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giovedì 5 giugno 2014

TERMINATO IL CORSO DI CULTURA AERONAUTICA PER I RAGAZZI DELLA SCUOLA A MONFALCONE Giugno 2014

TERMINATO IL CORSO DI CULTURA AERONAUTICA  PER I RAGAZZI DELLA SCUOLA A MONFALCONE

Con la consegna dei Diplomi di partecipazione  si è chiuso nei giorni scorsi a Monfalcone il corso di Cultura aeronautica organizzato dalla locale sezione dell’Associazione Arma Aeronautica: riservato agli studenti delle seconde e terze classi   delle  scuola secondaria di primo grado “Randaccio” di Monfalcone e “Dante” di San Canzian d’Isonzo. Questo  progetto di portare l’Aeronautica a contatto coi giovani, tenacemente voluto dal presidente della Sezione col. Rino Romano e giunto alla sua quinta edizione, ha visto la partecipazione di una quarantina di alunni che hanno seguito con interesse il ciclo di lezioni tenuto dal un gruppo di docenti  fra i quali il ten.  Tenente Liberata  D’Aniello dell’Aeronautica Militare, il prof. Giovanni Battista  Carulli consigliere  nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica ed un tecnico dell’Osmer (Osservatorio Meteorologico Regionale) del Friuli Venezia Giuulia.
Vari i contenuti delle lezioni, fra i quali di particolare interesse la storia dell’aeronautica locale, dei Cantieri delle Officine aeronautiche CRDA, della Meteor e dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari che ne fu prima sede operativa, inserite per la prima volta fra le varie “materie” comprendenti nozioni di aerodinamica,  di medicina aeronautica e di meteorologia.
L’iniziativa che ha riscosso un soddisfacente successo sarà ripresa il prossimo anno scolastico cercando di estenderla anche agli altri istituti similari presenti sul territorio del mandamento monfalconese.

Carlo d’Agostino











Nella foto di Claudio Sanfilippo A dx l’assessore comunale alla Cultura dott.ssa Paola Benes ed il residente regionale nonché della sezione di Monfalcone dell’Associazione Arma Aeronautica col. Rino Romano

mercoledì 4 giugno 2014

I PILOTI DEL 5° CORSO ALITALIA DEL 1964 RITORNANO A BRINDISI DOPO 50 ANNI

Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia – Comunicato Stampa – Gorizia 4 giugno 2014

I PILOTI DEL 5° CORSO ALITALIA DEL 1964 RITORNANO A BRINDISI DOPO 50 ANNI

Venti ex piloti dell’Alitalia, con  il Comandante Alitalia Fulvio Chianese di Gorizia, presidente della locale Associazione Culturale 4° Stormo e figlio dello scomparso Maresciallo Pilota del 4° Stormo Raffaele promotore dell’iniziativa, si sono ritrovati a distanza di mezzo secolo presso il Distaccamento Aeroportuale di Brindisi, per ricordare le emozioni ed i ricordi del periodo trascorso presso la base salentina,  quando  l’11 Luglio del 1964 ebbe inizio l’addestramento in volo del “5° Corso Piloti dell’Alitalia”. Sono stati accolti dal Comandante del Distaccamento, Colonnello Andrea Aiello, e dopo il suo saluto di benvenuto, i radunisti hanno avuto modo di rivedere se pur trasformati, anche i luoghi dove durante il corso di pilotaggio frequentato a Brindisi ebbero modo di trascorrere un intenso periodo della loro vita di aspiranti piloti. Al termine è seguita la deposizione di una corona d’alloro al cippo dedicato alla Madonna di Loreto.
 
Addetto Stampa C. d’Agostino – INFO INFO Fulvio Chianese chianesef@libero.it








Nella foto: (nella foto Gli allievi del 5° Corso AZ  a Brindisi nel 1964 davanti all'hangar utilizzato dalla Scuola di Volo Alitalia, coi loro caschi di volo hanno disegnato il “5”

giovedì 27 marzo 2014

Gorizia - IL VINO E LA STORIA DEL TERRITORIO SBARCANO SU UNA EMITTENTE STATUNITENSE, "WINE CHANNEL TV" - Marzo 2014

Associazione Sportiva Dilettantistica “Duca d’Aosta – Gorizia 27 marzo 2014

COMUNICATO STAMPA
IL VINO E LA STORIA DEL TERRITORIO SBARCANO SU UNA EMITTENTE STATUNITENSE, "WINE CHANNEL TV"
   
    A volte nei momenti di crisi come quelli che stiamo vivendo, sono le idee innovative che fanno la differenza; se a queste idee ci aggiungiamo poi l’assenza di uno scopo di lucro, si può ambire a dei risultati significativi che consentano di valorizzare il territorio in cui si vive per il semplice piacere di mettersi in gioco.
In questo contesto, rispettando i canoni della passione e del volontariato, Flavio Chianese, ingegnere elettronico goriziano, classe 1970, dipendente da quindici anni della multinazionale BARCO, azienda nota per il suo spirito innovativo e tecnologico nel settore della visualizzazione industriale, si è lanciato in un affascinante percorso con l’entusiasmo un gruppo di collaboratori ed amici: far maggiormente conoscere due elementi per cui il Friuli e Venezia Giulia è famoso, anche oltre confine: "il vino e la storia".     Il suo messaggio è stato raccolto da "WINE CHANNEL TV" di Chicago, Illinois, che trasmette via digitale IP e su piattaforma web in 22 stati, 4 continenti e che valorizza in giro per il mondo realtà enogastronomiche e la sua fondatrice e conduttrice, Mrs Jessica Altieri, nota sommelier in U.S.A., ha deciso di inaugurare un esperimento multimediale di qualche puntata, appoggiando l'entusiasmo e passione del gruppo:  la prima è già visibile via web all'indirizzo www.winechanneltv.tv



    Nel segmento sperimentale, denominato "WINE SKYVIEW OF COLLIO” si realizzano dei piccoli cortometraggi che presentano in chiave moderna, ma con spirito romantico, il fascino del territorio. Il primo videoclip è stato già girato presso "Azienda Agricola Mario Schiopetto" a Dicembre, insieme a Giorgio Schiopetto e Marco Simonit di "Scuola Italiana di Potatura della Vite", mentre il secondo videoclip verrà girato proprio partendo da Gorizia, in via Rastello e poi si sposterà al "Castello di Spessa", in una cornice a dir poco emozionante. La dott.ssa Barbara Borraccia, referente della omonima struttura alberghiera, da mesi sta collaborando alla realizzazione del cortometraggio ambientato presso l'hotel e nelle storiche cantine della stessa azienda vinicola. Una fiaba moderna incantevole, grazie alla partecipazione di giovanissimi musicisti dell'Istituto sloveno musicale "Glasbena Matica" e di decine di comparse in abiti settecenteschi veneziani, accurate riproduzioni storiche della sarta maniaghese, Dolores Patrizio. Un modo anche per condividere un messaggio transfrontaliero di pace, in un territorio ove oggi multietnie convivono serenamente. 

 Ma le iniziative non finiscono qui , oltre ad altri video clip  già si parla di un cortometraggio dedicato al centenario della Grande Guerra che raccolga la sinergia di tutte le aziende vinicole posizionate ambientalmente presso gli scenari dei sanguinosi scontri bellici, sul Sabotino, lungo l'Isonzo e nel Carso. Ne è promotore, Martin Fiegl, della azienda agricola omonima sulle colline di San Floriano.    Il team, nononstante il dichiarato "0 Euro budget", è comunque all'altezza di un set semi-professionale e vede l'impiego di velivoli ultraleggeri dell'Aeroclub di Gorizia, equipaggiati con telecamere, ma anche droni di vario tipo, grazie alla partecipazione di Christian Boscarolli ed Alvio Massari, esperto radiomodellista goriziano. Non da meno l'esperienza di professionisti, quali Gianluca Milocco noto videomaker ed amministratore di BL2STORE Srl a Gorizia, Massimo Coloso, fotografo ed esperto di marketing digitale, enologi di fama internazionale, quali Gianni Menotti o l'agronomo Fabio Prodorutti, di "Aziende Agricole Livon",  prof. Beatrice Zonta, insegnante di pianoforte, Piero Ballaben, grafico digitale. 

Nel marzo scorso presso l'azienda  vinicola "Tenuta Villanova" di Farra d'Isonzo, il referente dott. Alberto Grossi ha partecipato ad alcune riprese insieme ad Alessandro Pettarin, ex primo ufficiale Alitalia, ma soprattutto pilota leggendario di FIAT G91 nelle Frecce Tricolori degli anni '60 ed ora romantico viticoltore nel Collio. Splendido abbinamento "cielo e terra".

 Come lo stesso Flavio Chianese sottolinea, "lo spirito del gruppo è sano: senza presunzioni o ideologie politiche, se non con il solo obiettivo di raccogliere umilmente ed amplificare le potenzialità turistiche di una realtà storico-ambientale così emotivamente variopinta, alla continua ricerca di una collaborazione spontanea con le genti che la rendono davvero unica".
 
Nella foto un Pioneer 200 in volo sulle zone del Collio 
 
Addetto Stampa C. d’Agostino
INFO: Flavio Chianese
Project Manager AVS
Barco Srl
Via Monferrato, 7
20094 - Milan
Italy
Mobile:   +39 335 67 92 177

martedì 18 marzo 2014

Concorso fotografico “IL VOLO” - 2014


Comunicato Stampa – Gorizia 18 marzo 2014 

Concorso fotografico “IL VOLO”




MaSeDomani.com, in collaborazione con l’Associazione Culturale 4° Stormo di Gorizia e con l’agenzia fotografica “Phocus Agency” indice il concorso fotografico dal titolo “Il volo”, al fine di  raccogliere immagini fotografiche che si ispirino al concetto di volo in ogni sua sfaccettatura e premiare le più rappresentative.

La partecipazione al concorso è gratuita ed è aperta a tutti. Le fotografie (massimo due per partecipante) potranno essere inviate dal 15 aprile al 30 agosto 2014 utilizzando il modulo pubblicato sul sito http://www.masedomani.com/ilvolo in formato JPG con misure minime 72 dpi., 1024 pixel di larghezza se il formato è orizzontale o 768 pixel di altezza se il formato è verticale. Il file non potrà avere una dimensione superiore a 3.000 Kb (3Mb).

Sono previsti tre premi assegnati da una Giuria Tecnica composta da professionisti del settore fotografico (abbonamento annuale rivista di fotografia, stampe fotografiche offerte da Fotoregali.com, libri e pubblicazioni) ed un “Premio del Pubblico” assegnato dai visitatori del sito http://www.masedomani.com tramite una votazione online aperta dal 16 settembre al 30 ottobre 2014.

La selezione finale si svolgerà a partire dal 1°settembre 2014 al 15 settembre 2014, ed entro il 15 novembre 2014 verranno proclamati i vincitori di tutte le categorie.

Regolamento, documentazione, elenco dei premi e modalità di partecipazione sono reperibili sul sito Internet www.masedomani.com/ilvolo


Comunicato tramite : Associazione Culturale 4 Stormo - Carlo D'Agostino

domenica 9 marzo 2014

LA SCUOLA DI VOLO NELL’AEROPORTO DI GORIZIA

Associazione Dilettantistica Sportiva Transfrontaliera “Duca d’Aosta”
Gorizia  8 marzo – Comunicato Stampa

LA SCUOLA DI VOLO NELL’AEROPORTO DI GORIZIA
 
Il direttore della nota rivista “Volo Sportivo” che si sta sempre più affermando nell’ambito dell’editoria aeronautica, nel corso della sua visita all'aeroporto di Gorizia si è complimentato con Bartolomeo Conti responsabile operativo  nonché istruttore di volo dell’Associazione “Duca d’Aosta” che opera nell’aeroporto.

Lo ha interessato non solo il notevole lavoro di recupero del manufatto dell’hangar “Gleiwitz” ma  anche la perfetta sistemazione delle piste in erba e l’intero aeroporto che risulta avere la più ampia superficie in erba di tutta l’Europa, con un fondo in ottime condizioni.

“L’aeroporto – ci ha detto  Conti – in effetti favorisce l’attività di volo VDS anche sotto il punto di vista della sicurezza con il notevole spazio a disposizione , e questo consente anche molte prospettive per la scuola di volo che a breve opererà e che sta riscuotendo molto interesse non solo fra i giovani”.

Volare con gli apparecchi del volo da diporto sportivo risulta veramente alla portata di tutti e sono sufficienti normali condizioni di salute e soprattutto la passione per questo genere di volo che una volta “toccato con mano” non abbandona più. Caratteristica della scuola di Gorizia è la grande semplicità per frequentarla, gli istruttori sono sempre a disposizione ed ogni allievo potrà modulare la sua frequenza, se un giorno si trovasse per un impegno a non poter partecipare ad una lezione, nessun problema, ne parla con l’istruttore e si trova un accordo per un altro appuntamento.

Come senza problemi è l’aspetto economico:  non viene richiesto l’intero importo del costo relativo al corso completo, è sufficiente un anticipo tanto per iniziare e poi gradatamente si corrispondono gli altri importi in rapporto al proseguire dell’addestramento che può quindi essere modulato secondo le esigenze dell’allievo.

Bartolomeo Conti è sempre a disposizione per chiarimenti ed informazioni e qualunque altro dettaglio (cellulare 3292135701) e per un incontro di aeroporto per poter osservare come opera l’associazione.


Nella foto Bartolomeo Conti e a sinistra della foto Rodolfo Biancorosso, direttore di “Volo Sportivo”

Addetto Stampa: C. d’Agostino

mercoledì 29 gennaio 2014

L’ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA DI MONFALCONE PREMIA DUE SOCI

L’ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA DI MONFALCONE PREMIA DUE SOCI


Nello scorso gennaio il presidente della Sezione di Monfalcone dell’Associazione Arma Aeronautica  ha voluto assegnare riconoscimenti a due suoi soci, che si sono particolarmente distinti.

Con l’interessamento della presidenza nazionale dell’Associazione ha fatto riconoscere all’aviere autista Guido Zuri, che nel corso della II guerra mondiale per la sua partecipazione ad importanti Campagne ha meritato la Croce al Merito di Guerra, il titolo di cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica ed al socio maresciallo Edgardo Trevisan il titolo di “socio benemerito” con l’iscrizione nel relativo Albo.

Assente il socio Zuri, nel corso di una cerimonia il Diploma e distintivo è stato consegnato a Trevisan dal presidente regionale nonché presidente di Sezione col. Rino Romano.

Era presente anche il “personaggio aeronautico dell’anno 2013”, il giovane pilota Luca Bertossio, campione del mondo della specialità aliante acrobatico, al quale il col. Romano ha consegnato il dipinto di Bressanutti, sul quale l’artista – come promesso – ha aggiunto un aliante in volo fra le immagini.
 
Carlo d’Agostino testo e foto

(nella foto la consegna del Diploma di socio benemerito (a sx) Trevisan

domenica 12 gennaio 2014

L'associazione Sportiva Dilettantistica Transfrontaliera "Duca d'Aosta"

Comunicato Stampa – Gorizia  12 gennaio 2014



L’Associazione ASDT


L'associazione  sportiva dilettantistica denominata “Associazione Sportiva Dilettantistica Transfrontaliera “Duca D’Aosta” è apolitica e non ha scopo di lucro.

Essa ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportiva, turistica e culturale connessa alla pratica della specialità sportiva aeronautica del volo motore, volo a vela, volo da diporto o sportivo, aeromodellismo. In particolare deve perseguire nel quadro delle suddette attività la formazione di una coscienza aeronautica nella gioventù. Inoltre l’ “Associazione Sportiva Dilettantistica Transfrontaliera Duca D’Aosta” opera per la diffusione, la conoscenza e la pratica  delle suddette  specialità e  in collaborazione con le autorità locali, promuove tutte quelle iniziative atte a sviluppare l’attività e la sicurezza del volo, intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività sportiva non agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria.

La durata dell'associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati e possono far parte dell'associazione, in qualità di soci, solo le persone fisiche che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà parentale.
     I soci fondatori: Fulvio Chianese, Adriano Ceccherini, Bartolomeo Conti, Tomaz, Loviscek, Alessio Bertocchi  Karim Zorzin, Alessandro Caprara, Piero Marangon e Tiziano Morsolin.

    Il Consiglio Direttivo è composto da Fulvio Chianese ( presidente e responsabile della security), Adriano Ceccherini (v.presidente), Bartolomeo Conti (responsabile operativo) e dai consiglieri, Alessio Bertocchi, Luciano Bittesini, Alessandro Caprara,Tomaz, Loviscek, Tiziano Morsolin , Alessandro Spanghero e Karim Zorzin.
Nella foto il Com.te Chianese

     Sono già iniziati i voli di ambientamento della Scuola di pilotaggio VDS che inizierà l’attività a breve mentre sono aperte le iscrizioni all’Associazione per chi volesse dedicarsi alle specialità volo motore, volo a vela, volo da diporto o sportivo, aeromodellismo.



A cura ufficio Stampa ASDT

sabato 11 gennaio 2014

IL FUTURO DELL’AEROPORTO DI GORIZIA - Inaugurazione 11 Gennaio 2014



IL FUTURO DELL’AEROPORTO DI GORIZIA

Il folto pubblico che ha partecipato all’inaugurazione dell’aeroporto di Gorizia è stata la migliore dimostrazione di quanto interessi alla città ma anche all’intera zona un campo di volo “alle porte di casa”:    qualcuno anni or sono fece un’affermazione che presto è diventata una sorta di “bandiera” per chiunque si interessi di aviazione civile e dei suoi sviluppi “duemila metri di autostrada non portano da nessuna parte, duemila metri di pista portano in tutto il mondo”.  
L’aeroporto di Gorizia non dispone di duemila metri di pista ma nel settore dell’aviazione generale e di quella degli ultraleggeri  del volo da diporto e sportivo ha quanto necessario a fare operare in piena sicurezza e soprattutto il “volo ultraleggero” potrà costituire uno dei punti di forza per il suo futuro, che si preannuncia denso di prospettive.



Secondo stime attendibili In Italia sono registrati oltre 15.000 velivoli VDS e più di 40.000 piloti: in effettiva attività ci sono circa 10.000 piloti con 6.000 velivoli, 750 dei quali appartenenti alla nuova categoria "VDS Avanzato" che con radio e trasponder vola secondo le norme VFR esattamente come l'aviazione generale e che può andare sugli aeroporti minori e su quelli non aperti al traffico commerciale.

Questo vuol dire che Gorizia dispone di un “bacino di utenza”, solo per quanto riguarda l’Italia senza considerare i Paesi europei ed in particolare Slovenia ed Austria, che porterà sicuramente un afflusso di utenti dell’aeroporto non indifferente con potenzialità molto interessante anche per per le attività commerciali e culturali della città e dell’intera regione FVG.

Un aeroporto non è un punto di arrivo o di partenza, ma un luogo di riunione di piloti e loro passeggeri che possono contribuire  ad una crescita in tutti i settori dell’economia: la vicinanza del campo di volo con la città potrà promuovere nuove iniziative, aumentare i consumi, sviluppare iniziative culturali, aumentare posti di lavoro non solo ma suggerire nuove mete turistiche raggiungibili con un servizio organizzato a livello di agenzie di viaggio in poco tempo. La città con la sua rete autostradale che si sta potenziamento consente mete turistiche di alto livello: Trieste, Grado, Aquileia sono solo alcune delle mete preferibili, per non dimenticare i confini a “portata di mano” di Slovenia ed Austria .

Quest’ anno inizieranno tutti gli eventi per ricordare l’inizio della 1^ Guerra Mondiale della quale queste zone furono il fulcro e le iniziative previste potranno contribuire certamente a far convergere nell’aeroporto di Gorizia, che può vantare oltre a piste“ognitempo” in quanto perfette nel drenaggio anche in presenza di forti rovesci, ampio spazio per  il “parcheggio” dei velivoli e l’hangar oggi inaugurato per il loro ricovero.

mercoledì 8 gennaio 2014

SABATO PROSSIMO SI INAUGURA L’AEROPORTO DI GORIZIA - Gennaio 2014

Associazione Sportiva Dilettantistica Transfrontaliera “Duca d’Aosta”
Comunicato Stampa – Gorizia 8 gennaio 2014 
SABATO PROSSIMO SI INAUGURA L’AEROPORTO DI GORIZIA

Sabato prossimo, 11 gennaio, alle ore 11 sarà inaugurato l’hangar “Gleiwitz” restaurato a cura dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Transfrontaliera “Duca d’Aosta”, ente aggregato dell’Aero Club d’Italia, con il sostanziale appoggio da parte della “Pipistrel, nota industria slovena nel settore del volo da diporto e sportivo. Con questo evento si apre ufficialmente la fase operativa dell’aeroporto “Amedeo duca d’Aosta” dopo diversi anni di abbandono pressoché totale.

Da tempo sono iniziati i voli di ambientamento della scuola di pilotaggio per aeromobili VDS (i cosiddetti ultraleggeri) con un mezzo gestito direttamente dalla ASDT e presto si potrà passare alla fase di istruzione a terra ed in volo con la certificazione da parte dell’Aero Club d’Italia e fin d’ora sono aperte le iscrizioni sia all’Associazione che è intenzionata a svolgere attività anche nel settore dei velivoli, volo a vela ed aeromodellismo, sia alla sua Scuola di volo.

Si torna ad un lontano passato, quando nel cielo del campo volavano gli aerei e gli alianti dell’Aero Club Giuliano ed era meta ambita per la sua posizione nella regione FVG, una posizione che ora si è rafforzata con l’autostrada transfrontaliera che le passa di fianco, la stazione ferroviaria a poche centinaia di metri, l’autoporto ed i confini ora aperti di Austria e Slovenia.

Il cammino e’ stato lungo – come ha affermato il presidente Fulvio Chianese in una intervista a “Volo Sportivo”, un’ importante pubblicazione del settore specifico - e nei primi dieci mesi molto impegnativo e sfibrante ma ancora molto lavoro deve essere svolto, ma c’è la consapevolezza di poter prevedere un futuro molto interessante.


Addetto Stampa C. d’Agostino

martedì 31 dicembre 2013

RIPRENDE L’ATTIVITA’ NELL’AEROPORTO DI GORIZIA – INAUGURAZIONE HANGAR 11 Gennaio 2014


RIPRENDE L’ATTIVITA’ NELL’AEROPORTO DI GORIZIA – INAUGURAZIONE HANGAR



Sabato 11 gennaio alle ore 11 sarà ufficialmente inaugurato a Gorizia l’hangar Geiwitz dell’aeroporto “Amedeo duca d’Aosta” dopo lunghi e complessi lavori di riqualificazione grazie all’ aiuto sostanziale, cioè economico, della “PIpistrel Italia”.

Con questo riprende l’attività operativa dell’aeroporto di Gorizia che non solo fa parte della storia della città ma tanto ha significato per l’aeronautica civile e militare della nostra regione. L’hangar che ospiterà la cerimonia del “taglio del nastro” è stato come abbiamo detto riadattato e reso agibile, grandi foto alle pareti ricordano la 38^ Squadriglia che vi ebbe sede ed è dedicato all’aeropittore “Tullio Crali” che con i suoi quadri fissò sulla tela i ricordi di Gorizia e della Scuola Caccia.


A cura Ufficio Stampa ASDT – C. d’Agostino








Nella foto( Ass. 4° Stormo) l’hangar restaurato

sabato 16 novembre 2013

RESTAURATO L’HANGAR GLEIWITZ DELL’AEROPORTO DI GORIZIA . Novembre 2013

RESTAURATO L’HANGAR GLEIWITZ DELL’AEROPORTO DI GORIZIA




C’era una volta un campo di volo, così potrebbe essere riassunta con un titolo “cinematografico” la storia dell’aeroporto di Gorizia, realizzato sullo spazio adattato dall’Austria ad aeroporto sussidiario a quello di Neustadt (vicino a Vienna) agli inizi del 1900. Un aeroporto che ha tutta una sua storia che si collega alla storia di uno dei più prestigiosi Reparti di Volo della Regia Aeronautica, il 4° Stormo Caccia Terrestre.

Ora, dopo un lungo periodo di stasi e di abbandono durato anni, troppi anni, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Transfrontaliera “Duca d’Aosta” di Gorizia ha letteralmente preso in mano non solo la situazione e con l’aiuto sostanziale, cioè economico, della “PIpistrel Italia” e la preziosa collaborazione dell’Enac (con il suo direttore Angelo Bonato) sta operando per il suo sia pure parziale riqualificazione.
Molto è già stato fatto, in particolare con il restauro dell’hangar Gleiwitz, un manufatto che ha tutto un suo percorso che vale la pena di ricordare in quanto non del tutto conosciuto .

Nel 1920 nell’ambito dei rimborsi per danni di guerra il governo austriaco cede all’Italia un certo numero di hangar tipo Troester e Gleiwitz, alcuni dei Troester trovano allocazione in diversi campi di volo (attualmente l’unico ancora esistente, debitamente restaurato, fa parte del Museo dell’Aeronautica di Vigna di Valle) mentre uno dei Gleiwitz fu assegnato all’aeroporto di Gorizia . Venne smontato in Austria, caricato su un treno che si fermò lungo la linea ferroviaria che ancora oggi corre di fianco all’aeroporto e quindi ricollocato per ospitare nel 1925 la 38^ Squadriglia del 21° Stormo Osservazione aerea. Della derivazione austriaca non c’era alcun dubbio ed è risultata certa dai recenti lavori di ammodernamento, che hanno fatto ritrovare fra le travi alcuni frammenti di un documento in lingua tedesca, datato 1909.

L’hangar fu utilizzato come abbiamo detto dalla 38^ Squadriglia e nel corso degli anni fu sottoposto a lavori di sistemazione che comprese, probabilmente intorno alla metà degli anni ’30, la ricopertura del tetto in lastre di amianto che ha conservato fino a poco tempo fa, quando a carico dell’Enac sono stati effettuati lavori di esportazione totale e ricopertura in materiale inerte.
Il 1931 vede l’insediamento nell’aeroporto del 4° Stormo Caccia Terrestre appena costituito a Gorizia, mentre nel corso degli anni è sottoposto ad aggiornamenti con varie sistemazioni e che consentono in esso la presenza di altri Reparti, fra i quali la Scuola Addestramento Aerosiluranti. Dopo la dichiarazione di guerra l’aeroporto fu sottoposto a incursioni alleate, che furono particolarmente pesanti dopo il 1943 quando la zona costiera Trieste-Monfalcone venne dichiarata “territorio tedesco” e dall’aeroporto di Campoformido i nostri caccia iniziarono ad intervenire per contrastare i bombardamenti alleati che colpivano anche obbiettivi civili. 

Nel 1944 con utilizzo di bombe a frammentazione (probabile l’intenzione di non devastare il campo di volo in modo pesante ed intervenire piuttosto su infrastrutture e personale), comportò comunque danni. Il numero delle vittime non fu inferiore a 150: 30 morti a Breg, frazione di Merna, 5 morti nella vicina Orehovlje (Montespino) e altre vittime a Savogna e a S.Andrea, frazione di Gorizia. Diversi feriti moriranno nei giorni seguenti a seguito delle ferite riportate. L'aeroporto  viene gravemente danneggiato: le piste butterate dalle esplosioni, i tre hangar Lancini della Caccia a sud del campo e la palazzina Comando seriamente danneggiati, risultano colpiti anche l'hangar Lancini a Nord ed alcuni edifici. Distrutti a terra o resi inservibili gli SM.79 del Gruppo Aerosiluranti "Buscaglia" destinati alle operazioni su Anzio e Nettuno e rimasti bloccati a Gorizia dal maltempo sulla rotta appenninica. L’hangar fu in gran parte risparmiato. Proprio durante la recente ristrutturazione sono state ricoperte con il cemento le tracce di uno spezzone esploso sul pavimento, mentre su una trave è ancora oggi visibile il colpo di uno spezzone inesploso.

Nel dopoguerra l’hangar venne preso in gestione dall’Aero Club Gorizia e dotato di zona per l’officina ed alcuni locali per gli uffici dell’aero club stesso e per un certo periodo l’aeroporto abbia una sua vita operativa, sia pure ridotta, compresi i Corsi di Cultura Aeronautica promossi dall’Aeronautica Militare negli anni ’60 e ’70. Per diverse vicende l’attività iniziò a diminuire fino a scomparire in modo tale, che la zona intorno alle piste ormai in disuso iniziò ad essere utilizzata per podismo, passeggiate col cane, allenamenti. Tutti si dimenticarono di mettere i piedi su un terreno aeroportuale, passato nel frattempo dal demanio aeronautico al demanio civile ma sempre col vincolo di attività aeronautica.

Ora si ricomincia con serietà di intenti e buona volontà del direttivo dell’Associazione Transfrontaliera, con presidente il com.te Fulvio Chianese, che entrato in Alitalia nel 1966 l’ha lasciata nel 1998 con al suo attivo abilitazioni su Caravelle SE210, Douglas DC8, Douglas DC9, Douglas DC10, Boeing B727, MD80, AirBus A300, Lear Jet LR25D, DASH8/300 (AirDolomiti), Mc Donnald Douglas MD11. Con simili presupposti, siamo certi che il futuro dell’aeroporto si presenta molto interessante.

Carlo d’Agostino
Foto d’Agostino Hangar Gleiwitz restaurato


domenica 13 ottobre 2013

Convegno a Udine “ L’Associazione Arma Aeronautica nel Friuli Veneiza Giulia (1954-2013) – Presente e Futuro”

Convegno a  Udine “ L’Associazione Arma Aeronautica nel Friuli Veneiza Giulia (1954-2013) – Presente e Futuro”




Si è svolta a Udine il 10 ottobre l’annunciato Convegno che aveva lo scopo di illustrare il presente dell’Associazione Arma Aeronautica (fondata a Torino nel 1952 che conta oltre 35.000 iscritti) ed il suo futuro nel quadro non solo della riorganizzazione delle Forze Armate dopo l’abolizione delle leva obbligatoria ma anche delle varie associazioni esistenti in Italia sempre di “contenuto” aeronautico.

Abbiamo detto aveva in quanto secondo noi non ha raggiunto lo scopo al quale aveva puntato il suo principale organizzatore, il col. Rino Romano presidente regionale sempre sensibile ad unire le sinergie comuni per un rafforzamento, ben conscio del detto che l’unione fa la forza. Le relazioni presentate da sono state di estremo interesse e tenute da “nomi” di rilievo, ma in generale non si è raggiunto lo scopo di un esame della situazione e di come si dovrà muovere l’Associazione nei prossimi anni.

Cornice al Convegno – ottima la sua organizzazione curata dal col. Romano in tutti i suoi dettagli -  la splendida Sala dell’auditorium della Regione Friuli Venezia Giulia con la presenza di presidenti e soci delle sezioni regionali della AAA, di una nutrita rappresentanza dell’AM e soprattutto dei ragazzi dell’Istituto Tecnico “Malignani” e dell’Istituto Nautico (sezione aeronautica) di Trieste che hanno ascoltato con attenzione gli interventi dei vari relatori.

Erano presenti fra gli altri  il col.  Valentino Savoldi  comandante dell'aeroporto «Pagliano e Gori» di Aviano, il v. Prefetto di Udine dr. Francesco Palazzolo, l’assessore regionale alle infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale, lavori pubblici ed Università dott.ssa Mariagrazia Santoro che ha poi aperto i lavori con il saluto di benvenuto della regione FVG.

Carlo d’Agostino

Nella foto: il prof. Giovanni Battista Carulli, consigliere nazionale della AAA, che ha presentato la storia e le finalità dell’associazione

mercoledì 2 ottobre 2013

Convegno a Udine “L’Associazione Arma Aeronautica nel Friuli Venezia Giulia 1954-2013: presente e futuro


Convegno a Udine “L’Associazione Arma Aeronautica nel Friuli Venezia Giulia 1954-2013:  presente e futuro

Il 10 ottobre si svolgerà a Udine con inizio alle ore 9,30 nell’auditorium della Regione in via Sabbadini 31 il convegno sull’associazione arma aeronautica del FVG, a quasi 60 anni dalla costituzione della prima sezione a Trieste del 1954, per parlare del presente e del futuro dell’associazione. Promotore dell’iniziativa il presidente regionale, col. Rino Romano, ed il gruppo di lavoro dei presidenti di sezione.
Nella regione sono attive undici Sezioni con diciassette Sezioni i cui soci superano le 2000 unità .
Relatori i massimi esponenti del volontariato aeronautico, il comandante del presidio aeronautico del FVG ed il direttore della Rivista aeronautica dello SMA di Roma per una platea sicuramente vasta data l’importanza dell’avvenimento, che comprenderà anche alcune classi degli Istituti tecnici Malignani di Udine e Nautico di Trieste.
Il Comandante del 2° Stormo considerata l’alta finalità dell’iniziativa, in relazione agli impegni operativi ha operato per la partecipazione dei militari in servizio attivo come segno di unione tra personale in congedo e quello in attività.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio della Presidenza Nazionale, del Centro ServizioVolontariato regionale, del Comune di Udine, della Regione FVG e lo scopo per il quale è stata indetta è quello di discutere dei valori di cui i nostri soci sono portatori e che diventano utilissimi in un momento in cui il nostro Paese sta vivendo una deriva morale scoraggiante; parlare del collegamento con le istituzioni militari che sono il bacino primario dell’associazione dialogare con le massime autorità nazionali sulle prospettive future dell’associazione nazionale e regionale.

Carlo d’Agostino

lunedì 30 settembre 2013

Presentazione libro "Quelli del Primo" - Monfalcone 3 Ottobre 2013

COMUNICATO STAMPA
Gorizia, 30 settembre 2013





Giovedi 3 ottobre alle ore 18 nella Sala Conferenze di via Ceriani 10, nell'ambito del Giovedi del Libro a cura della Biblioteca Comunale di Monfalcone, sarà presentato il libro "QUELLI DEL PRIMO - il 1° Stormo nelle immagini dalle sue origini al 1940" editore Aviani&Aviani per conto dell'Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia, autori Roberto Bassi, Fulvio Chianese e Carlo d'Agostino.
La presentazione, con proiezioni di immagini tratte dal libro, sarà a cura di Fulvio Chianese, Carlo d'Agostino e Roberto Bassi.