martedì 28 novembre 2006

Milano & il cielo - Convegno di Studi -


Convegno di studi
Milano & il cielo


Ares (Associazione Ricerche e Studi) in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia organizza un convegno dedicato ai personaggi, alle vicende e alle imprese che hanno fatto la storia dell’aviazione in Lombardia
Programma:


Saluto
Michele Perini
presidente del Museo Nazionale della
Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”


Ettore A. Albertoni
presidente del Consiglio Regionale
della Lombardia


Massimo Zanello
assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia


Giuseppe Braga
direttore di “Volare”


Introduzione
Luciano Garibaldi
coordinatore del Convegno
Relazioni


I pionieri e la storia

Giuseppe Dicorato giornalista e scrittore
-Paolo Andreani, aeronauta, scienziato, esploratore nella Milano dei Lumi



Mirko Molteni giornalista
-Da Rosina Ferrario, la prima italiana con il brevetto di pilota, a Silvio Scaroni, il secondo eroe del cielo durante la Grande Guerra dopo Francesco Baracca


Marco Iezzi curatore del Dipartimento Trasporti del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”
- La collezione aeronautica del Museo, dalle origini del volo a oggi


Sessione pomeridiana - ore 15.30
La guerra
Federica Saini Fasanotti ricercatrice e scrittrice
- La tragica notte di San Valentino


Filippo Cappellano tenente colonnello dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito
- I primi bombardamenti su Milano: giugno-agosto 1940


Luciano Garibaldi giornalista e storico
- Adriano Visconti, un eroe dimenticato


La passione del volo
Pilota delle frecce tricolori designato dal 5° Reparto dello Stato Maggiore dell'Aeronautica
La Pattuglia Acrobatica Nazionale nei cieli della Lombardia (con proiezione di filmati)


Economia e sviluppo
Silvio Lora-Làmia condirettore di “Volare”
- Gli aeroporti lombardi: Linate e gli altri. Sviluppo, polemiche, problematiche


Luigi Ghezzi responsabile Relazioni esterne Agusta Westland
- Agusta Westland: una lunga storia di successi


Conclusioni
Cesare Cavalleri
direttore Associazione Ares



Dove e quando


Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci"
Sala Conte Biancamano
Ingresso via Olona 6/bis
venerdì 1 dicembre 2006
dalle 10.00
Informazioni
http://www.ares.mi.it/index.php

info@ares.mi.it
T 02 29526156

Convegno sulla simulazione virtuale e sicurezza

IL 29 ED IL 30 NOVEMBRE SI SVOLGERA’ A ROMA E A PRATICA DI MARE
IL CONVEGNO SULLA SIMULAZIONE VIRTUALE E SICUREZZA
Il presente ed il futuro della sperimentazione virtuale nel settore aerospaziale, i prototipi virtuali per il collaudo e la certificazione
di aeroplani e sistemi di bordo. Gli orientamenti della Comunità Europea, i vantaggi e le ricadute positive sui prodotti di uso comune

Ten.Col. Alessandro Alfonsi - SMA - Ufficio Pubblica Informazione

Sito Aeronautica Italiana

giovedì 23 novembre 2006

Rivista Aeronautica n.4 - 2006




Arrivata anche questa volta (poste permettendo sempre) ed in numero doppio rivista+News della Giornata Azzurra.
Dei numerosi articoli della Rivista Tratterò come usuale di quello storico:
"L'Ultimo Cacciatore della 91°" di Paolo Varriale.
Un ritratto dell'ultimo pilota vissuto della 91° Squadriglia - la squadriglia degli assi italiana durante la grande Guerra Gaetano Aliperta che volontario combattè in tutti i conflitti italiani dal '915 alla seconda guerra mondiale sempre in prima linea dando esempio ai più giovani.
Prima come ricognitore poi come cacciatore e via via ai piu' alti gradi della nuova arma aeronautica.
Le news della giuornata azzurra riportano i vari veivoli e team che vi hanno partecipato ....e si ci lascio sempre il cuore ogni volta vedo, anche in foto, il B25J Mitchell del Red Bull farci un giro serebbe bello.....

martedì 21 novembre 2006

The Latin American Aviation Historical Society


Chi legge il sito Aerei Italiani avrà gia' visto un loro articolo, qui Vi segnalo il sito perche' e' uno tra i piu' completi in fatto di aviazione storica civile e militare:

http://www.laahs.com/

Vi trovate numerosi riferimenti storici, un forum nutrito, tante foto e le risposte alle Vostre email quasi giornaliere.

lunedì 20 novembre 2006

XIX Convegno Nazionale - AIMAS - 6/7 dicembre 2006

ASSOCIAZIONE ITALIANA DI MEDICINA AERONAUTICA E SPAZIALE
A.I.M.A.S.
Sede presso Università "La Sapienza" - Istituto di Medicina Legale - Viale Regina Elena 336, 00161 Roma
XIX Convegno Nazionale
Chiostro del Sangallo
S. Pietro in Vincoli – Facoltà di Ingegneria
Roma, 6 - 7 dicembre 2006

http://www.aimas.it/

Omaggio a Ermanno Besozzi Vergiate - Il comune ricorda l'aviatore in Africa, motorista e collaudatore

Il Comune di Vergiate propone al pubblico una mostra dedicata ad Ermanno Besozzi ( 1912-1986), ‘aviatore in Africa, motorista collaudatore in fabbrica di aerei, soprattutto esploratore del suo territorio e del suo cielo’, come ne ha scritto Enrico Baj cui lo legava una profonda amicizia, è noto pittore ed artista varesino, protagonista di numerose mostre personali e collettive di grande prestigio. Dal 26 dicembre all’8 gennaio, presso il centro comunale polivalente della frazione Corgeno, un mirato progetto espositivo reso possibile dalla collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vergiate e Walter Besozzi, figlio dell’artista, che è curatore della manifestazione, presenta ventisei opere inedite, eseguite nel primo periodo figurativo africano dell’artista ( 1037-1939).

Le opere esposte richiamano alla memoria i luoghi visitati da Besozzi nel periodo pre-bellico: Addis Abeba, le pendici dell’Amba Alagi, Adi-Ugri, Decameré, da cui provengono anche i numerosi ricordi di viaggio, dalle foto inedite dell’artista agli oggetti di squisita fattura artigianale che completano la mostra.

Un ‘viaggio’ particolare, dunque, nel quale Besozzi si è servito anche di molti supporti naturali quali tavole, ritagli di parti aeree ed altri rudimentali elementi, in qualche modo nobilitando anch’essi con il rigore del canone estetico di un certo manierismo usato nell’abituale scenario rupestre e con il garbo della sua ricca tavolozza.

Ermanno Besozzi nasce a Sesto Calende il 3 ottobre 1912, nella famiglia di un maestro vetraio impiegato presso quella che era allora la più importante fabbrica sestese.

Le condizioni economiche della famiglia gli consentono di frequentare la scuola per disegnatori di Gallarate, mentre ha la possibilità di coltivare i suoi interessi pittorici presso la studio Rinaldi, un allievo di Cesare Tallone, anziano artista ed insegnante di Brera.

La sua attività pubblica di pittore inizia con l’esperienza africana del 1937. Il suo interesse per l’arte si manifesta però pienamente solo alla fine della guerra quando, nel 1949, diventa uno dei protagonisti dell’esperienza della “Cesare da Sesto”, la nota società storico-archeologica che ben presto orienta i suoi interessi verso le manifestazioni artistiche.

Besozzi ne sarà ispiratore e instancabile organizzatore per lunghi anni, soprattutto negli anni sessanta e settanta.

Nel 1952 frequenta la studio di Fedeli, in Francia, e lì impara nuove tecniche tra cui lo “strappo di affreschi”, circostanza che gli consente di diventare anche un abile restauratore.

Soprattutto a partire dalla fine degli anni cinquanta e per quasi tutto il ventennio successivo con la sua produzione artistica e la sua attività di organizzatore culturale sono intrecciate in un susseguirsi di esperienze e di incontri tra cui i più significativi sono quelli con Baj, con Fontana e con Mesens.
Ermanno Besozzi rimane presente ed attivo nella sua Sesto fino alla scomparsa, nel 1986.
La mostra è ad ingresso gratuito.

Info: Ufficio Cultura del Comune di Vergiate, tel. 0331 – 964 120

www.comune.vergiate.va.it

Viaggio in Africa: quadri, foto, oggetti e ricordi –

Oli, disegni, oggetti e foto di Ermanno Besozzi esposti a Vergiate, presso il Centro comunale polivalente di Corgeno, dal 26 dicembre all’ 8 gennaio.

Inaugurazione 26 dicembre, ore 16.30

Orari: giorni festivi dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 15 alle 19, giorni feriali dalle ore 15 alle 19.

tratto da:
http://www3.varesenews.it/arte/articolo.php?id=35598

giovedì 16 novembre 2006

ALI SUL PO: UNO SGUARDO SULLA STORIA DEGLI AVIATORI POLESANI E FERRARESI NELLA GRANDE GUERRA 1915 – 1918

ALI SUL PO: UNO SGUARDO SULLA STORIA DEGLI AVIATORI POLESANI E FERRARESI NELLA GRANDE GUERRA 1915 – 1918

Sabato 18 Novembre 2006

Museo dei Grandi Fiumi
Piazzale S. Bartolomeo, 18
Rovigo

Informazioni:
Comune di Rovigo, Museo dei Grandi Fiumi
Tel. 0425-25077 / 0425-28665
Fax 0425-464546
e-mail: museograndifiumi@comune.rovigo.it

Ore 9,00 saluto delle autorità
Ore 9,15 inizio dei lavori

Emilio Luigi LONGO, Generale Paracadutisti (c.a.), Collaboratore Ufficio Storico Stato Maggiore Esercito – ROMA
"Il potenziale bellico dell’Aviazione Italiana nel 1915 alla vigilia dell’inizio delle operazioni”
Pier Luigi LODI, Ufficio Cultura & Territorio Provincia di GORIZIA
"I Caproni visti da terra: i bombardieri italiani sull’Isonzonfront"
Alessandro MASSIGNANI, Storico Militare di VALDAGNO – VI
" L’attività dell’Aviazione Italiana sul fronte della 1ª Armata"
Basilio DI MARTINO, Colonnello (GArn) Genio Aeronautico, Comando Logistico Aeronautica Militare – ROMA
"Le operazioni di bombardamento dei dirigibili italiani ed il ruolo dell’Aeroscalo di Ferrara"
Giorgio EVANGELISTI, Storico dell’Aviazione Militare, Collaboratore Scientifico Museo dell’Aria «San Pelagio» di DUE CARRARE – PD
"Gabriele D’Annunzio ed il volo su Vienna"
Carlo STRACQUADANEO, Ten. Col. Docente Diritto Operazioni Militari Scuola di Guerra Aerea, Corpo Commissariato Aeronautica Militare di CAMERI - NO
"Umberto Maddalena: imprese di guerra"
Enrico TREVISANI, Centro Documentazione Storica Comune di FERRARA
Donato BRAGATTO, Presidente Ass.ne Ricerche Storiche «Pico Cavalieri» – FERRARA
1915-18 Uno sguardo sulle attività aviatorie a Ferrara.
Fondo «Pico cavalieri», una breve vita dedicata al volo: documenti, fotografie ed oggetti conservati negli archivi del centro documentazione storico di Ferrara.

Ore 12,30 discussione
Ore 12,45 sospensione lavori
Ore 14,45 ripresa lavori

Francesco TARDIVELLO, Ricercatore Storico di BADIA POLESINE – RO
"Le ali spezzate: Aldo Finzi tra politica e passioni"
Susy Dan LOMBARDI, Ricercatrice Storica di PIOMBINO DESE – PD
"La costruzione di un mito. Da Baracca a D’Annunzio: gli anni eroici dell’Aviazione Italiana"
Giampietro ZANON, Ricercatore Storico Militare di MOGLIANO VENETO – TV
Dino VECCHIATO, Ricercatore Storico Militare di PREGANZIOL – TV
" L’osservazione aerea nelle memorie e nelle immagini del Capitano Giuseppe Gabbin: le vicende della 25ª Squadriglia Voisin"
Nicola PERSEGATI, Ricercatore Storico Militare di LEGNAGO – VR
"Dall’Isonzo al cielo: appunti si storia aeronautica sul Fronte Orientale"
Alberto BURATO, Ricercatore Storico Militare di GUARDA VENETA – RO
Leonardo RAITO, Università di FERRARA
"Da Bedendo a Doria: gli eroici cavalieri dell’aria polesani nei documenti della Grande Guerra"
Ricciarda AVESANI, Contessa, Direttrice del Museo dell’Aria «San Pelagio» di DUE CARRARE – PD
"Vite spericolate: aviatori polesani nel Veneto dei pionieri"

Ore 17,30 discussione
Ore 17,45 conclusione dei lavori

http://www.guerrabianca.org/html/mostre.htm

Le costruzione ferroviarie Reggiane

Vi ricordo che domani 17 Novembre 2006 ore 17-
presso: Università di modena e Reggio Emilia - Facoltà di Ingegneria Padiglione Buccola - Via Amendola, 2 Reggio Emilia;

si terra il secondo incontro del "Ciclo di Incontri sulla Storia dell'Ingegneria a Reggio Emilia"

Le costruzioni ferroviarie Reggiane di Gabriele Savi.

mercoledì 15 novembre 2006

"AQUILE E CONDOR" - 16 Novembre 2006 - Bergamo Palazzo Palamonti



"AQUILE E CONDOR" - SULLE ALI DI

ANTONIO LOCATELLI ED ANGELO D'ARRIGO

Al Palamonti di Bergamo saranno ricordate, giovedì 16 novembre, le imprese del maggiore pilota Antonio Locatelli,
pioniere del volo militare del '900, e di Angelo D'Arrigo, recordman di volo sportivo, recentemente scomparso

Sito Ufficiale Aeronautica Militare

Sito Ufficiale Angelo d'Arrigo

Sito Ufficiale CAI Bergamo

martedì 14 novembre 2006

Update sito Aerei Italiani - 14.11.2006

Grazie alla collaborazione di Antonio Luis Sapienza, Maurizio Moscatelli, Bruno Fanton e Giovanni Solli un grande update di Aerei Italiani:

14 Novembre 2006 - Articolo storico firmato da Antonio Luis Sapienza - Silvio Pettirossi: Il Pioniere dell'Aviazione Paraguaiana, le foto di tre inaugurazioni: Il Monumento agli Aviatori d'Italia a Bracciano ed il Momumento al Gen. Giulio Cesare Graziani ad Affile di Maurizio Moscatelli; il monumento a Giuseppe Miraglia a Lugo di Romagna foto di Giovanni Solli;nuove foto storiche: i sorci verdi di Bruno Fanton; la recensione di tre libri Storia di Un Primato di Valfedo Fraedani, Casale e il Monferrato nell'Azzurro di Idro Grignolio, Sal L'isola del Capo Verde entrata nella storia dell'Aviazione Commerciale Italiana; inserito documento: Prova di Apparato fotografico automatico Goerz per apparecchi anno 1924.

www.aerei-italiani.net

giovedì 9 novembre 2006

Luftwaffe vs. Usaaf

Vi volevo segnalare questo video, un collage di reperti montati sui combattimenti dei caccia tedeschi contri i bombardieri - caccia alleati durante la seconda guerra mondiale; quello molto interessante e' l'ultimo spezzone i più di voi riconosceranno che e' stato riportato svariate volte nei cinegiornali italiani d'epoca come vittoria dei nostri cacciatori altro non era a quanto vedo di un Bf.110G2 contro un DB3 sovietico.

Nuovo lp




Non e' in tema aviatorio, ma segnalo ( se non l'ha fatto abbastanza la tv in questi giorni) il nuovo album di Giovanni Allevi ..........
JoY
sito ufficiale di Giovanni Allevi

martedì 7 novembre 2006

IL NUOVO AEROPORTO DI GORIZIA


ASSOCIAZIONE CULTURALE 4° STORMO

COMUNICATO STAMPA – Gorizia 7 nov. 2006

IL NUOVO AEROPORTO DI GORIZIA

72 milioni di spesa “a regime” fino al 2022, cinque “fasi” di sviluppo delle quali la prima ad inizio 2009, alberghi, istituto tecnico, pista ciclabile e pedonale intorno alla zona operativa: questa la “master plan” del Progetto che prevede molte altre varianti, consegnata ieri all’Enac nella persona del funzionario aeroportuale dr. Domenico Rana ed oggetto oggi della presentazione al numeroso pubblico intervenuto, con interventi di molti uomini politici interessati all’iniziativa dell’Associazione 4° Stormo che ha commissionato il progetto all’arch. Marco Palazzo.

Fra gli intervenuti, il presidente della Provincia di Gorizia Enrico Gherghetta che ha assicurato al progetto l’appoggio dell’amministrazione da lui presieduta, fatti salvi i problemi relativi ai finanziamenti, Franco Brussa, consigliere regionale della Margherita, che ha sottolineato che Gorizia deve far sentire la propria voce in Regione in considerazione della prospettiva che l’aeroporto diventi una realtà provinciale e non solo cittadina, mentre Gaetano Valenti, consigliere regionale di Forza Italia, ha espresso forti perplessità sui finanziamenti che secondo lui devono venire più dai privati che non da enti pubblici.

Lo sviluppo dell’aeroporto come si è evinto dalle presentazioni delle varie ipotesi, verrebbe ad inserirsi in un contesto di “sistemi aeroportuali” della regione Friuli Venezia Giulia, senza incidere sulla loro attività ma piuttosto nell’implementare le comuni sinergie ed interessa notevolmente tutto il comparto economico in quanto potrebbe favorire lo sviluppo e gli investimenti, tenuto conto che molti aeroporti del Nord Italia perverranno a livelli di saturazione preoccupanti nei prossimi 3-5 anni e quindi uno scalo per l’aviazione generale potrebbe inserirsi di pieno diritto in questo contesto, senza incidere sulla operatività degli altri scali regionali ed in particolare quello di Ronchi dei Legionari.

Cinque sono le “fasi” dello sviluppo previsto dal Progetto per il “GGAA Gorizia general avition airport”: una prima destinata alla elaborazione del Progetto nelle sue parti principali, per poi passare alla fase di acquisizione dei finanziamenti ed un inizio lavori nel 2009, a cento anni dal primo volo della “trapola de carta” dei fratelli Rusjan in questo stesso cielo, per giungere poi alla fase finale del 2020-2022 con la costruzione di alberghi, sedi di istituti tecnici ed quant’altro necessario a dotare Gorizia di un aeroporto in grado di competere con gli scali nazionali ed internazionali.

Progetto ambizioso senza dubbio ma ideato col preciso scopo di sviluppare e rendere redditizia un’aerea aeroportuale in pratica abbandonata da decenni all’incuria ed al degrado.


Ufficio Stampa

C. d’Agostino

lunedì 6 novembre 2006

I.C.S.M. - Storia Militare



Per coloro i quali non lo conoscono ( spero siate davvero in pochi ) vi segnalo il sito I.C.S.M. Storia Militare dove trovere interessanti informazioni - ricerche sulla Storia Militare Italiana e non , articoli, foto, reportage e recensioni di libri e siti sull'argomento.
Inutile dire che anch'io nel mio piccolo intervengo.....

venerdì 3 novembre 2006

6 Novembre 2006 - Museo di Vigna di Valle

CERIMONIA PRESSO IL MUSEO STORICO DI VIGNA DI VALLE

Il giorno 6 novembre presso il Museo Storico di Vigna di Valle verrà scoperta la targa dedicata al pilota Alberto Santos Dumont in occasione del centesimo anniversario del primo volo di aeroplano in Europa:


Sito ufficiale Aeronautica Italiana - articolo del cap. Erminio Englaro - Ufficio Pubblica Informazione

CENTENARIO DEL PRIMO VOLO IN EUROPA

giovedì 2 novembre 2006

1 Dicembre 2006: Alenia - Galileo a porte aperte





Visita guidata dal sito ufficiale Turismo Torino alle officine Alenia e Galileo da non perdere:
Alenia Aeronautica e Galileo Avionica (1 dicembre ore 10.30):
Alenia Aeronautica, un leader europeo e internazionale del settore, nei suoi stabilimenti torinesi realizza e certifica alcuni tra i più sofisticati velivoli al mondo come Eurofighter Typhoon, Spartan C-27J e i nuovi velivoli a pilotaggio remoto.
Galileo Avionica raggruppa le attività di Finmeccanica relative ai sistemi elettronici per la difesa. I prodotti principali sono i sistemi avionici e di missione, i radar, i sistemi teleguidati, l’elettro-ottica, gli equipaggiamenti spaziali. Prezzo: € 10,00 per avere piu' informazioni contattate: http://www.turismotorino.org/

sabato 28 ottobre 2006

Regia Aeronautica - Cant. Z. 506 - 501 Savoia Marchetti S.M.79 su You Tube

Cinegiornale d'epoca,probabilmente del 1940, in cui si vedono all'opera i Cant. Z 506 - 501 ed i Savoia Marchetti S.M. 79 da bombardamento navale.
Clamoroso a metà video un "falso storico" l'apparecchio inglese partito da una portaerei abbattuto dai nostri altro non e' che un LN 411 dell'Aéronavale atterrato d'emergenza nei pressi di Iglesias in Sardegna il 25.6.1940

venerdì 27 ottobre 2006

Dodecaneso.org


Molti di Voi lo conosceranno gia' ma voglio segnalarvi questo interessante sito, pieno di informazioni , documenti e news sul Dodecaneso già possedimento italiano delle Isole Greche negli anni dal 1912 al 1943.
DODECANESO.ORG
Il sito comunque non si ferma a questa porzione temporale ma spazia dal '300 sino ai giorni nostri.
Molte sono le foto e le informazioni aeronautiche italiane nella sezione Aeronautica.
Buona lettura.
La Regia Aeronautica 1941 in Africa Settentrionale

Un filmato probabilmente tratto da un cinegiornale del 1941, vedrete Fiat G.50 , Macchi Mc.200, Br.20 e Ju.87 italiani in azione. Le cicogne dovrebbero essere della 241 Sq. adibita al bombardamento navale.

mercoledì 25 ottobre 2006

Macchi c200 and c202 In Action - su You Tube

I Macchi del 1° e del 4° Stormo in Africa Settentrionale in questo video.

Storia fotografica della città eterna tra Otto e Novecento in mostra alla Casa dell'Architettura

Storia fotografica della città eterna tra Otto e Novecento in mostra alla Casa dell'Architettura


a cura di M.Filomena Boemi, direttore dell' Aerofototeca Nazionale – Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (MiBAC) e Carlo Travaglini, direttore del CROMA - Centro di Ateneo per lo Studio di Roma e ordinario di Storia della Città e del Territorio all'Università degli Studi di Roma Tre.


La mostra si svolge sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero degli Affari Esteri ed è stata realizzata dal Centro di Ateneo per lo Studio di Roma (CROMA -Università Roma Tre), dall'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (Ministero dei Beni Culturali), in cooperazione con La Casa dell'Architettura e l'Ordine degli Architetti di Roma, l'Archivio Storico Capitolino.


La mostra "Roma dall'Alto", racconto fotografico della crescita urbanistica della Capitale dall'unità d'Italia ai giorni nostri, è aperta al pubblico dal 25 ottobre al 30 novembre.


Un allestimento di 320 immagini "dal vero" di grandi dimensioni, suddiviso in nove sezioni, illustra compiutamente le trasformazioni del territorio capitolino in età contemporanea. Scatti di epoche diverse, riprese dall'alto, panoramiche e prospettive di straordinaria suggestione rivelano i mutamenti del tessuto urbano, l'effetto dei successivi piani regolatori, la sovrapposizione degli interventi disgiunti e il mutare delle tecniche e degli stili che hanno determinato il volto della Roma in cui viviamo.


Tutte decisamente interessanti le foto selezionate, da quelle relative alle modifiche che hanno toccato nel tempo il centro storico, raccolte in una sezione che presenta con grande incisività, le variazioni epocali della densità edilizia e della rete viaria in quel settore, a quelle che nella mostra, compongono le sezioni più originali e innovative per questo genere di ricerca, immagini che chiarificano il complesso rapporto tra la città e il fiume e tra la città e il mare e sono determinanti per lo studio di zone speciali come le aree industriali, le ville storiche e gli spazi verdi.


Infine, di grande attualità rispetto al dibattito sull'utilizzo degli spazi definiti beni artistici e monumentali per manifestazioni di grande richiamo, "Roma dall'Alto" propone una serie di immagini che documentano l'incidenza dei grandi eventi sull'innovazione urbana e il loro costo in termini di depauperamento del patrimonio.


La raccolta di foto, principalmente aeree è integrata da uno spazio riservato alle video proiezioni, l'allestimento è completato dal modello di un aeroplano utilizzato per riprese dal cielo e da una collezione di apparecchi fotografici.

"Tra gli obiettivi della mostra - affermano i curatori - quello di promuovere l'utilizzo di documentazione fotografica come strumento per la lettura delle criticità nell'urbanistica nel terzo millennio e dare maggiore concretezza e diffusione alla memoria del passato, mediante l'alta capacità di comunicazione e di mediazione culturale delle immagini".


L'intera documentazione fotografica è pubblicata nel grande catalogo formato arte, impreziosito da centinaia di illustrazioni per lo più inedite, in bianco e nero e a colori a corredo di importanti saggi su determinanti questioni metodologiche.


Casa dell'Architettura sito ufficiale della Mostra

martedì 24 ottobre 2006

Macchi M.C. 205V Veltro su You Tube

Vi propongo questo interessante video trovato in rete probabilmente effettuato immediatamente l'8 settembre 1943.

sabato 21 ottobre 2006

Ciclo di incontri sulla storia dell'ingegneria a Reggio Emilia

Gli altri due incontri :

Università di Modena e Reggio Emilia– Facoltà di Ingegneria
Padiglione Buccola- Via Amendola, 2- Reggio Emilia

17 Novembre 2006 - ore 17
Le costruzioni ferroviarie Reggiane
Gabriele Savi

15 Dicembre 2006 - ore 17
Franco Reggiani, designer e artista F.lli Reggiani - Adriano Riatti

per info:

http://www.unimo.it/

venerdì 20 ottobre 2006

La Facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia celebra i fasti delle Officine Meccaniche Italiane


COMUNICATO STAMPA

La Facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia celebra i fasti delle Officine Meccaniche Italiane proponendo una ciclo di incontri dedicati alla storia dell’azienda. Il primo appuntamento a Reggio Emilia venerdì 20 ottobre 2006 sulle origini delle costruzioni aeronautiche.

Lo sviluppo del comparto ingegneristico nella città del Tricolore, nota ai giorni nostri soprattutto per il peso del settore meccanico, ha radici profonde e lontane tanto che la facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia ha voluto fermare il suo sguardo e onorare in maniera degna il prezioso contributo dato alla sua crescita da uno dei più affermati nuclei imprenditoriali, dedicando un ciclo di incontri alla storia delle costruzioni aeronautiche e ferroviarie, che portano il timbro delle Officine Meccaniche Italiane .

Si tratta di un appuntamento culturale interessante per gli appassionati, ma che si caratterizza anche come un momento di riflessione scientifica e tecnica per gli addetti ai lavori che continuano ad operare in questo importante settore, dove diventa strategica e fondamentale l’intensa e la sinergia con la ricerca accademica.

Ritengo che l’Università – afferma la prof.ssa Bianca Rimini Preside della Facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia - debba svolgere anche il ruolo di custode e memoria del passato. Gli incontri in programma sono organizzati allo scopo di testimoniare la continuità della tecnica a Reggio Emilia e ricordare quei prodotti dell’ingegno scaturiti da menti pionieristiche locali, che hanno contribuito a far conoscere la città nel mondo. Con questo vogliamo anche continuare a rafforzare il legame fra città e Università”.

La prima tappa propone un excursus su “Le costruzioni aeronautiche Reggiane” e si terrà venerdì 20 ottobre 2006 alle ore 17.00 presso il Padiglione Buccola della Facoltà di Ingegneria (via Amendola 2) a Reggio Emilia, facendo da apripista ad altri tre incontri.

La storia delle Officine Meccaniche Italiane entrarono a far parte del Gruppo Industriale Caproni alla fine del 1935, dopo aver operato fino a quel momento in svariate attività in campo industriale sotto il controllo statale. Come altre ditte italiane dell’epoca, si era già cimentata nella produzione aeronautica durante la prima guerra mondiale, producendo su licenza - nel periodo tra il 1917 e il 1918 - un contingente di bombardieri Caproni 600 HP. Con la fine della Grande Guerra cessò l’attività aeronautica delle , che riprese nel 1936 quando, per iniziativa del conte ing. Giovanni Caproni di Taliedo gli stabilimenti ripresero la costruzione del bombardiere veloce P 32 bis e del velivolo da primato Ca. 405 Procellaria. Nel 1938 la iniziò la costruzione di una serie di eccellenti caccia monoposto.

Le innovazioni tecnologiche conseguite in campo aeronautico sono innumerevoli: basti pensare al primo mezzo, quale il RE. 2000 costruito nel 1940, per arrivare ai giorni nostri con la costruzione di velivoli a guscio con ali stagne, ai radiatori intubati nell’ala, alla progettazione di aerei con propulsione a getto e di velivoli commerciali per il trasporto su rotte atlantiche.

Modena, 19 ottobre 2006

L’ufficio stampa

http://www.unimo.it/homepage.html

domenica 15 ottobre 2006

Update di Aerei Italiani - 15.10.2006




15.10.2006 - 1936 - Un nuovo articolo storico: Il problema dei caccia a cinquecento orari di Cesare Pallavicino Pubblicate le foto del Museo Gianni Caproni di Trento -Mattarello ; 25 Cartoline Storiche di Edizioni Cielo, 5 nuove schede tecniche Sikorsky H-5 Dragonfly, Agusta-Bell 47G Agusta-Bell 47H Sikorsky H.19 D/A,Sikorsky SH-34G/J; le foto di tre monumenti aeronautici in Italia ( grazie a Bruno Fanton per le foto !!!!!); due nuove recensioni nei libri: In Volo tra guerra e pace di Antonio Mura e La mia vita con il Mustang di Guido Enrico Bergomi.

www.aerei-italiani.net

venerdì 13 ottobre 2006

Storia Militare n. 157 - Ottobre 2006


In edicola il numero di ottobre del Mensile Storia Militare edito da Albertelli: In questo numero gli articoli:
Bombardieri Italiani - di
Tullio Marcon

La "carica" di Poloj - di Marco Mattioli
L'Admiral Graf Spee riemergerà dalle acque del Rio de la Plata ? - di Kit Bonner
Attacco alla Polonia - di Cosimo Vuerich

Golfo di Cagliari, 2 agosto 1943 - di
Nicola Malizia

Monte Grappa, novembre-dicembre 1917 - di
Luciano Luciani

Sebenico 1869 - di
Renato Battista La Racine


Mi soffermero' su quelli dediti all'aviazione:


Bombardieri Italiani - di
Tullio Marcon : buon solido articolo ( corredato da una Relazione critica sull'inpiego dei reparti del Comando 43° Stormo B.T. inedita) in cui Marcon definisce le tappe salienti della preparazione e dell'uso dei bombardieri italiani durante la seconda guerra mondiale evidenziandone i difetti tecnici e il dissanguamento tattico-strategico fatto dagli alti comandi. Un unico appunto fatto non all'articolista, sia ben chiaro, : e' ora di porre rimedio e di cominciare a riscrivere dei volumi riguardanti la storia della nostra aviazione in quegli anni; quelli che ci sono stanno diventanto estrememente datati e privi dei riferimenti esteri.



Golfo di Cagliari, 2 agosto 1943 - di
Nicola Malizia : un affesco in cui Malizia dipinge un fatto poco noto avvenuto nel 1943 in Sardegna tra veivoli alleati e dell'asse in cui per un concatenarsi di aventi fortuiti lo scontro che ne derivo' assomiglio' piu' ad una giostra aerea della grande guerra che del secondo conflitto.

giovedì 12 ottobre 2006

Rivista Aeronautica Online





Interessante questo testo gratuito di Roberto Chivilo:

“ENHANCING COMPETITIVENESS THROUGH THE MANAGEMENT OF TECHNOLOGY INNOVATION - A MODEL FOR THE ITALIAN AEROSPACE DEFENCE INDUSTRY”

disponibile a questo link:
http://rivista.aeronautica.difesa.it/Approfondimenti/Chivilo.pdf

o direttamente al sito della Rivista Aeronautica.

lunedì 9 ottobre 2006

Flight Expo Rimini 2006 chi l'ha s-vista ?

Un nostro "prode" lettore Gregorio ci invia una domanda per email: "la Fiera di Rimini Flight Expo e' confermata per Ottobre 2006 ?".
Ebbene complici le vacanze lo ammettiamo non abbiamo controllato ulteriormente la scaletta degli eventi e guarda caso nel sito "ufficiale"della fiera l'evento e' stato spostato a Maggio 2007 , ma guarda caso nel sito ufficiale delle Fiere di Rimini non c'e'..........e nessuna nota press per spiegare l'inghippo a quanto sempra....
Benedetta fierezza italica e non divulgare notizie segrete di stato......
Comunque incrociamo le dita per il 2007.

venerdì 6 ottobre 2006

Rivista Aeronautica n.3 - 2006


Con immane ritardo dovuto alle poste italiane finalmente e' arrivata Rivista Aeronautica.
Devo dire che e' l'unica rivista di "attualità" di cui sono abbonato e che ad ogni uscita mi sta stempre piu' sorprendendo.
Questo numero legato anche allo speciale allegato di cui ho gia' parlato piu' in basso , ha come souvenir anche una riproduzione in metallo di uno dei Pan 339 delle Frecce Tricolori ( il Pony 10 per l'esattezza) ed una sfilza di articoli ben bilanciata in : Politica ed Arte Militare - Aeronautica - Tecnica - Spazio e Storia.
Mi soffermero' solo su quelli che trattano di Storia dell'aviazione anche se gli altri sono pure molto interessanti e completi nell'esposizione e nelle foto.

Gli articoli in Storia:

-Medeuzza 1916, nasce la Caccia Aerea di Ovidio Ferrante: un articolo in cui si "sommano" le descrizioni dei cacciatori italiani sul fronte isontino sulla loro preparazione e sulle tecniche di ingaggio.

- Un re, una regina e due assi di Paolo Varriale: Paolo decrive la rinascita di uno dei caccia maggiormannte rappresentativi del panorama italiano Lo SPAD di Fulco Ruffo di Calabria, recentemente restaurato.

- Dieci Lustri di Costantino Petrosellini: il comandante Petrosellini rivive gli argentei tempi dei primi voli supersonici italiani quando allora era in preparazione ed in volo sui Sagittari della Aerfer.

Ali Antiche 76



Arrivato Ali Antiche 76 come sempre interessantissima rivista del GAVS.
In questo numero :
- Albun : una serie di foto inedite storiche dei primordi del volo dai dirigibile dei primi del '900 ai Cr20bis del 3° Stormo Caccia.
- La conclusione del restauro dello SPAD di Ruffo di Lorenzo Corradi : una memorabile relazione tecnica del restauro di una dei maggiori aerei storici italiani della Grande Guerra.
- Vita associativa : si riassume la vita associativa delle varie sezioni 2004-2005-2006
- Italiani in Russia di Lorenzo Corradi : una breve relazione dei piloti italiani in Russia durante la seconda guerra mondiale le foto sono imperdibili appaiono per la prima volta in Italia.
- Sala Stampa : cosa c'e' di nuovo nel panorama librario storico italiano.
- Posta Aerea : Le lettere dai soci con foto sui fatti e siti storici aviatori italiani.
Complimenti a tutta la redazione!!!!!!!!!!!

martedì 3 ottobre 2006

Cosmogonie e Caproni Ca. 100 - Museo Storico Caproni Trento - Novembre 2006 / Febbraio 2007

Al Museo Caproni Di Trento:

Cosmogonie - la sfera celeste tra mito e scienza

Un'esposizione nella quale le teorie, spesso comlpesse dall'astrofisica, si trasformano in opere d'arte. Affascinanti installazioni artistiche interpretando il grande mistero dell'universo esplorato dall'artista Paolo Barlusconi.

Museo G.Carponi. Aeronautica, scienza e innovazione

Dal 12 novembre 2006 al 14 gennaio 2007
Orario martedì - venrdì: 9.00 - 13.00 / 14.00 - 17.00
sabato e domenica: 10.00 - 13.00 / 14.00 - 18.00
Chiuso il lunedì, 25/12 e 1/1 - www.mtsn.tn.it


Esposizione del veivolo storico CA 100

Portato a nuovo da un recente ed accurato restauro.
L'esposizione propone il risultato del lungo e minuzioso lavoro di restauro del Caproni Ca. 100, uno fra i più affermati e longevi aerei-scuola italiani. Originali installazioni interattive di nuovissima concezione permettono l'esplorazione del veivolo a partire dai più minuti dettagli dei disegni costruttivi, fino alle prospettive delle parti interne, normalmente non visualizzabili. L'aereo, nato nel 1928 come veivolo di facile pilotaggio e modesti consumi, il "Caproncino" venne largamente impiegato nelle scuole di volo fino al 1968. L'aereo va ad integrare ed ampliare il repertorio storico aeronautico esposto nella preziosa collezione permanente del Museoi Caproni: accanto alla versione idrovolante del modello Ca.100, si affianca il modello terrestre di questo aereo appartenente alle collezioni del Museo Storico dell'Aeronautica Militare Italiana. Assieme al velivolo storico fresco di restauro, viene esposta una sua replica volante realizzata al Centro di Formazione Professionale "G. Veronesi" di Rovereto su commissione di un appassionato mecenate trentino.

Museo G. Caproni. Aeronautica scienza e innovazione

Dal 12 novembre 2006 al 25 febbraio 2007
Orario martedì - venerdì: 9.00 - 13.00 / 14.00 - 17.00
sabato e domenica: 10.00 - 13.00 / 14.00 - 18.00
Chiuso il lunedì, 25/12 e 1/1 - www.mtsn.tn.it

lunedì 2 ottobre 2006

Buon successo alla Mostra Fotografica Mondolfo Airfield


Le foto della manifestazione sono qui:


http://digilander.libero.it/edi68/mostra.html


e l'articolo speditoci da Edi Eusebi curatore della stessa:

Sono ormai molti anni che sto raccogliendo materiale fotografico e cartaceo riguardante il passaggio della Seconda Guerra Mondiale nell’area di Mondolfo, Marotta e della foce del Cesano. Le mie ricerche hanno però una particolarità, si svolgono quasi esclusivamente in archivi militari all’estero, Inghilterra, Stati Uniti, Sud Africa, Australia, Germania e tanti altri. Gli eserciti di queste nazioni combattendo e attraversando le nostre terre, hanno prodotto una mole considerevole di materiale di ogni genere, documenti, fotografie, mappe ecc., tutto questo materiale, finita la guerra, è stato accuratamente catalogato, archiviato e dimenticato. Si tratta di documenti in alcuni casi eccezionali e rarissimi, ad esempio le foto aeree sono di una chiarezza sublime, e a distanza di più di 60 anni, osservandole, sembra quasi di esserci proiettati dentro. Dopo l’insistenza di alcuni amici di Mondolfo, mi sono deciso ad esporre una parte della mia raccolta di foto nel suggestivo Bastione di Sant’Anna, lavorando duro per tutta l’estate, ho preparato circa 80 fotografie, organizzando una mostra divisa in due sezioni , una dedicata ai bombardamenti aerei Alleati, in particolare alle incursioni subite dai ponti stradale e ferroviario alla foce del Fiume Cesano, tutta l’area della foce fu praticamente devastata dai continui bombardamenti, iniziati il 26 novembre 1943 con un incursione di tre B.24 Liberators che sganciarono sui ponti bombe da 2000 libbre (circa 900 kg), e poi proseguiti fino all’estate del 1944, in certi periodi, con cadenza quotidiana, i ponti ricevettero la loro dose di bombe, anche perché non erano un bersaglio facile, solo poche bombe fecero centro. L’altra sezione della mostra dedicata alla storia fotografica del grande aeroporto costruito dagli americani nel 1945 fra Marotta e il Cesano, nella zona di Sterpettine, e chiamato dagli Alleati “Mondolfo Airfield” , campo di aviazione di Mondolfo. Grande e moderno aeroporto, costruito parallelo al mare, con due piste e le aree di parcheggio degli aerei lunghe circa duemila metri e completamente rivestite di speciali lastre di acciaio traforate P.S.P. Pierced Steel Planking. Ospitò a partire dal marzo 1945 due gruppi caccia dell’USAAF, il 31st e il 325th Fighter Group, ognuno composto da tre Squadroni, per un totale di oltre duecento caccia P.51 Mustang. Tutto attorno al campo sorsero numerosi accampamenti, che ospiteranno più di tremila uomini. Il campo era dotato di ogni comfort, club per ufficiali e truppa, bar, cinema, teatri e locali da ballo, ed inoltre campi da baseball e volleyball. I caccia che partivano da Mondolfo, svolgevano per lo più missioni di scorta ai bombardieri Alleati diretti sugli obiettivi della Germania, Austria, Ungheria , Cecoslovacchia ed altre zone occupate dai tedeschi. Dopo la fine della guerra, ad estate inoltrata, l’aeroporto venne completamente smantellato. Possiamo a questo punto dire con certezza che l’area del Cesano visse da protagonista il passaggio della guerra.

Tornando alla mostra, devo ringraziare il pubblico intervenuto numeroso, oltre alle mie aspettative, molti gli anziani ma molti anche i giovani, i primi per ricordare ed i secondi per conoscere.

Altre informazioni sul sito http://www.mondolfoinguerra.com

Grazie Edi per averci spedito il materiale ed un in bocca al lupo per le prossime !!!!!!!!!

Le foto del Ro.37 ritornato in Italia

Pubblico in ritardo, complici le mie vacanze, queste favolose foto speditemi da Paolo Varriale a cui mando pubblicamente i miei ringraziamenti:
Note avute da Paolo: "Per quanto mancante di coda e con le ali ridotte ai soli longheroni, è in condizioni eccellenti, con poca corrosione e soprattutto completo di molti particolari."

giovedì 21 settembre 2006

Convegno: “Un’eccellenza lombarda: l’Industria Aeronautica – Museo della Malpensa” - 11 Novembre 2006

Pubblichiamo la nota stampa della pro-Lombardia accorrete numerosi:


Convegno: “Un’eccellenza lombarda: l’Industria Aeronautica – Museo della Malpensa”

Gerolamo Gavazzi, presidente dell’Associazione Culturale Pro Lombardia , ha organizzato per sabato 11 Novembre 2006 alle ore 9:30 un convegno nel prestigioso Castello Visconti di San Vito di Somma Lombardo sul tema: “Un’eccellenza lombarda: l’Industria Aeronautica – Museo della Malpensa”.

Parleranno come relatori i rappresentanti dell’industria aeronautica lombarda, dell’Assolombarda, dell’Aviazione Generale, di famosi musei stranieri, delle amministrazioni locali (Regione Lombardia e Provincia di Varese) ed esperti.

Nel pomeriggio è prevista una visita ai capannoni industriali della Caproni alla Malpensa dove sarà realizzato il Museo.

L’evento avrà il contributo e il patrocinio di Regione Lombardia – Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, e della Provincia di Varese, così come di Aerodina Club (Associazione federata alla ASI di proprietari ed amanti di velivoli storici) e di Caproncino Srl, entrambe presiedute da Gerolamo Gavazzi.

Il convegno, il pasto nel Castello e la visita alla Malpensa saranno aperti al pubblico e completamente gratuiti. Va comunicata la partecipazione al numeri telefonici 02/48008888 – 02/48011456.

Pro Lombardia
Associazione Onlus
Via V. Monti, 6 – MILANO – Tel. 02.48011456 – Fax 02.48008887

lunedì 18 settembre 2006

Convegno: Aéro-Poli L'aeronautica al Politecnico di Milano - 22 settembre 2006




Dalla locandina degli eventi del Politecnico di Milano:


E’ da oltre un secolo che al Politecnico di Milano si parla, si studia e si lavora su temi aeronautici. E’ dell’Anno Accademico 1909-1910 il primo corso istituzionale. Oggi, a quasi cento anni da quella data, l’offerta didattica nell’ambito dell’Ingegneria Aerospaziale si è naturalmente articolata sotto varie forme per essere adeguata alla realtà moderna.
L’interesse verso gli studi aeronautici si alimenta inoltre anche attraverso una diffusa pratica di attività sportive connesse con il volo nelle sue più svariate forme che spesso comportano riflessi
di innovazione industriale e tecnologica.
Il convegno si propone quindi di presentare ai giovani, interessati allo studio ed al lavoro nel settore aeronautico, le opportunità che a loro si offrono in questo campo e di promuovere tra di essi le molteplici specialità e la voglia di essere direttamente coinvolti nella realizzazione di macchine volanti.

Programma

9,30 Indirizzi di saluto
Prof. Quirico Semeraro
Preside Facoltà di Ingegneria Industriale,
Politecnico di Milano
Arch. Giuseppe Leoni
Presidente Aero Club d’Italia
Prof. Massimiliano Lanz
Direttore Dipartimento Ingegneria Aerospaziale,
Politecnico di Milano

9,50 Presentazione dell’offerta didattica del Dipartimento

di Ingegneria Aerospaziale: Laurea - Laurea
Specialistica - Dottorato - Master
Consiglio Corso di Studi Ingegneria Aerospaziale
Dipartimento Ingegneria Aerospaziale,
Politecnico di Milano

10,30 L’ingresso nel mondo del lavoro: requisiti ed

opportunità
Dott. Raffaele Izzo
AgustaWestland Finmeccanica
Ing. Gennaro Bronzone
Vice Direttore Centrale Operazioni ENAC

11,30 Pausa caffè

12,00 Il punto di vista del Politecnico di Milano
Prof. Giulio Ballio
Rettore Politecnico di Milano

12,15 Presentazione del Master in Gestione Aeroportuale

Prof. Renato Picardi
Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale,
Politecnico di Milano
Ing. Giorgio Medici
SEA Aeroporti Milano

12,30 Prolusione al Master in Gestione Aeroportuale

Ing. Domenico Di Paola
Presidente Assaeroporti

13,15 Pausa pranzo


14,15 Presentazione Aero Club Italia
Arch. Giuseppe Leoni
Presidente Aero Club d’Italia

14.25 Presentazione attività

Federazioni dell’Aero Club d’Italia: FIAM, FSIVA, FCAP,
FSIVM, FIVV, FIVU, FIVL, FIPAS, FIA

15,20 Presentazione attività dell’Associazione AOPA

Ing. Giulio C. Valdonio
AOPA (Aircraft Owners and Pilots Association) Italia

15,30 Pausa caffè


15,45 Introduzione Formula AeroStudent e Progetto Volar V.I.A.

Prof. Alberto Folchini
Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale,
Politecnico di Milano

15,50 Presentazione Regolamento Formula AeroStudent

Alice Sacchetti
Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale,
Politecnico di Milano

16,00 Le remiganti sull’ala di Angelo D’Arrigo: la ricerca

avanzata per le imprese sportive con velivoli ultraleggeri
Prof. Domenico Coiro
Università “Federico II” di Napoli

16,20 Il futuro dei motori diesel nell’aviazione leggera

Prof. Franco Persiani
Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna

16,40 A-NPA 14-2006 - Un’occasione da non perdere -

La proposta del Politecnico
Prof. Alberto Folchini
Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale,
Politecnico di Milano

17,00 Domande del pubblico e chiusura Convegno


22 Settembre 2006
ore 9,30 - 17,00, Aula L01
inoltre dal 18 al 22 Settembre 2006
Mostra statica piccoli velivoli e attrezzature di volo
Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale
Politecnico di Milano - Bovisa
Via La Masa, 34 - 20158 Milano


Per informazioni:
Tel. +39.02.2399.8339
E-mail: lupano@aero.polimi.it
www.aero.polimi.it

venerdì 15 settembre 2006

Parco Volo Campoformido - "La Protezione Civile scrive" 11 - 17 settembre 2006



La mostra “La Protezione Civile scrive” si terrà dall’11 al 17 settembre 2006 nell'ambito del Raduno nazionale del volontariato di protezione civile

Presso l'Hangar 5 e l'Hangar 1

1° mostra dell'editoria della
Protezione Civile Italiana

Organizzata dalla Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, costituisce il primo esempio di censimento e condivisione a livello nazionale di tutti i materiali didattici, informativi e divulgativi che i vari Enti ed Organizzazioni del Sistema Nazionale di Protezione Civile hanno pubblicato nell’ambito di progetti finalizzati alla sensibilizzazione della popolazione, in particolare di quella scolastica, sulle tematiche della protezione civile.

La mostra ospita una sezione delle “Buone Pratiche”, in cui vengono descritti sinteticamente i progetti sviluppati e le metodologie adottate per avvicinare i bambini ed i ragazzi a tematiche tanto delicate e complesse come quelle della sicurezza e della protezione civile.

Orari di apertura della mostra:
Inaugurazione della mostra:
lunedì 11 settembre 2006, ore 18.00
Orari di apertura: da martedì a sabato
10.00 – 13.00 / 14.30 – 18.00
domenica 10.30 – 13.00

Per ulteriori informazioni:
Parco del Volo Campoformido

Ferrara Balloons Festival - 21.09 - 24.09



Ferrara Balloons Festival

dal 21/09/2006 al 24/09/2006
Parco Urbano “Bassani” Ferrara
Infoline 0532 299303

Un grande incontro internazionale tra i migliori piloti italiani e stranieri con le loro mongolfiere. Questi giganteschi palloni leggeri e silenziosi si leveranno in volo libero dal Parco Urbano di Ferrara, con due partenze per ogni giornata. Almeno 20 equipaggi, composti da 4 piloti, si sfideranno in una delle competizioni caratteristiche di questo sport d’altri tempi: la caccia alla volpe. Sarà inoltre creato un "villaggio" con stand gastronomico, espositori di materiali per gli sport dell’aria e di prodotti tipici con degustazioni a cura della Strada dei Vini e dei Sapori della provincia di Ferrara. Ulteriori informazioni al sito : MONTGOLFIER.IT

mercoledì 6 settembre 2006

I Quaderni della Rivista Aeronautica 1/2006

Piacevole sorpresa oggi nella cassetta della posta e' arrivato il n° 1 dei Quaderni della Rivista Aeronautica:




Il quaderno e' diviso per tipologie di articoli:

Dottrina
- Amedeo Mecozzi: Direttiva per l'Aviazione Militare di Antonio Pelliccia
- Direttiva per l'Aviazione Militare di Amedeo Mecozzi
- Amedeo Mecozzi, biografia di Paolo Varriale
- La "Direttiva" di Amedeo Mecozzi e il pensiero militare aeronautica nel dopoguerra di Gregory Alegi
- Aeronautica o Aviazione Militare ? di Antonio Pelliccia

Albun
- C'era una volta... Capronia di Gregory Alegi

Operazioni Aeree
- Da Cassino al Golfo il filo conduttore delle operazioni d'interdizione di Basilio di Martino

Approfondimento
- Dibattito storico e pregiudiziali ideologiche. La questione dei crimini di guerra italiani in Russia di Basilio Di Martino
- Il comportamento delle truppe italiane sul fronte orientale (1941-1943) di Filippo Cappellato

Recensioni


Spero di incominciare la lettura a breve ma gia' dai titoli si presenta molto interessante.
Ulteriori info: I quaderni della Rivista Aeronautica - Supplemento alla Rivista Aeronautica 2/2006 ISSN 0391-6162 - Distributore Nazionale Parrini & C. S.P.A. via Vitorchiano 81 00189 Roma - Euro 5,00


martedì 5 settembre 2006

Cieli d'Otranto 2006 - 9 settembre 2006




Aero Club Vega ULM ed amministrazione comunale di Otranto presentano Cieli d'Otranto 2006:



"Aeronautica e Salento". Il 9 settembre emozionante spettacolo nel cielo di Otranto Anche quest'anno, a seguito del successo riscosso nella scorsa edizione, l'amministrazione comunale di Otranto ha assicurato il supporto economico e logistico all'Aero Club di Lecce VEGA ULM nell'organizzazione della manifestazione aerea "Aeronautica Salento" patrocinata dalla Provincia di Lecce. Otranto, vetrina di eccezionale e rara bellezza del territorio salentino, ospiterà quindi il tricolore della nostra amata Pattuglia Acrobatica Nazionale FRECCE TRICOLORI e la passione di quanti fanno del volo una ragione di vita. Il 9 settembre prossimo, il cielo di Otranto ospiterà uno spettacolo emozionante. Si terrà, difatti, "Aeronautica e Salento", una manifestazione aerea promossa dalla "Vega Ulm" di Lecce insieme alla Città di Otranto. Lo spettacolo inizierà alle 14. Le esibizioni saranno tante e tutte al cardiopalma. Verranno presentati gli aerei e gli elicotteri appartenenti ad alcuni reparti dell'aeronautica e di altre forze armate. Tra questi l'AB 206 della Polizia di Stato, l'elicottero HH3F dell'Am, il Canadair della Protezione Civile, l'Ulm C 205, l'elicottero NH 500 della Guardia di Finanza, l'A 129 della Brigata Friuli dell'Esercito Italiano. Previsto anche il passaggio dell'aereo antisommergibile del 41° Stormo dell'Aeronautica, l'Atlantic. Vi sarà, inoltre, la presentazione ufficiale dell'M346, nuovissimo jet dell'Am. Sarà poi la volta delle pattuglie acrobatiche dell'associazione Vega, della The Red Bulls e della Yak Italia. Chiuderanno il programma le Frecce Tricolori, alle 17, che con i loro numeri sorprenderanno i presenti come già hanno fatto lo scorso anno in una manifestazione affine.

sabato 2 settembre 2006

Volare in Valle D'Aosta


Due appuntamenti con il volo in Valle d'Aosta:

dal sito dell'Aeroclub Valle d'Aosta:


L'AERO CLUB: IL BATTESIMO DELL’ARIA
30 Agosto 2006
(comunicato)

Grazie alla disponibilità e alla collaborazione della Comunità Montana Mont Emilius e con il patrocinio dei Comuni di Nus e Fénis è in programma, a partire dalle 9 di sabato 2 così come di domenica 3 settembre, la prima edizione di “Volando in Valle d’Aosta”.
Le due municipalità hanno messo a disposizione l’area, quella di località Chatelair, in prossimità dell’entrata del casello autostradale di Nus, prendendo la strada che dopo il sottopasso autostradale va nella direzione di Fénis, che sarà l’inedito campo di volo riservato agli ultraleggeri.
Nel primo fine settimana del mese di settembre, meteo permettendo (in caso di pioggia o forte vento l’appuntamento sarà posticipato di sette giorni), gli organizzatori dell’Aero Club Corrado Gex, attivo dal dicembre 2004, organizzano l’appuntamento grazie alla disponibilità dei propri associati, per buona parte valdostani, e di numerosi amici amanti del volo che metteranno a disposizione i propri velivoli.
Sarà l’occasione per propagandare la bellezza del volo, proponendo il classico “battesimo dell’aria” al prezzo politico di 10 euro e voli dimostrativi di propaganda. A rompere il ghiaccio o per rivivere la bellezza di un paesaggio alternativo , dall’alto, protagonisti saranno gli ultraleggeri, apparecchi che possono contare sulla robustezza dei classici aeroplani e, con un peso inferiore ai 450 kg. a pieno carico, sono in grado di volare ad una velocità che varia, a seconda del velivolo, dai 50 ai 300 km/h con la particolarità di potersi posare su qualsiasi terreno (naturalmente con l’autorizzazione del proprietario dell’area dove è previsto l’atterraggio).
Per rendere questa festa dell’aria completa gli organizzatori hanno anche previsto, nei due giorni, una zona attrezzata dove si potranno gustare piatti caldi a prezzi popolari.
Oltre al campo di Chatelair l’Aero Club Corrado Gex ha anche predisposto una seconda “pista” ad Introd.
L’obiettivo dei proponenti è quello di avvicinare maggiormente i valdostani a questa affascinante realtà, certamente più abbordabile rispetto ad altre del suo genere, certamente più complesse ed onerose. Per ottenere l’attestato è sufficiente essere maggiorenni ed aver seguito un corso che comprende 12 ore di volo (da 30’ cadauno) e 30 ore di lezioni teoriche ad un prezzo di 2.500 Euro che, per i primi dieci allievi residenti in Valle d’Aosta sarà scontato di 500 euro.



Polenta e volo?
Certo, la polenta è pesante e quindi l'aereo è più stabile e l'aliante più veloce nei traversoni. A parte gli scherzi perché quest'abbinamento?
Prima di tutto per fare una festa diversa, non legata alle solite cose; e poi per far conoscere un po’ di più il volo in tutte le sue forme dalle più sofisticate (elicotteri) alle più semplici (parapendio).
Con l'obiettivo anche di sfatare alcune credenze ricorrenti:
• che sia pericoloso
• che sia molto costoso
IN SOSTANZA.. si terrà ad Introd, Domenica 3 settembre, in località Plan di Moo, la terza edizione della Festa dell'Aria (referente il nostro Enrico Berthod); la manifestazione avrà inizio alle ore 9:00 e sarà possibile osservare diversi tipi di attività:
lancio di paracadutisti e parapendii, esibizione di aeromodelli, atterraggio di ultraleggeri, alianti ed elicotteri, con possibilità di voli turistici.



venerdì 1 settembre 2006

Inaugurazione Parco Centocelle - Roma 9 settembre


In concomitanza con la notte bianca si inaugura un nuovo spazio ex aeroportuale:

La grande festa per l’inaugurazione del nuovo Parco di Centocelle, organizzata dall’Associazione Culturale Festa della Musica, e con la partecipazione di Letizia Letza, prenderà il via sabato 9 settembre alle ore 15.00 con lo spettacolo itinerante Akuna Matata “La Tribu’ delle Scimmie”, che porterà nell’intero quartiere un folto gruppo di artisti circensi quali trampolieri, mangiafuoco, ballerine, giocolieri ed altri personaggi in costumi da scimmia accompagnati dai suoni di 15 percussioni. Dalle 16.00 alle 19.00, sarà possibile creare coloratissimi aquiloni ed effettuare grandi voli collettivi con Aquilandia, Laboratorio di Aquiloni destinato a bambini di ogni età. Alle ore 18.00 è prevista l’esibizione della Banda dell’Aereonautica diretta dal Capitano Moroni, e alle ore 19.00 i ragazzi della X Band, accoglieranno l’arrivo del Sindaco. Alle ore 19.15 avrà luogo la dimostrazione in volo di aereomodelli elettrici radiocomandati, mentre alle ore 19,30 si assisterà al lancio di Paracadutisti che sorvoleranno i cieli del Parco. Dalle ore 21.00 partiranno i grandi spettacoli previsti per la serata: al concerto dei Jahmila, seguirà il live set Weltlabyrinth, nuovo progetto di Tonj Acquaviva degli Agricantus, realizzato in collaborazione con Contesta Rockhair, che vede la partecipazione della cantante Rosie Wiederkehr e del chitarrista Edoardo Massimi. Successivamente avrà luogo il concerto degli S.O.S. Save Our Soul e alle ore 24.00 Gianluca Merolli con la sua band accompagnerà le performances di artisti di strada.