venerdì 17 luglio 2009

Aeroporto di Goriza - Monumento per i fratelli Rusjan


Associazione Culturale 4° Stormo – COMUNICATO STAMPA – 

Monumento per i fratelli Rusjan


Il 5 settembre sarà inaugurato nell’aeroporto di Gorizia il monumento a ricordo del centenario dei fratelli Rusjan voluto dall’Associazione Skultura 2001, della quale fanno parte otto associazioni culturali del Quartiere Sant’Andrea, in collaborazione con l’Associazione 4° Stormo.
Il manufatto è’ stato realizzato dagli studenti dell’Istituto Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilmbergo su bozzetto dei professori Jurj Smole docente dell’Accademia Belle Arti di Lubiana e Stefano Juf della stessa Scuola Mosaico.

La cerimonia, che si inserisce nel quadro delle celebrazioni del Centenario organizzate dalla municipalità di Nova Gorica, comprenderà anche il passaggio sul luogo al momento dello scoprimento del monumento della riproduzione volante dell’EDA 5, uno degli aerei realizzati dai fratelli Rusjan, accompagnato da una pattuglia di Ultraleggeri italiani e sloveni.



Nella foto L’Eda 5 riprodotto da un appassionato sloveno

Comunicato Stampa
Associazione Culturale 4° Stormo
Info: C. d’Agostino  resp.Stampa e PR
Gorizia, 16 luglio 2009  

venerdì 10 luglio 2009

Paravolando - 11 e 12 luglio 2009 - Valli di Lanzo

L'11 e 12 luglio torna l'appuntamento con le emozioni di Paravolando,
nell'incantevole scenario di Chialamberto e delle Valli di Lanzo (Torino).
Un'occasione unica per tutte le persone con bisogni speciali di provare
l'ebbrezza del volo, abbattendo pregiudizi e barriere culturali, perchè se
da sempre volare rappresenta il sogno dell'uomo, oggi è possibile per tutti
librarsi tra le nuvole.

Paravolando è il progetto della scuola di parapendio Peter Pan, che si
prefigge di portare in volo persone diversamente abili, attraverso voli
biposto o in autonomia.

Una giornata diversa, straordinaria, dove su tutto domina l'emozione, il
calore umano e l'amicizia, e tutti sono complici nella ricerca della libertà
tramite il volo.
 
A San Potito Sannitico (Caserta) Alberto Vitale di Bologna ha vinto la
Matese Cup 2009, gara di parapendio agganciata alla Coppa del Mondo. Secondo
Stefano Sottroi e terzo il francese Jacques Fournier. Nella classifica sport
primo classificato Andrea Cecchi, davanti a Damiano Zanocco ed Alessandro
Leopardi. La vicentina Rosanna Scanagatta guida la classifica femminile
seguita da Hiraki Keiko (Giappone) e Martina Centa.
Condizioni meteo avverse al volo libero hanno consentito di svolgere
regolarmente una sola manche delle cinque previste, su una distanza di 53
km. Una seconda prova è stata prudenzialmente sospesa dal direttore di gara
per il rapido sviluppo di cumulonembi, e quindi possibilità di temporali,
mentre circa 100 piloti di sei diverse nazioni erano già in volo.
Ottima l'organizzazione che aveva previsto numerose manifestazioni di
contorno, dagli appuntamenti di musica dal vivo ai mercatini di prodotti
locali della gastronomia e dell'artigianato.
 
Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it - vitali.stampa (AT) fivl.it - skype: gustavo.vitali
 
http://www.gustavovitali.it/pagine/comfivl/paravolando-10.07.09.html
 
programma ed ulteriori informazioni su PARAVOLANDO, contattare:
http://www.baratongaflyers.it/ - Guido Teppa - 011 254171 -
 
per ulteriori informazioni sulla MATESE CUP, contattare:
Leone Antonio Pascale - 328 4380698 - leoneantonio.pascale (AT) libero.it
http://www.matesecup.it - info (AT) matesecup.it

lunedì 6 luglio 2009

Alex Ploner nuovo campione del mondo di Deltaplano

Il neo campione del mondo di deltaplano è Alex Ploner, 33 anni, di San
Cassiano (Bolzano) davanti a Jonny Durand (Australia) e Thomas Weissenberger
(Austria). Oltre a Ploner, fanno parte della squadra campione del mondo
Christian Ciech di Trento, Elio Cataldi di Vittorio Veneto (Treviso), Davide
Guiducci di Reggio Emilia, Filippo Oppici di Parma, il CT Flavio Tebaldi di
Laveno (Varese) e l'assistente Andrea Bozzato di Verbania. Alle spalle degli
azzurri le nazionali di Austria, Francia e Brasile.

 

Il campionato si è svolto a Laragne, località francese a metà strada tra
Grenoble e Marsiglia, presenti 32 nazioni per complessivi 122 piloti. Sono
state disputate 6 prove delle 12 previste; cancellate le altre per meteo
avversa. Percorsi impegnativi tra gli 87 e 164 km che hanno toccato vari
punti del sito compreso tra i monti Chabre (1352 m), Aspres-la-Longeagne
(1564 m), Buc ed altri. Alcuni piloti hanno superato quote attorno ai 3000
metri. Le gare di volo libero, cioé senza motore in deltaplano o parapendio,
assomigliano alle regate veliche: il pilota deve aggirare punti del
territorio predeterminati, detti boe, prima di raggiungere l'atterraggio
ufficiale. 

 

L'Italia, in testa fin dall'inizio con largo margine sugli inseguitori, non
ha avuto vita facile proprio quando i giochi sembravano fatti, incappando in
una disastrosa giornata durante la penultima manche che ha ridotto all'osso
il vantaggio acquisito in precedenza. Nell'individuale Christian Ciech
lasciava il comando della classifica a Manfred Ruhmer, il campione austriaco
che ha vinto più di ogni altro al mondo. Immediata la reazione degli azzurri
che nell'ultima giornata del mondiale agguantavano definitivamente i titoli
in palio.
 

Il prossimo appuntamento mondiale è fissato per l'estate 2011 a Sigillo
(Perugia) quando la Federazione Italiana Volo Libero ospiterà il campionato
nello splendido scenario del Monte Cucco.

Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it - vitali.stampa (AT)

venerdì 3 luglio 2009

Un monumento per i fratelli Rusjan

Un monumento per i fratelli Rusjan



L’Enac ente nazionale aviazione civile responsabile dell’aeroporto di Gorizia ha concesso all'Associazione 4° Stormo il permesso di edificare entro il perimetro aeroportuale un monumento a ricordo del centenario dei fratelli Rusjan.
Il manufatto preparato su bozzetto dei professori Jurj Smole docente dell’Accademia Belle Arti di Lubiana e Stefano Juf della Scuola Mosaico del Friuli di Spilimbergo e che è in corso di realizzazione nell’aeroporto in questi giorni da parte degli studenti dell'Istituto a cura dell’Associazione Scultura 2001 di Gorizia, della quale fanno parte otto associazioni culturali del Quartiere Sant’Andrea, sarà inaugurato nel prossimo settembre nel corso di una cerimonia alla presenza di autorità Civili e militari, della nipote dei Rusjan sig.ra Grazia Rusjan e naturalmente aperta a tutti coloro che vorranno ricordare questi pionieri del volo che per primi volarono nel cielo di Gorizia nel 1909.

Nella foto: i fratelli Rusjan
Comunicato Stampa
Associazione Culturale 4° Stormo
Info: C. d’Agostino resp.Stampa e PR
Gorizia, 2 luglio 2009

giovedì 18 giugno 2009

La nipote di Mario Stoppani all’Associazione Arma Aeronautica

Associazione Arma Aeronautica – Sezione di Monfalcone
Monfalcone 16 giugno 2009 – COMUNICATO STAMPA



La nipote di Mario Stoppani all’Associazione Arma Aeronautica 


Da qualche giorno fa parte della Sezione di Monfalcone dell’Associazione Arma Aeronautica un nuovo elemento, la nipote del famoso collaudatore dei CRDA Mario Stoppani signora Isabella Stoppani, che ha anche consentito la riproduzione per l’archivio dell’associazione di alcune foto personali del padre Ferruccio (secondo figlio di Stoppani), che fu del 4° e successivamente del 1° Stormo Caccia di Campoformido.

La tessera associativa le è stata consegnata dal presidente col. Rino Romano che si è detto onorato della sua adesione e della collaborazione che potrà prestare nell’attività.

Foto: Ferruccio Stoppani

Addetto Stampa C. d’Agostino

lunedì 15 giugno 2009

Aeroporto di Gorizia, continuano le riprese per il documentario sulla sua storia

Aeroporto di Gorizia, continuano le riprese per il documentario sulla sua storia

Malgrado la chiusura dell’aeroporto “Amedeo duca d’Aosta” di Gorizia, che persiste a fronte di una richiesta di attività delle realtà operative già operanti fra le quali l’Associazione Volo Isonzo (con la sua scuola di volo che stava acquisendo sempre più allievi) e l’Aero Club “Rusjan”, unico ente di volo italo-sloveno, continuano le riprese del documentario prodotto dall’Associazione 4° Stormo che si propone di raccontare ora anche per immagini l'affascinante storia del campo di volo goriziano, dalle origini ai giorni nostri. 

Una volta realizzato, il filmato sarà distribuito gratuitamente ai media regionali e nazionali, agli istituti scolastici della regione, ad Enti pubblici e privati con lo scopo di far conoscere le vicende di un aeroporto che l’Aeronautica militare realizzò a partire dal 1926 e che fu sede del 4° Stormo Caccia Terrestre costituito nel 1931 e più tardi del 1° Nucleo Addestramento Aerosiluranti, ma che fino agli anni Sessanta  (quando venne realizzato l'aeroporto di Ronchi dei Legionari) fu il principale scalo aereo regionale.
E per raccontarne la storia, l'Associazione quarto stormo sta raccogliendo le  testimonianze di coloro che in passato hanno prestato servizio e lavorato al "Duca d'Aosta", ma anche dei rappresentati delle varie associazioni che, nonostante i recenti problemi dello scalo, gravitano attorno al campo d'aviazione goriziano. Nei giorni scorsi sono stati intervistati anche il comandante Fulvio Chianese, presidente dell’Associazione 4° Stormo, e Grazia Rusjan, nipote dei fratelli Rusjan che nel 1909 (quindi cent'anni fa) effettuarono i primi voli sulla zona dove poi sorgerà l’aeroporto  Duca d'Aosta. 

L'associazione rinnova l'invito a tutti coloro che fossero in possesso di filmati d'epoca, riguardanti l'aeroporto goriziano, di metterli a disposizione per arricchire il documentario in fase di realizzazione: si cercano film 8mm o super 8, 16 mm ma anche videocassette vhs o dv, con immagini riguardanti attività svolte in passato nello scalo.

mercoledì 10 giugno 2009

giovedì 4 giugno 2009

Aerei ma in misura ridotta in aeroporto a Gorizia

Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia
Gorizia 3 giugno 2009 – COMUNICATO STAMPA


Aerei ma in misura ridotta in aeroporto a Gorizia

La chiusura dell’aeroporto di Gorizia ha comportato la scomparsa di aerei e ultraleggeri dal campo di volo, sostituiti però da altri aerei, sia pure di ridotte dimensioni: è stato infatti disputato martedi 2 giugno un raduno di aeromodelli d’epoca dell’associazione SAM Italia, che è una libera associazione, senza fini di lucro, che ha lo scopo di proporre attività culturali, di ricerca storica, sportive e propagandistiche, dell'aeromodellismo d'epoca dalle sue origini fino al 1956.
 
Fondata nel 1986 attualmente annovera circa 400 iscritti, tra aeromodellisti vecchi e nuovi. Organizza numerosi raduni e gare a livello sia nazionale, sia regionale. Le gare di aeromodelli d'epoca, siano essi a volo libero o radioassistiti, sono state ideate per essere semplici, divertenti ed interessanti.

Addetto Stampa C. d’Agostino

Nella foto: Renzo e Volveno Pecorari di Monfalcone con la loro ricostruzione di un aeromodello d’epoca