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martedì 25 marzo 2014

Due weekend di volo in parapendio e deltaplano tra Liguria e Calabria - aprile 2014

Gli organizzatori dell'associazione Parapendio Pizzo hanno scelto un nome
eloquente: "Il lungo weekend del 25 aprile in volo".
Saranno tre giorni all'insegna delle emozioni che il volo libero in
deltaplano e parapendio, cioè senza motore, sulle ali del vento, reggendosi
in aria grazie alle correnti ascensionali, sa regalare. Tre giorni a Pizzo
Calabro (Vibo Valentia), borgo arroccato su un promontorio al centro del
Golfo di Sant'Eufemia. Sotto la  frastagliata Costa degli Dei,
contraddistinta a nord-est, dalla pineta mediterranea fino alla foce del
fiume Angitola, da 9 chilometri di ampie spiagge sabbiose, e più a sud, dove
si innalza il masso di tufo sul quale si sviluppa Pizzo, da numerose
calette, grotte e zone ricche di scogli naturali. Suggestivo il panorama con
le isole Eolie sullo sfondo.
Tre giorni di voli spensierati lungo un costone di 18 chilometri dai decolli
a nord di Pizzo, in zona Marinella, oppure dal decollo Pandolfo in località
Maierato, entrambi a 380 metri d'altezza sul mare. L'atterraggio ufficiale
sarà il Lido Blue Moon, adiacente alla spiaggia.
Il programma, al quale collaboreranno i piloti di Fly Maratea e quelli
siciliani di Etna Fly, prevede due prove d'abilità, facoltative, vale a dire
che i piloti al termine del volo tenteranno di centrare un bersaglio posto
in atterraggio. La prima sarà aperta a tutti, mentre la seconda è
consigliata a volatori più esperti con atterraggio nella marina di Pizzo
Calabro. Faranno da  contorno escursioni in mountain bike con percorsi tra
le pinete, nelle stradine del centro storico, o salendo fino ai decolli. Chi
vorrà provare per la prima volta l'ebbrezza del volo, può valersi della
presenza in loco di piloti equipaggiati con parapendio biposto, vale a dire
idonei al trasporto di un passeggero oltre al conduttore.

Come ogni anno il 5 e 6 aprile ritorna il Meeting di Monterosso al Mare (La
Spezia), raduno "non organizzato" ci fanno sapere gli ... organizzatori, di
piloti di parapendio nello splendido scenario delle Cinque Terre.
La giornata di sabato sarà dedicata a voli liberi fin dalla mattinata e ad
un grande ritrovo conviviale la sera all'Eremo di Soviore. Domenica, per chi
se la sente, è prevista una prova di precisione in atterraggio con decollo
da località Termine a 528 metri di quota ed atterraggio lungo la cosiddetta
Spiaggia dei Giganti dove sarà posto il bersaglio che i piloti tenteranno di
centrare.
Monterosso è una località che non ha bisogno di presentazioni, come lo sono
le Cinque Terre, sconvolta dalla tragica alluvione del 2011 e prontamente
rinata per l'opera indefessa dei suoi cittadini. Molto frequentata dai
piloti di parapendio e deltaplano che anche quest'anno coloreranno il cielo
tra mare e collina con le loro vele per un volo molto particolare su una
terra altrettanto particolare.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL (ASC - CONI) - il volo in deltaplano e parapendio
http://www.fivl.it -  skype: gustavo.vitali
vitali.stampa (AT) fivl.it

Foto
http://www.gustavovitali.it/pagine/comfivl/pizzo-monte-rosso-25-03-14.html

per informazioni sul WEEK END 25 APRILE a Pizzo Calabro (VV) contattare
Giampiero Procopio - giampiproc (AT) live.it
Giuseppe Vacatello -  giuseppe.vacatello (AT) gmail.com
Sito ufficiale: http://parapendiopizzo.altervista.org/
facebook: https://www.facebook.com/events/640321339348282/

per informazioni sul MEETING MONTEROSSO (SP) contattare
Luigi Vigorito - formulavolo (AT) libero.it -
facebook: https://www.facebook.com/events/668970496478180/?fref=ts

mercoledì 22 gennaio 2014

ncontro di piloti a Bassano del Grappa (Vicenza) e Coppa del Mondo di parapendio febbraio 2014

Il prossimo 8 febbraio a Bassano del Grappa (Vicenza), presso la sala
convegni Alp Station, si terrà un importante incontro per gli appassionati
di volo libero, il volo che si pratica in parapendio e deltaplano.
Ospite dell'appuntamento, organizzato dall'Aero Club Montegrappa in
collaborazione con Alp Station Bassano, è l'alto atesino Peter Gebhard che
lo scorso anno ha partecipato con ottimi risultati alla sesta edizione della
Red Bull X-Alps, una maratona in parapendio lungo l'arco alpino, da
Salisburgo in Austria fino a Montecarlo, 1031 chilometri percorsi volando
con questi mezzi privi di motore oppure a piedi.
A partire dalle ore 19, Gebhard, con l'aiuto di foto e video spettacolari,
racconterà la sua esperienza, gli allenamenti, le strategie e le tante
difficoltà incontrate. Sarà coadiuvato dagli assistenti che hanno fatto
parte del suo team, Heidi Insam e Gerald Demetz.

Nel frattempo 18 piloti italiani sono impegnati nella finale della Coppa del
Mondo di parapendio che si sta disputando a Governador Valadares, città
sulle sponde del Rio Doce nello stato del Minas Gerais in Brasile. Tra essi
gli attuali detentori del titolo, Nicole Fedele di Gemona del Friuli ed
Aaron Durogati di Merano.
La località è nota in tutto il mondo per le ottime condizioni aerologiche
favorevoli alla pratica del volo libero. Governador Valadares offre un
decollo in località Ibituruna, una montagna isolata alta 1120 metri con un
dislivello di quasi 1000 metri sulla pianura. Tutto intorno un panorama
collinare, tipicamente tropicale, con una vegetazione rigogliosa e
pochissima civiltà. L'area di volo  offre una vasta scelta di percorsi che
fino ad oggi si sono attestati tra i 70 e gli 80 chilometri o poco più. Le
gare di parapendio assomigliano alle regate veliche: i piloti dal decollo
devono toccare punti salienti del territorio e confermare l'aggiramento
tramite il GPS in dotazione prima di raggiungere l'atterraggio. Vince chi
impiega meno tempo.
La manifestazione si giocherà su dieci prove, tempo permettendo, e si
chiuderà il prossimo 25 gennaio. Al momento, dopo quattro manches
convalidate, l'Italia è seconda nella classifica per nazioni dietro la
Francia; nell'individuale l'alto atesino Joachim Oberhauser è secondo dietro
lo svizzero Stefan Wyss, quato il trentino Luca Donini. Si difende bene
Nicole Fedele, terza nella classifica femminile. Attardato Aaron Durogati al
25° posto su 119 piloti presenti in rappresentanza di 25 nazioni.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa F.I.V.L. - il volo in deltaplano e parapendio
http://www.fivl.it -
skype: gustavo.vitali
vitali.stampa (AT) fivl.it

Foto
http://www.gustavovitali.it/pagine/comfivl/pwca-gebhard-21-01-14.html
Altre foto di Antonio Golfari sulla Coppa del Mondo in Brasile
http://pwca.org/node/23045


per ulteriori informazioni sull'INCONTRO DI BASSANO DEL GRAPPA contattare:
Alessandro Olin -  skype: alessandromontegrappa
info (AT) aeroclubmontegrappa.it  -  http://www.aeroclubmontegrappa.it/

per ulteriori informazioni sulla COPPA DEL MONDO di parapendio contattare:


Alberto Castagna - castagna (AT) telemako.it -
Sito ufficiale: http://pwca.org/

martedì 31 dicembre 2013

Tutti i successi del 2013 di volo in deltaplano e parapendio

Il 2013 come anno del volo libero in parapendio ed in deltaplano, lo
dedicheremmo a Nicole Fedele, la pilota di Gemona del Friuli, già
campionessa europea in carica, se non ci fossero altri successi degli atleti
azzurri a riconfermare l'Italia ai vertici delle graduatorie mondiali.
Si comincia a gennaio, in Colombia, dove Nicole conquista la Coppa del Mondo
di parapendio femminile, mentre Aaron Durogati di Merano fa sua quella
maschile.

A luglio, in Bulgaria, la pilota friulana è terza ai campionati mondiali
nella classifica femminile. E' anche un successo per tutta la nazionale che
vince l'argento a squadre e per il torinese Davide Cassetta che vince la
medaglia di bronzo maschile. La comitiva azzurra contava in più i trentini
Christian Biasi e Luca Donini, Marco Littamè (Torino), Alberto Vitale
(Bologna) e il CT Alberto Castagna di Milano. Emergono anche Littamé e
Donini che vincono due manches.

Pochi giorni dopo un altro Donini, Nicola, figlio del precedente, vince la
Coppa del Mondo di acrobazia sul Lago di Cavazzo, sempre in Friuli, regione
che ha ospitato i più importanti eventi dell'anno.

Ad agosto ancora Nicole Fedele ed Arduino Persello stabiliscono i record
mondiali di parapendio andata e ritorno. Tra Slovenia ed Italia volano
rispettivamente 280 e 312 chilometri fino a tornare da dove erano decollati.
La ragazza replica in Brasile lo scorso novembre con il record mondiale di
distanza libera su 381 chilometri ad una media di oltre 42 km/h, toccando
2787 metri di quota, un anno indimenticabile per la Fedele.

In Australia, la nazionale di deltaplano colleziona il terzo titolo mondiale
consecutivo da aggiungere ai due titoli europei ed altri tre mondiali vinti
negli anni passati. Singolarmente Alessandro Ploner (San Cassiano, Bolzano),
campione del mondo uscente, strappa l'argento ed a Filippo Oppici di Parma
va la medaglia di bronzo. Ottime le prestazioni degli altri piloti:
Christian Ciech, di Varese, vince due delle dieci manches ed il bresciano
Tullio Gervasoni nell'ultima giornata di gara acquisisce punti preziosi per
la vittoria azzurra. Gli altri sono Davide Guiducci di Villa Minozzo (Reggio
Emilia) ed il CT Flavio Tebaldi di Venegono Inferiore (Varese).

Della nazionale fa parte anche Suan Selenati, di Arta Terme (Udine), che
insieme a Manuel Vezzi tra agosto e settembre sono protagonisti di
un'impresa epica. Attraversano in volo i cieli d'Italia, Slovenia, Croazia,
Bosnia, Montenegro, Albania, Macedonia, Bulgaria e Grecia,1600 chilometri, e
posano le ali dei loro deltaplani alle porte dell'Olimpo, il monte degli
dei. Erano decollati dal monte Zoncolan, in Friuli, 42 giorni prima.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa F.I.V.L. - il volo in deltaplano e parapendio
http://www.fivl.it -
skype: gustavo.vitali
vitali.stampa (AT) fivl.it

Foto
http://www.gustavovitali.it/pagine/comfivl/fine-anno-31-12-13.html

per ulteriori informazioni sulle vittorie degli azzurri contattare:
parapendio
Alberto Castagna - castagna (AT) telemako.it -
deltaplano
Flavio Tebaldi  - flavio.tebaldi (AT) alice.it

per ulteriori informazioni sui record mondiali contattare:
Nicole Fedele - info (AT) nicole-fedele.com - skype: peak84
http://nicole-fedele.com/

giovedì 21 novembre 2013

Dal Brasile, nuovo record del mondo di parapendio per l'azzurra Nicole Fedele

Nicole Fedele, campionessa europea in carica e detentrice della coppa del

mondo di volo in parapendio, ha stabilito il nuovo record mondiale femminile
di distanza libera.
L'impresa è avvenuta nel nord est del Brasile, precisamente con decollo da
un pendio nei pressi di Quixadà, cittadina dello stato Cearà a circa 170
chilometri dalla capitale Fortaleza, ed ha impegnato la pilota friulana
oltre nove ore. Al temine Nicole aveva coperto 381 chilometri ad una media
di oltre 42 km/h, toccando 2787 metri di quota massima, in compagnia dei
grossi corvi che popolano questa regione.
Nicole Fedele, traduttrice di Gemona del Friuli (Udine), ha appena compiuto
29 anni e non è nuova a queste imprese. Lo scorso agosto insieme al suo
concittadino ed amico Arduino Persello, che insieme a Marco Zonca l'hanno
accompagnata in Brasile, stabilirono i record mondiali di andata e ritorno,
femminile e maschile, rispettivamente di 280 e 312 chilometri. I voli
avvennero tra Slovenia ed Italia con obbligo di ritorno al punto dal quale
erano decollati ed, ovviamente, senza mai posare i piedi a terra.
Come noto, il parapendio è un mezzo semplice e contemporaneamente esaltante.
Si sostiene in cielo sfruttando le correnti d'aria ascensionali generate dal
riscaldamento del suolo, che sono in pratica il suo motore e la sua benzina.
Il pilota lo conduce seduto in una selletta appesa alcuni metri sotto l'ala
ed a essa collegata tramite un fascio di cordini. Due di questi fungono da
comandi e permettono la chiusura di una semiala o dell'altra. Grazie a
queste operazioni il pilota dirige il mezzo, cercando di raggiungere una
buona quota per poi sfruttare l'efficienza dell'ala per avanzare a caccia di
nuove ascensioni e così via.
Ora Nicole Fedele pensa ad un nuovo record, quello cosiddetto "triangolo
FAI" dall'acronimo della Federazione Aeronautica Internazionale che
convalida i record di tutte le discipline aviatorie. Questo prevede di
decollare e raggiungere due punti sul territorio prima di tornale al punto
di partenza, in modo che il tracciato disegni, appunto, un triangolo con i
vertici il più possibile lontani tra loro. Se dovesse riuscire nell'impresa,
la friulana sarebbe la prima pilota a detenere contemporaneamente i tre
principali record di volo in parapendio, probabilmente meglio dei colleghi
maschi.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
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mercoledì 21 agosto 2013

Due piloti friulani stabiliscono i record del mondo di parapendio

Sono italiani, precisamente friulani di Gemona (Udine), il pilota e la
pilota che hanno stabilito i nuovi record mondiali di volo in parapendio
andata e ritorno.

Lui si chiama Arduino Persello, 45 anni, impiegato in un'impresa meccanica,
lei Nicole Fedele, 28 anni, traduttrice, già nota come campionessa europea
in carica e detentrice della coppa del mondo. Hanno percorso rispettivamente
312 e 280 chilometri fino a tornare da dove erano decollati.
Il decollo è avvenuto a Sorica in Slovenia ad una settimana di distanza
l'uno dall'altra, ma il volo si è svolto quasi sullo stesso tracciato,
toccando punti salienti quali il Monte Nero, la diga del Vajont, il fiume
Piave, sorvolando le Alpi Giulie, le montagne di Gemona, il lago di Cavazzo,
la valle Agordina ed il maestoso panorama delle Dolomiti Friulane.
Arduino ha realizzato una quota massima di 2933 metri ed una velocità media
di 34,5 km/h, un dato notevole per un mezzo come il parapendio che nei
modelli più performanti non tocca i 70 km/h di velocità massima. Nicole si è
innalzata fino a 2942 metri, tenendo una media di 30 km/h. Entrambi hanno
impiegato circa nove ore e mezzo per percorrere gli interi tragitti.
Molte ore di volo per due record presto omologati dalla Federazione
Aeronautica Internazionale, a coronamento di infiniti tentativi, rinvii per
troppo vento o meteo avversa, calcoli e studi sulla rotta da seguire e,
soprattutto, sogni, tanti sogni.

Nel volo libero in deltaplano o parapendio stabilire un record su un
percorso andata e ritorno è tecnicamente più difficile e, di conseguenza,
ritenuto di maggior prestigio rispetto ad uno di distanza libera, vale a
dire senza l'obbligo di tornare al punto di partenza. In questo caso gli
attuali primati mondiali ammontano a 507 km per il parapendio, stabilito in
Sud Africa, e quello texano di 768 per il deltaplano, mezzo più veloce del
primo. I piloti italiani, al vertice delle classifiche mondiali di entrambe
le discipline, sono pronti ad abbattere anche questi.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it  - skype: gustavo.vitali
vitali.stampa (AT) fivl.it

Foto
http://www.gustavovitali.it/pagine/comfivl/arduino-nicole-20-08-13.htm

per ulteriori informazioni contattare
Arduino Persello -- ardu68 (AT) gmail.com
Nicole Fedele - info (AT) nicole-fedele.com - skype: peak84
http://nicole-fedele.com/

giovedì 18 luglio 2013

Parte bene l'Italia ai mondiali di parapendio con il torinese Marco Littamé

E' incominciata nel migliore dei modi l'avventura degli azzurri ai mondiali
di parapendio inaugurati a Sopot (Bulgaria).
Il torinese Marco Littamè ha vinto la prima manche, mentre un altro
torinese, Davide Cassetta si è piazzato all'ottavo posto. Sono previste
dieci prove in tutto, se le condizioni meteo lo permetteranno, una gara
ancora lunga, quindi, ma gli Italiani sono ben preparati a misurarsi con i
146 piloti presenti in rappresentanza di 37 nazioni da tutto il mondo.
Oltre Littamé e Cassetta, la formazione azzurra è composta da Nicole Fedele
di Gemona (Udine), campionessa europea in carica e vincitrice della Coppa
del Mondo 2012, dai trentini Christian Biasi e Luca Donini, quest'ultimo
vice campione del mondo, e dal bolognese Alberto Vitale. Team leader Alberto
Castagna di Cologno Monzese (Milano).
Sopot è una località di circa 12.000 abitanti nella regione di Plovdiv, la
ex Filippopoli, capitale storica della Tracia, nel centro sud del paese.
Situata sulle pendici di una catena montuosa lunga oltre 500 km, è un ottimo
sito per volare in parapendio e deltaplano.
I decolli utilizzati per la manifestazione sono posti tra i 1100 ed i 1450
metri d'altezza. Da qui i piloti, sfruttando le masse d'aria ascensionali
per guadagnare quota, potranno avventurarsi lungo percorsi di decine di
chilometri, circa 75, per esempio, quelli stabiliti per il primo giorno di
gara, ma in altre competizioni si è arrivati a macinarne ben oltre 100. Il
tutto con il solo aiuto di un motore naturale, il sole, che, riscaldando il
suolo, crea le correnti ascensionali.

Nei cieli dell'Alpago e della Val Belluna, con probabili puntate fino alla
Val Sugana, ha preso il via il campionato italiano di deltaplano,
organizzato dal Delta Club Dolada.
Sul monte dal quale ha preso il nome l'associazione, a 1500 metri d'altezza,
è posto il decollo ufficiale, mentre il centro operativo della
manifestazione è sito nei pressi della frazione Garna nel comune di Pieve
d'Alpago (Belluno).
Dopo due prove, su percorsi di 105 e 82 chilometri, è al comando della
classifica provvisoria Elio Cataldi di Vittorio Veneto (Treviso) seguito da
Davide Guiducci di Villa Minozzo (Reggio Emilia) e dal veneto Arturo Dal
Mas.
La manifestazione prevede sette giorni di gare. Oltre Cataldi e Guiducci,
sono presenti gli altri piloti della nazionale italiana che ha vinto per la
terza volta consecutiva il titolo mondiale nello scorso gennaio in
Australia.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it - skype: gustavo.vitali
vitali.stampa (AT) fivl.it

Foto
http://www.gustavovitali.it/pagine/comfivl/bulgaria-para-17-07-13.html

Per ulteriori informazioni sul CAMPIONATO DEL MONDO di parapendio
contattare:


Alberto Castagna - castagna (AT) telemako.it - 

Sito ufficiale http://para-sopot2013.com/

Per ulteriori informazioni sul CAMPIONATO ITALIANO di deltaplano
contattare:


Felice Boccanegra - asddeltaclubdolada (AT) gmail.com
Simone Testolini Sito ufficiale http://www.deltaclubdolada.it

venerdì 28 giugno 2013

Gli azzurri del parapendio prossimi ai mondiali e festa del volo nel matese

La squadra nazionale italiana di parapendio partirà entro breve per Sopot
(Bulgaria) dove dal 15 al 26 luglio si disputeranno i campionati mondiali.
La formazione azzurra è composta da Nicole Fedele di Gemona (Udine),
campionessa europea in carica e vincitrice della Coppa del Mondo 2012, dai
trentini Christian Biasi e Luca Donini, quest'ultimo vice campione del
mondo, dai torinesi Davide Cassetta e Marco Littamé e dal bolognese Alberto
Vitale. Team leader Alberto Castagna di Cologno Monzese (Milano).

Un raduno di piloti di volo libero è in programma per i prossimi 13 e 14
luglio presso il Falode Village, in località Acqua di Santa Maria a Castello
Matese (Caserta), nel cuore del Parco Regionale del Matese.
Il comprensorio di volo spazia tra Campania e Molise ed abbraccia monti come
il Miletto (2050 m) e la Gallinola (1920 m), le due vette più alte della
Campania. Dalle pendici di quest'ultima, a 1700 metri d'altitudine,
decolleranno deltaplani e parapendio, mezzi che si librano in aria senza
aiuto del motore e da qui il nome di volo libero dato a questa entusiasmante
attività. L'atterraggio è previsto circa 700 metri più in basso lungo il
lago del Matese, il lago carsico più alto d'Italia.
In deltaplano e parapendio è possibile sfruttare le correnti d'aria
ascensionali, dette termiche, per raggiungere quote ben al di sopra delle
vette più alte e da qui, sfruttando l'efficienza di queste semplici
macchine, avventurarsi su percorsi di decine di chilometri, rimanendo in
volo per ore. Basti pensare che l'attuale record mondiale di distanza in
deltaplano conta ben 768 km e circa la metà quello in parapendio, velivolo
più lento del primo.
La Festa del Volo di Castello Matese è un'occasione anche per gli
accompagnatori dei piloti, i loro famigliari ed in generale per tutto il
pubblico. Infatti, di contorno alla manifestazione c'è la possibilità di
partecipare ad escursioni in mountain bike, a cavallo, in trekking, di
provare un volo in biposto ed alla sera festa con musica, birra,
arrosticini, carni alla brace e vino fino a notte fonda.


Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it - skype: gustavo.vitali
vitali.stampa (AT) fivl.it



Per ulteriori informazioni sul CAMPIONATO DEL MONDO di parapendio
contattare:
Alberto Castagna - castagna (AT) telemako.it -
 
Per ulteriori informazioni sulla FESTA DEL VOLO a Castello Matese (Caserta)
contattare
Leone Antonio Pascale - - pleonea (AT) gmail.com
Sito ufficiale http://www.parapendiolestreghe.it/

venerdì 24 maggio 2013

Si vola in Friuli per il campionato italiano di parapendio

Nella più famosa località di volo libero del Friuli Venezia Giulia si
svolgeranno i prossimi Campionati Italiani di parapendio dal 25 maggio al 1
giugno.
Meduno (Pordenone) per le sue condizioni aerologiche ideali tra monti e
colline è apprezzata dai praticanti del volo senza motore, principianti ed
esperti, ed è meta ogni anno di piloti italiani e stranieri.
Per la formula "open" del campionato hanno già confermato la loro presenza
più di 120 piloti di venti nazioni, mentre la lista d'attesa conta oltre 40
richieste d'iscrizione. Per difendere il suo titolo italiano femminile sarà
presente la friulana Nicole Fedele, neo campionessa europea e vincitrice,
assieme al trentino Aaron Durogati, della Coppa del Mondo lo scorso gennaio,
mentre il torinese Marco Littamé dovrà farlo in campo maschile. A loro si
aggiungono la rosa di piloti papabili per un posto nel team azzurro che
parteciperà il prossimo luglio ai mondiali in Bulgaria, in testa il trentino
Luca Donini, vice campione del mondo in carica.
Per accogliere piloti ed accompagnatori gli organizzatori dell'associazione
sportiva Valinis hanno mobilitato tutte le strutture ricettive nel
comprensorio delle Dolomiti Friulane, teatro della manifestazione. Secondo
le condizioni del tempo, saranno utilizzati il decollo sul Monte Valinis
(1.101 m) sovrastante Meduno, o quelli nei pressi di Piancavallo, o quello
del Monte Quarnan (1.180 m) sopra Gemona. Atterraggio ufficiale e centro
operativo a Meduno. Il campionato è articolato in sei giornate di gara, più
una, la prima di ambientamento. L'Aeronautica Militare ha concesso uno
speciale permesso per lo svolgimento dell'importante competizione in un sito
di volo normalmente inibito all'aviazione da diporto e sportiva.
L'occasione è propizia per chi volesse provare l'ebbrezza di volteggiare in
aria insieme ad un istruttore o apprendere i primi rudimenti del volo libero
grazie ad un pacchetto turistico di tre giorni che prevede il soggiorno in
hotel o agriturismo valido fino all'autunno.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it -  skype: gustavo.vitali
vitali.stampa (AT) fivl.it

Foto
http://www.gustavovitali.it/pagine/comfivl/italiani-para-16-5-13.html

Per ulteriori informazioni sul CAMPIONATO ITALIANO di parapendio contattare
Marco Zonca  open2013 (AT) valinis-asd.it

Sito ufficiale http://open2013.valinis-asd.it/

martedì 16 aprile 2013

Deltaplano e parapendio in gara a Varese e Vicenza

Per il volo in parapendio, dal 25 al 28 aprile a Caltrano (Vicenza), nasce
il Trofeo Max, dedicato a Massimo Dall'Oglio, un grande pilota e forte
agonista, un istruttore dotato di eccezionale carisma, prematuramente
scomparso.
L'evento debutta sotto l'innovativa formula di campionato italiano per
squadre formate ciascuna da tre piloti dei quali uno, di livello nazionale
ed internazionale, ha la funzione di tutor, mentre gli altri due provengono
dai campionati regionali. L'intento è quello di creare un momento d'alto
valore formativo grazie ai tutor che avranno il compito di guidare i
compagni di squadra meno esperti.
L'area di volo si estende sulle Prealpi Vicentine, dalle Piccole Dolomiti,
all'Altopiano di Asiago, fino alle pendici del Monte Grappa, interessando
anche la pianura dell'Alto Vicentino. Il decollo è situato a quota 1.200
metri sul Monte Corno (Lugo Vicentino), un vasto prato che può contenere
oltre cento parapendio. Atterraggio e sede operativa nei pressi della
trattoria Sant'Antonio a Caltrano.
La gara è articolata in due giornate, quelle più propizie come meteorologia
tra le quattro a disposizione. Di contorno alla competizione molte
iniziative parallele, dalle gare di centro, ai momenti conviviali e
formativi, fino alla commemorazione di Max Dall'Oglio.

Sempre dal 25 al 28 aprile, invece, i piloti di deltaplano saranno impegnati
a Laveno Mombello (Varese) per il Trofeo Valerio Albrizio, edizione numero
27.
Al momento oltre 70 le iscrizioni pervenute da piloti italiani e stranieri
che confermano l'importanza di questa competizione inserita nel calendario
della FAI, Federazione Aeronautica Internazionale. Presente al completo il
team azzurro, reduce dall'ennesimo oro mondiale a squadre vinto in Australia
lo scorso gennaio e l'attuale campione del mondo, l'austriaco Manfred
Ruhmer.
Il decollo dei deltaplani avverrà dalla pedana posta sul Monte Sasso del
Ferro (altezza 960 m), di riserva il pendio del Monte Nudo (1117 m) come
alternativa. Da qui i percorsi di gara, secondo le condizioni meteo,
potranno svilupparsi verso est oltre Como e Lecco, a nord sulle Alpi
Svizzere e ad ovest sino al Passo del Sempione e verso il Monte Rosa, prima
di raggiungere il vasto atterraggio ufficiale in località Pradaccio a
Laveno.
Le iniziative collaterali prevedono serate con musica dal vivo, area giochi
per i bimbi, esibizioni di aeromodelli e di rapaci a cura del Gruppo A.V.A.,
la prima, e del Circolo Falconeria Maestra, l'altra. Per il pubblico c'è la
possibilità di provare voli in deltaplano e parapendio accompagnati dagli
istruttori.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it -  skype: gustavo.vitali
vitali.stampa (AT) fivl.it


Per ulteriori informazioni sul TROFEO MAX di parapendio contattare
Damiano Zanocco -  zanocco.damiano (AT) gmail.com
Sito ufficiale http://www.trofeomax.com/

Per ulteriori informazioni sul TROFEO ALBRIZIO di deltaplano contattare:
Flavio Tebaldi - flavio.tebaldi (AT) alice.it
sito ufficiale: http://www.deltaclublaveno.it/
foto scorsa edizione http://www.flafly.net/

martedì 19 marzo 2013

300 deltaplani e parapendio in volo nei cieli del Veneto

La più grande manifestazione di volo libero in Italia si espande e per
l'edizione 2013, organizzata dall'aero Club Montegrappa dal 28 marzo al 1
aprile, non si fa mancare nulla.
Al Trofeo Expo Montegrappa, a Borso del Grappa (Treviso), sono attesi come
espositori i migliori marchi del settore  e come competitori i più forti
piloti di deltaplano e parapendio provenienti da 33 nazioni. La lista delle
iscrizioni alle gare è quanto mai lunga, ma il tetto massimo di ammissioni è
fissato a 120 per i primi e 150 per gli altri.

Tra i partecipanti è certa la presenza dei team azzurri di deltaplano,
campione del mondo e d'Europa in carica, e parapendio anch'esso campione
d'Europa, ed i loro portacolori Alessandro Ploner (Bolzano) e Luca Donini di
Trento, vice campioni del mondo rispettivamente nell'una e nell'altra
specialità. Un compito insolito attende Donini, quello di papà-coach del
figlio Nicola, 16 anni, il più giovane tra i piloti in gara. In lizza anche
Nicole Fedele di Gemona del Friuli (Udine), campionessa europea in carica e
detentrice della coppa del mondo di parapendio femminile, ed Aaron Durogati
di Merano che ha vinto identico titolo in campo maschile lo scorso gennaio.
Per la prima volta gareggeranno anche i paramotori, un mezzo che ha preso le
ali dal volo libero e la propulsione da quello ultraleggero a motore.

Saranno una dozzina i piloti guidati dal tecnico Oscar Mistri in
collaborazione con gli organizzatori che si daranno battaglia in
spettacolari slalom lungo un circuito contrassegnato da piloni gonfiabili,
eventi ai quali il pubblico potrà assistere come fosse allo stadio.
Le gare di parapendio e deltaplano, invece, saranno seguite dalla gente
presso lo stand del Consorzio Vivere il Grappa, sotto la grande
tensostruttura che ospiterà gli espositori presso l'atterraggio Garden
Relais a Semonzo. Grazie all'ormai collaudato sistema live tracking, vale a
dire uno strumento elettronico in dotazione a ciascun pilota, saranno
visualizzate in tempo reale le posizioni dei contendenti su computer e
maxischermo, un po' come accade in televisione per certe regate veliche. Con
condizioni meteo favorevoli è possibile volare per oltre 100 km e
raggiungere località come Recoaro (Vicenza), Feltre (Belluno) e Aviano in
Friuli, sfruttando le correnti d'aria ascensionali, unico "motore" a
disposizione di deltaplani e parapendio.

Alle competizioni faranno contorno il consueto carosello di eventi ed
attività collaterali: voli in parapendio biposto con istruttori, prove di
volo gratuite per i bimbi, arrampicata, nordic walking, rafting, mountain
bike, escursioni guidate, stand gastronomici e tanto altro per visitatori
grandi e piccini.

Gustavo Vitali

Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it/  - skype: gustavo.vitali

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Cesare De Pieri -  fax 178 2239947 (numero gratuito)
Alessandro Olin -  skype: alessandromontegrappa
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domenica 27 gennaio 2013

Doppia vittoria italiana nella Coppa del Mondo di parapendio


Il 2013 del volo libero targato Italia non poteva cominciare meglio.
Dopo la recente vittoria della nazionale di deltaplano ai mondiali in
Australia, ecco un nuovo esaltante successo dal Sud America, precisamente
dalla Colombia, dove Nicole Fedele di Gemona del Friuli, campionessa europea
in carica, e Aaron Durogati di Merano hanno conquistato la Coppa del Mondo
di parapendio (PWCA 2012) rispettivamente femminile e maschile.

Dietro Nicole si sono classificate Laurie Genovese (Francia) e la giapponese
Keiko Hiraki, mentre Durogati ha battuto Michael Maurer (Svizzera), Russell
Ogden (Gran Bretagna), il colombiano Julian Andres Carreno Colonia ed il
nostro Luca Donini di Molveno (Trento), vice campione del mondo in carica.

Settimo un altro trentino, Jimmy Pacher. Pur essendo una competizione
individuale, la Coppa del Mondo usa stilare anche una classifica per nazioni
che ha confermato la Svizzera prevalere per una manciata di punti su Italia
e Francia solo all'ultima prova.

Quale teatro della finale PWCA, dopo una serie di appuntamenti in tutto il
mondo, è stata scelta Roldanillo, una cittadina del dipartimento di Valle
del Cauca nella parte centro-ovest del paese, tra la Cordigliera
occidentale, quella centrale e la fertile valle attraversata del fiume
Cauca.

La competizione ha raccolto 139 piloti provenienti da 27 nazioni e si è
svolta nell'arco di due settimane. Nove le giornate di volo convalidate con
percorsi tra i 77 ed i 130 chilometri, mentre una decima è stata annullata,
causa le cattive condizioni del tempo. I piloti hanno sorvolato talvolta la
valle, altre il costone che la fiancheggia e dove a quota 1775 metri era il
decollo di Los Tanques, prima di raggiungere gli atterraggi di Zarzal,
Tulua, Obando o Cartago, secondo i percorsi decisi giorno per giorno. 

In generale è stata una finale impegnativa per l'alternarsi di sole, pioggia e
forte vento, con l'aggiunta a sorpresa di una giornata dominata da un grande
incendio nella valle che ha creato un'immensa cappa di fumo e qualche
difficoltà ai parapendio, mezzi senza motore sostenuti in cielo dalle
correnti d'aria ascensionali.

Il circuito di Coppa del Mondo riprende con l'edizione 2013 il prossimo
febbraio in Sud Africa per poi passare in Brasile ed a seguire Francia,
Serbia e Turchia.

Gustavo Vitali

Ufficio Stampa FIVL (AeCI-CONI) - Federazione Italiana Volo Libero
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Sito ufficiale: http://pwca.org/

sabato 19 gennaio 2013

Ancora una vittoria mondiale per gli azzurri del deltaplano

Dopo dieci giornate di gara, arrivano ancora medaglie dalla nazionale
italiana di deltaplano. impegnata nei campionati del mondo finiti oggi a
Forbes, località australiana nello stato del New South Wales a circa cinque
ore di auto da Sydney.
La squadra azzurra ha inanellato il terzo titolo mondiale consecutivo che va
ad aggiungersi ai due titoli europei ed altri tre mondiali vinti in
precedenza. Dopo gli azzurri si sono classificati Stati Uniti e Gran
Bretagna.
La graduatoria individuale è tutta di Manfred Ruhmer, campionissimo
austriaco che vanta cinque titoli mondiali ed una quantità di successi in
ogni parte del mondo. Questo avveniva dopo una lotta appassionante contro
Alessandro Ploner (San Cassiano, Bolzano), campione del mondo uscente ed
oggi medaglia d'argento, che è stato sul punto di sorpassare l'asso
austriaco, recupero mancato per una manciata di punti. Un altro azzurro,
Filippo Oppici di Parma, perdeva prima, e riconquistava poi definitivamente
una meritata medaglia di bronzo.
In campo femminile è emersa la tedesca Corinna Schwiegershausen davanti
all'inglese Kathleen Rigg ed alla australiana Tove Heaney.
Tutta la squadra italiana ha dimostrato la massima coesione superando
momenti difficili, come la penalità inflitta a Christian Ciech, trentino di
Varese, che si è ampiamente riscattato vincendo due prove. Invece, il
bresciano Tullio Gervasoni con la prestazione nell'ultimo volo ha permesso
al team azzurro di acquisire i punti necessari alla vittoria.
All'affermazione azzurra ha dato grande apporto anche il resto della
comitiva: Suan Selenati di Arta Terme (Udine), Davide Guiducci di Villa
Minozzo (Reggio Emilia), il CT Flavio Tebaldi di Venegono Inferiore (Varese)
e gli accompagnatori Sabrina Ranzoni di Luino (Varese) ed Andrea Bozzato di
Verbania. Infine è quello australiano un successo anche per il deltaplano
Icaro 2000 Laminar che conquista il titolo mondiale proprio in Australia, la
terra di Bill Moyes, inventore di questo mezzo per il volo libero e dove
opera l'azienda che porta il suo nome.
All'evento hanno partecipato 23 nazioni per un totale di 105 piloti che
hanno affrontato percorsi tra 127 e poco meno di 250 chilometri dopo il
decollo al traino di velivoli ultraleggeri, un sistema utilizzato dove non
esistono pendii dai quali questi mezzi privi di motore possano involarsi.

Gustavo Vitali

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mercoledì 2 gennaio 2013

Riparte nel 2013 il volo in deltaplano e parapendio

L'anno appena concluso ha regalato importanti successi all'Italia del volo
in deltaplano e parapendio, un'Italia che non conosce crisi di sorta, a
partire dalle medaglie agli europei che, insieme ai titoli mondiali vinti
negli anni precedenti, confermano ancora una volta gli azzurri ai vertici
internazionali.

Nei cieli di Kayseri in Turchia sono state conquistate due medaglie d'oro,
una dalla squadra di deltaplano su 17 nazioni, ed una  individuale da
Alessandro Ploner, pilota di San Cassiano (Bolzano) già più volte campione
del mondo e d'Europa, su oltre 100 partecipanti. Invece da
Saint-André-les-Alpes in Francia una eccellente Nicole Fedele, pilota di
Gemona del Friuli (Udine), ha portato in Italia la medaglia d'oro degli
europei di parapendio, presenti 134 piloti da 26 nazioni.
 
E' stata anche una fantastica stagione per il torinese Marco Littamè che.
dopo il titolo italiano 2012, ha conquistato anche quello di campione
europeo PWC 2012, vale a dire la Coppa del Mondo di parapendio, una
manifestazione che porta i piloti a viaggiare per mezzo mondo.
Il 2013 vedrà i nostri piloti impegnati prima di tutto negli imminenti
campionati del mondo di deltaplano che si stanno per inaugurare a Forbes in
Australia il 5 gennaio e terranno dall'altra parte del globo gli azzurri
fino al 18. In partenza ci sono, oltre all'immancabile Ploner, Christian
Ciech di Mornago (Varese), Tullio Gervasoni di Brescia, Davide Guiducci di
Villa Minozzo (Reggio Emilia), Suan Selenati di Arta Terme (Udine) e Filippo
Oppici di Parma. Come CT sarà presente Flavio Tebaldi di Venegono Inferiore
(Varese).
 
Invece Alberto Castagna di Milano, team leader della squadra di parapendio,
deve decidere la formazione che parteciperà ai campionati del mondo di Sopot
(Bulgaria) dal 13 al 26 luglio.

Gustavo Vitali

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mercoledì 5 settembre 2012

La nazionale di parapendio difende il titolo agli europei - Raduno in Val d'Aveto (Genova)

I prossimi 15 e 16 settembre, nell'incantevole panorama dei monti attorno a
Santo Stefano d'Aveto (Genova), è in programma l'edizione 2012 di Aveto Fly
Adventure, raduno di piloti di parapendio organizzata dall'associazione
genovese di volo libero Settimo Cielo in collaborazione con Aveto Turistica
Sportiva.
La manifestazione si propone di riunire i piloti della Liguria e delle
regioni circostanti e tutti coloro che amano il volo in parapendio e
deltaplano, la montagna e la natura, alla scoperta o riscoperta di un sito
affascinate, tra scenari incantevoli ed i suggestivi panorami offerti dalle
vette più alte dell'Appennino Ligure che sovrastano la Val D'Aveto.
Il programma prevede il ritrovo per sabato 15 settembre alle 10.30 presso la
gli impianti di risalita in località Rocca D'Aveto. In seggiovia i
partecipanti saliranno al Prato della Cipolla per poi raggiungere il decollo
sul Monte Bue (1780 m), da dove è possibile sfruttare le migliori condizioni
di volo che in alcuni casi permettono di raggiungere quote attorno ai 3000
metri e percorrere molti chilometri tra panorami e scorci indimenticabili,
incontrare gheppi e diverse specie di rapaci, uccelli grandi veleggiatori
che sfruttano le masse d'aria ascensionali e che ogni pilota tenta di
imitare.
Infatti, non essendo dotati parapendio e deltaplani di alcun motore, la sola
propulsione che li mantiene in aria è l'azione del sole sul suolo e le masse
d'aria ascensionali che con essa si creano. Volteggiando all'interno di
queste masse, dette termiche, il pilota gestisce il mezzo in modo che questo
salga insieme a dette masse. La quota gli permetterà poi, grazie
all'efficienza del mezzo, di percorrere il cielo alla ricerca di nuove
ascendenze e nuove salite in quota per percorrere altra distanza, in un
continuo gioco che ha permesso di stabilisanto stefano   re record mondiali come i 508 km in
parapendio ed i 768 di quello in deltaplano stabilito questa estate.
Oltre al Monte Bue, altri decolli sono posti sul Monte Maggiorasca (1804) e
alla base del
Monte Groppo Rosso a quota 1500. La giornata si chiuderà con
una cena presso il ristorante La Rocca, località Rocca d'Aveto, seguita da
animazione e intrattenimento nell'attigua discoteca.

Nel frattempo la nazionale italiana di parapendio è impegnata a difendere il
titolo di campione d'Europa agli europei in corso a Saint-André-les-Alpes in
Francia sotto l'egida della Federazione Aeronautica Internazionale.
Il team azzurro è composto dai trentini Christian Biasi ed il vice campione
del mondo Luca Donini, da Nicole Fedele (Udine) campionessa italiana in
carica, dai torinesi Davide Cassetta e Marco Littamé, nuovo campione
italiano, da Joachim Oberhauser e Peter Gebhard (Alto Adige) e da Alberto
Vitale di Bologna: La comitiva comprende anche il CT Alberto Castagna di
Milano, il coordinatore tecnico Giorgio Corti di Lecco e il coordinatore
logistico Paolo Zammarchi di Brescia.
Dopo la cerimonia d'apertura di sabato, le condizioni del tempo non hanno
permesso la disputa di nessuna task. La competizione si chiuderà il 15
settembre.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL (AeCI-CONI) - Federazione Italiana Volo Libero
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Fabio Borgarelli - info (AT) settimocielogenova.it
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martedì 14 agosto 2012

Nuovi campioni di parapendio in Piemonte, Friuli e Veneto Adrenalina 2012 a Malcesine (Verona)

I campioni italiani di parapendio 2012 sono Marco Littamè, pilota torinese e

membro della squadra nazionale, Nicole Fedele, 28 anni, di Gemona del Friuli

(Udine) e Damiano Zanocco di Thiene (Vicenza).

Littamè, al quale evidentemente gli anni pari portano bene visto che fu già

campione nel 2008 e 2010, subentra al concittadino Davide Cassetta, fermo

quest'anno al secondo posto, davanti al trentino Christian Biasi, mentre

Nicole Fedele sostituisce Gabriella Corradi di Bassano (Vicenza), davanti

alla milanese Silvia Buzzi Ferraris ed all'alto atesina Heidi Insam. Nella

classifica sport, riservata ai piloti equipaggiati con vele meno

competitive, la classifica annota ai primi posti due piloti della Repubblica

Ceca, Petr Chromec e Petr Kostrhun, seguiti da Zanocco che si aggiudica il

titolo. La presenza di piloti stranieri era garantita dalla formula open

della competizione; se ne sono presentati anche da Francia, Grecia, Ucraina,

Romania e Giappone.

Teatro della competizione, organizzata dall'Aero Club Montegrappa che per lo

più ha vinto il titolo 2012 come associazione, la pedemontana trevigiana e

vicentina con centro operativo ed atterraggio ufficiale in località Semonzo

a Borso del Grappa (Treviso). Le buone condizioni del tempo hanno permesso

la disputa di cinque delle sei prove previste con percorsi compresi tra i 70

ed i 107 chilometri. Dai decolli di Cima Grappa, o di Rubbio (Vicenza), i

110 partecipanti hanno aggirato obbligatoriamente dei punti prefissati,

comunemente detti boe, disseminati nella Marca Trevigiana o in territorio

vicentino, come il Col Serrai, le valli del Pasubio, Cima Marana, sorvolando

Asolo, Possagno, Crespano, Ca' Dolfin, i castelli di Marostica e Piovene,

Lusiana sull'altopiano dei Sette Comuni, Mussolente, Schio, Recoaro, prima

di raggiungere gli atterraggi di Semonzo o della Conca Verde.

La settimana di voli è stata validamente integrata da una serie di

rinfreschi, cene, feste all'aperto, spritz e pizza party offerte dai

numerosi sponsors dell'evento ed apprezzate da pubblico, piloti ed

accompagnatori.

A Malcesine sulla sponda veronese del Lago di Garda ci si prepara ad

ospitare per il 26 agosto Adrenalina 2012, la tradizionale manifestazione

acrobatica di volo libero.

L'associazione Paragliding Malcesine aggancia l'appuntamento al 50°

anniversario della innovativa funivia che raggiunge il Monte Baldo, dove da

un vasto pendio a 1730 di quota e davanti ad un maestoso panorama

decolleranno i piloti. Dopo un volo di circa 1700 metri, dovranno centrare

un bersaglio sul prato dell'atterraggio in Località Morettine, due

chilometri a nord di Malcesine, oppure sulla zattera posta in acqua di

fronte all'atterraggio stesso. Si prevede un'affluenza di circa 50

appassionati, mentre tutti colori che vorranno godersi questo spettacolo

troveranno anche attività collaterali, come giochi gonfiabili per bambini,

bar, musica e stand gastronomici.

Gustavo Vitali

Ufficio Stampa FIVL (AeCI-CONI) - Federazione Italiana Volo Libero

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martedì 31 luglio 2012

Comunicato congiunto delle Federazioni Sportive Aeronautiche - 31 Luglio 2012


Le Federazioni Sportive Aeronautiche, firmatarie il presente documento,
esprimono la loro più profonda indignazione e rammarico nell'apprendere la
notizia che il Senatore Leoni ha provveduto ad inserire nel Disegno di Legge
denominato "Spending Rewiew" un emendamento con il quale si auto rinnova per
un ulteriore anno il mandato di Commissario Straordinario dell'Ente Pubblico
Aero Club d'Italia.
Ricordiamo che il Senatore Leoni, già da oltre un anno e mezzo Commissario
Straordinario dell'Ente, si è segnalato per essere stato incapace ad
assolvere il mandato conferitogli, come deliberato dal Consiglio di Stato,
per aver sprecato denaro pubblico nella gestione dell'ente, per aver
compiuto atti che integrano l'abuso di potere, per aver distratto denaro
pubblico compiendo azioni che sono state denunciate per peculato e truffa ai
danni dello Stato.
E' osceno (come scrive in data 28 u.s. Sergio Rizzo sul Corriere della Sera)
che sia egli stesso ad aver promosso un emendamento ad personam, inserito
nottetempo dalla Commissione Bilancio del Senato nel al D.L. Spending
Review, auto-reiterandosi nel proprio mandato.
Maggior rammarico suscita il fatto che la proroga dell'incarico di
Commissario Straordinario sia inserita in un decreto che dovrebbe prevedere
un risparmio di spesa. Anziché assolvere in fretta al proprio mandato e
permettere l'insediamento del Consiglio di Amministrazione dell'Ente, che
svolge gratuitamente le sue funzioni, viene reiterata per un ulteriore anno
una carica che comporta compensi al Senatore Leoni così come previsto nel
D.M. 17/12/2010 a firma del Ministro Matteoli.
Siamo costernati nell'assistere a logiche appartenenti al peggior utilizzo
della politica esclusivamente diretta a favorire se stessi e al mantenimento
della propria carica, in spregio ai principi di gestione democratica della
cosa pubblica, e con l'aggravante che ciò sia posto all'interno di
provvedimenti di un Governo tecnico che dovrebbe migliorare l'Italia e
costituire un segnale di svolta all'esito del fallimento di un precedente
Governo politico il cui Presidente più volte è stato censurato proprio
sull'asserito presupposto di tutelare sé stesso con leggi "ad personam".
Quanto oggi denunciato è stato oggetto di ampia censura sui maggiori
quotidiani nazionali quali ad esempio "Il fatto Quotidiano" e "La Stampa"
che ieri ha pubblicato la notizia, addirittura, in prima pagina con
autorevole articolo a firma di Mattia Feltri.
Le Federazioni Aeronautiche firmatarie chiedono fermamente che l'emendamento
in questione venga immediatamente ritirato e che finalmente il Governo
intervenga, come richiesto  da autorevoli esponenti di entrambe le Camere
del Parlamento, nominando un Commissario individuato in persona capace a
svolgere il chiaro e semplice mandato, infruttuosamente ad oggi affidato al
Senatore Leoni con D.M. 17/12/2010, al fine di  cancellare questo
inaccettabile vulnus alla serietà che dovrebbe contraddistinguere la sua
azione.

FIVL - Federazione Italiana Volo Libero (deltaplano e parapendio) -
FIAM - Federazione Italiana Aeromodellismo - http://www.fiamaero.it/
FIPaS - Federazione Italiana Paracadutismo Sportivo - http://www.fipas.it/
FCAP - Federazione Italiana Costruttori di Aeromobili Amatoriali e Storici -

lunedì 30 luglio 2012

Il Friuli aspetta la Coppa delle Regioni di parapendio ed assegna all¹Alto Adige il titolo di deltaplano


Due importanti eventi si alternano nei cieli del Friuli: dopo il campionato
di deltaplano, arriva la Coppa delle Regioni di parapendio, finale di tutte
le competizioni regionali.
Sarà ospitata a Gemona (Udine) dal 3 al 5 agosto ed organizzata dallo staff
di Volo Libero Friuli in collaborazione con le associazioni Ali Libere
Gemona, Centro Friulano Parapendio e Into The Wild. E' prevista la
partecipazione da ogni parte d'Italia fino ad un massimo di 110 piloti
secondo le classifiche nazionali di merito dello scorso anno.
Il centro operativo della competizione è posto presso l'Hotel da Willy,
l'atterraggio ufficiale in località Orvenco nel comune di Artegna. Come
decollo ufficiale della manifestazione è stato scelto quello sul monte
Cuarnan, sopra Gemona a quota 1180 msl, un ampio prato con un'incantevole
vista su tutta la piana friulana, e da dove i piloti spiccheranno il volo in
un comprensorio dal fascino straordinario. Secondo le condizioni meteo, il
direttore di gara Matteo Di Brina potrà scegliere percorsi di gara
praticamente in ogni direzione per chilometri di avventura su paesaggi
mozzafiato. L'attività termica e l'ottima esposizione ai venti di questo
sito di volo in recenti competizioni hanno consentito di superare i 70 km di
tracciato.
Il programma prevede un primo giorno d'ambientamento e due di gara, sabato e
domenica, con premiazioni al termine. Il fine settimana propone ad ospiti e
piloti la rievocazione storica "Tempus Est Jocondum", teatro naturale il
centro storico di Gemona, dove il pubblico sarà coinvolto in animazioni e
giochi in un'atmosfera fuori dal tempo alla luce di torce e fiaccole, mentre
nelle taverne gli osti serviranno menù medievali. Bandita severamente la
plastica in piena sintonia con lo spirito della festa.

A proposito del campionato nazionale di deltaplano, l'altro mezzo che
insieme al parapendio costituisce la disciplina di volo libero, cioè senza
motore, questo si è appena concluso con 80 piloti in volo nei cieli di
Carnia. Dopo una settimana di gare l'alto atesino Alessandro Ploner, già
campione del mondo in carica, ha scalzato dal titolo il corregionale Anton
Moroder, lasciando alle spalle il trentino Christian Ciech ed il parmigiano
Filippo Oppici. La classifica assoluta registra la vittoria dell'austriaco
Manfred Ruhmer che, come numerosi altri piloti stranieri, ha potuto
partecipare grazie alla formula open prevista dal regolamento.

Gustavo Vitali
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Luigi Seravalli - - fax 0432 981362

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Barbara Valla - 0521 831079 -skype: barbara.valla - barbara (AT) artistisenzanome.it

martedì 17 luglio 2012

Da Torino al Veneto per difendere il titolo di campione di parapendio

 


Sotto l'egida della Federazione Italiana Volo Libero, dal 27 luglio al 2
agosto a Borso del Grappa (Treviso) l'Aero Club Montegrappa ospiterà i
Campionati Italiani di parapendio, evento inserito nel calendario della
Federazione Aeronautica Internazionale.
Il centro operativo della manifestazione è posto presso l'atterraggio
ufficiale Garden Relais in località Semonzo, mentre i decolli utilizzati
saranno quelli di Cima Grappa e Rubbio (Vicenza), davanti alle colline di
Marostica.
L'area di volo comprende la pedemontana veneto-friulana le alpi e prealpi
venete fino a Feltre (Belluno). Entro questa vasta area e secondo le
condizioni meteo della giornata, il direttore di gara deciderà i percorsi
delle task. Se ne disputeranno, tempo permettendo, sei, una per giorno,
mentre la giornata d'apertura sarà dedicata all'ambientazione dei
partecipanti. Oltre 150 richieste di adesione, massimo numero ammesso,
compresa una agguerrita pattuglia di piloti provenienti da Austria,
Germania, Repubblica Ceca, Sud Africa, Francia, Grecia, Polonia, Turchia,
Giappone, Ucraina, Russia e Romania, grazie alla formula open della gara.
La giornata tipica prevede l'imbarco sulle navette per raggiungere il
decollo alle 8,30, un briefing di sicurezza verso le 11, subito seguito da
quello meteo, e i decolli dei piloti verso mezzogiorno. La chiusura avviene
approssimativamente dopo le 17, quando i piloti consegnano il proprio GPS
all'organizzazione per scaricare le tracce a conferma del corretto
aggiramento dei punti salienti del territorio, detti boe, che contrassegnano
il percorso di gara, un po' come avviene nelle regate veliche. Dalle tracce
dei GPS si evincono le classifiche: assoluta, che tiene conto dei risultati
di tutti i piloti in gara, quella sport per le vele meno performanti, la
femminile e quella per club. Le classifiche finali sono determinate dalla
somma dei risultati delle singole giornate di gara. Premiazione giovedì 2
agosto ore 19, dopo l'ultima manche. L'uomo da battere è il campione in
carica Davide Cassetta, torinese, in forza all'associazione Baratonga Flyers
come pilota ed alla Polizia di Stato come professione.
Importante è l'utilizzo dal live tracking, un dispositivo per il
tracciamento in tempo reale del percorso, obbligatorio per tutti i piloti in
gara. Queste apparecchiature hanno funzioni di sicurezza, in quanto gli
organizzatori sanno dove si trova il pilota in ogni momento, ed anche di
spettacolo, perchè il pubblico può seguire le fasi della gara sui maxi
schermi in atterraggio e via web.
Tra le iniziative di contorno alla manifestazione, va segnalato
l'intrattenimento per accompagnatori, mogli e figli dei piloti. Mentre
questi sono in volo, per chi attende a terra l'organizzazione ha pensato a
gite in piscina, passeggiate e visite ai musei e chissà cos'altro si
inventeranno.

Gustavo Vitali
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giovedì 5 luglio 2012

In volo nei cieli di Carnia per il eleggere il campione di deltaplano

Ultimi preparativi a Gemona (Udine) ed in altri comuni della Carnia per
ospitare dal 14 al 22 luglio la 38.a edizione dei Campionati Italiani di
deltaplano, il più importante evento di volo libero che abbia mai toccato il
Friuli.
Si prevede una presenza di circa 100 piloti da tutta Italia e, grazie alla
formula Open della competizione, anche dall'estero, da dove sono giunte le
adesioni di nazioni come Austria, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia,
Scozia, Ucraina, Germania, Svizzera e Russia. Tra gli Italiani saranno
presenti Alex Ploner, Christian Ciech ed Anton Moroder, rispettivamente
campione, vice campione mondiale e campione italiano in carica, ed i membri
della squadra nazionale che lo scorso anno ha conquistato il titolo mondiale
per l'ennesima volta.
Il programma della manifestazione, organizzata dalle associazioni Volo
Libero Friuli, Volo Libero Carnia e Ali Libere Gemona con la discesa in
campo oltre cinquanta volontari, prevede di usare, a seconda delle
condizioni meteo dei sette giorni di gara, i decolli posti sul monte Cuarnan
(1372 m), sopra Gemona, e sul monte Val Secca (1900 m) presso Crostis,
Ravascletto. Da qui i piloti voleranno nei cieli della Carnia, con
possibilità di sconfinare in Slovenia, Veneto ed Austria prima di
raggiungere gli atterraggi ufficiali a Bordano, Cercivento o Enemonzo.
Infatti, nel volo libero sono le condizioni del tempo e l'aerologia locale
che determinano i percorsi di gara, lunghi talvolta oltre i 200 km,
contrassegnati da punti salienti del territorio, detti boe. I mezzi
sfruttano come motore le correnti d'aria ascensionali, visto che non sono
dotati di altro propulsore. Vince chi chiude il percorso nel minor tempo,
raggiungendo e confermando le boe tramite GPS, scaricando le tracce dei
quali si determinano le classifiche. Presso gli atterraggi ufficiali, nel
web e sulle TV locali il pubblico potrà seguire le fasi delle gare grazie ad
un altro strumento, il Live Tracking, trasmettitore satellitare installato a
bordo del deltaplano e che svolge anche una importante funzione di sicurezza
perchè l'organizzazione conosce l'esatta posizione del mezzo in qualunque
momento.
L'evento è inserito nel progetto "Gemona, città dello sport e del ben stare"
con il coinvolgimento di numerosi comuni della Carnia, sarà affiancato da
numerose attività collaterali con momenti di intrattenimento, di gastronomia
e di cultura, chioschi, piscina ed animazione per i bimbi.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL (AeCI-CONI) - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it/ -  skype: gustavo.vitali
vitali.stampa (AT) fivl.it

Foto
http://www.gustavovitali.it/pagine/comfivl/delta-gemona-2012.html

Per ulteriori informazioni contattare l'Ufficio Stampa del Campionato
Italiano deltaplano
Barbara Valla - 0521 831079 - 
skype: barbara.valla - barbara (AT) artistisenzanome.it
Sito ufficiale http://www.vololiberocarnia.it/

venerdì 22 giugno 2012

Parapendio in gara nel cielo della Val Parma - 5/8 Luglio 2012

Nei giorni dal 5 all'8 luglio i cieli dell'Appennino parmense saranno teatro
del 3° Trofeo Parco dei Cento Laghi, meeting internazionale di parapendio,
evento inserito nel calendario ufficiale della FAI, la Federazione
Aeronautica Internazionale.

In particolare dal decollo di Costagrande a quota 1450 sulle pendici del
Monte Caio, una vetta situata nel comune di Tizzano Val Parma che culmina
con la punta Bocchialini (1584 m), tra le montagne e valli circostanti un
gran numero di vele colorate si affronteranno per la conquista del trofeo.
Ci si attende una partecipazione di circa 100 piloti. In palio anche il
titolo di Campione Italiano Master, dedicato ai piloti over 40 anni,  per le
classifiche open e sport che per la prima volta si affaccia nel nutrito
calendario del volo libero, vale a dire senza motore.
L'aero club Emilia in Volo, organizzatore dell'evento, ha posto il centro
operativo presso il Circolo Paglia a Tizzano Val Parma, mentre l'atterraggio
ufficiale è sito in frazione Groppo.

L'Appennino parmense offre infinite possibilità di volo ed è molto
frequentato dai piloti di parapendio e deltaplano non solo emiliani.
Particolarmente abbordabili i voli in direzione sud verso il confine con la
Toscana e la Liguria, o in direzione nord, verso la pianura. Tuttavia sarà
compito del direttore di gara, Leone Antonio Pascale di Vicopisano (Pisa),
istruttore e pilota competitore, decidere quali percorsi assegnare, uno per
ogni giornata di gara, secondo le condizioni meteo del momento. Infatti
questo sport è fortemente legato alle condizioni del tempo ed all'aerologia
locale, fattori che, se male valutati, possono compromettere la sicurezza
dei piloti.

I parapendio e deltaplani odierni sono macchine di grande efficienza e
particolarmente performanti, in grado di innalzarsi a quote considerevoli e
percorrere decine di chilometri, tanto che gli attuali record mondiali di
distanza sono di ben 450 e 701 chilometri, rispettivamente per parapendio e
deltaplano.

La Val Parma ha già ospitato con successo manifestazioni di grande
importanza, come il campionato italiano di deltaplano del 2009.
A luglio l'attenzione del mondo del volo libero si sposterà a Borso del
Grappa (Treviso) ed a Gemona del Friuli (Udine), rispettivamente per gli
italiani di parapendio e per quelli di deltaplano.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it/ -  skype: gustavo.vitali
vitali.stampa (AT) fivl.it

Foto
http://www.gustavovitali.it/pagine/comfivl/100-laghi-2012.html

Per ulteriori informazioni sul 3° TROFEO DEI 100 LAGHI contattare
Alessandro Rossi - rossi (AT) emiliainvolo.it
info (AT) emiliainvolo.it - http://www.emiliainvolo.it/