lunedì 26 novembre 2007

Folder: intitolazione dell'aeroporto di Oristano - Fenosu a Ernesto Campanelli

L'8 novembre avveniva l'intitolazione dell'aeroporto di Oristano - Fensu a Ernesto Campanelli qui riporto il folder postale uscito per l'occasione con l'annullo speciale e le due cartoline patrocinato dalla Provincia Di Oristano e la Camecara di Commercio di Oristano :


il folder


Contenente anche una breve biografia dell'aviatore:

TRASVOLATORE CAPITANO MOTORISTA REGIA AERONAUTICA ERNESTO CAMPANELLI

12 APRILE 1891 - 18 LUGLIO 1944

Nel 1909 si arruolò nella Regia Marina e prese parte alla Campagna di Libia nel 1911 ed alla conseguente Guerra Italo-Turca del 1911-1912. Verrà decorato con la Medaglia Commemorativa della guerra Italo-Turca.

Alla nascita della Regia Aeronautica Italiana, nel luglio del 1917, vi aderirà immediatamente frequentando i primi corsi di pilotaggio.

Partecipò alla Prima Guerra Mondiale, inizialmente nella Regia Marina e poi, dal luglio 1917 sino alla fine del conflitto, prestando servizio a bordo di idrovolanti in qualità di osservatore. Verrà decorato con la Croce al Merito di Guerra


  • Per aver eseguito in qualità di osservatore numerosissime esplorazioni di caccia di sommergibili sempre senza scorta e spesso in condizioni avverse di tempo e di mare e numerose incursioni offensive su basi nemiche dimostrando molto ardimento ed ottime qualità tecniche e militari. -

Verrà, inoltre, decorato della Medaglia Commemorativa della guerra "1915-1918" ed autorizzato ad apporre sul nastro 4 fonette relative agli anni di campagna 1915 -1916 -1917 -1918.



Ernesto Campanelli acquisirà una tale esperienza come motori sta d'aereo che verrà riconosciuto come uno dei migliori, se non il miglior specialista che l'Aeronautica abbia annoverato in quegli anni.

Dopo la prima guerra mondiale si dedicherà ai raid, voli a lunga distanza, che le aeronautiche dell'epoca intraprenderanno a scopo dimostrativo. In questo contesto partecipa in qualità di copilota e motorista ai seguenti raid compiuti su idrovolanti:


Crociera aerea d'Olanda, dal 13 luglio 1924 al 4 agosto 1924, in coppia con Francesco De Pinedo, comandante del velivolo.

Partenza da Sesto Calende (Varese) e arrivo ad Amsterdam toccando Zurigo, Magonza, Offenburg, Amsterdam, Isola di Texel e ritorno a Roma con ammaraggio sul Tevere.

Crociera dei 55.000 km, dal 20 aprile 1925 al 7 novembre 1925, in coppia con Francesco De Pinedo, comandante del velivolo. Partenza da Sesto Calende (Varese) e arrivo a Tokio toccando ben 80 scali in Grecia, Iurkia, Iraq, Iran, Pakistan, India, Birmania, Thailandia, Indonesia, Australia, Hong Kong, Cina e rientro a Roma con ammaraggio sul Tevere.

Crociera aerea NewYork- Buenos Aires, dal 24 maggio 1926 al 13 agosto 1926. con equipaggio composto, oltre che da lui, anche dall'italo-argentino Edoardo Alfredo Olivero, veterano della Grande Guerra, e dal miliardario Bernardo Duggan. Partenza da Ne", York e scalo a Cuba e in Brasile.

Crociera aerea del Mediterraneo Occidentale, dal 26 maggio 1928 al2 giugno 1928 in qualità di motorista dell' apparecchio Savoia S. 59 Bis

Crociera aerea Atlantica Orbetello - Rio de Janeiro, dal 17 dicembre 1930 al15 gennaio 1931 in qualità di motorista dell'apparecchio contrassegnato con la sigla "I Long", Autorizzato a fregiarsi col distintivo per: Motorista dell'apparecchio "I Long" della Crociera aerea Atlantica Italia - Brasile.

Crociera aerea del Decennale Roma- NewYork- Roma dal l° luglio 1933 al12 agosto 1933. Non partecipò al volo ma all'organizzazione della Crociera e venne mandato da Italo Balbo, comandante della crociera, alla base canadese di Shediak, dal 8 maggio 1933 al 30 agosto 1933 per sovrintendere a quanto necessitava per quella tappa. Decorato della Medaglia Commemorativa della Crociera Aerea del Decennale.

Durante la Seconda Guerra Mondiale partecipò alle Campagne di Guerra contro la Grecia e la Jugoslavia dal28 ottobre 1940 al23 aprile 1941.

Altre decorazioni conferite a Ernesto Campanelli:

Croce di Cavaliere nell'Ordine della Corona d'Italia (1926). Croce d'Argento per anzianità di servizio militare (1928).

Croce di Cavaliere Ufficiale nell'Ordine della Corona d'Italia (I 933).

Croce d'Oro per anzianità di servizio




Prima Cartolina commemorativa



Seconda cartolina commemorativa




Annullo speciale




Via: Alberto Cauli

sabato 24 novembre 2007

Collezione Caproni



Collezione Caproni

La Galleria Civica “G. Segantini” di Arco rende omaggio a Gianni Caproni, a cinquant’anni dalla morte, attraverso una mostra che raccoglie una selezione di opere provenienti della collezione di famiglia. La mostra sarà aperta al pubblico dal 25 novembre al 13 gennaio 2008. Un’occasione speciale per ammirare diverse opere, alcune inedite, fruibili al pubblico grazie alla disponibilità di Maria Fede Caproni, figlia di Gianni Caproni.

Proprio lei ricorda come il padre fosse fortemente attratto dalle atmosfere e dalle immagini degli artisti che hanno sentito con urgenza, nei primi decenni del Novecento, l’anelito al progresso e al cambiamento. Il rinnovamento delle Secessioni prima, e il linguaggio delle avanguardie storiche dei primi decenni del XX secolo in un secondo tempo, costituiscono, infatti, fondamentali riferimenti culturali e artistici per Gianni Caproni. Senza contare gli anni trascorsi a Monaco di Baviera e a Parigi, come studente d’ingegneria, che hanno sicuramente contribuito a fargli respirare l’effervescente clima culturale delle avanguardie storiche.

La passione per la pittura fa sì che lui divenga amico e sostenitore di alcuni artisti iniziando ad acquisirne le opere, che negli anni andranno a comporre una ricca e articolata collezione incentrata su temi e motivi a lui cari. Se l’aeropittura rappresenta senza dubbio una delle declinazioni pittoriche più significative della sua collezione non mancano però anche diversi ritratti e “scorci” di vita privata.

Anche la moglie Timina lo affianca in questa passione contribuendo così a valorizzare la ricerca italiana nel campo delle arti, commissionando opere agli artisti, acquistandole direttamente o indirettamente, come sarà il caso della tela di Benedetta ritrovata, in modo fortuito, a Porta Portese.

Nella collezione esposta ad Arco troviamo opere di Luigi Bonazza, anche lui arcense, legato alla famiglia Caproni per parte di una zia, di Fortunato Depero, di Giacomo Balla, di Mario Sironi, di Bruno Munari, tanto per citare i nomi più noti.

In queste opere la rappresentazione pittorica esprime le sensazioni dinamiche del volo nelle quali la velocità. Sono gli anni in cui si va affermando l’aviazione italiana, sviluppando una attenzione documentaristica nel rappresentare gli eventi bellici in maniera realistica. In questo periodo l’Aeronautica commissiona agli artisti opere che possano fissare su carta o su tela le impressioni del volo, riprendendo le azioni più spettacolari delle battaglie. La matrice futurista da una parte e quella tecnicista dall’altra evidenziano l’affermarsi di una sensibilità che oltrepassa la definizione più propriamente artistica, innestandosi anche nella poesia e nella musica, nelle discipline delle arti.

L’esposizione della Galleria Civica “G. Segantini” rappresenta idealmente una prosecuzione dell’opera di Caproni: rendere fruibili al pubblico le opere per capire, vedere, osservare e lasciarsi emozionare da una visione che mostra una prospettiva moltiplicata e “verticalmente penetrante, sfuggevole ed elastica” per usare le parole di Fortunato Depero.
Collezione Caproni
a cura di Giovanna Nicoletti
In collaborazione con Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni, Trento

Dal 25 novembre 2007 al 13 gennaio 2008
Palazzo Panni, Arco
Orario: 10.00 - 18.00
lunedì chiuso

Via : Galleria Civica Arco

venerdì 23 novembre 2007

FRECCE TRICOLORI - PRESENTAZIONE DEL LIBRO SUL CAMPO DI AVIAZIONE DI GONARS (UD)

FRECCE TRICOLORI - PRESENTAZIONE DEL LIBRO SUL CAMPO DI AVIAZIONE DI GONARS (UD)
Sabato 24 novembre alle 20.30 presso la palestra di base del Comune di Gonars (UD) la presentazione del libro del maresciallo Fabio Franz delle Frecce Tricolori
Cap. Andrea Saia - 313° Gruppo A.A. - Rivolto
del 23/11/2007

La copertina del libro

Sabato 24 novembre alle 20.30 presso la palestra di base del Comune di Gonars (UD) il maresciallo Fabio Franz presenta il libro "Il campo d'aviazione di Gonars 1915-1917". Il libro, basandosi su documenti storici, tratta tutti gli aspetti che hanno interessato l'aeroporto durante la I Guerra Mondiale. Ci si sofferma in particolare sui personaggi che hanno reso importante il campo di volo e sui Reparti che hanno avuto lì la sede.

Si parla anche del capitano Oreste Salomone e del suo atterraggio in condizioni critiche. Un atto eroico che gli valse la medaglia d'oro e la realizzazione di un monumento proprio nella cittadina friulana.

Il libro è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Gonars, verrà distribuito gratuitamente alle famiglie dello stesso comune e si potrà trovare in vendita nelle librerie della zona.

Il maresciallo Franz è un motorista delle Frecce Tricolori, si occupa quindi della manutenzione e dell'efficienza dei motori che equipaggiano gli MB-339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale. E' nato a Palmanova 34 anni fa ed è entrato a far parte della Pattuglia Acrobatica nel 2002. Ha vissuto per molto tempo a Gonars ed è per questo che ha deciso di scrivere un libro sulla storia aeronautica di questa piccola ma importante città friulana.


Via : Aeronautica Militare Italiana



In volo al Caproni



In volo al Caproni

23/11/2007
Il Museo Gianni Caproni fino al sei gennaio ospita la mostra grazie alla quale gli appassionatidi volo e di fumetti, tanto bambini quanto adulti, hanno modo di volare con la fantasia e sognare ad occhi aperti. Il filo conduttore ed oggetto d’indagine è il volo, con aerei da turismo e da guerra, palloni aerostatici, elicotteri da combattimento, dirigibili e quant’altro possa servire per alzarsi verso il cielo, che diventa protagonista delle imprese di tanti eroi del presente e del passato, da Mickey Mouse a Corto Maltese. Naturalmente "a bordo di un aereo" il pubblico attraversa tutta la storia del fumetto americano ed europeo, con tanti disegni, tavole e "strisce", per un totale di più di 200 opere, suddivise in 150 a stampa (albi, giornali e volumi) e settanta tavole originali prodotte dai migliori disegnatori del Novecento.

Si inizia dal 1905 con "Little Nemo" di Winsor McCay, passando attraverso gli anni Trenta quando la mano di Ub Iwerks disegnò un Mickey Mouse in versione di pilota intento ad emulare, in sogno, le imprese del celebre trasvolatore Lindbergh.

I fumetti continuano poi a raccontare, tra sorrisi e suspance, le avventure nel cielo di piloti ed aerei, fino ad arrivare ai giorni nostri, con la rigorosa e documentata versione disegnata del "The Commission Report 9/11", ovvero il "Rapporto illustrato della commissione americana sugli attacchi aerei terroristici dell’11 settembre alle Torri Gemelle". Ciliegina sulla torta della mostra i Peanuts di Charles M. Schulz, con il mitico Snoopy che dalla sua cuccia sogna di sfidare in volo il leggendario Barone Rosso.
Accanto a questa esposizione di grande interesse il Museo offre alcune iniziative parallele all’insegna del volo, divertenti ed accattivanti.

Ogni domenica di dicembre e gennaio i bambini di età compresa tra i tre e gli otto anni, possono godersi una serie di letture animate delle più belle fiabe grazie all’iniziativa "Stella stellina". Sempre durante il fine settimana, sia il sabato che la domenica fino a gennaio, continua "Scienza al volo", un modo simpatico ed originale per imparare tante cose nuove grazie ad esperimenti e giochi scientifici. Infine, durante tutti i weekend di dicembre e gennaio, ci si può divertire grazie a "Non solo aerei di carta".

I partecipanti possono scoprire tutti i segreti del volo grazie ad appassionanti animazioni teatrali e a laboratori che scatenano la fantasia dei più piccoli ma anche dei più grandi.


Info:
www.museocaproni.it

CONVEGNO SUL VOLONTARIATO AERONAUTICO

ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA – Comunicato Stampa

Monfalcone, 23 nov. 2007

CONVEGNO SUL VOLONTARIATO AERONAUTICO

Il Convegno “Il volotariato aeronautico per la solidarietà” che si svolgerà a Monfalcone lunedi 26 con inizio alle ore 9,30 presso la Biblioteca Comunale si preannuncia molto interessante, sia per la presenza relatori di rilievo nel settore aeronautico, sia per gli argomenti che saranno trattati.

Quando si sostiene che bisogna ridurre le spese militari si vuole inviare un messaggio politico, sottolinea il col. Rino Romano presidente dell’Associazione Arma Aeronautica di Monfalcone che organizza il Convegno,associando, a torto, il termine militare alla guerra e ci si dimentica di quanto fanno i nostri aviatori militari per il sociale, tanto che le ore di volo per trasporti umanitari e sanitari dei nostri reparti di volo sono superiori a quelle per addestramento con velivoli da caccia.

Molti saranno gli argomenti che saranno trattati: l’ing. Alessandro Paleri parlerà sul volo del disabile e non solo come attività ludica ma anche come percorso di crescita personale o come strumento per riconquistare la propria autostima, il Magg. pil. Marco LANT si soffermerà sull’attività delle “Frecce Tricolori” per il sostegno verso gli altri; il Magg. pil. Lionello Miani del 51° metterà in luce l’apporto dell’Aeronautica Militare nella salvezza delle vite umane, infine il dr. Giacomo Franceschini, program manager della COOPI di Milano, che collabora con la sezione Aviation San Frontieres di Parigi illustrerà le linee guida delle organizzazioni umanitarie e l’apporto indispensabile del mezzo aereo per soccorrere ed aiutare la collettività senza distinzioni di razza, etnia, idee politiche o religiose. Il Presidente nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica Generale Squadra Aerea Gianbortolo Parisi illustrerà il coinvolgimento dell’associazione nella solidarietà.

Addetto Stampa: C. d’Agostino

Museo Volandia: Apertura


Vizzola Ticino (Va), 23 novembre 2007


SABATO SI CELEBRA LA

TERRA DEL VOLO

Il preview inaugura l’era del nuovo parco e museo: innovazione ed emozione

Un allestimento che rompe il concetto dei tradizionali musei’ esordisce così il presidente della Fondazione Museo Aeronautica, l’Arch. Giorgio De Wolf, che in questi giorni sta seguendo da vicino gli ultimi dettagli per l’apertura dell’anteprima di Volandia. ‘I cinque velivoli esposti sono ambientati all’interno di scenari suggestivi legati alla storia o all’utilizzo degli stessi, sono stati ricreati ambienti e rumori… è un vero spettacolo dal vivo e invito non solo gli appassionati di aeronautica ma anche adulti e bambini a visitare Volandia’.

La linea scelta per il parco e museo del volo anticipa un po’ quello che sarà l’evoluzione futura del progetto, che si allontana dalla scenografia tradizionale e sviluppa un concetto che unisce tecnologia, innovazione, spettacolo e apprendimento.

Accanto alla storia e alle caratteristiche tecniche del velivolo, i visitatori potranno infatti assaporare anche le vicende e le emozioni legate ad esso: dove, quando e come sono stati o vengono usati… elementi come acqua e fuoco caratterizzano ad esempio l’allestimento della sala dell’idrovolante o quella dell’ AB204 dei vigili del fuoco.

Il visitatore si trova immerso nel ‘sogno del volo’ - che non ha caso è lo slogan del preview - e che invita tutti coloro che almeno una volta nella vita hanno sognato di volare a visitare Volandia.

Anche la scelta del nome ha un significato forte’ conclude il presidente ‘la ‘terra’ del volo è proprio quella che caratterizza la nostra provincia con le ali e ‘Volandia’ unisce in sé il legame con il volo e quello con il territorio.’

Quello di sabato è un primo assaggio di ciò che Volandia vuole diventare’ sottolinea il direttore Francesco Reale ‘con questa anteprima abbiamo sviluppato una parte iniziale che servirà anche come test per verificare l’impatto e le potenzialità dell’intero progetto, oltre che ad offrire al territorio un frammento di storia delle proprie aziende’.

Cinquecento mq in totale è l’allestimento interno che viene inaugurato sabato e cinquemila mq di parco esterno, ma questo è solo l’inizio…

Via: Volandia

Ricordiamo che la cerimonia di apertura avrà luogo domani sabato 24 Novembre alle ore 10.15 preceduta da una conferenza stampa presenti:

Giorgio De Wolf - Presidente Fondazione Museo Aeronautica
Marco Reguzzoni - Presidente Provincia di Varese
Massimo Zanello - Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia
Giuseppe Orsi - CEO AgustaWestland
Amedeo Caporaletti – Presidente Agustawestland
Carmelo Cosentino - Amm. Delegato Aermacchi
Giovanni Caproni - membro Comitato Scientifico Fondazione Museo Aeronautica
Silvano Bosco - Sindaco di Vizzola Ticino
Guido Colombo - Sindaco Somma lombardo
Mauro Cerutti - Sindaco di Ferno
Vittorio Solanti - Sindaco Samarate
Piergiulio Gelosa - Sindaco di Lonate Pozzolo

l'aperuta al pubblico e' fissata alle ore 14.00



giovedì 22 novembre 2007

Proteggere l'arte, proteggere le persone (Bologna 1940-1945)


Proteggere l'arte, proteggere le persone (Bologna 1940-1945)


A Bologna il 23 e 24 novembre 2007, presso l'oratorio di San Filippo Neri, si terranno due giornate di studio - promosse dall'Istituto per la Storia della Chiesa di Bologna, dall'IBC-Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna e dall'Archivio Storico dell'Università di Bologna - con lo scopo di indagare approfonditamente il tema della salvaguardia, della protezione e difesa, della conservazione dei monumenti così come del patrimonio artistico e delle opere d'arte conservate nei musei e nelle chiese della città durante gli anni della seconda guerra mondiale, con un occhio di riguardo, per quanto concerne gli edifici storici, alla successiva ricostruzione. A partire dal luglio 1943 la città divenne uno dei bersagli dell'aviazione americana, con gravi danni alle infrastrutture civili e al patrimonio edilizio, anche quello di interesse storico ed artistico, che venne per il 45% danneggiato o distrutto, sebbene a partire dal 1940 esistesse un piano di difesa e protezione antiaerea dei monumenti - la cosiddetta "blindatura" - inadeguato però rispetto alla potenza distruttiva degli ordigni. Parallelamente a queste tematiche il convegno, curato da Luca Ciancabilla (Università di Bologna) e Vito Paticchia (Istituto per i Beni Culturali) ha intenzione di allargare l'indagine alla protezione e difesa delle persone, vale a dire a quei rifugi antiaerei che durante i bombardamenti accolsero gran parte della popolazione civile salvaguardandola dal fuoco alleato; tema quest'ultimo che si inserisce nell'acceso dibattito sul presunto riconoscimento di Bologna come "città aperta", fatto che avrebbe favorito la cessazione dei bombardamenti dentro le mura cittadine - la cosiddetta sperrzone - salvaguardando dagli attacchi aerei i civili rifugiati in centro e i monumenti fra l'autunno del 1944 e la fine delle ostilità. L'incontro di studio sarà articolato in due sezioni: una prima sessione, venerdì 23 novembre, storico-artistica dal titolo La tutela e la conservazione dei monumenti e del patrimonio culturale durante la Seconda Guerra Mondiale in cui interverranno fra gli altri Andrea Emiliani, Giulio Volpe, Bruno Toscano, Donatella Biagi Maino; nella seconda sessione, sabato 24 novembre, che avrà per titolo La città sotto le bombe alleate. I rifugi antiaerei e "Bologna città aperta", si intende indagare il ruolo della chiesa nella protezione dei civili, con un particolare riferimento alle vicende inerenti il presunto riconoscimento di Bologna come "città aperta", quindi come "città ospedaliera" o "città bianca", cioè luogo deputato ad ospitare negli edifici del centro storico ospedali militari e civili, al cui realizzazione contribuirono fra gli altri il Card. Giovanni Battista Nasalli Rocca di Corneliano e il Provinciale dei Domenicani P. Domenico Acerbi. Per questa sezione si prevede la partecipazione di storici quali Luca Alessandrini, Alessandro Albertazzi, Luciano Casali, Franco Manaresi. Seguirà una tavola rotonda, condotta da Marco Guidi, dedicata alla tutela del patrimonio culturale nei conflitti in corso e a cui parteciperanno fra gli altri Vittorio Sgarbi, Gian Micalessin, Massimo Carcione.


Ulteriori Informazioni: IBC-Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna

Meeting "Aviazione in rosa" - Forli'




Per ricordare la contessa Aloisa Guarini Matteucci, prima donna forlivese a conseguire il brevetto di pilota nel 1937, e in occasione della consegna alla A.A.A. di Forlì del suo equipaggiamento di volo, donato dalla figlia contessa Augusta degli Angeli, l'Associazione Arma Aeronautica di Forlì e il Comune di Forlì organizzano il meeting "Aviazione in rosa" dedicato alle donne pilota professioniste e sportive nell'Auditorium "B. Carnaccini"
dell'Istituto Tecnico Aeronautico.

24 novembre 2007

PROGRAMMA 10.30 Presentazione dei meeting e saluto dell'Amministrazione,Comunale di Forli Prof.ssa Liviana Zanetti Assessore

10.35 Indirizzo di benvenuto
Prof.ssa Roberta Brunella Betti – Dirigente Scolastico I. TAer Forlì

10.40 Indirizzi di saluto
Col. Pier Luigi Michelacci Presidente A.A.A.

10.45 Introduzione del chairman
Col. Mario Campanella Presidente U.N.U.C.I.

10.50 "Donne e volo"
Com.te Fiorenza de Bernardi 1° donna pilota di linea e 1° comandante, in Italia

11.00 "Una vita tra ali e motori"
Com.te Maria Rosa Vanetti 1° donna pilota diplomata I. TAer. Forlì

11.10 "Volare per divertimento"
Dott.ssa Anna Mancini 1° donna pilota Aero Club Forlì, nel dopoguerra

11.20 "Quando la passione mette le ali”
Com.te Antonella Celletti 1° donna pilota dell'ALITALIA, diplomata I.T.Aer. Forlì

11.30 “In volo con i Diavoli Rossi"
Ten. Pil. Mariangela Valentini 6° Stormo 154' Gruppo CBOC Ghedi (BS)

11.40 "Contributo femminile nella gestione e controllo del
traffico aereo" Controllore Fiorenza Mazzotti Docente ENAV Academy, diplomata I.T.Aer. Forlì

11.45 Indirizzo di saluto
Contessa Augusta degli Angeli

11.50 Intervento di chiusura dei chairman


Via: Istituto Tecnico Aeronautico Statale "Francesco Baracca"

" ISTITUTO AERONAUTICO ANTONIO LOCATELLI " - - OPEN DAY -

SABATO 1 DICEMBRE 2007 - ORE 15.00

http://www.istitutoaeronautico.it/pop01-openday.html

mercoledì 21 novembre 2007

Messerschmitt Foundation ospiti del Romagna Air Finders

Messerschmitt Foundation ospiti del Romagna Air Finders , notiziona di rimbalzo dal Forum dei R.A.F. :

http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=7004113

Indietro nel tempo

A leggere :

http://cerchiosenzacentro.spaces.live.com/blog/cns!604191F134810C8F!1252.entry

mi sono trovato andare indietro nel tempo, quanti di voi hanno cominciato la propria passione per i "nostri" aeroplani con i modellini ?

Ciclo La Marca tra le due guerre: il bombardamento di Treviso

La Marca nelle due guerre:

L’ultimo ragazzo del ’99 e il bombardamento di Treviso

Venerdì 23 novembre - ore 17.30 La Grande Guerra nelle parole dell’ultimo Ragazzo del ’99. I testimoni di oggi per raccontare la tragedia del 7 Aprile 1944 e il devastante bombardamento di Treviso da parte degli alleati. Treviso 7 aprile ’44

Ernesto Brunetta Cause del bombardamento • Verso il 7 aprile 1944

Giancarlo Gentilini
Bombardamento • Il bombardamento notturno • I bombardamenti “di ritorno” • Di notte la paura di “Pippo” • Le bombe incendiarie

Dino De Poli
Sfollati • Sfollati e sempre sotto le bombe • La vita da sfollati

Gianfranco Crespan
Sfollati • Il bombardamento, lo sfollamento a Roncadelle

Simon Benetton
Dopo il bombardamento • La ricostruzione di Treviso dopo la guerra

I ragazzi del ’99

Emilio Roveda La guerra
• Ricordi di guerra , canzoni e lettere ai compagni

lunedì 19 novembre 2007

L'Aeroporto di Oristano - Fenosu e' intitolato a Ernesto Campanelli

L' 8 novembre l'aeroporto di Oristano Fenosu e' stato intitolato a Ernesto Campanelli .


Alberto Cauli , scrittore (l' ultimo Suo libro lo recensirò a breve in queste pagine) , mi manda queste foto e un breve servizio stampa:

Taglio del nastro

Per le giornate aeree in onore del Trasvolatore Oristanese Ernesto Campanelli, sono giunti in città i tre figli del prode motorista di Francesco De Pinedo, da Napoli, i quali hanno inaugurato la mostra e scoperto la targa dell'Aeroporto.

Targa dell'Aeroporto coi tre figli dell'Aviatore Campanelli e ALberto Cauli ( secondo da sinistra)

La cerimonia all'Aeroporto si è svolta alla presenza delle autorità civili e militari, in rappresentanza dell'Aeroporto Militare di Decimomannu (CA) e della base dell'Aeronautica di Capo Frasca (CA), ma anche dell'Associazione d'Arma Aeronauitca di Cagliari, con i loro labari, tutto è stato molto commovente poichè i "giovanetti" (signori sulla sessantina/settantina!) dell'Aeronautica, al termine della cerimonia, hanno levato al cielo il loro urlo tradizionale: "Per Ernesto Campanelli....Ghere Ghere Ghez....Ghez Ghez Ghez...!!!

Gruppo dell'associazione d'Arma col Sindaco di Oristano e i figli del Trasvolatore

La corpertina del libro di Alberto Cauli: Ernesto Campanelli vita e imprese di un trasvolatore

domenica 18 novembre 2007

Convegno su “L’Aeronautica italiana nella I Guerra Mondiale”

Paolo Varriale ne da' notizia e quindi merita sicuramente per chi e' a Roma in quei giorni farci una capatina:



Convegno su “L’Aeronautica italiana nella I Guerra Mondiale”


Nei giorni 21 e 22 novembre si svolgerà a Roma, organizzato dall’Ufficio Storico dell’A.M., un convegno di studi dedicato all’Aeronautica italiana nel primo conflitto mondiale.
Il convegno, in cui verranno presentate ventidue relazione e che vede la partecipazione di esponenti del mondo accademico e di esperti del settore, si propone di fare il punto degli studi sul ruolo ricoperto dall’aviazione militare italiana nel corso della Grande Guerra, non solo sotto l’aspetto strettamente operativo, ma anche nelle implicazioni politiche, culturali, economiche e industriali.

SEDE DEL CONVEGNO
Roma, Casa dell’Aviatore, Viale dell’Università 20.
Come raggiungerla: metro (linea B – fermata “Termini”); autobus (linee 310, 649, 492).

PROGRAMMA
I GIORNATA – 21 NOVEMBRE
h. 15.00
Indirizzo di benvenuto
Gen. B.A. Carlo Landi
(Capo del 5° Reparto S.M.A.)

Introduzione ai lavori
Gen. B.A. Salvatore Gagliano
(Capo Ufficio Storico A.M.)

h. 15.30
Le dimensioni culturali del volo e della guerra aerea
Prof. Fortunato Minniti
(Università di Roma Tre)

h. 15.50
L’aviazione militare italiana dalla Guerra di Libia alla Guerra Mondiale
Prof. Paolo Ferrari/Prof. Andrea Curami
(Univ. di Udine/Politecnico di Milano)

h. 16.10
L’organizzazione centrale dell’Aeronautica dal 1914 al 1918
Dott. Rita Damiotti/Dott. Francesca Sica
(collaboratrici Ufficio Storico A.M.)

Intervallo

h. 16.50
L’organizzazione dell’Aeronautica al fronte
Ten.Col. E.I. Filippo Cappellano
(storico militare)

h. 17.10
L’Aeronautica tra pionierismo e grande industria
Prof. Luciano Segreto
(Università di Firenze)

h. 17.30
Costruire piloti: scuole, allievi e istruttori
Dott. Gregory Alegi
(LUISS)

h. 17.50
L’evoluzione del mezzo aereo durante il conflitto
Dott. Roberto Gentilli
(storico militare)


II GIORNATA – 22 NOVEMBRE

h. 09.30
Le tattiche della caccia: dall’improvvisazione alla dottrina
Dott. Paolo Varriale
(collaboratore Ufficio Storico A.M. e consulente Museo “F. Baracca” di Lugo di Romagna)

h. 09.50
La specialità bombardieri. Tecnica e operazioni
Dott. Paolo Miana
(collaboratore Ufficio Storico A.M.)

h. 10.10
La nascita e lo sviluppo dell’aviazione da ricognizione
Dott. Alessandro Massignani
(storico militare)

h. 10.30
Quali ruoli e quali mezzi per l’aviazione navale italiana nella I G.M.?
Com. Giancarlo Garello
(collaboratore Ufficio Storico A.M.)

Intervallo

h. 11.10
Il bombardamento strategico e l’aspirazione all’indipendenza
Col. A.M. Basilio Di Martino
(storico militare)

h. 11.30
L’aviazione italiana della Grande Guerra nelle fonti austriache
Dott. Gerhard Artl
(Kriegsarchiv di Vienna)

h. 11.50
L’aviazione terrestre austro-ungarica
Dott. Gerald Penz
(storico militare)

h. 12.10
L’aviazione di marina austro-ungarica
Dott. Enrico Cernigoi
(storico militare)

h. 12.30
Il Comitato interalleato per l’aviazione
Dott. Alessandro Gionfrida
(Ufficio Storico E.I.)

h. 12.50
La coopération franco-italienne pendant la Grande Guerre
Dott. Patrick Facon
(Service Historique de la Defense)

Intervallo

h. 14.30
Il dibattito politico sull’aeronautica durante la guerra
Dott. Andrea Ungari
(LUISS)


h. 14.50
Stampa e aviazione militare italiane nella I Guerra Mondiale
Prof. Massimo Ferrari
(Università Cattolica di Milano)

h. 15.10
Le spese per i servizi aeronautici nella Grande Guerra
Dott. Fabio Degli Esposti
(Università di Modena)

h. 15.30
La memorialistica aeronautica della I Guerra Mondiale
Dott. Daniele Serafini
(curatore Museo “F. Baracca” di Lugo di Romagna)

h. 15.50
Conclusioni
Prof. Giuseppe Conti
(Università di Roma “La Sapienza”)

INFORMAZIONI
Ufficio Storico A.M. tel. 06/49864636

Before the Wright Brothers..

Di tutto di piu' in questo video anche la botte volante italiana...