giovedì 14 maggio 2009

Trieste (1) : L'Ursus - CRDA - ridiventa padrone di Trieste

Non e' un argomento prettamente aeronautico ma una mia capatina in quel di Trieste oggi si e' rivelata molta proficua perche' il pontone gru URSUS dei CRDA stava venendo ormeggiato proprio di fianco al Molo Audace, ecco le foto in diretta dell'evento:

Pare che URSUS sarà utilizzato per mostre e potrà essere visitato... 

AL MUSEO STORICO DI VIGNA DI VALLE UNA DUE GIORNI DI VISITE D’ECCEZIONE

AL MUSEO STORICO DI VIGNA DI VALLE UNA DUE GIORNI DI VISITE D’ECCEZIONE
( Ufficio stampa Museo Vigna di Valle ) 
Il Gran Maestro dell’Ordine di Malta, martedì 12 maggio, e una delegazione internazionale del Defence College, mercoledì 13, hanno fatto visita alla struttura dell’Aeronautica Militare.
Quella del 12 e 13 maggio è stata una due giorni ricca di presenze illustri e numerose attività per il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle (Roma). Martedì 12 maggio il Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta, Fra’ Matthew Festing, ha visitato il Museo Storico accompagnato dal colonnello Alessandro Gresta, comandante dell’aeroporto di Vigna di Valle e dal direttore del Museo, tenente colonnello Massimo Mondini. Il Gran Maestro, durante l’intero percorso museale, ha mostrato un notevole interesse per la storia del volo ed anche un po’ di commozione quando, giunto all’hangar Badoni, ha scorto il SIAI SM-82 che porta le insegne del Sovrano Ordine di Malta: il passaggio di carico all’Ordine di Malta aveva consentito di salvare dalla rottamazione alcuni esemplari del velivolo, aggirando le severe clausole del trattato armistiziale. Il Sovrano Ordine di Malta, che proprio lo scorso anno ha raggiunto i 960 anni dalla nascita, ha come compito tradizionale il soccorso umanitario alle vittime di disastri naturali o conflitti armati.
Mercoledì 13 maggio, invece, ospite di turno delle aree museali è stata una delegazione internazionale del programma “5+5” Defence College. Nata da proposta francese nel 2008, l’iniziativa Defence College 5+5, non è altro che una scuola euro-mediterranea sorta per favorire l'interoperabilità tra cinque paesi europei che si affacciano sul Mediterraneo (Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Malta) e cinque del Maghreb (Algeria, Tunisia, Marocco, Mauritania, Libia). I presenti hanno dapprima partecipato ad una conferenza sugli incendi boschivi, tenuta dal dottor Alfredo Milazzo del Corpo Forestale dello Stato, presso la Sala Conferenze del Museo e, successivamente, hanno apprezzato una esercitazione pratica di lotta antincendio con l’impiego di mezzi di terra ed aerei della Protezione Civile e del Corpo Forestale dello Stato e dell’Esercito italiano.I velivoli che hanno operato sono stati un CL 415 della protezione Civile ed un CH-47C dell’E.I. Al termine delle attività tutta la delegazione ha effettuato una visita guidata al Museo in presenza del colonnello Gresta Comandante dell’Aeroporto e del Tenente Colonnello Massimo Mondini Direttore del Museo Storico.
Invece oggi 14 Maggio ha fatto il suo ritorno al Museo il MB 323 del RS che sarà montato nei prossimi giorni,ed un nuovo acquisto da parte del Museo un AB.204 praticamente perfetto.L’Hangar Skema verrà inaugurato,dopo essere stato restaurato,il 16 Giugno p.v. con una cerimonia particolare dato che sarà intitolato al Gen. Giuseppe Pesce,scompardo da pochissimo tempo,fautore e creatore del Museo Storico.Inoltre ci sarà una esposizione particolare in onore di Italo Balbo ed interverranno molte personalità sia nel campo aeronautico che in quello istituzionale.

Foto a seguire di Maurizio Moscatelli:

 
 
 
 
 
 
 
 

mercoledì 6 maggio 2009

La FIAM per un’opera umanitaria

La FIAM per un’opera umanitaria
 
Nel 2004 l’allora Commissario Straordinario per l’aeromodellismo, Adolfo Peracchi richiese ad ogni Caposquadra - dopo aver ricevuto un contributo straordinario per le gare dall’Aero Club d’Italia - di trattenere ad ogni Azzurro un importo di € 50,00 a testa per destinare la cifra raccolta ad un opera di solidarietà: la scelta cadde sull’ Associazione benefica “Il Tucul” della Vallarsa di Trento che tramite Claudio Dorigoni, rappresentante Fiam regionale, effettuava in Eritrea volontariato diretto da dodici anni con infinità di lavori rivolti a rendere un po’ meno traumatica la vita in quei posti desolati e dimenticati da tutti.

Ora tale contributo ha concluso la sua strada verso una destinazione nobile e prestigiosa quale la costruzione di  un complesso scolastico di cinque “ Tucul” di cui uno di questi porta il nome della FIAM.
La scuola si trova a Bsgdirà nella regione di Keren situata nel Nord dell’Eritrea:.attualmente la scuola ospita cinque classi delle elementari con una presenza di 220 scolari in un doppio turno giornaliero di lezioni, dando con questo intervento grandi possibilità conoscitive a tutti i giovani di una vasta zona.

Ora per completare il complesso l’associazione “Il Tucul” ultimerà la struttura con una piccola costruzione che ospiterà gli insegnanti ed una aula per le applicazioni tecniche manuali e, cosa impensabile per loro e in comune accordo con i maestri, si insegnerà anche come costruire e giocare con piccoli aeromodelli. Per la gran parte di loro, che non sanno nemmeno cosa sia un aeroplano, poi di legno e che vola, sarà sicuramente entusiasmante e possiamo affermare che diventerà la prima scuola di aeromodellismo FIAM in Africa!!

Milano 6 maggio 2009 
Addetto Stampa Fiam
C. d’Agostino
 
Foto Fiam/Dorigoni
Federazione Italiana Aero Modellismo 20121 Milano – c.so di Porta Nuova 58
Ufficio Stampa: C. d’Agostino  Ufficio di Presidenza: A. Peracchi www.fiamaero.it >/ fiam@fiamaero.it
 


sabato 2 maggio 2009

Frecce Tricolori 1 Maggio 2009 - Open Day . Foto

Dopo molto tempo rieccomi con delle foto delle Frecce Tricolori a Rivolto il 1° Maggio.
Manifestazione ben organizzata ed inappuntabile come di consueto da parte del 313° Gruppo, ogni cosa al posto giusto al momento giusto come e' nello stile Frecce qui ripropongo alcune foto le altre le ho caricate sul mio foto album web.
Un saluto a Maurizio ed Ivano che hanno reso possibile "l'incursione" ed agli addetti stampa dell'Aeronautica Militare della base di Rivolto  !

venerdì 10 aprile 2009

RIPRISTINO DEL MONUMENTO A UMBERTO ROVIS

RIPRISTINO DEL MONUMENTO A UMBERTO ROVIS

Lo scorso 8 aprile la Sezione di Monfalcone dell’Associazione Arma Aeronautica ha partecipato a Travesio, cittadina nei pressi di Spilimbergo in Friuli, alla cerimonia organizzata dal Gruppo cittadino dell’Associazione Nazionale Alpini per il ripristino del Monumento al trasvolatore atlantico cap. Umberto Rovis ed al suo equipaggio formato dal Sergente Maggiore pilota Giovanni Miragoli e dal Sergente Motorista Mario Baggio deceduti il 14 dicembre 1937 precipitando con il loro velivolo a causa delle pessime condizioni atmosferiche in questa zona e precisamente sulla collina di Craves a sud di Travesto dove sorge il monumento
Il monumento venne eretto da alcuni piloti della trasvolata atlantica, nel 1945 ignoti vandali asportarono l’elica originale in metallo che costituiva parte del complesso ma nel 1990 Enzo Davanzo, già dell’Aeronautica Militare e residente nella zona, aveva fatto realizzare un simulacro ed aveva aggiunto al monumento uno stemma in mosaico con l’Aquila dei trasvolatori atlantici.





Venuto a mancare Davanzo, gli alpini dei Gruppi dell’Associazione  di Travesio, Lestans e Sequals, si sono assunti l’onere di custodire e mantenere questo luogo di memoria che ora è stato riportato nelle condizioni originali.
Presenti alla Cerimonia l’avv. Paolo Balbo, figlio di Italo, Autorità civili e militari, alcune Sezioni dell’Associazione Arma Aeronautica e rappresentanti dell’Associazione Nazionale Alpini: la Benedizione al monumento è stata impartita da Don Renato Da Ronco, parroco di Travesio.

Carlo d’Agostino
Resp. Stampa e PR

giovedì 26 marzo 2009

UN FUTURO PER L’AEROPORTO DI GORIZIA

Associazione Culturale 4° Stormo
Gorizia – 25 marzo 2009 – Comunicato Stampa
UN FUTURO PER L’AEROPORTO DI GORIZIA

Poco più di un milione di euro saranno sufficienti per rendere pienamente operativo l’aeroporto “Duca d’Aosta” di Gorizia che da decenni sta soffrendo per la propria sopravvivenza, lo ha affermato il presidente della Provincia Enrico Gherghetta in un incontro svoltosi nei giorni scorsi nell’aeroporto, alla presenza di rappresentanti della Stampa e dell’associazionismo operanti in loco.

L’importo, che sarà distribuito nel corso degli anni, comprende 400 mila euro già accantonati per lavori in aeroporto dall’Enac, 100 euro potrebbero essere prelevati dal capitale della SpA Gestione aeroporto, altri 100 mila stanziati dalla Provincia ed il rimanente fra Regione ed Enti privati (fra questi ultimi la Camera di Commercio).

Gherghetta, rompendo ogni indugio si è fatto promotore di un progetto – GO FLY – nella cui stesura sono stati coinvolti le due principali realtà operative in aeroporto, l’Associazione Volo Isonzo e l’Aero Club Alpe Adria, che prevede a breve termine tutta una serie di lavori per rendere le infrastrutture principali (hangar, palazzine, recinzione, security) pienamente rispondenti allo scopo mentre le piste in erba non abbisognano di nulla oltre la normale manutenzione ed in un secondo momento il coinvolgimento – ad aeroporto completato – delle altre realtà associative, in particolare quelle sportive, che potrebbero essere accolte nel perimetro aeroportuale nelle zone naturalmente non coinvolte nelle operazioni di volo.

Il progetto è ambizioso ma realistico e comprende anche una più attenta gestione da parte della attuale Società per Azioni “Aeroporto duca d’Aosta”, che dovrà darsi un nuovo Presidente che dovrebbe essere uno che ha "a cuore" le sorti dell'aeroporto ed operare in stretto contatto con l’Enac per tutto quanto attiene l’attività aeroportuale.
Addetto Stampa C. d’Agostino
INFO: C. d’Agostino  (Ufficio Stampa)
Com.te Chianese  (Presidente)
Nella foto: il presidente della Provincia Enrico Gherghetta illustra l’iniziativa

sabato 7 marzo 2009

VISITA, ALLA BASE DEL 5° STORMO A CERVIA

Associazione Arma Aeronautica –
Monfalcone 8 marzo 2009 – COMUNICATO STAMPA



L’Associazione Arma Aeronautica di Monfalcone, d’intesa con l’Associazione di Trieste, organizza la visita di aggiornamento il 15 e 16 marzo al 5° Stormo di Cervia; sarà l’occasione per poter ammirare da vicino gli F16 che il suo 23° Gruppo Caccia ha ricevuto nel 2003, primo Gruppo dell’Aeronautica Militare italiana “combat ready” (pronto al combattimento) su questo tipo di velivolo.

Il 5° Stormo Caccia intitolato alla memoria del magg. pil.Giuseppe Cenni, Medaglia d'Oro al Valor Militare caduto il 4 settembre 1943 in azione di guerra, assicura, con le modalità stabilite dai piani operativi, la difesa aerea dell'area di interesse nazionale concorrendo al controllo, sin dal tempo di pace, dello spazio aereo.

Il 5° Stormo venne costituito il 1° gennaio 1934 sulla base di Ciampino Sud, al comando del Col. pil. Amedeo Mecozzi, quale reparto d'assalto sui velivoli AC.3. Con questo velivolo ad elica, privo sia di pressurizzazione sia di ossigeno, nel novembre 1928 fu ottenuto il record di altezza raggiungendo gli 11.810 metri.

Le prenotazione possono essere effettuate entro il 10 marzo presso la sede dell’Associazione in via Mazzini 1, per informazioni si può telefonare in segreteria (048144647) aperta al lunedì dalle 17 alle 19 ed al venerdi dalle 10 alle 12.

Addetto Stampa
C. d’Agostino 

UN PILOTA DELL'ASSOCIAZIONE SPORTIVA "VINCENZO LUNARDI LUCCA BALLOON CLUB" SUL TETTO DELL' EUROPA IN MONGOLFIERA

UN PILOTA DELL'ASSOCIAZIONE SPORTIVA "VINCENZO LUNARDI LUCCA BALLOON CLUB" SUL TETTO DELL' EUROPA IN MONGOLFIERA
HA COMPIUTO LA TRASVOLATA DELLE ALPI (AD OLTRE 6000 M. DI QUOTA) DALL'ITALIA ALL'AUSTRIA SOPRA UN MARE DI NUVOLE - SODDISFAZIONE NEL CLUB LUCCHESE .
 



La notizia costituisce motivo di valido orgoglio per il direttivo e per tutti i soci della costituenda Associazione Sportiva "Vincenzo Lunardi Lucca Balloon Club": un pilota del Club
lucchese per il volo libero in mongolfiera , il comandante Lo Franco, ha recentemente compiuto un'impresa classica per l'aerostatica nazionale, tuttavia sempre considerata "performance di alto rilievo" viste le difficoltà di navigazione, la quota raggiunta e la metereologia dei luoghi trasvolati.
Una delle mongolfiere dell'associazione lucchese, giorni fa ha attraversato le Alpi innevate, in un avventuroso volo da Dobbiaco all'Austria
Il grande salto che, ha portato alti i colori del sodalizio sportivo lucchese, recentemente affiliata all'Aeroclub d'Italia, al CONI ed alla Federazione Italiana di Aerostatica, ha condotto il pilota ad oltre 6000 metri di quota, in dimensioni geografiche - ha riferito il comandante della navicella - " veramente spettacolari":
cieli azzurrissimi, mari di nubi ed ancora visioni maestose delle vette...
Cartine alla mano, variometro acceso e contatto radio instaurato, "il grande balzo nel deserto bianco", si svolto con l'ausilio di ben sei bombole di propono nella cesta, il necessario carburante per la propulsione della mongolfiera e, con il conforto di una respirazione "ossigenata" per il pilota, viste le massime quote raggiunte.

Grande soddisfazione dunque fra i ranghi di questa nuova società sportiva cui, fra l'altro, spetta il compito di rappresentare la Lucchesia nel panorama delle associazioni aerostatiche nazionali, quale unico punto di riferimento locale ad uno sport che è alla portata di tutti e che sta, anche a Lucca, raccogliendo proseliti:
l'Associazione Sportiva Vincenzo Lunardi Lucca Balloon Club,sta valutando inoltre la possibilità di iniziare presto dei corsi di mongolfiera tenuti da istrutturi federali per avvicinare i giovani a questo modo di volare così spettacolare, realizzando sul territorio anche speciali manifestazioni introduttive, in collaborazione con enti o privati.
Un esempio? In 2 ore e mezzo di volo vincolato ( la mongolfiera s'innalza fino a 40 metri circa ancorata a cavi) il Club dichiara di poter far salire circa 80 persone, sensibilizzando l'opinione pubblica su questa o quella tematica, presentando magari un evento o un prodotto speciale .

Il "Vincenzo Lunardi Lucca Balloon Club" intende promuovere il territorio lucchese e quello delle vicine città d'arte, organizzando eventi aerostatici internazionali e, proponendo altresì, una collaborazione a Enti ed istituzioni locali, per la realizzazione di "momenti glamour", fra cui raduni, fiere o spettacoli suggestivi per la nostra città.(vedi www.luccaballoonclub.it)
Fra i momenti più suggestivi proposti dal Team, tipico è quello del Balloon Gloow, in cui alla sera la/le mongolfiere sono illuminate come gigantesche lampadine, fra cittadini entusiasti che, potendo salire fino a circa 40 metri dal suolo, potranno ammirare, in notturna e da quella nuova prospettiva, la città e le sue luci.

Fra gli ultimi appuntamenti organizzati dal Club", è da ricordare quello svoltosi per S.Valentino: Mongolfiere Innamorate"
Proprio per la festa di tutti gli innamorati, Samanta e Riccardo, due lucchesi purosangue, hanno potuto provare l'ebbrezza del volo, "sorvolando la città di Lunardi" ed ammirando le prospettive delle piazze cittadine e la maestosità delle Mura. Atterraggio soffice nei pressi del Castello di Nozzano, brindisi e battesimo dell'aria.

L'associazione coglie l'occasione per rilanciare la propria proposta all'amministrazione comunale di Lucca per "una nuova primavera lucchese": il "Palio Aerostatico dei Terzieri "Città di Lucca": una gara appassionante e - viene riferito - modesta quale costi organizzativi, fra mongolfiere provenienti da tutto il mondo
La manifestazione porterebbe in città, assieme a migliaia di persone, non solo i migliori campioni italiani e stranieri della disciplina, media, giornalisti ed operatori televisivi ma, anche, verrebbe a gettare le basi di una singolare e spettacolare iniziativa che, legata alla storia dell’illustre concittadino Vincenzo Lunardi, sarebbe auspicabile coinvolgesse, “i terzieri “o, comunque, il sano campanilismo delle varie contrade cittadine per la conquista di un Palio, (icona dipinta ogni anno da un valente pittore lucchese) coinvolgendo magari, in una auspicabile "Piazza Europa", gli abitanti “delle contrade”, i turisti, le città gemelle, gli sbandieratori, ed altri figuranti del tempo.

"La manifestazione - suggerisce l'Associazione - sarebbe da svolgersi con coreografie e personaggi in costume, vicine al tempo del pioniere lucchese del volo in pallone, nato nel 1759 a Lucca e potrebbe essere organizzata, in collaborazione con la nostra Associazione, dal Capitano Enzo Cisaro: figura storica dell’aerostatica internazionale ed uno, fra i pochi piloti italiani, ad aver partecipato a tanti campionati del mondo ed all'organizzazione di trofei internazionali".

mercoledì 4 marzo 2009

RADUNO FLYDONNA 2009

RADUNO FLYDONNA 2009



COMUNICATO STAMPA

Raduno FlyDonna 2009, Aviosuperficie Caposile (Ve), Club di volo “Papere Vagabonde” 5/6 Settembre 2009
Alla sua terza edizione, il Raduno Flydonna sta già raccogliendo le adesioni delle donne pilota internazionali, Due giornate di intenso scambio di esperienze e piene di gioia di volare.

Una fine settimana, il sabato 5 e la domenica 6 settembre 2009, tutta da trascorrere all’Aviosuperficie Caposile, di Venezia, con il Club di volo “Papere vagabonde”, dove si raccoglieranno le pilote di tutte le specialità di volo, in una grande festa, per conoscere e scambiare le impressioni, le idee e i progetti del variopinto mondo aeronautico nella sua veste femminile. Saranno presenti donne che praticano tutti gli sport aeronautici e che pilotano ogni tipo di apparecchio, e anche donne che dedicano la loro vita a contatto diretto con la realtà aeronautica. Anche quest’anno parteciperanno rappresentanti dell’Associazione Donne dell’Aria che con la loro incredibile vi-ta, di cui grande esempio resta sempre la presidente, Fiorenza de Bernardi, hanno davvero aperto la strada alla realtà aeronautica femminile italiana. Non mancheranno rappresentanti del mondo militare, così come del mondo dell’aviazione commerciale, nonché alcune rappresentanti del WAI, Women in Aviation, associazione americana che coinvolge pilote di tutto il mondo.
Programma preliminare di FlyDonna 2009:

sabato 5 settembre 2009
15:00 - Apertura dell’evento
15:00 – 18:00 Iscrizione piloti stranieri
18:30 – Gita in barca a Venezia
20:00 – Cena

Domenica 6 settembre
9:00 - Arrivo e iscrizione partecipanti
10:30 - Presentazioni delle partecipanti
11:00 - Presentazioni in volo
12:00 - Brindisi di benvenuto
13:00 - Pranzo
15:00 – Presentazioni delle partecipanti
16:30 – Presentazioni in volo
19:00 - Chiusura evento

L’evento è aperto esclusivamente alle donne pilote con i loro accompagnatori che tramite un modulo di iscrizione potranno assicurare la loro presenza.

Il sito www.flydonna.it riporterà le informazioni utili sull’evento, i format da compilare per l'iscrizione on line delle partecipanti e le indicazioni per raggiungere l'Aviosuperficie Caposile, luogo del raduno, in volo o via terra.
Il sito sarà predisposto per raccogliere le foto delle partecipanti, foto che saranno successivamente raccolte e distribuite a ricordo dell’evento.

Durante la giornata di domenica ci saranno sorvoli delle partecipanti che arriveranno in volo e di alcuni ospiti speciali dell’evento stesso.

Per informazioni e contatti: info@flydonna.it

Ufficio Stampa FlyDonna
Maria Clara Mussa 
 

venerdì 27 febbraio 2009

Pardon...

Nelle ultime tre settimane mi sono letteralmente "andati in tilt":

1 alimentatore
1 banco di memoria
2-3 contatti della scheda madre......

ho dovuto reinstallare vista 3 volte....

quindi sto cercando di ritornare in linea di "combattimento" il piu' presto possibile. 

martedì 24 febbraio 2009

Patrocinio dei giornalisti aerospaziali al Premio Personaggio dell’anno

Patrocinio dei giornalisti aerospaziali al Premio Personaggio dell’anno


Il presidente dell’Ugai, l’Unione Giornalisti Aerospaziali Italiani, Bruno Stella ha confermato al presidente dell’Associazione Arma Aeronautica di Monfalcone col Rino Romano i suoi complimenti per l’iniziativa del Premio al “Personaggio aeronautico dell’anno” assicurando il Patrocinio della sua organizzazione.

“Un riconoscimento che ci fa onore – ha sottolineato Romano – per un Premio che credo sia la prima volta istituito da una Sezione dell’Associazione arma aeronautica e che ci impegna ancora di più nel nostro intento di diffondere la cultura aeronautica nel territorio”.

Com’è noto il Premio costituirà annualmente un riconoscimento a chi (persona fisica, ente pubblico o privato) , con la sua opera e la sua attività avrà contribuito a diffondere la cultura aeronautica o a dare un efficace impulso all’aviazione nel territorio .

Ogni cittadino, istituzione, associazione, società potrà nel corso dell’anno segnalare alla Segreteria “Premio Personaggio aeronautico dell’anno - Associazione Arma Aeronautica - Sezione di Monfalcone (34074) - Via Mazzini 1 o via email aaa.monfalcone@alice.it entro il 15 novembre 2009 il nominativo del candidato corredandolo da un curriculum con la descrizione dell’attività svolta.

Addetto Stampa – aaa.monfalcone@alice.it C. d’Agosstino

martedì 10 febbraio 2009

AAA MONFALCONE: ISTITUZIONE PREMIO PERSONAGGIO AERONAUTICO DELL’ANNO.


ISTITUZIONE PREMIO PERSONAGGIO AERONAUTICO DELL’ANNO.
L’Associazione Arma Aeronautica, sezione di Monfalcone, d’intesa con la Presidenza Nazionale dell’Associazione stessa e quella Regionale del Friuli Venezia Giulia, istituisce il premio “Personaggio aeronautico dell’Anno” riconoscimento a chi (persona fisica, ente pubblico o privato) , con la sua opera e la sua attività ha contribuito a diffondere la cultura aeronautica o a dare un efficace impulso all’aviazione nel territorio .
Ogni cittadino, istituzione, associazione, società potrà nel corso dell’anno segnalare a Associazione Arma Aeronautica - Sezione di Monfalcone (34074) - Via Mazzini 1 o via email aaa.monfalcone@alice.it entro il 15 novembre 2009 il nominativo del candidato corredandolo da un curriculum con la descrizione dell’attività svolta. 
 
La Giuria formata a cura della sezione AAA di Monfalcone, e presieduta dal suo Presidente, sarà così composta: Presidente regionale dell’AAA, un rappresentante dell’associazione di volontariato aeronautico, un giornalista aeronautico, rappresentati delle società aeronautiche operanti nel mandamento. La Giuria, a suo insindacabile giudizio, in base alle segnalazioni pervenute oppure di propria iniziativa, sceglierà il personaggio più meritevole:
il premio verrà consegnato nel corso di una apposita cerimonia pubblica entro 31 dicembre dell’anno in corso.

domenica 1 febbraio 2009

6° Raduno Internazionale di Mongolfiere "Città di Aosta" 11-15 Febbraio 2009

6° Raduno Internazionale di Mongolfiere "Città di Aosta"
11-15 Febbraio 2009

Sulle Alpi in mongolfiera
Speciale San Valentino innamorati a cuor leggero


Dall'11 al 15 febbraio, a cavallo della festa degli innamorati, la città di Aosta ospiterà la sesta edizione del raduno internazionale di mongolfiere, un evento spettacolare organizzato da Charbonnier Mongolfiere in collaborazione con l'Assessorato al Turismo, Sport e Commercio del comune di Aosta.

La manifestazione unica nel suo genere, considerata la cornice in cui si svolge, è un'occasione da non perdere per coloro che vogliono abbandonare i ritmi frenetici della vita quotidiana per qualche ora e lasciarsi cullare dal vento trasportati da una bolla d'aria calda. Potrete assaporare il contatto con la natura, in assoluto silenzio, affacciati ad un balcone sospeso a 3000 metri di altezza, ammirare il panorama a 360° ed abbracciare con lo sguardo le vette più alte d'Europa.

Per chi invece preferisce rimanere con i piedi per terra, lo spettacolo che si potrà godere dalla Piazza Centrale di Aosta sarà comunque emozionante: tutte le mattine dalle ore 9:30 gli spettatori potranno assistere alle fasi di preparazione e gonfiaggio delle mongolfiere ed ammirare dal basso una ventina di palloni multicolore che coloreranno il cielo valdostano.

Il giorno clou sarà il 14 febbraio "San Valentino" in cui verranno organizzati voli speciali per gli innamorati, con brindisi in volo e fuochi d'artificio di carta, un'idea originale per dichiararsi alla persona amata.

Vi aspetta dunque, una grande festa dedicata a grandi e piccini, un modo per ritrovarsi e vivere una nuova esperienza entusiasmante a contatto con la natura.

Non perdetevi la sesta edizione del raduno internazionale di mongolfiere, vi aspettiamo!

Libro: Leonida Schiona Eroe dell'aria Pioniere del volo

Autore: Dino Pedrina
Titolo: Leonida Schiona - Eroe dell'aria-pioniere del volo
Editore: Fratelli Corradin Editori
data: December 2008
dimensioni cm 17 x 24 or 6 3/4 x 9 1/2 inches.
Copertina morbida
numbero di pagine 140.
Varie foto d'epoca.
Da una Email dell'Ing.Elia Shioma:
Il nonno Leonida è stato uomo estremamente modesto e ciò lo ha reso ai più quasi uno sconosciuto; questo libro fa emergere la completezza di tale Uomo che ha segnato la storia dell'aviazione Italiana.

Il libro stuzzica gli appassionati della storia dell'aviazione e del volo.
La mia famiglia ha fatto avere al sig. Pedrina svariati documenti fotografici che testimoniano il valore del nonno.
Copia dell'opera puo' essere acquistata direttamente dall'autore.

mercoledì 21 gennaio 2009

Raduno 90° Corso VAM


Monfalcone 21 gennaio 2009 – COMUNICATO STAMPA -

Raduno 90° Corso VAM

La Sezione di Monfalcone dell’Associazione Arma Aeronautica organizza entro il primo semestre del 2009 un Raduno regionale del Friuli Venezia Giulia del 90° Corso VAM dell’Aeronautica Militare: gli interessati sono invitati ad inviare la loro adesione di massima alla segreteria della Sezione, via Mazzini 1 – 34074 Monfalcone.
Per maggiori informazioni posso rivolgersi telefonicamente al consigliere Fumis (già VAM del 90° Corso) .
addetto Stampa
C. d’Agostino
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