,00


presso l’hangar dell’aeroporto “Duca d’Aosta” di Gorizia per informazioni sulle problematiche riguardanti il futuro dell’aeroporto stesso che si preannunciano molto importanti e foriere di sviluppi più che negativi che potrebbero portare alla sua scomparsa con riflessi notevoli sullo sviluppo della città ed a livello occupazionale.


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Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia

Ufficio Stampa