Blog dedicato all'Aviazione Italiana Civile e Militare e alla Sua storia , un riferimento "giornaliero" (se possibile) al sito Aerei Italiani - http://www.aerei-italiani.net - articoli, convegni , mostre, esposizioni e quant'altro appassiona gli storici italiani e non. La collaborazione e' libera e gratuita mandatemi foto , testi , domande riguardanti il volo in Italia di ieri e di oggi e saranno pubblicati.
giovedì 30 novembre 2017
L'Aeronautica della Somalia di Silvano Bronchini da Aeronautica del Giugno 1995
sabato 11 novembre 2017
Mattino di Primavera - Il collaudo del Sagittario
da Aeronautica Giugno 1996
Mattino di Primavera - Il collaudo del Sagittario
sabato 24 maggio 2014
RADUNO A BRINDISI DEL 5^ CORSO PILOTI ALITALIA 29 Maggio 2014
Nei giorni 29 e 30 maggio, si svolgerà a Brindisi un raduno degli ex allievi piloti che hanno partecipato al "5^ Corso" della Scuola di volo dell'Alitalia. I partecipanti, ricorrendo il cinquantesimo anno dall'inizio del corso, hanno deciso di riunirsi là dove è cominciata la loro fortunata “avventura”. Un po’ di cronistoria: Negli anni '60 l’Alitalia, allora settima compagnia aerea del mondo ed in forte espansione, decise di sopperire alla carenza di piloti realizzando una propria scuola di volo. L’allora Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, gen. Aldo Remondino, mise a disposizione della compagnia sia l’aeroporto militare di Brindisi che le relative strutture (hangar, uffici, circolo Ufficiali, mensa e camerate) e, soprattutto, gli istruttori militari della vicina base di Lecce.
Per l’addestramento in volo dei futuri piloti furono utilizzati quattro Aermacchi MB326 usciti direttamente dalle fabbrica con l'elegante livrea dell’Alitalia. Nel febbraio del 1964, esattamente mezzo secolo fa, sessantacinque borsisti, selezionati tra mezzo migliaio di ragazzi, iniziarono il 5° Corso, trascorrendo a Brindisi circa sei mesi di formazione in volo. Solo venti di loro superarono l’addestramento e furono impiegati come piloti nelle varie macchine della compagnia (dall’innovativo Caravelle al glorioso DC8 e poi via via fino ai Jumbo MD11 e B747) raggiungendo tutti – unico caso nei vari corsi dell’Alitalia – il grado di Comandante.
Il raduno prevede le seguenti tappe: Nel primo pomeriggio di giovedì 29 maggio i partecipanti giungeranno al Grande Albergo Internazionale da diverse città d’Italia e, dopo una doverosa visita alla città che li ospitò 50 anni orsono, si ritroveranno al ristorante Skipper per una cena conviviale.
Il giorno successivo, venerdì 30, dopo un incontro con le autorità cittadine, il gruppo sarà ricevuto dal Col. Andrea Aiello, Comandante del Distaccamento dell'A.M. dell'Aeroporto di Brindisi. Nell’occasione sarà deposta una corona di fiori ai Caduti dell'A.M. cui seguirà una visita alla Base con particolare riferimento ai luoghi "vissuti" dai componenti del Corso. Infine, un pranzo presso il locale Circolo Ufficiali dell’AM concluderà le cerimonie di questo nostalgico raduno.
(nella foto Gli allievi del 5° Corso AZ a Brindisi nel 1964 davanti all'hangar utilizzato dalla Scuola di Volo Alitalia, coi loro caschi di volo hanno disegnato il “5”
venerdì 14 marzo 2014
AMX "Ghibli" al Museo di Vigna di Valle nelle foto di Maurizio Moscatelli - Marzo 2014
mercoledì 29 gennaio 2014
L’ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA DI MONFALCONE PREMIA DUE SOCI
Nello scorso gennaio il presidente della Sezione di Monfalcone dell’Associazione Arma Aeronautica ha voluto assegnare riconoscimenti a due suoi soci, che si sono particolarmente distinti.
Con l’interessamento della presidenza nazionale dell’Associazione ha fatto riconoscere all’aviere autista Guido Zuri, che nel corso della II guerra mondiale per la sua partecipazione ad importanti Campagne ha meritato la Croce al Merito di Guerra, il titolo di cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica ed al socio maresciallo Edgardo Trevisan il titolo di “socio benemerito” con l’iscrizione nel relativo Albo.
Assente il socio Zuri, nel corso di una cerimonia il Diploma e distintivo è stato consegnato a Trevisan dal presidente regionale nonché presidente di Sezione col. Rino Romano.
Era presente anche il “personaggio aeronautico dell’anno 2013”, il giovane pilota Luca Bertossio, campione del mondo della specialità aliante acrobatico, al quale il col. Romano ha consegnato il dipinto di Bressanutti, sul quale l’artista – come promesso – ha aggiunto un aliante in volo fra le immagini.
(nella foto la consegna del Diploma di socio benemerito (a sx) Trevisan
domenica 13 ottobre 2013
Convegno a Udine “ L’Associazione Arma Aeronautica nel Friuli Veneiza Giulia (1954-2013) – Presente e Futuro”
Si è svolta a Udine il 10 ottobre l’annunciato Convegno che aveva lo scopo di illustrare il presente dell’Associazione Arma Aeronautica (fondata a Torino nel 1952 che conta oltre 35.000 iscritti) ed il suo futuro nel quadro non solo della riorganizzazione delle Forze Armate dopo l’abolizione delle leva obbligatoria ma anche delle varie associazioni esistenti in Italia sempre di “contenuto” aeronautico.
Abbiamo detto aveva in quanto secondo noi non ha raggiunto lo scopo al quale aveva puntato il suo principale organizzatore, il col. Rino Romano presidente regionale sempre sensibile ad unire le sinergie comuni per un rafforzamento, ben conscio del detto che l’unione fa la forza. Le relazioni presentate da sono state di estremo interesse e tenute da “nomi” di rilievo, ma in generale non si è raggiunto lo scopo di un esame della situazione e di come si dovrà muovere l’Associazione nei prossimi anni.
Cornice al Convegno – ottima la sua organizzazione curata dal col. Romano in tutti i suoi dettagli - la splendida Sala dell’auditorium della Regione Friuli Venezia Giulia con la presenza di presidenti e soci delle sezioni regionali della AAA, di una nutrita rappresentanza dell’AM e soprattutto dei ragazzi dell’Istituto Tecnico “Malignani” e dell’Istituto Nautico (sezione aeronautica) di Trieste che hanno ascoltato con attenzione gli interventi dei vari relatori.
Erano presenti fra gli altri il col. Valentino Savoldi comandante dell'aeroporto «Pagliano e Gori» di Aviano, il v. Prefetto di Udine dr. Francesco Palazzolo, l’assessore regionale alle infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale, lavori pubblici ed Università dott.ssa Mariagrazia Santoro che ha poi aperto i lavori con il saluto di benvenuto della regione FVG.
Carlo d’Agostino
Nella foto: il prof. Giovanni Battista Carulli, consigliere nazionale della AAA, che ha presentato la storia e le finalità dell’associazione
domenica 19 maggio 2013
La fine dell' albatross di Padova...
Foto Marco Alberto Rebosio - via HAG
https://www.facebook.com/groups/infoHAG.Italy/
Sono arrabbiato ed amareggiato come la maggior parte degli appassionati italiani, sta di fatto ancora una volta che i demolitori hanno vinto passano i decenni ma sono sempre li'... sotto varie forme ma sono li' , appena uno abbassa la guardia sono li'...
Da parte mia esorto tutti gli appassionati a tirare dritto e a non fermasi piu' in certi luoghi...
sabato 15 settembre 2012
Libro: I Thunder Italiani - Museo dell'Aeronautica GIanni Caproni
Sabato 13 OTTOBRE 2012, alle ore 10.30
Vi aspettiamo per la presentazione del nuovo lavoro editoriale di Luigino Caliaro, "I Thunder Italiani", edito dal GMT-Gruppo Modellistico Trentino di Studio e Ricerca Storica, tributo fotografico ad
All’evento presenzieranno anche quattro ex piloti di F/RF-84 che condivideranno con il pubblico le loro esperienze di piloti di Thunderstreak e Thunderflash negli anni della guerra fredda, commentando anche le foto e i filmati che verranno proiettati nel corso della presentazione.
Vi aspettiamo numerosi e... diffondete la voce! ;-)
martedì 1 febbraio 2011
Il nuovo arrivato al Museo Storico di Vigna di Valle: il Fiat G.46 nelle foto di Maurizio Moscatelli
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| Da Foto di Maurizio Moscatelli 2010 - 2011 |
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| Da Foto di Maurizio Moscatelli 2010 - 2011 |
Foto di Maurizio Moscatelli
sabato 15 maggio 2010
CORSO DI CULTURA AERONAUTICA CITTA’ DI TORINO - Anno 2010
CORSO DI CULTURA AERONAUTICA CITTA’ DI TORINO
GLI STUDENTI DELLE SCUOLE TORINESI IN VOLO
CON L’AERONAUTICA MILITARE DALL’AERO CLUB DI TORINO
Trecento ragazze e ragazzi, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, delle classi terze, quarte e quinte di nove istituti scolastici superiori di Torino stanno in questi giorni frequentando – presso l'aula magna dell’Istituto “Albert Einstein” di Torino – un corso di cultura aeronautica organizzato dal Centro di Volo a Vela dell’Aeronautica Militare di Guidonia (Ro ma), dipendente dal Comando Scuole dell’A.M./ 3a Regione Aerea di Bari.

Le scuole di Torino che hanno partecipato all’iniziativa sono: l’Istituto Tecnico Industriale Avogadro; l’Istituto Alberghiero Colombatto; il Liceo Scientifico Einstein; l’Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato Plana; l’Istituto Tecnico Commerciale Statale Russell-Moro; l’Istituto Tecnico Statale per Geometri Guarini; l’Istituto Steiner; l’Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato Zerboni e l’Istituto Istruzione Superiore Majorana.
Il corso, che è iniziato lunedì 10 Maggio e si concluderà venerdì 21 Maggio, è completamente gratuito e consiste in un ciclo di lezioni teoriche a terra sui principi basilari del volo e in una parte pratica in volo che si effettuerà su velivoli Siai 208/M.
I voli di ambientamento su aerei monomotore a doppio comando si svolgeranno, dal 17 al 20 maggio, sotto la guida di piloti istruttori del Centro di Volo a Vela e avranno come base logistica per i decolli l’aeroporto “Torino-Aeritalia” di Collegno, sede dell’Aero Club Torino, in Largo Quarantelli, 1.

L’evento è stato presentato oggi a Collegno, all’Aero Club Torino, alla presenza dei 300 studenti e dei loro familiari, salutati dal Comandante del Centro di Volo a Vela dell'Aeronautica Militare, Maggiore Pilota Vincenzo Costagliola, e dal Presidente dell’Aero Club Torino, Angelo Moriondo. Sono intervenuti inoltre l’Assessore della Regione Piemonte alla Cultura e alle Politiche Giovanili, Michele Giuseppe Coppola, l’Assessore all’Istruzione della Provincia di Torino, Umberto D’Ottavio, e il Sindaco della Città di Collegno, Silvana Accossato.
«La promozione e la divulgazione della cultura aeronautica – ha affermato il presidente dell’Aero Club Angelo Moriondo – costituisce lo scopo preminente dello statuto del nostro Aero Club. Perseguendo questo obiettivo, nel 2005 è stata stipulata la Convenzione con l'Istituto Tecnico Statale “Grassi” per l'attuazione del Progetto “Professionalità in volo” nell’ambito delle iniziative della Provincia di Torino relative all’alternanza scuola-lavoro.
Nel novembre scorso è stato presentato l’accordo con il Politecnico di Torino per realizzare uno stretto collegamento tra la realtà accademica e quella della gestione aeroportuale, attuando alcune forme di collaborazione per studi, ricerche specifiche, consulenze di carattere scientifico e attività di formazione e didattica. E adesso, questa importante iniziativa dell’Aeronautica Militare Italiana, che siamo onorati di ospitare sul nostro Aeroporto, e che vede coinvolti numerosi studenti delle scuole torinesi. Un sincero ringraziamento – ha proseguito Angelo Moriondo – va all’Aeronautica Militare per la preziosa opportunità che ci ha concesso per esprimere pienamente la vocazione del nostro Aeroporto, quale luogo ideale per le attività di pubblico servizio in campo aeronautico».
«I Corsi di Cultura Aeronautica – ha affermato il Maggiore Costagliola - rappresentano da decenni il biglietto da visita dell’Aeronautica Militare presso il mondo giovanile; infatti essi mirano a diffondere la Cultura Aeronautica presso i giovani del paese. Le tradizioni aeronautiche nazionali sono tra le più antiche e nobili del mondo ed è per questo motivo che puntiamo a tenerle alte con questa iniziativa. Il Corso di Cultura Aeronautica di Torino, seguito a quello dell’Aquila e Ferrara, chiude il ciclo dei tre programmati dall’Aeronautica Militare per l’anno in corso, a cui hanno aderito quasi un migliaio di studenti italiani. Un ringraziamento particolare – conclude il Maggiore Costagliola – va a tutti gli studenti che hanno aderito all’iniziativa veri protagonisti del Corso e tutti coloro, sia militari che civili, grazie ai quali tutto ciò è stato reso possibile».
A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di frequenza che darà diritto a un punteggio di merito in alcuni concorsi per l’arruolamento in Aeronautica Militare. I primi classificati avranno, inoltre, la possibilità di accedere a ulteriori iniziative promozionali dello Stato Maggiore Aeronautica.
I corsi di cultura aeronautica, che si svolgono ogni anno in diverse città italiane, rientrano nel quadro delle attività informative e orientative predisposte dallo Stato Maggiore Aeronautica in accordo con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e sono orientati alla diffusione della cultura aeronautica tra i giovani del Paese.
La cerimonia di chiusura del corso, con la consegna degli attestati di partecipazione, si terrà venerdì 21 maggio alle ore 14.30, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Albert Einstein” di Torino, in via Pacini 28, alla presenza del Comandante del Centro di Volo a Vela dell'Aeronautica Militare.
Collegno (To), 14 maggio 2010
Centro di Volo a Vela di Guidonia Aeronautica Militare
Ten. Pil. Fabrizio Grillo
email: fabrizio.grilloATaeronautica.difesa.it
Ufficio stampa Aero Club Torino
Luciana Salato
email: lu.salatoATlibero.it
lunedì 15 marzo 2010
I 100 ANNI DEL SERG.MAGG.PILOTA RAFFAELE CHIANESE
ASSOCIAZIONE CULTURALE 4° STORMO
Gorizia, 14 marzo 2010 – comunicato Stampa -
I 100 ANNI DEL SERG.MAGG.PILOTA RAFFAELE CHIANESE
Il 14 marzo il serg.magg. Pilota Raffaele Chianese ha avuto intorno a sé, in occasione dei suoi 100 anni, tutti coloro che lo hanno conosciuto, i più lontani hanno inviato messaggi d'augurio e più vicini non hanno dimenticato chi gli ha aiutati a “mettere le ali” e gli ha insegnato l'acrobazia.
Una riunione nella casa del figlio Fulvio a Gorizia, dove risiedono entrambi, con “nomi” dell'Aeronautica Militare italiana: fra i quali gen. Vittorio Cumin e com.te Enio Anticoli delle prime Pattuglie acrobatiche dell'Aeronautica Militare del dopoguerra, com.te Luciano Bittesini dell'associazione Volo Isonzo, col. Assenzio Gaddoni per il Consiglio Direttivo del Circolo della PAN i presidenti delle Sezioni dell'Associazione Arma Aeronautica di Gorizia e Monfalcone,.e tanti altri che gli hanno tributato i giusti onori per un uomo, un pilota, che nella sua modestia tanto ha dato all'aeronautica e tante vicende ha vissuto forse per troppo tempo un po' dimenticate, quando dopo oltre cinquantanni di volo si è dedicato soltanto ai suoi pomodori nella serra di casa.
I primi ricordi sono contenuti nel libro, edito dall'Associazione 4° Stormo nel 2005 curata dal figlio Fulvio (pilota anche lui di linea) “Aquile e Pomodori” e mai titolo fu più adatto! Ora con la “complicità” dei curatori, e cioè Fulvio Chianese, Carlo d'Agostino e Roberto Rossetti, i ricordi sono sempre nitidi, precisi ed appassionanti, del libro “Primo e Ultimo” sempre edito dall'Associazione, presentato nella mattinata dello stesso giorno allo storico Bar “Alle Ali” dove si radunavano negli anni '30 gli aviatori dell'aeroporto di Merna (allora era così conosciuto l'aeroporto di Gorizia) dato che nelle vicinanze si fermava la corriera della linea aeroporto-città.
Messaggi di augurio sono giunti dall'ANPAN Associazione Nazionale Pensionati Aeronaviganti a firma del presidente Adalberto Pellegrino, dal gen.SA Nello Barale Comandante della 1^ Regione Aerea, dal presidente dell'Aero Club d'Italia arch. Giuseppe Leoni e moltissimi altri di amici e colleghi mentre il Capo di Stato Maggiore della Difesa gen. Vittorio Camporini gli ha fatto pervenire una lettera che ricordando la sua vita aeronautica gli esprime la sua ammirazione affermando che “ in questo importantissimo anniversario tutti i Soldati d'Italia si rivolgono con rispettosa ammirazione alle Sue gesta, a ricordo di quei giorni del lontano 1931 che La videro protagonista della costituzione del glorioso 4° Stormo Caccia”. Conclude poi “per questa ammirevole e valoroso memoria di nonn comune e dedicato attaccamento al servizio ed alle più nobili tradizioni militari e di volo, Lei merita il grato ed affettuoso rispetto non solo di tutti i componenti dell'Aeronautica Militare e delle Forze Armate ma anche di tutti gli Italiani”.
(nellefoto Chianese con il gen.Vittorio CUMIN – Chianese con la torta dei 100 anni – regali per Chianese)
Carlo d'Agostino
addetto Stampa Ass. 4° Stormo
giovedì 12 novembre 2009
Associazione Culturale 4° Stormo - Visita al 4°Stormo di Grosseto
COMUNICATO STAMPA
Visita al 4°Stormo di Grosseto
Recentemente Renato Cocianni, segretario dellìAssociazione Culturale 4° Stormo di Gorizia si è recato alla Base del 4° Stormo di Grosseto per un incontro al fine di coordinare l’attività dell’associazione per il prossimo anno che prevede fra l’altro l’organizzazione di una Raduno degli ex allievi dell’Onfa , l’Istituto per gli orfani degli aviatori che ebbe sede a s. Pietro, frazione di Gorizia, fino al 1943.
Nei colloqui avuti con il Comandante dello Stormo Col.pilota Achille Cazzaniga, e' emersa la grande considerazione di cui l’associazione gode presso lo Stormo. La formella di uno dei piazzali degli hangar del Quarto I cui ruderi sono ancora nell’aeroporto di Gorizia, a suo tempo consegnata al Reparto, verra' inserita nel pavimento del nuovo hangar del 9°Gruppo ad indicare le origini che si fondono con il presente. Naturalmente la formella verra' coperta da una protezione di vetro in modo da essere sempre in vista. Inoltre la squadra di ciclismo del Quarto Stormo, regolamente iscritta alla Federazione e che partecipa a gare agonistiche, inserirà il logo dell’Associazione sulle magliette insieme a quello dello Stormo.
Con l’occasione sono state donate per l’archivio un’ importante serie di fotografie del velivolo F 104 già impiegato dal Reparto di volo e dell’attuale EFA, fra queste di particolare interesse quella di un esemplare del ”104” donato al grande Museo dell’Aviazione cinese. Interessante la storia di questa donazione avvenuta negli scorsi anni, il velivolo fu diviso in cinque parti e caricato su un C 130J ed il volo effettuato in quattro giorni da Pisa all’aeroporto militare di Pechino a circa 8° chilometri della città.
Le varie parti del velivolo furono sbarcate in notturna ed il giorno dopo caricate su dei camion e trasportate con un convoglio speciale (per circa 60 km.) al museo, dove nei giorni seguenti furono riassemblati in attesa della cerimonia ufficiale di consegna immortalata nella foto scattata alla cerimonia dal 1° M.llo Aldo Fassari.

Addetto Stampa C. d’Agostino




































