sabato 27 gennaio 2007

La Regàl Torino 2007


La Regàl Torino 2007 ospiterà nei suoi spazi una mostra dedicata all'aviazione nella Grande Guerra:

“I Pallonari”, uomini più leggeri dell’aria.

Storia dei Dirigibilisti e Areostieri attraverso cimeli e immagini inedite.
In assoluta anteprima le foto di uno dei pionieri dell’aria, i suoi cimeli e il suo diario. Per la prima volta a Torino saranno esposte le foto dei voli ascensionali di inizio 900 sulla città, la costruzione dei palloni e dei dirigibili, gli incidenti, i raduni di quella che fu un’importante specialità del Genio.

Sito ufficiale:

venerdì 26 gennaio 2007

Cinema d'Aviazione al Museo Caproni

Il Museo Caproni di Trento non ci finisce mai di stupire ed ecco una rassegna cinematografica di rilievo , almeno per noi che in tivù non ne vediamo molti od infarciti di pubblicità che dire di cattivo gusto e parlar fin troppo bene:

Cinema d'aviazione
Rassegna cinematografica sul tema dell'aviazione a cura di Renato Fornaciari con la collaborazione di Luca Perazzolli. Le 8 proiezioni si terranno ogni venerdì dal 9 febbraio al 9 aprile 2007 alle ore 20.30 presso il Museo Caproni.
(ingresso gratuito)

http://www.museocaproni.it/

scarica locandina (pdf 450KB) »


da ricordare cha a corollario del tutto incontri con l'Aero Club trento.

Venturina: Scompare un altro manufatto dell'aviazione ?

Interessante questo articolo:

VENTURINA: IL DIBATTITO SUL FORTINO APPRODA IN CONSIGLIO COMUNALE
http://www.bazaretrusco.it/news/modules.php?name=News&file=article&sid=2738


non entro nelle questioni che non conosco , ma mi piacerebbe se qualcuno mi mandasse le foto per vedere questo "fortino", tanto per avere un ricordo di qualcosa che potrebbe scomparire domani senza lasciar traccia.

lunedì 22 gennaio 2007

R.A.F. : Recuperato resti del Ten. Giovanni Battista Boscutti e Macchi C205

Giustamente Fabio dei R.A.F. mi segnala quanto mi sono perso nel loro forum:

Correzzola (PD) Recuperato resti del Ten. Giovanni Battista Boscutti e Macchi C205

http://freeforumzone.leonardo.it/viewmessaggi.aspx?f=61117&idd=357

Un altro grande lavoro fatto dai Romagna Air Finders

mercoledì 17 gennaio 2007

Sulle Ali della Storia - N.21 - II° Semestre 2006



Un periodico ( semestrale ) molto particolare "
Sulle Ali della Storia" edito dal Museo dell'Aviazione di Rimini che ha come direttore il Comandante Gian Franco Casolari, anche perche' edito spinto da vera passione per l'aviazione. In questo numero:
- L'Album della Storia - foto inedite di aeroplani italiani

- Editoriale
- Come diventai Pilota Militare - storia a puntate di un aviatore
- Finalmente il monumento all'Aviatore a Rimini -
- Novità dal Museo - l'arrivo dell'Embraer brasiliano e il G.91/T3 8+ il Fiat 6616)

- Miss Museo dell'aviazione - elezione della mis Luglio 2006
- Ramstein - 18 anniversario inaugurazione nuovo monumento - il nuovo momumento al centro del museo
- L'Italica stupidità
- il Saiman 202 ed il suo "ombrello"
- I "Fitter" di Amendola - servizio sui SU-22 polacchi schierati ad Amendola
- Eliexpo 2006 - la manifestazione elicotteristica di Lugo di Romanga
- Presentazione Libro "Linea Gotica 1944:scontro di civiltà"
- Lettere al direttore -

- Eventi 2007 al museo dell'Aviazione di Rimini - presentazione degli eventi 2007
- La giornata dedicata alla Linea Gialla - le foto e la descrizione della giornata storica dedicata alla rivisitazione della "Linea Gialla"
- La giornata dell'Aeromodellismo
- Aeromodellismo al Museo
- Forse non tutti sanno che... - piccole curiosità aviatorie e non

- I miti che crollano - presentazione del libro di massimo Filippini

- Foto Ricordo - Le foto ricorde della AAA passate per il Museo

Mi colpisce l'articolo su "L'Italica stupidità" e di come un solerte funzionario possa esprire un giudizio negativo sul gazebo che protegge uno dei pochi veivoli storici che il nostro paese ha ( Saiman 202), ed ancora piu' sorprendente che le autorità interessate non esprimino giudizio di sorta. Il Periodico puo' essere richiesto gratuitamente qui: http://www.museoaviazione.net/museoaviazione/pagine/rivista.htm



martedì 16 gennaio 2007

Storia Militare n. 160 - Gennaio 2007


Primo numero del 2007 di Storia Militare e delusione.......( scherzo), pochi articoli, solo uno, sull'aviazione.
Il Convar B-36 di Maurizio Brescia e' il solo articolo che parla di aeronautica in questo numero, Maurizio espone un buon riassunto della vita del grosso bombardiere strategico-nucleare americano sviluppato durante ed immediatamente dopo il secondo conflitto mondiale. Il Peacemaker ( nomignolo non USAAF dato al veivolo) viene visto sotto le sue qualità politiche e tecniche nelle sue versioni principali e di prova.
Molto bello il corredo fotografico dell'articolo stesso, e dimenticavo mi e' venuta voglia di vedere il FIlm citato: Strategic Air Command del 1955.

In Rete:
http://www.cowtown.net/proweb/B36_Home.htm

http://www.cowtown.net/proweb/b36net/

http://www.air-and-space.com/xc99.htm

giovedì 11 gennaio 2007

Sito: Timeless Voices of Aviation Video Collection




"The objective of Timeless Voices of Aviation, a major video history project of the EAA AirVenture Museum, is to assure that the first person oral histories of aviation’s development are preserved for future generations of family members, teachers, students, historians and others."

http://www.timelessvoices.org/

In questo sito potrete trovare alcune interviste di persone famose e "non" che hanno dato lustro alla storia dell'aviazione (americana). Interessante l'accomunare piloti di guerra e civili, astronauti e diportisti.

domenica 7 gennaio 2007

Scomparso Guglielmo Biffani, un pilota “Goriziano”


COMUNICATO STAMPA

Gorizia, 7 gennaio 2007

Scomparso Guglielmo Biffani, un pilota “Goriziano”

Il 6 gennaio è deceduto a Ostia Antica all’età di 91 anni Guglielmo Biffani, pilota del 4° Stormo di Gorizia.Conseguito il brevetto di motorista civile nel 1931 a Napoli e nel 1933 il brevetto di pilota civile di primo grado volava poi contemporaneamente come motorista e secondo pilota sui Dornier della SANA, Società Anonima Navigazione Aerea con base ad Ostia.

Nel '36 si arruola in Aeronautica e conseguito il brevetto militare il 1° di agosto dello stesso anno è assegnato al 4° Stormo di Gorizia. Si fà raccomandare per andare a Gorizia, il 4° Stormo era considerato fra i Reparti piu’ importanti, e viene assegnato alla 73^ Squadriglia.Partecipa alla guerra di Spagna ed all’inizio del conflitto nel 1940 è a Comiso per le operazioni su Malta, poi trasferimento in Libia dove viene abbattuto da un “Hurricane” inglese e fatto prigioniero, dopo varie vicissitudini nei campi di prigionia di Egitto, Palestina e India il termine della guerra lo trova a Glasgow in Inghilterra.Rimpatriato nel 1946, torna al 4° Stormo e vi rimane fino al congedo nel 1960, ma ha ancora voglia di volare ed è assunto alla Sam per pilotare i DC6 ed i Caravelle, terminato quel periodo prosegue come pilota privato commerciale in Libia fino a quando – compiuti i 60 anni – non gli rinnovano il brevetto.

Torna cosi’ ad Ostia Antica, dove la sua famiglia è notissima in quanto una delle piu’ antiche famiglie del luogo giunte da Forli’ col nonno con altre famiglie per bonificare quei luoghi, ma rimarrà sempre in contatto con gli amici goriziani.Come ricorda nel libro “Aquile e Pomodori” edito dall’Associazione 4° Stormo di Gorizia, il gusto per un buon bicchiere di vino era tale, che “lo ha salvato la guerra”!

Mi è sempre piaciuto bere in quantità giuste, ma se fossi rimasto a Gorizia non mi sarei salvato più, non tanto dai colleghi ma dai borghesi. Uno di questi era Gianni Defilippo, lo chiamavano "Gianni Flascutta (Fiaschetta). Il pullman che dall'aeroporto ci portava a Gorizia fermava al bar "Alle Ali" e terminava la corsa in Piazza della Vittoria e ricordo che mi abbassavo, cercavo di non farmi vedere dagli amici che mi aspettavano e che inesorabilmente ti portavano in osteria. Ricordo Sergio Pitassi, aveva un negozio di abbigliamento in Corso. Arrivato in piazza della Vittoria scendevo e andavo in cerca di qualche ragazza.

Camminavo e mano, mano mi rinfrancavo quando improvvisamente: "Biffi, ... Biffi!" Porca miseria sono rovinato!."Beh, Biffi, Biffi andiamo a bere un tajut"Poi incontravi quell'altro e diventavamo cinque o sei come minimo. Insomma dopo un'ora ero sbronzo. Veramente sbronzo. E la serata era rovinata”.

Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia

Ufficio Stampa Via Virgilio 15 – 34170 Gorizia (Italia)

Rif: Carlo d’Agostino

martedì 2 gennaio 2007

Ali Antiche N.77



Come potevamo cominciare il 2007 senza il nuovo numero di Ali Antiche ?

In Effetti mi era arrivato gli ultimi giorni del 2006 ma bontà le feste ne parlo ora: Come da copertina si inizia con un articolo sul ritrovamento dei Ro.37 a Kabul e qui mi fermo per un applauso finalmente esercito ed aviazione lavorando assieme hanno riportato in Italia un pezzo di storia dell'aviazione , sperando possano venir "risistemati" assiema ad altri veivoli storici di Vigna di Valle.

Un articolo di Giuseppe Versolato "Il P-38 di Francavilla" ci da ampio resoconto sulle ricerche storiche iniziate ( e finite ? quando mai una ricerca e' finita amici ) sul relitto del P-38 rinvenuto anni fa a Francavilla; Giuseppe, assieme ai sub, ha il merito di aver "rintracciato" i pilot"i" del P-38.

Spazio quindi alla vita associativa del GAVS e poi a Bernardo Sclerandi con la sua Pallina e Palletta che ci propone due nuovi quiz foto-aeronautici oltre a lmolte curiosità rinvenute in internet ed in riviste d'epoca.

In Torre di controllo due foto di un ritrovamento nelle sabbie libiche un Ro.1. Matteo Orioli con il suo "Il restauro del CNA-D4" ci da ampio resoconto ( gustoso molto gustoso) del "ringiovanimento" di un motore italiano d'epoca appunto il CNA D4 montanto dai Fl.3.

Completano il lavoro delle foto storiche eccezionali di Gianclaudio Polidori di Andrea Ghizzardi e Teodoro Studita ed una chicca per veri intenditori : un lettera aperta di Giulio Lazzati sulle origini dello stemma del 2° Stormo "Breus, il Cavaliere dei Cavalieri".
Dimenticavo il sito:

Buon 2007 a tutti !!!!!!!

domenica 24 dicembre 2006

Istituto Olivero - Tandil Argentina



Bello ed interessante questo sito : Istituto Olivero di Tandil Argentina.

Scopo della stessa associazione è : "Per promuovere la conoscenza, la ricerca, lo studio e la diffusione di storia aeronautica Argentina e Sudamericana, specialmente di Tandil, dei fatti e dei loro pionierii. Diffondere specificamente la vita e l'opera dell' aviatore Eduardo Alfredo Olivero e degli altri uomini e donne che hanno permesso lo sviluppo delle ali della parte del sud del continente. Per contribuire alla formazione ed al consolidamento della tradizione e della cultura aeronautica, dando spolvero alla realizzazione di indagini storiche, su basi scientifiche e documentarie, in forma integrale, sulle diverse manifestazioni e su tutti i campi delle prestazioni aeronautiche."

http://www.institutoolivero.com.ar/sa/olivero/inicio.htm

Varie sono le sezioni in cui si articola lo stesso, importante e' la storia di Eduardo Alfredo Olivero pilota argentino di origine italiana che combattè nella Grande Guerra nelle fila delle Squadriglie Caccia 71°, 76° e 91° assieme a Barracca.





venerdì 22 dicembre 2006

Presentato a Gorizia il libro di Vincent Patriarca


Presentato a Gorizia il libro di Vincent Patriarca

Comunicato Stampa - 22 dicembre 2006 Associazione Culturale 4° Stormo

La Sala del Consiglio Provinciale di Gorizia ha accolto il 15 dicembre il numeroso pubblico richiamato dalla presentazione del volume “Un americano a Gorizia – storia di un pilota del 4° Stormo”, memorie del pilota italo americano Vincenzo Patriarca pubblicate a cura dall’Associazione Culturale 4° Stormo.

Il libro è edito con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e la piena collaborazione della Vittorelli Edizioni sempre di Gorizia sotto il Patrocinio dell’Ugai Unione Giornalisti Aerospaziali Italiani. L’addetto Stampa e PR dell’Associazione Carlo d’Agostino ha introdotto i relatori com.te Fulvio Chianese presidente dell’Associazione stessa, il dr. Sandro Scandolara critico e ricercatore storico ed il dr. Luca Perrino giornalista aeronautico che hanno tracciato sia gli scopi dell’associazione che si prefigge di diffondere la cultura aeronautica e di preservare la storia dell’aviazione italiana, sia come si presentava Gorizia ai tempi di Patriarca, e soprattutto la storia di questo giovane che viene in Italia dagli Stati Uniti per la sua grande passione per il volo.

Il libro ha un prezzo di copertina modesto (10 euro) con oltre 170 pagine e oltre un centinaio di foto molte delle quali inedite e sta riscuotendo notevole successo: per informazioni per l’acquisto ci si puo’ collegare al sito della Casa editrice www.vittorelli.it


C. d’Agostino Resp, Stampa e PR




Re.2001 del 22° Gruppo

Non fatevi confondere dal documentario in lingua spagnola, sono alcuni Reggiane 2001 del 22° Gruppo , forse 362° Sq. presumibilmente nel 1942.

mercoledì 20 dicembre 2006

Allied Convoy Battles Axis, 1942/07/13 (1942)

Un filmato inglese sulla battaglia dei convogli per Malta nel 1942, un Sm79 sorvola la formazione navale inglese, notate i funi dei pon-pon in azione. Nella seocnda parte i reali inglesi visitano la Scozia.

Storia Militare - Dicembre 2006 - nr.159


Ed eccoci a testimoniare l'uscita di una delle poche riviste che si occupa di Storia Militare in Italia, in questo numero due articoli dedicati all'aviazione:

- I bombardamenti ed i civili di Giuseppe Federico Ghergo

- La motobomba FFF di Giuseppe Pesce


Nel Primo si descrive a detta dell'autore gli aspetti sociali e politici che hanno avuto sui civili i bombardamenti delle varie aviazioni allate e dell'asse durante la seconda guerra mondiale, purtroppo non posso esperre qui quanto riportato nell'articolo in questione che sommariamente quindi vi rimando alla lettura dello stesso. Da parte mia non sono d'accordo con l'articolista in quando gia' nelle prime pagine dell'articolo si confrontano dati del 1940 con quelli del 1944-45 ed aviazioni ( tedesca ed alleata) che avevano ben poco in comune. Nella disanima delle nazioni Gran Bretagna, Germania, Giappone,Italia principali bersagli degli stessi mi sarei aspettato una piu' nutrita aggregazione di Francia, Polonia e perche' no Stati Uniti dove sebbene pochi i bombardamenti ( per lo piu' palloni sonda) nella costa Pacifico hanno generato apprensione nella popolazione. Nel prendere in considerazione l'Italia ci si e' dimenticati di come la perdita progressiva delle Colonie ed il blocco commerciale avevano gia' minato il morale della popolazione assieme alla condotta poco consona di alcuni esponenti politici interni del regime senza contare che Francia a parte L'italia e' lunico paese tra quelli citati che ha avuto nel proprio territorio una franmmentazione ed una guerra civile.


Il secondo articolo ci spiega l'uso e il "non uso" ( della Regia Aeronautica) delle motobombe FFF durante il secondo conflitto mondiale capaci venendo gettate da un aereo di compiere in acque poco profonde una traiettoria circolare per poter affondare naviglio nemico. L'articolo e' tratto da un non dimenticato libro di Giuseppe Pesce edito dell'Edizioni Dell'Ateneo & Bizzari : Vigna di Valle - da cantiere Sperimentale a Museo Aeronautico; spero che lo stesso ( bellissimo) possa venir quanto prima ri-pubblicato magari ampliato delle ultime novità del museo.

lunedì 18 dicembre 2006

Rivista Aeronautica e Fumetti

UMBERTO MISTRI - STORIA AERONAUTICA A FUMETTI DI PAOLO RAFFAELLI

Ennesimo buon inserto redazionale della Rivista Aeronautica, insieme all'autore Paolo Raffaelli produce questo (primo) volumetto di una cinquantina di pagine su una storia a fumetti di aviazione-amore-amicizia-rivalità durante le seconda guerra mondiale in Italia.
Sin dalla copertina , con effetto opaco lucido per i collezionisti, si vede il buon lavoro fatto per dare all'opera uno spessore storico non disdegnando la tecnica di disegno a colori ed in bianco e nero delle strisce.
Non vi anticipo nulla sulla storia di per se', dico solo molti colpi di scena e molto "sentimento", che non vuol dire mielismo zuccheroso americano.......

http://rivista.aeronautica.difesa.it/

sabato 16 dicembre 2006

"Un Americano a Gorizia" Diario di un Pilota del 4° Stormo

Un Americano a Gorizia - Diario di un pilota del 4° Stormo - Prima Parte: 1913-1937
Joseph Vincent Patriarca
Associazione Culturale 4° StormoGorizia
Edito : Da Vittorelli Edizioni
ISBN: 88-88264-07-8
Euro 10,00

Dalla seconda e terza di copertina:

Vincent Patriarca nasce nel quartiere del Bronx a New York- il 12 gennaio 1913.

Il padre, emigrato dall' Italia, ha un negozio di barbiere che permette al figlio, una volta terminati gli studi secondari, di mettere da parte il denaro necessario per soddisfare la sua grande passione: i il volo. Frequenta la scuola di volo di Long Island ncl 1931, ma le ristrettezze economiche non gli permettono di terminarla. Il tentativo di aggirare questo ostacolo arruolandosi nella U.S. Navy fallisce pcr la sua statura. Le trasvolate atlantiche dell'Italia l'accoglienza riservata dal fascismo ai giovani italiani all"estero che vogliono arruolarsi nella Regia Aeronautica lo spingono a imbarcarsi per il Paese dei suoi avi.

Dopo la selezionc a Roma Patriarca inizia la formazione di pilota militare a Grottaglie e infine viene assegnato al 21° Stormo Ricognizione Aerea. Chiede e ottiene, grazie al Maggiore Baudin, il trasferimento al 4° Stormo Caccia, sempre a Gorizia. L'incalzare degli eventi lo spinge a combattere come volontario nel 1935 in Etiopia e in seguito in Spagna, nel 1936. Fatto prigioniero, si salva dalla fucilazione grazie al suo passaporto americano. Rimandato negli States, dopo sei mesi rientra al suo Stormo, nel 1937. I venti di guerra sull'Europa comportano vari trasferimenti e l'iter di patriarca mostra molti passaggi : 6° Stormo con la 15° Squadriglia, 51° Stormo con la 356° Squadriglia, poi al 54° Stormo.

Allo scoppio della guerra si trova sul fronte francese con la 369° Squadriglia, per poi passare al 22° Gruppo del 52° Stormo sul fronte Albanese, dove si ammala ed è rimpatriato. Rientra in servizio, assegnato al 1° Stormo, per poi essere inviato sul fronte russo con la 371° Squadriglia del 52°, si ammala di nuovo ed è assegnato alla 303° Squadriglia di Caccia Notturna a Napoli Capodichino.

Con l'entrata in guerra degli Stati Uniti, per evitargli di combattere contro truppe americane, viene assegnato al Centro Addestramento Caccia Notturna di Treviso. Dopo l'8 settembre, essendosi rifiutato di collaborare, viene internato in Germania. Dai campi di lavoro e prigionia in Polonia è trasferito nella base di idrovolanti di Pillau da dove riesce a fuggire e ad arrivare a Monaco. Qui, aiutato dall'ambasciatore italiano, Vittorio Mussolini, rientra in Italia. Resta nell'Italia del Nord a Milano, confinato in una caserma dell'Aeronautica; non vuole combattere contro gli americani.

Alla fine della guerra ritorna a Treviso dalla moglie e dal figlio, e dopo varie peripezie trova lavoro con l'amministrazione del governo di occupazione alleato. Rientra infine a Napoli, città di origini della moglie, e lavora per L'USAF come autista. Reintegrato nell'Arma Aerea come istruttore, viene assegnato alla Scuola di Volo di Galatina e finalmente fa ritorno a Capodichino, al 4° Stormo. Qui conclude, a 46 anni, la sua avventurosa carriera di pilota.

Si spegne a Napoli nel 1993, lasciando un bellissimo ricordo di sé alla moglie e ai due figli.



Il libro presentato dall'Associazione 4° Stormo e da Vittorelli Edizioni di Gorizia e' il quarto appuntamento per gli appassionati di aeronautica, questa e solo una prima parte dedicata agli anni che vanno dal 1931 al 1937 una seconda parte sarà pubblicata il prossimo anno.
Un libro molto ricco e differente perche' originariamente tratto da scritture in inglese-slang americano dello stesso Patriarca e tradotte con molti sforzi per far risaltare al meglio tutte le sensazioni del pilota.
Considerate con stima anche il prezzo della pubblicazione solo 10 euro, visto che la veste di editoria e' "sontuosa".
Per richiedere info o il libro stesso:

Associazione 4° Stormo - Gorizia

Vittorelli Edizioni - Gorizia