giovedì 26 marzo 2009

UN FUTURO PER L’AEROPORTO DI GORIZIA

Associazione Culturale 4° Stormo
Gorizia – 25 marzo 2009 – Comunicato Stampa
UN FUTURO PER L’AEROPORTO DI GORIZIA

Poco più di un milione di euro saranno sufficienti per rendere pienamente operativo l’aeroporto “Duca d’Aosta” di Gorizia che da decenni sta soffrendo per la propria sopravvivenza, lo ha affermato il presidente della Provincia Enrico Gherghetta in un incontro svoltosi nei giorni scorsi nell’aeroporto, alla presenza di rappresentanti della Stampa e dell’associazionismo operanti in loco.

L’importo, che sarà distribuito nel corso degli anni, comprende 400 mila euro già accantonati per lavori in aeroporto dall’Enac, 100 euro potrebbero essere prelevati dal capitale della SpA Gestione aeroporto, altri 100 mila stanziati dalla Provincia ed il rimanente fra Regione ed Enti privati (fra questi ultimi la Camera di Commercio).

Gherghetta, rompendo ogni indugio si è fatto promotore di un progetto – GO FLY – nella cui stesura sono stati coinvolti le due principali realtà operative in aeroporto, l’Associazione Volo Isonzo e l’Aero Club Alpe Adria, che prevede a breve termine tutta una serie di lavori per rendere le infrastrutture principali (hangar, palazzine, recinzione, security) pienamente rispondenti allo scopo mentre le piste in erba non abbisognano di nulla oltre la normale manutenzione ed in un secondo momento il coinvolgimento – ad aeroporto completato – delle altre realtà associative, in particolare quelle sportive, che potrebbero essere accolte nel perimetro aeroportuale nelle zone naturalmente non coinvolte nelle operazioni di volo.

Il progetto è ambizioso ma realistico e comprende anche una più attenta gestione da parte della attuale Società per Azioni “Aeroporto duca d’Aosta”, che dovrà darsi un nuovo Presidente che dovrebbe essere uno che ha "a cuore" le sorti dell'aeroporto ed operare in stretto contatto con l’Enac per tutto quanto attiene l’attività aeroportuale.
Addetto Stampa C. d’Agostino
INFO: C. d’Agostino  (Ufficio Stampa)
Com.te Chianese  (Presidente)
Nella foto: il presidente della Provincia Enrico Gherghetta illustra l’iniziativa

sabato 7 marzo 2009

VISITA, ALLA BASE DEL 5° STORMO A CERVIA

Associazione Arma Aeronautica –
Monfalcone 8 marzo 2009 – COMUNICATO STAMPA



L’Associazione Arma Aeronautica di Monfalcone, d’intesa con l’Associazione di Trieste, organizza la visita di aggiornamento il 15 e 16 marzo al 5° Stormo di Cervia; sarà l’occasione per poter ammirare da vicino gli F16 che il suo 23° Gruppo Caccia ha ricevuto nel 2003, primo Gruppo dell’Aeronautica Militare italiana “combat ready” (pronto al combattimento) su questo tipo di velivolo.

Il 5° Stormo Caccia intitolato alla memoria del magg. pil.Giuseppe Cenni, Medaglia d'Oro al Valor Militare caduto il 4 settembre 1943 in azione di guerra, assicura, con le modalità stabilite dai piani operativi, la difesa aerea dell'area di interesse nazionale concorrendo al controllo, sin dal tempo di pace, dello spazio aereo.

Il 5° Stormo venne costituito il 1° gennaio 1934 sulla base di Ciampino Sud, al comando del Col. pil. Amedeo Mecozzi, quale reparto d'assalto sui velivoli AC.3. Con questo velivolo ad elica, privo sia di pressurizzazione sia di ossigeno, nel novembre 1928 fu ottenuto il record di altezza raggiungendo gli 11.810 metri.

Le prenotazione possono essere effettuate entro il 10 marzo presso la sede dell’Associazione in via Mazzini 1, per informazioni si può telefonare in segreteria (048144647) aperta al lunedì dalle 17 alle 19 ed al venerdi dalle 10 alle 12.

Addetto Stampa
C. d’Agostino 

UN PILOTA DELL'ASSOCIAZIONE SPORTIVA "VINCENZO LUNARDI LUCCA BALLOON CLUB" SUL TETTO DELL' EUROPA IN MONGOLFIERA

UN PILOTA DELL'ASSOCIAZIONE SPORTIVA "VINCENZO LUNARDI LUCCA BALLOON CLUB" SUL TETTO DELL' EUROPA IN MONGOLFIERA
HA COMPIUTO LA TRASVOLATA DELLE ALPI (AD OLTRE 6000 M. DI QUOTA) DALL'ITALIA ALL'AUSTRIA SOPRA UN MARE DI NUVOLE - SODDISFAZIONE NEL CLUB LUCCHESE .
 



La notizia costituisce motivo di valido orgoglio per il direttivo e per tutti i soci della costituenda Associazione Sportiva "Vincenzo Lunardi Lucca Balloon Club": un pilota del Club
lucchese per il volo libero in mongolfiera , il comandante Lo Franco, ha recentemente compiuto un'impresa classica per l'aerostatica nazionale, tuttavia sempre considerata "performance di alto rilievo" viste le difficoltà di navigazione, la quota raggiunta e la metereologia dei luoghi trasvolati.
Una delle mongolfiere dell'associazione lucchese, giorni fa ha attraversato le Alpi innevate, in un avventuroso volo da Dobbiaco all'Austria
Il grande salto che, ha portato alti i colori del sodalizio sportivo lucchese, recentemente affiliata all'Aeroclub d'Italia, al CONI ed alla Federazione Italiana di Aerostatica, ha condotto il pilota ad oltre 6000 metri di quota, in dimensioni geografiche - ha riferito il comandante della navicella - " veramente spettacolari":
cieli azzurrissimi, mari di nubi ed ancora visioni maestose delle vette...
Cartine alla mano, variometro acceso e contatto radio instaurato, "il grande balzo nel deserto bianco", si svolto con l'ausilio di ben sei bombole di propono nella cesta, il necessario carburante per la propulsione della mongolfiera e, con il conforto di una respirazione "ossigenata" per il pilota, viste le massime quote raggiunte.

Grande soddisfazione dunque fra i ranghi di questa nuova società sportiva cui, fra l'altro, spetta il compito di rappresentare la Lucchesia nel panorama delle associazioni aerostatiche nazionali, quale unico punto di riferimento locale ad uno sport che è alla portata di tutti e che sta, anche a Lucca, raccogliendo proseliti:
l'Associazione Sportiva Vincenzo Lunardi Lucca Balloon Club,sta valutando inoltre la possibilità di iniziare presto dei corsi di mongolfiera tenuti da istrutturi federali per avvicinare i giovani a questo modo di volare così spettacolare, realizzando sul territorio anche speciali manifestazioni introduttive, in collaborazione con enti o privati.
Un esempio? In 2 ore e mezzo di volo vincolato ( la mongolfiera s'innalza fino a 40 metri circa ancorata a cavi) il Club dichiara di poter far salire circa 80 persone, sensibilizzando l'opinione pubblica su questa o quella tematica, presentando magari un evento o un prodotto speciale .

Il "Vincenzo Lunardi Lucca Balloon Club" intende promuovere il territorio lucchese e quello delle vicine città d'arte, organizzando eventi aerostatici internazionali e, proponendo altresì, una collaborazione a Enti ed istituzioni locali, per la realizzazione di "momenti glamour", fra cui raduni, fiere o spettacoli suggestivi per la nostra città.(vedi www.luccaballoonclub.it)
Fra i momenti più suggestivi proposti dal Team, tipico è quello del Balloon Gloow, in cui alla sera la/le mongolfiere sono illuminate come gigantesche lampadine, fra cittadini entusiasti che, potendo salire fino a circa 40 metri dal suolo, potranno ammirare, in notturna e da quella nuova prospettiva, la città e le sue luci.

Fra gli ultimi appuntamenti organizzati dal Club", è da ricordare quello svoltosi per S.Valentino: Mongolfiere Innamorate"
Proprio per la festa di tutti gli innamorati, Samanta e Riccardo, due lucchesi purosangue, hanno potuto provare l'ebbrezza del volo, "sorvolando la città di Lunardi" ed ammirando le prospettive delle piazze cittadine e la maestosità delle Mura. Atterraggio soffice nei pressi del Castello di Nozzano, brindisi e battesimo dell'aria.

L'associazione coglie l'occasione per rilanciare la propria proposta all'amministrazione comunale di Lucca per "una nuova primavera lucchese": il "Palio Aerostatico dei Terzieri "Città di Lucca": una gara appassionante e - viene riferito - modesta quale costi organizzativi, fra mongolfiere provenienti da tutto il mondo
La manifestazione porterebbe in città, assieme a migliaia di persone, non solo i migliori campioni italiani e stranieri della disciplina, media, giornalisti ed operatori televisivi ma, anche, verrebbe a gettare le basi di una singolare e spettacolare iniziativa che, legata alla storia dell’illustre concittadino Vincenzo Lunardi, sarebbe auspicabile coinvolgesse, “i terzieri “o, comunque, il sano campanilismo delle varie contrade cittadine per la conquista di un Palio, (icona dipinta ogni anno da un valente pittore lucchese) coinvolgendo magari, in una auspicabile "Piazza Europa", gli abitanti “delle contrade”, i turisti, le città gemelle, gli sbandieratori, ed altri figuranti del tempo.

"La manifestazione - suggerisce l'Associazione - sarebbe da svolgersi con coreografie e personaggi in costume, vicine al tempo del pioniere lucchese del volo in pallone, nato nel 1759 a Lucca e potrebbe essere organizzata, in collaborazione con la nostra Associazione, dal Capitano Enzo Cisaro: figura storica dell’aerostatica internazionale ed uno, fra i pochi piloti italiani, ad aver partecipato a tanti campionati del mondo ed all'organizzazione di trofei internazionali".

mercoledì 4 marzo 2009

RADUNO FLYDONNA 2009

RADUNO FLYDONNA 2009



COMUNICATO STAMPA

Raduno FlyDonna 2009, Aviosuperficie Caposile (Ve), Club di volo “Papere Vagabonde” 5/6 Settembre 2009
Alla sua terza edizione, il Raduno Flydonna sta già raccogliendo le adesioni delle donne pilota internazionali, Due giornate di intenso scambio di esperienze e piene di gioia di volare.

Una fine settimana, il sabato 5 e la domenica 6 settembre 2009, tutta da trascorrere all’Aviosuperficie Caposile, di Venezia, con il Club di volo “Papere vagabonde”, dove si raccoglieranno le pilote di tutte le specialità di volo, in una grande festa, per conoscere e scambiare le impressioni, le idee e i progetti del variopinto mondo aeronautico nella sua veste femminile. Saranno presenti donne che praticano tutti gli sport aeronautici e che pilotano ogni tipo di apparecchio, e anche donne che dedicano la loro vita a contatto diretto con la realtà aeronautica. Anche quest’anno parteciperanno rappresentanti dell’Associazione Donne dell’Aria che con la loro incredibile vi-ta, di cui grande esempio resta sempre la presidente, Fiorenza de Bernardi, hanno davvero aperto la strada alla realtà aeronautica femminile italiana. Non mancheranno rappresentanti del mondo militare, così come del mondo dell’aviazione commerciale, nonché alcune rappresentanti del WAI, Women in Aviation, associazione americana che coinvolge pilote di tutto il mondo.
Programma preliminare di FlyDonna 2009:

sabato 5 settembre 2009
15:00 - Apertura dell’evento
15:00 – 18:00 Iscrizione piloti stranieri
18:30 – Gita in barca a Venezia
20:00 – Cena

Domenica 6 settembre
9:00 - Arrivo e iscrizione partecipanti
10:30 - Presentazioni delle partecipanti
11:00 - Presentazioni in volo
12:00 - Brindisi di benvenuto
13:00 - Pranzo
15:00 – Presentazioni delle partecipanti
16:30 – Presentazioni in volo
19:00 - Chiusura evento

L’evento è aperto esclusivamente alle donne pilote con i loro accompagnatori che tramite un modulo di iscrizione potranno assicurare la loro presenza.

Il sito www.flydonna.it riporterà le informazioni utili sull’evento, i format da compilare per l'iscrizione on line delle partecipanti e le indicazioni per raggiungere l'Aviosuperficie Caposile, luogo del raduno, in volo o via terra.
Il sito sarà predisposto per raccogliere le foto delle partecipanti, foto che saranno successivamente raccolte e distribuite a ricordo dell’evento.

Durante la giornata di domenica ci saranno sorvoli delle partecipanti che arriveranno in volo e di alcuni ospiti speciali dell’evento stesso.

Per informazioni e contatti: info@flydonna.it

Ufficio Stampa FlyDonna
Maria Clara Mussa 
 

venerdì 27 febbraio 2009

Pardon...

Nelle ultime tre settimane mi sono letteralmente "andati in tilt":

1 alimentatore
1 banco di memoria
2-3 contatti della scheda madre......

ho dovuto reinstallare vista 3 volte....

quindi sto cercando di ritornare in linea di "combattimento" il piu' presto possibile. 

martedì 24 febbraio 2009

Patrocinio dei giornalisti aerospaziali al Premio Personaggio dell’anno

Patrocinio dei giornalisti aerospaziali al Premio Personaggio dell’anno


Il presidente dell’Ugai, l’Unione Giornalisti Aerospaziali Italiani, Bruno Stella ha confermato al presidente dell’Associazione Arma Aeronautica di Monfalcone col Rino Romano i suoi complimenti per l’iniziativa del Premio al “Personaggio aeronautico dell’anno” assicurando il Patrocinio della sua organizzazione.

“Un riconoscimento che ci fa onore – ha sottolineato Romano – per un Premio che credo sia la prima volta istituito da una Sezione dell’Associazione arma aeronautica e che ci impegna ancora di più nel nostro intento di diffondere la cultura aeronautica nel territorio”.

Com’è noto il Premio costituirà annualmente un riconoscimento a chi (persona fisica, ente pubblico o privato) , con la sua opera e la sua attività avrà contribuito a diffondere la cultura aeronautica o a dare un efficace impulso all’aviazione nel territorio .

Ogni cittadino, istituzione, associazione, società potrà nel corso dell’anno segnalare alla Segreteria “Premio Personaggio aeronautico dell’anno - Associazione Arma Aeronautica - Sezione di Monfalcone (34074) - Via Mazzini 1 o via email aaa.monfalcone@alice.it entro il 15 novembre 2009 il nominativo del candidato corredandolo da un curriculum con la descrizione dell’attività svolta.

Addetto Stampa – aaa.monfalcone@alice.it C. d’Agosstino

martedì 10 febbraio 2009

AAA MONFALCONE: ISTITUZIONE PREMIO PERSONAGGIO AERONAUTICO DELL’ANNO.


ISTITUZIONE PREMIO PERSONAGGIO AERONAUTICO DELL’ANNO.
L’Associazione Arma Aeronautica, sezione di Monfalcone, d’intesa con la Presidenza Nazionale dell’Associazione stessa e quella Regionale del Friuli Venezia Giulia, istituisce il premio “Personaggio aeronautico dell’Anno” riconoscimento a chi (persona fisica, ente pubblico o privato) , con la sua opera e la sua attività ha contribuito a diffondere la cultura aeronautica o a dare un efficace impulso all’aviazione nel territorio .
Ogni cittadino, istituzione, associazione, società potrà nel corso dell’anno segnalare a Associazione Arma Aeronautica - Sezione di Monfalcone (34074) - Via Mazzini 1 o via email aaa.monfalcone@alice.it entro il 15 novembre 2009 il nominativo del candidato corredandolo da un curriculum con la descrizione dell’attività svolta. 
 
La Giuria formata a cura della sezione AAA di Monfalcone, e presieduta dal suo Presidente, sarà così composta: Presidente regionale dell’AAA, un rappresentante dell’associazione di volontariato aeronautico, un giornalista aeronautico, rappresentati delle società aeronautiche operanti nel mandamento. La Giuria, a suo insindacabile giudizio, in base alle segnalazioni pervenute oppure di propria iniziativa, sceglierà il personaggio più meritevole:
il premio verrà consegnato nel corso di una apposita cerimonia pubblica entro 31 dicembre dell’anno in corso.

domenica 1 febbraio 2009

6° Raduno Internazionale di Mongolfiere "Città di Aosta" 11-15 Febbraio 2009

6° Raduno Internazionale di Mongolfiere "Città di Aosta"
11-15 Febbraio 2009

Sulle Alpi in mongolfiera
Speciale San Valentino innamorati a cuor leggero


Dall'11 al 15 febbraio, a cavallo della festa degli innamorati, la città di Aosta ospiterà la sesta edizione del raduno internazionale di mongolfiere, un evento spettacolare organizzato da Charbonnier Mongolfiere in collaborazione con l'Assessorato al Turismo, Sport e Commercio del comune di Aosta.

La manifestazione unica nel suo genere, considerata la cornice in cui si svolge, è un'occasione da non perdere per coloro che vogliono abbandonare i ritmi frenetici della vita quotidiana per qualche ora e lasciarsi cullare dal vento trasportati da una bolla d'aria calda. Potrete assaporare il contatto con la natura, in assoluto silenzio, affacciati ad un balcone sospeso a 3000 metri di altezza, ammirare il panorama a 360° ed abbracciare con lo sguardo le vette più alte d'Europa.

Per chi invece preferisce rimanere con i piedi per terra, lo spettacolo che si potrà godere dalla Piazza Centrale di Aosta sarà comunque emozionante: tutte le mattine dalle ore 9:30 gli spettatori potranno assistere alle fasi di preparazione e gonfiaggio delle mongolfiere ed ammirare dal basso una ventina di palloni multicolore che coloreranno il cielo valdostano.

Il giorno clou sarà il 14 febbraio "San Valentino" in cui verranno organizzati voli speciali per gli innamorati, con brindisi in volo e fuochi d'artificio di carta, un'idea originale per dichiararsi alla persona amata.

Vi aspetta dunque, una grande festa dedicata a grandi e piccini, un modo per ritrovarsi e vivere una nuova esperienza entusiasmante a contatto con la natura.

Non perdetevi la sesta edizione del raduno internazionale di mongolfiere, vi aspettiamo!

Libro: Leonida Schiona Eroe dell'aria Pioniere del volo

Autore: Dino Pedrina
Titolo: Leonida Schiona - Eroe dell'aria-pioniere del volo
Editore: Fratelli Corradin Editori
data: December 2008
dimensioni cm 17 x 24 or 6 3/4 x 9 1/2 inches.
Copertina morbida
numbero di pagine 140.
Varie foto d'epoca.
Da una Email dell'Ing.Elia Shioma:
Il nonno Leonida è stato uomo estremamente modesto e ciò lo ha reso ai più quasi uno sconosciuto; questo libro fa emergere la completezza di tale Uomo che ha segnato la storia dell'aviazione Italiana.

Il libro stuzzica gli appassionati della storia dell'aviazione e del volo.
La mia famiglia ha fatto avere al sig. Pedrina svariati documenti fotografici che testimoniano il valore del nonno.
Copia dell'opera puo' essere acquistata direttamente dall'autore.

mercoledì 21 gennaio 2009

Raduno 90° Corso VAM


Monfalcone 21 gennaio 2009 – COMUNICATO STAMPA -

Raduno 90° Corso VAM

La Sezione di Monfalcone dell’Associazione Arma Aeronautica organizza entro il primo semestre del 2009 un Raduno regionale del Friuli Venezia Giulia del 90° Corso VAM dell’Aeronautica Militare: gli interessati sono invitati ad inviare la loro adesione di massima alla segreteria della Sezione, via Mazzini 1 – 34074 Monfalcone.
Per maggiori informazioni posso rivolgersi telefonicamente al consigliere Fumis (già VAM del 90° Corso) .
addetto Stampa
C. d’Agostino
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giovedì 13 novembre 2008

Il Comandante del 2° Stormo visita la Mostra del Centenario

Associazione Arma Aeronautica
Monfalcone 12 novembre 2008
Il Comandante del 2° Stormo visita la Mostra del Centenario
Venerdi 14 novembre il col. Alfonso Dalle Nogare, Comandante del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare con sede a Rivolto del Friuli, sarà a Monfalcone invitato dal presidente della Sezione Associazione Arma Aeronautica col. Rino Romano che lo accompagnerà con un gruppo di soci delle sezioni AAA ed il presidente regionale Cav. Petrucci a visitare la Mostra del Centenario della Fincantieri.
Il col. Romano gli illustrerà in modo particolare il settore aeronautico al cui allestimento ha collaborato ampiamente la sua sezione, sia con testi e documenti fotografici, sia con alcuni modelli fra i quali il grande modello volante (oltre due metri di apertura alare) del Cant Z 1012 il primo executive dell’industria aeronautica italiana realizzato dal socio Volveno Pecorari, uno dei più anziani soci dell’Associazione con brillanti risultati sportivi, insieme al figlio, nel settore dell’aeromodellismo sportivo e già pilota di alianti.
Addetto Stampa
C. d’Agostino

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lunedì 3 novembre 2008

Inaugurata a Redipuglia la Mostra su Amedeo duca d’Aosta

Inaugurata a Redipuglia la Mostra su Amedeo duca d’Aosta

Venerdi 31 ottobre, alla presenza del presidente del Consiglio provinciale dr. Alessandro Fabbro, del presidente nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica gen.Gianbortolo Parisi con il presidente regionale della stessa associazione cav. Antonio Petrucci, del presidente della Pro Loco ed altre personalità è stata inaugurata alla stazione FS di Redipuglia la Mostra Fotografica sul duca d’Aosta, allestita dall’Associazione 4° Stormo di Gorizia di concerto con la Pro Loco di Fogliano Redipuglia: ha tagliato il nastro la professoressa Maria Mirabella.
Il successo conseguito dalla Mostra di Gorizia ha suggerito questa nuova esposizione che si è inserita nella serie di eventi locali collegati al 4 novembre, oltre alle foto tutte in grande formato e di importante interesse storico, l’aeroporto di Gorizia è riprodotto in un grande plastico realizzato da Giorgio Storni come si presentava all’epoca dell’insediamento dello Stormo.
La Mostra rimarrà aperta fino all’11 novembre.
Associazione Culturale 4° Stormo

Comunicato Stampa

Gorizia, 1 nov. 2008

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giovedì 30 ottobre 2008

Libro: Origini e sviluppo del veivoli sensa pilota - di Andrea Natalini

Nuovissimo libro di Andrea Natalini:
Titolo: Origini e Sviluppo dei Velivoli Senza Pilota (1848-1990)

Editore: Editrice UNI Service, Trento

1^ edizione: 2008

ISBN: 978-88-6178-266-2

Prezzo di copertina: euro 12,50
I velivoli senza pilota, più noti con il loro acronimo anglosassone UAV (Unmanned Aerial Vehicles), rappresentano un settore in fortissima crescita del comparto aeronautico sia civile che militare a partire dai primi anni '90 del XX° secolo, da quando cioé tecnologie quali l'intelligenza artificiale, i sistemi di posizionamento globale e la miniaturizzazione dei componenti elettronici hanno iniziato un rapidissimo cammino evolutivo grazie alla loro ampia diffusione commerciale, il che ha consentito anche un veloce abbattimento dei costi ed il conseguente fiorire di numerosissime iniziative progettuali. Oggigiorno non c'é tipologia di velivolo per la quale non sia stata realizzata una versione unmanned: monomotori, plurimotori, ad ala fissa, rotante o basculante, con propulsione a getto o ad elica, idrovolanti, dirigibili. Tante macchine diverse che hanno però un tratto comune: quello di voler assolvere a quelle missioni che un altro efficace acronimo anglosassone indica come 3D (Dull, Dirty, Dangerous): missioni di ricognizione di lunga durata e quindi "noiose" (dull), in ambienti contaminati e/o inquinati ovvero "sporchi" (dirty), talvolta pericolose (dangerous) perché in spazi aerei fortemente presidiati dalle difese aeree avversarie. Tutti ambiti questi che sconsigliano l'uso di un pilota a bordo, da sostituirsi con i sensori più adatti al profilo di missione mentre la condotta del velivolo viene effettuata autonomamente o da terra.
Un segno della velocità dello sviluppo degli UAV é dato dall'attuale mancanza quasi completa di una cornice giuridica per la regolamentazione di un fenomeno per il quale ci sono riferimenti solo sporadici nel passato, ma che una volta "liberato" dalle attuali limitazioni avrebbe delle benefiche ricadute sia in campo civile che militare.
Ma la recente, travolgente affermazione degli UAV non deve indurre a credere che nel passato, anche non recente, non si sia esplorata questa strada, anzi; lo scopo di questo volume é proprio quello di presentare al lettore una sintetica panoramica delle origini e dello sviluppo dei velivoli non pilotati, un argomento sul quale poco si é scritto soprattutto perché essi si sono sempre posti sulle frontiere più estreme dello sviluppo tecnologico di ogni epoca, adottando soluzioni ancora oggi valide e date per scontate, ma per allora rivoluzionarie e per ciò circondate da molta riservatezza.
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AMEDEO D’AOSTA A REDIPUGLIA

Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia

Gorizia 29 ottobre 2008

AMEDEO D’AOSTA A REDIPUGLIA



Venerdi prossimo 31 ottobre, alle 17,30 sarà inaugurata alla stazione ferroviaria di Redipuglia la Mostra Fotografica “Amedeo d’Aosta, il Duca artigliere e pilota” realizzata dall’Associazione Culturale 4° Stormo di Gorizia di concerto con la Pro Loco di Fogliano-Redipuglia ed il contributo della Regione FVG.

Si tratta di una rassegna che ricca di oltre quaranta fotografie di grande formato, ripercorre la vita del duca Amedeo d’Aosta che si fece voler bene e fu ammirato come Uomo e come Comandante, curata in modo particolare dal direttivo dell’Associazione, che ha voluto ricordare il figlio di Filiberto, il Comandante della III Armata, che si offrì come volontario nella I Guerra mondiale, in qualità di servente di una Batteria a Cavallo sulle linee del Fronte dell'Isonzo, fu promosso caporale e dopo quattro mesi nominato Aspirante di Complemento fu assegnato al 34° Reggimento da campagna ed inviato a Monte sei Busi  e Redipuglia dove si meriterà la medaglia di Bronzo. Per meriti di guerra nel dicembre 1915 fu promosso sottotenente, nel luglio ebbe i gradi di tenente e l’anno successivo fu capitano.

La Mostra si riferisce in particolare all’attività del Duca quale Comandante del 21° Gruppo Osservazione Aerea, del 4° Stormo e poi della Divisione Aquila e ricorda quindi tutta la sua storia militare dal 1933 al 12 dicembre 1937 quando lascerà Gorizia per raggiungere l’Africa con la carica di Viceré d’Etiopia e risiedere a Adis Abeba.

Lo scoppio del conflitto mondiale e l’intensificarsi degli attacchi alla città, gli suggeriranno – per evitare di coinvolgere i civili – di organizzare la resistenza sull’Amba Alagi, ma assediato dalle truppe inglesi dovrà dopo strenua difesa arrendersi e, fatto prigioniero morirà a Nairobi il 3 marzo 1942.


Nella foto: il duca d’Aosta a bordo del suo CR30; nonostante il posto di pilotaggio sia stato adattato alla sua alta statura (quasi due metri) il capo sporge oltre il parabrezza che dovrebbe proteggere il viso in volo.
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martedì 28 ottobre 2008

Presentazione libro e DVD Arma Aeronautica e Frecce Tricolori

Presentazione libro e DVD Arma Aeronautica e Frecce Tricolori
Venerdi 24 ottobre l’Associazione Arma Aeronautica di Monfalcone ed il Club77 Frecce Tricolori hanno presentato in occasione rispettivamente del 50° ed il 10° di costituzione un libro che riassume in particolare gli ultimi dieci anni della Sezione (i primi 40 anni sono stati riassunti nella pubblicazione “Quarantanni con le ali”) ed un filmato per mostrare la nascita e la vita del Club 77.
Una riunione riuscita, con partecipazione dei soci delle due associazioni, riunite sotto un unico presidente, il col. Rino Romano, che ha ringraziato il numeroso pubblico ed in special modo gli illustri ospiti: il prefetto di Gorizia dott.ssa Maria Augusta Marrosu, il Comandante del 2° Stormo di Rivolto Col. Dallenogare, il Ten. Col. Calligaris dell’UTT di Milano, il cap. Soro in rappresentanza del Comandante delle “Frecce Tricolori”, il presidente regionale dell’Associazione aeronautica cav. Antonio Petrucci, il vice sindaco di Monfalcone prof.ssa Altran, i presidenti di varie associazioni cittadine, diversi rappresentanti politici ed ex sindaci di Monfalcone.
Assente per precedenti impegni il presidente nazionale gen.Giambortolo Parisi, lo stesso ha inviato comunque un indirizzo di saluto letto ai presenti da Petrucci, nel quale oltre a ricordare come la città di Monfalcone che ha vissuto intensamente due sanguinosi conflitti sia stata sempre caratterizzata da una grande operosità ma anche da sentite tensioni sociali, ha sottolineato che gli aviatori monfalconesi hanno rappresentato da cinquantanni con il loro senso dello Stato e l’attaccamento alle istituzioni, un chiaro punto di riferimento.
Aviatori che vivono in una città che pur avendo solide radici sul suo mare guarda verso il cielo attraverso le importanti realtà dell’industria aeronautica che vi hanno risieduto in passato e che continuano oggi a produrre mezzi aerei sempre più sofisticati.
Prima di passare al programma della serata, è stato osservato un minuto di silenzio in onore degli otto aviatori deceduti nell’incidente occorso all’HH3F dell’Aeronautica Militare italiana in Francia.
Il presidente Romano, dopo aver ricevuto dal dr. Brussa consigliere regionale una medaglia del presidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, ha ringraziato Tullio Cecconelli che per più di trentanni ha presieduto la Sezione con passione e competenza, rammaricandosi della sua assenza per ragioni personali ed ha illustrato l’attività della sezione di Monfalcone soffermandosi sui numerosi eventi svolti per ricordare i primi 50 anni della Sezione. Poi è stato proiettato il filmato “le aerovie del Club 77” per illustrare la storia delle officine aeronautiche dei Cantieri, la nascita dei Club Frecce Tricolori ed i 10 anni del Club77 “Frecce Tricolori”. Al termine della proiezione il pubblico ha tributato un caloroso e sincero applauso al film scritto e diretto da Rino Romano, con la voce di Giorgio Amodeo ed il determinante montaggio del socio Claudio Sanfilippo al quale è stato rivolto un sentito ringraziamento da parte del presidente.
Un grazie Romano ha voluto rivolgere anche al Ristorante Arcimboldo di San Canzian d’Isonzo per la sensibilità dimostrata.
Nella foto gli illustri ospiti: il prefetto di Gorizia dott.ssa Maria Augusta Marrosu, fra il Comandante del 2° Stormo di Rivolto Col. Dallenogare, ed il Ten. Col. Calligaris dell’UTT di Milano
Addetto Stampa C. d’Agostino


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sabato 25 ottobre 2008

Il Duca d’Aosta a Redipuglia

Associazione Culturale 4° Stormo – COMUNICATO STAMPA –
Monfalcone 24 ottobre 2008

Il Duca d’Aosta a Redipuglia

Nell’ambito dei vari eventi del Progetto Sentieri di Pace in programma a Fogliano Redipuglia per il 90° anniversario della Vittoria, si inserisce – dal 31 ottobre all’11 novembre – la Mostra “Amedeo d’Aosta – il duca Artigliere e pilota” realizzata dall’Associazione Culturale 4° Stormo di Gorizia di concerto con la Pro Loco di Fogliano Redipuglia con il contributo della Regione FVG ed allestita nella stazione FS di Redipuglia.
Dopo il successo della Mostra a Gorizia, lo spostamento a Redipuglia è quasi un atto dovuto, il duca d’Aosta infatti combattè con onore, allo scoppio della Prima Guerra Mondiale chiese di arruolarsi volontario nel Regio Esercito, nell’agosto del 1915 fu promosso caporale e dopo quattro mesi nominato Aspirante di Complemento fu assegnato al 34° Reggimento da campagna ed inviato a Monte sei Busi  e Redipuglia dove si meriterà la medaglia di Bronzo. Per meriti di guerra nel dicembre 1915 fu promosso S.Tenente, nel luglio del 1916 divenne Tenente e poi nel 1917 Capitano.
Scelta accurata delle fotografie, tutte in grande formato, ed una ricerca precisa dei vari momenti della vita del Duca fanno di questa Mostra non una ripetizione di quella di Gorizia ma una esposizione nuova che certamente potrà interessare il pubblico. Fra le foto inedite quelle riferite alla balia delle due figlie del Duca d’Aosta, che era di Fogliano, recuperate e restaurate da Giorgio Storni.
 
Nella foto: il Duca d’Aosta in divisa di colonnello dell’Esercito visita i Cantieri aeronautici di Monfalcone
Addetto Stampa e PR: Carlo d’Agostino
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giovedì 23 ottobre 2008



Ecco il manifesto della Manifestazione per l'anniversario della Vittoria nel mio piccolo Comune - Quinto Di treviso -.

mercoledì 22 ottobre 2008

Un libro per iL 50° dell’Associazione Arma Aeronautica di Monfalcone


La pubblicazione sarà consegnata a tutti i soci presenti ed alle autorità





Venerdi prossimo 24 ottobre, alle ore 17,30 nella Sala Conferenze della Biblioteca Civica di Monfalcone, il presidente della Sezione cittadina dell’Associazione Arma Aeronautica presenterà il libro “Associazione Arma Aeronautica 1957 – 2007” edito a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Monfalcone, ultimo degli eventi svolti lo scorso anno per ricordare la ricorrenza del 50° di costituzione della Sezione stessa


Il ritardo nulla toglie alla validità della pubblicazione, nella quale è descritta la storia dell’attività nata da alcuni ex appartenenti all’Aeronautica militare che a metà del 1957 decisero di fondare la Sezione di Monfalcone dell’Associazione nazionale Arma Aeronautica, il cui Statuto prevede debba mantenere vivo il senso della Patria e tramandare il patrimonio culturale e spirituale della Aeronautica Militare e farsi interprete degli interessi morali e materiali dei soci.


Questi stessi ideali erano nei soci fondatori e si sono sempre tramandati in tutti questi anni, con la costante laboriosa opera dei Presidenti che si sono succeduti (Rodolfo Bassi dal 1957 al 1968, Tullio Cecconelli dal 1968 al 2006, Rino Romano dal 2006 ed attualmente in carica) e dei componenti i vari Consigli Direttivi che li hanno affiancati.


I soci, solo a loro ricordiamo è destinato il libro, ricorderanno – i vecchi – o noteranno – i giovani – quanta strada sia stata fatta in mezzo secolo nei vari settori, dalle grandi Mostre tematiche (i Caccia della II Guerra Mondiale – Monfalcone ed i suoi Cant – Storia dell’acrobazia aerea – Cento anni di aviazione 1903-2003) tanto per citarne alcuni, alle pubblicazioni fra le quali “pietra miliare” nella storia dei Cantieri “Ali sull’Adriatico, quando il mare toccò il cielo” riedizione riveduta dell’altrettanto importante (prima in assoluto nel suo genere) “Monfalcone e le sue Officine aeronautiche”(Menzione Speciale del Premio Letterario dell’Associazione nazionale), Convegni, come quello sul volontariato aeronautico per la solidarietà, presentazioni di importanti pubblicazioni come “ Professione Peacekeeper” di Franco Angeli, iniziative come i voli di battesimo per i diversamente abili e tanti altri eventi.


Nella stessa serata verrà presentato anche un DVD per ricordare un’altra data importante per la passione aeronautica della bisiacaria, i dieci anni di vita del Club 77 Frecce Tricolori, in cui verrà mostrato l’origine della costituzione dei Club Frecce Tricolori in Italia e nel mondo, e quello che il 77 di Monfalcone è riuscito a portare a termine.


Ospiti illustri aeronautici della serata saranno per l’Associazione Arma Aeronautica il Presidente nazionale Gen. Gianbortolo Parisi, il presidente regionale cav. Antonio Petrucci ed il comandante delle Frecce Tricolori Massimo Tammaro.




Addetto stampa e PR


C. d’Agostino

venerdì 17 ottobre 2008

Italy 1938 - Alianti ad Asiago

Video molto interessante degli alianti ad Asiago alla fine degli anni '30.
L'utente Youtube Laraircraft dal quale ho preso questo ne ha messi a disposizione nel suo canale molti Inglesi americani e tedeschi una vera e propria storia.