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mercoledì 4 giugno 2014

I PILOTI DEL 5° CORSO ALITALIA DEL 1964 RITORNANO A BRINDISI DOPO 50 ANNI

Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia – Comunicato Stampa – Gorizia 4 giugno 2014

I PILOTI DEL 5° CORSO ALITALIA DEL 1964 RITORNANO A BRINDISI DOPO 50 ANNI

Venti ex piloti dell’Alitalia, con  il Comandante Alitalia Fulvio Chianese di Gorizia, presidente della locale Associazione Culturale 4° Stormo e figlio dello scomparso Maresciallo Pilota del 4° Stormo Raffaele promotore dell’iniziativa, si sono ritrovati a distanza di mezzo secolo presso il Distaccamento Aeroportuale di Brindisi, per ricordare le emozioni ed i ricordi del periodo trascorso presso la base salentina,  quando  l’11 Luglio del 1964 ebbe inizio l’addestramento in volo del “5° Corso Piloti dell’Alitalia”. Sono stati accolti dal Comandante del Distaccamento, Colonnello Andrea Aiello, e dopo il suo saluto di benvenuto, i radunisti hanno avuto modo di rivedere se pur trasformati, anche i luoghi dove durante il corso di pilotaggio frequentato a Brindisi ebbero modo di trascorrere un intenso periodo della loro vita di aspiranti piloti. Al termine è seguita la deposizione di una corona d’alloro al cippo dedicato alla Madonna di Loreto.
 
Addetto Stampa C. d’Agostino – INFO INFO Fulvio Chianese chianesef@libero.it








Nella foto: (nella foto Gli allievi del 5° Corso AZ  a Brindisi nel 1964 davanti all'hangar utilizzato dalla Scuola di Volo Alitalia, coi loro caschi di volo hanno disegnato il “5”

domenica 12 gennaio 2014

L'associazione Sportiva Dilettantistica Transfrontaliera "Duca d'Aosta"

Comunicato Stampa – Gorizia  12 gennaio 2014



L’Associazione ASDT


L'associazione  sportiva dilettantistica denominata “Associazione Sportiva Dilettantistica Transfrontaliera “Duca D’Aosta” è apolitica e non ha scopo di lucro.

Essa ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportiva, turistica e culturale connessa alla pratica della specialità sportiva aeronautica del volo motore, volo a vela, volo da diporto o sportivo, aeromodellismo. In particolare deve perseguire nel quadro delle suddette attività la formazione di una coscienza aeronautica nella gioventù. Inoltre l’ “Associazione Sportiva Dilettantistica Transfrontaliera Duca D’Aosta” opera per la diffusione, la conoscenza e la pratica  delle suddette  specialità e  in collaborazione con le autorità locali, promuove tutte quelle iniziative atte a sviluppare l’attività e la sicurezza del volo, intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività sportiva non agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria.

La durata dell'associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati e possono far parte dell'associazione, in qualità di soci, solo le persone fisiche che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà parentale.
     I soci fondatori: Fulvio Chianese, Adriano Ceccherini, Bartolomeo Conti, Tomaz, Loviscek, Alessio Bertocchi  Karim Zorzin, Alessandro Caprara, Piero Marangon e Tiziano Morsolin.

    Il Consiglio Direttivo è composto da Fulvio Chianese ( presidente e responsabile della security), Adriano Ceccherini (v.presidente), Bartolomeo Conti (responsabile operativo) e dai consiglieri, Alessio Bertocchi, Luciano Bittesini, Alessandro Caprara,Tomaz, Loviscek, Tiziano Morsolin , Alessandro Spanghero e Karim Zorzin.
Nella foto il Com.te Chianese

     Sono già iniziati i voli di ambientamento della Scuola di pilotaggio VDS che inizierà l’attività a breve mentre sono aperte le iscrizioni all’Associazione per chi volesse dedicarsi alle specialità volo motore, volo a vela, volo da diporto o sportivo, aeromodellismo.



A cura ufficio Stampa ASDT

mercoledì 8 gennaio 2014

SABATO PROSSIMO SI INAUGURA L’AEROPORTO DI GORIZIA - Gennaio 2014

Associazione Sportiva Dilettantistica Transfrontaliera “Duca d’Aosta”
Comunicato Stampa – Gorizia 8 gennaio 2014 
SABATO PROSSIMO SI INAUGURA L’AEROPORTO DI GORIZIA

Sabato prossimo, 11 gennaio, alle ore 11 sarà inaugurato l’hangar “Gleiwitz” restaurato a cura dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Transfrontaliera “Duca d’Aosta”, ente aggregato dell’Aero Club d’Italia, con il sostanziale appoggio da parte della “Pipistrel, nota industria slovena nel settore del volo da diporto e sportivo. Con questo evento si apre ufficialmente la fase operativa dell’aeroporto “Amedeo duca d’Aosta” dopo diversi anni di abbandono pressoché totale.

Da tempo sono iniziati i voli di ambientamento della scuola di pilotaggio per aeromobili VDS (i cosiddetti ultraleggeri) con un mezzo gestito direttamente dalla ASDT e presto si potrà passare alla fase di istruzione a terra ed in volo con la certificazione da parte dell’Aero Club d’Italia e fin d’ora sono aperte le iscrizioni sia all’Associazione che è intenzionata a svolgere attività anche nel settore dei velivoli, volo a vela ed aeromodellismo, sia alla sua Scuola di volo.

Si torna ad un lontano passato, quando nel cielo del campo volavano gli aerei e gli alianti dell’Aero Club Giuliano ed era meta ambita per la sua posizione nella regione FVG, una posizione che ora si è rafforzata con l’autostrada transfrontaliera che le passa di fianco, la stazione ferroviaria a poche centinaia di metri, l’autoporto ed i confini ora aperti di Austria e Slovenia.

Il cammino e’ stato lungo – come ha affermato il presidente Fulvio Chianese in una intervista a “Volo Sportivo”, un’ importante pubblicazione del settore specifico - e nei primi dieci mesi molto impegnativo e sfibrante ma ancora molto lavoro deve essere svolto, ma c’è la consapevolezza di poter prevedere un futuro molto interessante.


Addetto Stampa C. d’Agostino

sabato 16 novembre 2013

RESTAURATO L’HANGAR GLEIWITZ DELL’AEROPORTO DI GORIZIA . Novembre 2013

RESTAURATO L’HANGAR GLEIWITZ DELL’AEROPORTO DI GORIZIA




C’era una volta un campo di volo, così potrebbe essere riassunta con un titolo “cinematografico” la storia dell’aeroporto di Gorizia, realizzato sullo spazio adattato dall’Austria ad aeroporto sussidiario a quello di Neustadt (vicino a Vienna) agli inizi del 1900. Un aeroporto che ha tutta una sua storia che si collega alla storia di uno dei più prestigiosi Reparti di Volo della Regia Aeronautica, il 4° Stormo Caccia Terrestre.

Ora, dopo un lungo periodo di stasi e di abbandono durato anni, troppi anni, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Transfrontaliera “Duca d’Aosta” di Gorizia ha letteralmente preso in mano non solo la situazione e con l’aiuto sostanziale, cioè economico, della “PIpistrel Italia” e la preziosa collaborazione dell’Enac (con il suo direttore Angelo Bonato) sta operando per il suo sia pure parziale riqualificazione.
Molto è già stato fatto, in particolare con il restauro dell’hangar Gleiwitz, un manufatto che ha tutto un suo percorso che vale la pena di ricordare in quanto non del tutto conosciuto .

Nel 1920 nell’ambito dei rimborsi per danni di guerra il governo austriaco cede all’Italia un certo numero di hangar tipo Troester e Gleiwitz, alcuni dei Troester trovano allocazione in diversi campi di volo (attualmente l’unico ancora esistente, debitamente restaurato, fa parte del Museo dell’Aeronautica di Vigna di Valle) mentre uno dei Gleiwitz fu assegnato all’aeroporto di Gorizia . Venne smontato in Austria, caricato su un treno che si fermò lungo la linea ferroviaria che ancora oggi corre di fianco all’aeroporto e quindi ricollocato per ospitare nel 1925 la 38^ Squadriglia del 21° Stormo Osservazione aerea. Della derivazione austriaca non c’era alcun dubbio ed è risultata certa dai recenti lavori di ammodernamento, che hanno fatto ritrovare fra le travi alcuni frammenti di un documento in lingua tedesca, datato 1909.

L’hangar fu utilizzato come abbiamo detto dalla 38^ Squadriglia e nel corso degli anni fu sottoposto a lavori di sistemazione che comprese, probabilmente intorno alla metà degli anni ’30, la ricopertura del tetto in lastre di amianto che ha conservato fino a poco tempo fa, quando a carico dell’Enac sono stati effettuati lavori di esportazione totale e ricopertura in materiale inerte.
Il 1931 vede l’insediamento nell’aeroporto del 4° Stormo Caccia Terrestre appena costituito a Gorizia, mentre nel corso degli anni è sottoposto ad aggiornamenti con varie sistemazioni e che consentono in esso la presenza di altri Reparti, fra i quali la Scuola Addestramento Aerosiluranti. Dopo la dichiarazione di guerra l’aeroporto fu sottoposto a incursioni alleate, che furono particolarmente pesanti dopo il 1943 quando la zona costiera Trieste-Monfalcone venne dichiarata “territorio tedesco” e dall’aeroporto di Campoformido i nostri caccia iniziarono ad intervenire per contrastare i bombardamenti alleati che colpivano anche obbiettivi civili. 

Nel 1944 con utilizzo di bombe a frammentazione (probabile l’intenzione di non devastare il campo di volo in modo pesante ed intervenire piuttosto su infrastrutture e personale), comportò comunque danni. Il numero delle vittime non fu inferiore a 150: 30 morti a Breg, frazione di Merna, 5 morti nella vicina Orehovlje (Montespino) e altre vittime a Savogna e a S.Andrea, frazione di Gorizia. Diversi feriti moriranno nei giorni seguenti a seguito delle ferite riportate. L'aeroporto  viene gravemente danneggiato: le piste butterate dalle esplosioni, i tre hangar Lancini della Caccia a sud del campo e la palazzina Comando seriamente danneggiati, risultano colpiti anche l'hangar Lancini a Nord ed alcuni edifici. Distrutti a terra o resi inservibili gli SM.79 del Gruppo Aerosiluranti "Buscaglia" destinati alle operazioni su Anzio e Nettuno e rimasti bloccati a Gorizia dal maltempo sulla rotta appenninica. L’hangar fu in gran parte risparmiato. Proprio durante la recente ristrutturazione sono state ricoperte con il cemento le tracce di uno spezzone esploso sul pavimento, mentre su una trave è ancora oggi visibile il colpo di uno spezzone inesploso.

Nel dopoguerra l’hangar venne preso in gestione dall’Aero Club Gorizia e dotato di zona per l’officina ed alcuni locali per gli uffici dell’aero club stesso e per un certo periodo l’aeroporto abbia una sua vita operativa, sia pure ridotta, compresi i Corsi di Cultura Aeronautica promossi dall’Aeronautica Militare negli anni ’60 e ’70. Per diverse vicende l’attività iniziò a diminuire fino a scomparire in modo tale, che la zona intorno alle piste ormai in disuso iniziò ad essere utilizzata per podismo, passeggiate col cane, allenamenti. Tutti si dimenticarono di mettere i piedi su un terreno aeroportuale, passato nel frattempo dal demanio aeronautico al demanio civile ma sempre col vincolo di attività aeronautica.

Ora si ricomincia con serietà di intenti e buona volontà del direttivo dell’Associazione Transfrontaliera, con presidente il com.te Fulvio Chianese, che entrato in Alitalia nel 1966 l’ha lasciata nel 1998 con al suo attivo abilitazioni su Caravelle SE210, Douglas DC8, Douglas DC9, Douglas DC10, Boeing B727, MD80, AirBus A300, Lear Jet LR25D, DASH8/300 (AirDolomiti), Mc Donnald Douglas MD11. Con simili presupposti, siamo certi che il futuro dell’aeroporto si presenta molto interessante.

Carlo d’Agostino
Foto d’Agostino Hangar Gleiwitz restaurato


lunedì 30 settembre 2013

Presentazione libro "Quelli del Primo" - Monfalcone 3 Ottobre 2013

COMUNICATO STAMPA
Gorizia, 30 settembre 2013





Giovedi 3 ottobre alle ore 18 nella Sala Conferenze di via Ceriani 10, nell'ambito del Giovedi del Libro a cura della Biblioteca Comunale di Monfalcone, sarà presentato il libro "QUELLI DEL PRIMO - il 1° Stormo nelle immagini dalle sue origini al 1940" editore Aviani&Aviani per conto dell'Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia, autori Roberto Bassi, Fulvio Chianese e Carlo d'Agostino.
La presentazione, con proiezioni di immagini tratte dal libro, sarà a cura di Fulvio Chianese, Carlo d'Agostino e Roberto Bassi.

sabato 26 gennaio 2013

Foto Presentazione Libro Quelli del Primo - Campoformido 26 Gennaio 2013

Qualche foto della presentazione dal libro "Quelli del Primo" avvenuta oggi a Campoformido, presenti i relatori e autori del Libro Roberto Bassi ,Fulvio Chianese e Roberto d'Agostino.
Grandi cuori per descrivere quella che e' stata una delle pagine piu' gloriose della Regia Aeronautica in quei luoghi che hanno visto nascere la Caccia Italiana.















domenica 6 gennaio 2013

CAMPOFORMIDO - L'ORIGINE DELLA ACROBAZIA AEREA - 26 Gennaio 2013


ASSOCIAZIONE CULTURALE 4° ST0RMO 
Gorizia 6 gennaio 2013  Comunicato Stampa

CAMPOFORMIDO - L'ORIGINE DELLA ACROBAZIA AEREA

Sabato 26 gennaio alle ore 18 nella Sala Polifunzionale del Comune di Campoformido sarà presentata la pubblicazione edita da Aviani & Aviani editori “ QUELLI DEL PRIMO – il 1° Stormo nelle immagini, dalle sue origini al 1940” di Roberto Bassi, Fulvio Chianese e Carlo d'Agostino.



La meravigliosa avventura come l'ha definita Renato Rocchi, lo “speaker” storico delle nostre Frecce Tricolori, prese avvio proprio dall'aeroporto di Campoformido sede del 1° Stormo Caccia Terrestre nel 1928, quando alcuni piloti, non soddisfatti di fare evoluzioni ognuno per conto suo, decisero di unirsi in pattuglia e proseguire così tutti insieme: nacque così quella che poi verrà definita “acrobazia collettiva”.

Molti di quei piloti, così come altri colleghi, fra i loro passatempi avevano anche quello della fotografia e scattarono immagini a volte interessanti, a volte belle, a volte meno belle ma comunque documentative di un'epoca e di un modo di vivere. Immagini conservate negli anni ma giunte ai nostri giorni perchè raccolte negli archivi di parenti ed amici per affetto e ben lontani dal pensare di farlo invece anche per “salvare la memoria”!


L'Associazione Culturale 4° Stormo, che fra i suoi scopi ha principalmente quello di non far dimenticare un passato aeronautico di tutto rispetto  della nostra regione, ha scelto fra il notevole materiale fotografico che gli è stato messo a disposizione dalle famiglie, oltre tremila immagini, ed ha dato alle stampe una pubblicazione per i tipi di Aviani & Aviani di Udine, con  il contributo della Fondazione Carigo ed a cura di Roberto Bassi, Fulvio Chianese e Carlo d'Agostino.

“Quelli del Primo – il 1° Stormo nelle immagini, dalle sue origini al 1940” -questo è il titolo – abbraccia un periodo dal 1923 quando fu costituito il 1° Stormo Aeroplani Caccia, fino al 1940 quando l'inizio del conflitto mutò radicalmente le strutture ed i compiti, nonché le sedi operative, della nostra Aeronautica Militare.

E' un vero e proprio viaggio nel tempo che avvicinerà il lettore alle prime Scuole di Volo, per lo più private, che rilasciavano il semplice brevetto di  pilota fino a quelle militari dove sull'aquiletta guadagnata con sudore e fatica, dopo altrettante ma più mirate allo scopo sudore e fatica (ed istruttori puntigliosi ed inflessibili ma capaci di trasformare le aquilette in aquile con artigli) veniva aggiunta la corona turrita di “pilota militare”. E poi via via tutte le varie immagini degli aeroporti dove operavano, primi fra tutti quelli di Campoformido e Gorizia, oppure riguardanti momenti di svago o di  vita bella, interessante, se vogliamo pericolosa, di  piloti e specialisti del 1° Stormo.

martedì 11 dicembre 2012

Ass.ne 4° Stormo - Assegnato il premio per il Personaggio Aeronautico dell'anno al Comandante Fulvio Chianese

Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia


Gorizia, 11 dicembre 2012 – Comunicato Stampa -

Assegnato il premio per il Personaggio Aeronautico dell'anno al Comandante Fulvio Chianese.- La cerimonia  al Ristorante Arcimboldo di San Canzian d'Isonzo

PERSONAGGIO AERONAUTICO DELL'ANNO





La giuria per la scelta del “personaggio aeronautico del 2012”, il riconoscimento dell'Associazione Arma Aeronautica di Monfalcone volto per quella persona o ente che si è particolarmente distinto dal punto di vista culturale ed organizzativo nell'ambito dell'attività aeronautica in genere, ha scelto quest'anno il presidente dell'Associazione Culturale 5° Stormo di Gorizia, com.te Fulvio Chianese.


La cerimonia di consegna del riconoscimento, un dipinto del Maestro Aldo Bressanutti, si è svolta lunedi 10 dicembre ricorrenza della Patrona degli Aviatori “Madonna di Loreto”, dopo la S. Messa celebrata in Suo onore nella chiesa dei ss Martiri Canziani,  al Ristorante “Arcimboldo” di San Canzian d'Isonzo.
Erano presenti il Prefetto di Gorizia Maria Augusta Marrosu, il consigliere nazionale dell'Associazione Arma Aeronautica cav. Antonio Petrucci, il sindaco di San Canzian dr. Silvia Caruso, l'assessore alla cultura del Comune di Monfalcone prof.ssa Paola Benes, il presidente regionale della AAA col.Rino Romano (presidente anche dell'associazione organizzatrice del Premio), il maestro Aldo Bressanutti ed altre Autorità civili e militari.

Fulvio Chianese è figlio Raffaele,  un pilota del 1° e 4° Stormo e fin dall'infanzia ha avuto occasione di ascoltare testimonianze di piloti sopravvissuti di questo glorioso Reparto della Regia Aeronautica. A sua volta pilota fin dal 1961 consegue l'abilitazione al pilotaggio di diversi aeromobili e Comandante dell'allora Compagnia di Bandiera “Alitalia” dal 1978 ha avuto modo di pilotare Douglas DC9, Boeing 727, MD 80, Airbus A300, Md 11. Dal 2001 si dedica alla raccolta delle testimonianze storiche degli appartenenti al 1° e 4° Stormo e dalla stesso anno ha fondato con un gruppo di appassionati l'Associazione Culturale 4° Stormo di Gorizia contribuendo con essi in modo continuo ed assiduo a “salvare la memoria” del passato aeronautico della nostra regione con Mostre Fotografiche di alto livello ed edizioni di libri di memorie. 

Recente l'edizione, insieme a Roberto Bassi e Carlo d'Agostino, della pubblicazione “QUELLI DEL PRIMO – Il 1°Stormo nelle immagini dalle origini al 1940” di Aviani&Aviani Editori che sarà presentata nel prossimo gennaio a Campoformido, il cui aeroporto fu sede storica di questo Reparto.

Nella foto (di Claudio Pellizzoni) il momento della consegna, a sx il col. Romano ed a dx il com.te Fulvio Chianese.

Addetto Stampa
Carlo d'Agostino

sabato 15 maggio 2010

SICUREZZA DEL VOLO FRA VULCANI E BIRD STRIKE

Associazione Culturale 4° Stormo

Gorizia, 14 maggio 2010 - Comunicato Stampa -


SICUREZZA DEL VOLO FRA VULCANI E BIRD STRIKE


Venerdi 21 maggio l'associazione culturale 4° Stormo Gorizia, con la collaborazione della sezione di Monfalcone dell'Associazione Arma Aeronautica, organizza con inizio alle ore 9.30 nella sala superiore della Palazzina arrivi e partenze dell'aeroporto di Ronchi dei Legionari, gentilmente messa a disposizione dalla Società di gestione, una Conferenza sulla sicurezza del volo.

La Conferenza, distinta in diversi interventi da parte di relatori preparati sulla singola materia trattata, seguirà questo svolgimento: Ore 09.30 Saluto delle autorità, Ore 09.40 FOD - Bird Strike - Concorde Accident relatore: p.i. Paolo Presi, ore 10.25 Air Traffic Control - Organizzazione e Regole relatore: m.llo Lucio Roblegg dell'Aeronautica Militare, dopo breve sosta, ripresa alle ore 11.30 Air Traffic Control - Gli Slot ed il futuro dell'ATC relatore: ing. Luca Corolli” ed infine ore 11.45 Ash Cloud - La nube vulcanica, rischi e raccomandazioni relatore: com.te Fulvio Chianese.

In particolare, l'ultimo intervento narrera' un episodio di "contaminazione da ceneri vulcaniche" occorso proprio a Chianese quando nel 1993 era in volo da Los Angeles a Milano.

La partecipazione del pubblico è libera.


addetto Stampa

C. d'Agostino