sabato 10 luglio 2010

CERIMONIA FUNEBRE PER SALUTARE L'ULTIMO DEL 4° STORMO, IL MAR.LLO RAFFAELE CHIANESE

Associazione Culturale 4° Stormo - COMUNICATO STAMPA
Gorizia, 10 luglio 2010

CERIMONIA FUNEBRE PER SALUTARE L'ULTIMO DEL 4° STORMO, IL MAR.LLO RAFFAELE CHIANESE



Molte persone hanno affollato la chiesa del Sacro Cuore per la cerimonia funebre che si è celebrata il 10 luglio a Gorizia per salutare il mar.llo Raffaele Chianese, era l'ultimo superstite dei 64 piloti che nel settembre 1931 giunsero a Gorizia per costituire il 4° Stormo Caccia Terrestre della Regia Aeronautica: fra queste amici, parenti e personalità militari e civili che si sono stretti alla famiglia in un momento così doloroso, il com.te Fulvio Chianese già pilota dirigente Alitalia con la moglie Rita ed i nipoti e pronipoti, la moglie Beatrice con la quale convolò a nozze nella stessa Chiesa nel lontano 1939.
Per l'Aeronautica Militare ha partecipato il ten.pilota Carotenuto con il mar.llo Brancaccio entrambi del 4° Stormo di Grosseto, una rappresentanza del 2° Stormo di Rivolto, il cav. Petrucci presidente regionale FVG dell'Associazione Arma Aeronautica che ha portato il saluto del presidente nazionale gen.Parisi, soci delle Sezioni di Gorizia, Udine, Campoformido, Trieste e Monfalcone e il Labaro della Federazione Provinciale del Nastro Azzurro e molti colleghi che hanno potuto apprezzare le sue doti di uomo e di pilota, fra i quali il gen.Cumin comandante delle Frecce Tricolori negli anni '60 venuto a ricordare chi lo aveva preceduto negli anni '30 nelle prime Pattuglie Acrobatiche.
Con Chianese si conclude un periodo "romantico" dell'aviazione militare, coi Fiat CR 32 e 42 di legno e tela che ora hanno lasciato il posto al possente EFA ma che seppero dare all'Aeronautica militare il meglio della loro gioventù.



addetto Stampa C. d'Agostino
nella foto: un momento della cerimonia

Dal 24 al 26 settembre al Salone del Volo - Festival dell’Aria

Comunicato stampa



Dal 24 al 26 settembre al Salone del Volo - Festival dell’Aria, ospiti eccellenti : il team Avioportolano con premi e convegni dedicati all’Avioturismo in Italia


Venezia 7 luglio



Inedito appuntamento al prossimo Salone del Volo - Festival dell’Aria all’aeroporto Nicelli del Lido di Venezia.


Dal 24 al 26 settembre il Salone ospiterà il “Premio Avioportolano – Aviosuperficie dell’anno 2010” con una parte convegnistica dedicata completamente all’idea dello scalo avioturistico in Italia: fattibilità e competenze.


Questo progetto nasce da una sinergia tra la società fieristica veneziana Expo Venice spa, curatrice di molti eventi tra i quali il Salone del Volo Festival dell’Aria, e il gruppo Avioportolano, autore, tra le già molteplici attività, nel settore aeronautico, delle carte studiate e realizzate per la navigazione aerea VFR professionale e turistica.


L’idea nasce dal desiderio di far convergere in questa kermesse una più ampia progettualità che abbia risalto in un festival che mira a diventare una vetrina del settore dell’aviazione nazionale ed europea.

Expo Venice spa – Marittima, Fab. 103 – 30135 Venezia - Tel. +39 041 5334851 - Fax +39 041 5334760

www.festivaldellaria.it - E-mail: info@festivaldellaria.it

Avioportolano, con il supporto di Expo Venice, svilupperà, in questo ed altri appuntamenti futuri, un’illustrazione articolata delle realtà regionali dei piccoli aeroporti, dei campi di volo e delle aviosuperfici, che mira a fare dell’Italia un polo d’attrattiva del turismo aereo da diporto su scala europea.


L’appuntamento di settembre all’aeroporto Nicelli è per appassionati e addetti del settore un momento immancabile all’interno di una più ampia scelta di eventi che il Salone del Volo offre ai suoi visitatori; tra i quali la manifestazione aerea “Air Extreme”, nella quale alcuni dei migliori piloti solisti europei si esibiranno in una gara di freestyle, valevole per il campionato italiano di acrobazia aerea. Questo evento in particolare è a cura di Prima Aviation con l’appoggio dell’Aeroclub di Milano-Bresso.


Il Salone del Volo Festival dell’Aria si pregia del patrocinio degli enti di settore Aeci, AOPA, Enav e Unavia.

80 donne in parapendio - In Alto Adige il titolo deltaplano

I cieli dell'Alto Adige, una regione dove il volo libero è di casa, hanno
ospitato l'edizione 2010 dei campionati italiani di deltaplano ed i piloti
locali non hanno mancato l'appuntamento con il podio.
Ha vinto il titolo Anton Moroder, davanti a Christian Ciech, trentino di
nascita e varesino d'adozione, e Karl Reichegger.
Organizzate dall'associazione DFC Pfalzen, sono state giornate difficili dal
punto di vista meteorologico: forte vento e robuste turbolenze hanno messo a
dura prova i 46 piloti in gara su percorsi dagli 85 ai 104 km. Dal decollo
di Plan de Corones (2260 metri) questi hanno potuto effettuare quattro
manches valide toccando Canazei, le valli Gardena e Badia, il paese di
Valles e sfiorare Dobbiaco prima di raggiungere l'atterraggio di Falzes (997
metri) con quote attorno ai 3900 m.

Si è chiusa con successo She.Fly, raduno nazionale di 80 donne pilota di
parapendio che ha richiamato folto pubblico presso l'atterraggio ufficiale
del Club Scurbatt a Suello (Lecco).
Il tempo ha regalato due giornate di volo e di condivisione di uno sport
capace di dare emozioni e di arricchire l'animo. Dispiegando le ali al vento
dal Monte Cornizzolo, le partecipanti hanno affrontato voli di cross nel
circondario lariano.
Alcune di loro godono di grande notorietà: Nicole Fedele, classe 1984,
detentrice del record mondiale di distanza (km 164.6), Caroll Cattaneo
Licini, pilota di livello mondiale e promotrice della Coppa del Mondo
femminile, Laura Mancuso, autrice del libro "In volo senza confini, una
storia d'amore, di volo e di condor" e Gabriella Corradi, che ha ricoperto
il ruolo di presidente di uno dei club più importanti e numerosi d'Italia,
l'Aeroclub Montegrappa. Erano presenti anche Luca Basso, presidente della
FIVL, Alberto Castagna e Giorgio Corti della squadra azzurra di parapendio
campione d'Europa 2010.
Curiosità e voglia di sperimentare hanno spinto tante donne tra il pubblico
a provare le emozioni del volo in biposto... tingendo per due giorni il
cielo di rosa!

Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it - vitali.stampa (AT) fivl.it - - skype:
gustavo.vitali

giovedì 8 luglio 2010

SCOMPARSA DEL MAR.LLO PILOTA RAFFAELE CHIANESE

Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia

Gorizia, 7 luglio 2010 - COMUNICATO STAMPA


SCOMPARSA DEL MAR.LLO PILOTA RAFFAELE CHIANESE



Il 6 luglio è deceduto il mar.llo Pilota Raffaele Chianese, 100 anni, era l'ultimo superstite del primo gruppo di 64 piloti che giunsero a Gorizia nel 1931 per la costituzione del 4° Stormo Caccia Terrestre della Regia Aeronautica. Ne dà notizia il com.te Fulvio Chianese, pilota dell'Alitalia in quiescenza, che insieme alla madre Beatrice ed ai famigliari tutti ricorda un Padre ed un pilota che al servizio della Patria offrì prima la sua gioventù e poi la sua consapevolezza e la sua preparazione

I funerali si svolgeranno nella Chiesa del sacro Cuore, dove Raffaele Chianese si sposò nel 1939, sabato 10 luglio alle ore 12.


Raffaele Chianese, giovanissimo riuscì a frequentare il Corso Sottufficiali dell'Aeronautica Militare falsificando la firma del padre nella domanda di ammissione, al termine venne destinato al 1° Storno Caccia di Campoformido, una vera e propria “università del volo” dove le doti di ogni pilota venivano valutate prima dall'ammissione. Nel settembre 1931 giunse a Gorizia con il primo gruppo di 64 piloti per la costituzione del 4° Stormo Caccia e da quel momento tutta la sua vita sarà il volo: in pattuglia, in addestramento, in trasferimenti ogni momento diventa buono per andare in volo. Il Sergente Chianese ebbe anche l'onore, qualche anno dopo, di accompagnare in volo il nuovo comandante dello Stormo, Amedeo duca d'Aosta. Nel 1936 partecipò alla guerra di Spagna di cui, con molta semplicità, ricorda: “ci viene detto che si offre volontario per una missione speciale in un paese straniero deve fare un passo avanti. Faccio un passo avanti e con me diversi colleghi fanno altrettanto”.

In Spagna, partecipò a molte missioni fino a quando venne abbattuto e fatto prigioniero dai "rossi" (la fazione dei Repubblicani), scampò alla pena di morte per uno scambio di prigionieri fra i quali un altro goriziano di etnia slovena, Giuseppe Krizaj, suo compagno di corso, che aveva scelto di offrire i suoi servigi alla fazione nemica. Al rientro dalla Spagna Chianese fece parte delle Pattuglie Acrobatiche che portarono, antenate delle “Frecce Tricolori”, l'ala d'Italia in tutti i cieli d'Europa ed all'inizio del secondo conflitto mondiale venne destinato in Africa Orientale con il 4° Stormo. A Tobruk fu testimone dell'abbattimento di Italo Balbo dal fuoco amico della contraerea italiana. Rientrato in Italia, Raffaele Chianese venne destinato alla Scuola Caccia sempre a Gorizia, fino al termine del conflitto. Al termine del conflitto venne messo in “licenza speciale in attesa di reimpiego”. Verso la fine degli anni '40 la nuova Aeronautica Militare Italiana, dovendo riformare gli organici, necessitava di piloti esperti quali istruttori e quelli rimasti, come dice Chianese, “si contavano sulle dita di una mano”. Così nel 1951 il Sergente Chianese venne richiamato (nel frattempo si era dedicato al commercio del vino) e destinato alla Scuola di 2° periodo di Brindisi ed a quella di 3° priodo di Lecce dove ebbe modo di incontrarsi con colleghi i cui nomi fanno parte della storia dell'aeronautica militare: Pezzè, Avvico, Mascellani, Baron, Sansone Squarcina (comandante della prima Pattuglia acrobatica dei “Diavoli Rossi” e padre della Pattuglia Acrobatica “Frecce Tricolori” costituita ai suoi ordini nel 1961).

Dopo il congedo, nel 1957, Chianese venne chiamato da Furio Lauri come primo istruttore dell'aero club “Falco” da quest'ultimo costituito nell'ambito di attività della “Meteor”, nel 1963 rientrò nuovamente a Gorizia dove operavano l'aero club Gorizia e l'Aero Club Trieste, ma al compimento dei 60 anni (età limite per un pilota istruttore) Raffaele Chianese tornò coi piedi per terra, non solo figuratamente, dedicandosi alla coltivazione e tornando ai primordi della sua fanciullezza.


martedì 22 giugno 2010

CIELO SPAGNOLO (2)

CIELO SPAGNOLO (1)

In Piemonte, Veneto e Alto Adige i titoli italiani di parapendio

Organizzato con successo dall'associazione Outdoorsports, si è concluso nei
cieli di Poggio Bustone (Rieti) il Campionato Italiano di parapendio, Trofeo
Cerroni.

Vittoria del torinese Marco Littamè, già campione italiano nel 2008, seguito
dall'azzurro Joachim Oberhauser (Termeno, Bolzano) e dal neo campione
d'Europa Luca Donini di Molveno (Trento).
In campo femminile vittoria di Laura Montanari (Torino), mentre Petr
Kostrhun (Repubblica Ceca), grazie alla formula open, vince la categoria
sport, davanti a Moreno Tonin di Padova, a Piergiorgio Pintossi di Brescia
ed al laziale Fabio Pasquali. Migliori squadre, nell'ordine, il Team Sud
Tirol, gli emiliani dello Spiritolibero ed il V.L. Monte Bianco.
Le brutte condizioni del tempo hanno messo a dura prova pazienza e capacità
di piloti ed addetti ai lavori. Sole due manches delle sei previste sono
state regolarmente disputate su percorsi rispettivamente di 51 e 47 km. Una
terza, prevista sulla distanza di 102 km, è stata fermata per l'eccessivo
rinforzare del vento mentre i 110 partecipanti erano in volo.

Dal 30 luglio al 8 agosto presso il Monte Cucco (Sigillo, Perugia) l'Italia
organizzerà i pre-mondiali di deltaplano, evento propedeutico ai campionati
del mondo che si terranno nella stessa località e periodo il prossimo anno,
quasi un riconoscimento per l'ottima posizione internazionale del volo
libero italiano. Infatti gli azzurri detengono due titoli mondiali a squadre
e due individuali di deltaplano, oltre a identici titoli europei di
parapendio. La nazionale di questa disciplina si prepara ai pre-mondiali di
metà luglio a Piedrahita (Spagna).

Bravi i piloti italiani impegnati nella Coppa del Mondo di parapendio. Dopo
le gare in Brasile, Giappone, Cina, si sta svolgendo quella di Drama in
Grecia. Dal 3 al 10 luglio si passerà a San Potito Sannitico (Caserta) per
volare nello splendido scenario del Matese. Seguiranno Stati Uniti,
Portogallo e la finale di Denizli (Turchia).

Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it - vitali.stampa (AT) fivl.it - - skype:
gustavo.vitali

foto:
http://www.gustavovitali.it/pagine/comfivl/italiani-para-20-06-10.html
http://www.gustavovitali.it/pagine/menu-sinistra/ufficio-stampa.html

altre informazioni sul CAMPIONATO ITALIANO parapendio, contattare
Giuseppe Mastromichele - 338 1380610 - info (AT) outdoorsports.it
http://www.outdoorsports.it/

altre informazioni sulla NAZIONALE PARAPENDIO contattare:
Alberto Castagna - castagna (AT) telemako.it -
altre informazioni sui CAMPIONATI DEL MONDO deltaplano contattare:

Flavio Tebaldi - - flavio.tebaldi (AT) alice.it

altre informazioni sulla COPPA DEL MONDO parapendio, contattare:
Leone Antonio Pascale - - leoneantonio.pascale (AT) libero.it
http://www.matesecup.it




domenica 20 giugno 2010

1° Trofeo Internazionale FIAM Elicotteri radiocomandati

Federazione Italiana Aero Modellismo 20121 Milano – c.so di Porta Nuova 48

Ufficio Stampa: C. d’Agostino Ufficio di Presidenza: A. Peracchi 0262694268

www.fiamaero.it >/ fiam@fiamaero.it


Milano, 19 giugno 2010 - COMUNICATO STAMPA -


1° Trofeo Internazionale FIAM Elicotteri radiocomandati


La FIAM Federazione Italiana Aero Modellismo invita tutti gli appassionati di elicotteri F3N a partecipare al 1° Trofeo Internazionale F3N (elicotteri d'acrobazia radiocomandati) che si terrà a Calcinatello di Calcinato (Bs), località Casa Bianca, dal 24 al 26 settembre 2010.

La località prescelta è la stessa presso la quale è stato effettuato il Campionato d’Europa

F3A del 2008 e che ospiterà il 14° Campionato del Mondo F3C nell’agosto 2011

Per avere una visione del luogo dove viene organizzato la manifestazione consultate il sito della FIAM, (www.fiamaero.it) e il sito www.ristorantecasabianca.it

Gli organizzatori pongono a disposizione dei partecipanti ottime facilitazioni alberghiere e

di ristoro in quanto hanno opzionato per l’occasione un albergo a 4 stelle posto nelle immediate vicinanze della dalla pista di volo a prezzi convenzionati molto convenienti.

Per informazioni consultare il sito Fiam suindicato oppure rivolgersi alla Segreteria della Fiam di c.so di Porta Nuova 48 a Milano tel. 0262694268.


C. d'Agostino

ALL’AEROPORTO “TORINO AERITALIA” DI COLLEGNO IL NUOVO CENTRO AERONAUTICO PER LA RICERCA INDUSTRIALE E LA FORMAZIONE AVANZATA

ALL’AEROPORTO “TORINO AERITALIA” DI COLLEGNO IL NUOVO CENTRO AERONAUTICO PER LA RICERCA INDUSTRIALE E LA FORMAZIONE AVANZATA:

All’Aero Club Torino si lancia il Progetto“YOUNG FLYERS,”percorso di cultura aeronautica per giovani dai 16 ai 25 anni


Collegno, 15 giugno 2010 - All’aeroporto “Torino Aeritalia” di Collegno parte il nuovo centro aeronautico per la ricerca industriale e la formazione avanzata. L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’Accordo di partnership siglato nel novembre scorso, tra Politecnico di Torino e Aero Club Torino e nasce con l’intento di offrire alle imprese innovative che operano nel settore aerospaziale, la possibilità di insediare unità operative direttamente nell’aeroporto “Torino Aeritalia” di Collegno per lo svolgimento di attività di ricerca, sviluppo e sperimentazione direttamente legate al volo.
Oggi è stata presentata l'esperienza di DigiSky, startup dell'incubatore I3P del Politecnico e prima insediata nel sito di Collegno che nell'occasione ha effettuato il roll up del velivolo P92 Super Echo “Smat” (sviluppato nell’ambito del progetto di ricerca SMAT F1 - Sistema di monitoraggio avanzato del territorio Fase 1), ovvero una piattaforma aerea basata sulla cellula del velivolo P 92 appositamente attrezzata con un’avionica speciale per il test in volo di sensori innovativi.
La piattaforma aerea sarà utilizzata nel corso dei prossimi mesi per l’effettuazione dei primi test di volo previsti dal piano di sviluppo. La base operativa del P92 “Smat” sarà presso l’aeroporto “Torino Aeritalia”.

Il piano di sviluppo del Centro prevede oltre alla ricerca, attività formative che partiranno con un programma di avvicinamento tra il mondo aeronautico accademico e quello delle scuole di volo. Il progetto “Young Flyers” consentirà agli studenti di Ingegneria Aeronautica del Politecnico di Torino e agli allievi degli Istituti superiori di frequentare le strutture dell'Aero Club Torino con finalità operative e opportunità di formazione aeronautica sia tecnica sia gestionale.
Il percorso di formazione e informazione spazierà dalle nozioni di aeronautica all’ambientamento con i velivoli e gli alianti; dalla conoscenza delle strutture aeroportuali alle simulazioni di intervento del servizio antincendio con l’opportunità, per gli studenti più meritevoli, di frequentare il corso gratuito per diventare Vigili del Fuoco aeroportuali. Previsti anche corsi di primo soccorso per assistenza sanitaria in aeroporto. Infine, gli “Young Flyers” avranno l’opportunità di sperimentare e provare l’emozione del volo con i soci dell’Aero Club di Torino. Saranno avviati stage, tirocini, tesi di laurea.

Gli studenti avranno inoltre agevolazioni per partecipare ai corsi di formazione dell'Aero Club di Torino e richiesti dall'Enac per il conseguimento delle licenze di volo.


«L’accordo di collaborazione firmato con il Politecnico lo scorso novembre e la disponibilità mostrata dalla Città di Collegno – ha affermato il presidente di Aero Club Torino, Angelo Moriondo – trovano oggi la prima occasione di attuarsi concretamente. L’insediamento dell’impresa DigiSky sull’aeroporto Torino Aeritalia è l’embrione di quello che ci auguriamo possa, nel tempo, diventare un vero e proprio parco tecnologico per le attività di ricerca e di servizio in ambito aeronautico ed aerospaziale. A fianco di questa iniziativa, e in suo appoggio, verrà attuato il progetto “Young Flyers” destinato ai giovani e volto alla promozione della cultura aeronautica».


Durante la presentazione si è inoltre celebrato l'anniversario del volo record effettuato durante i World Air Games del 2009 dall'astronauta e pilota collaudatore, Maurizio Cheli con il velivolo SkySpark, realizzato in collaborazione tra DigiSky e Politecnico di Torino. Il presidente dell’Aero Club Torino, Angelo Moriondo, ha consegnato a Maurizio Cheli, a riconoscimento per le sue imprese, la targa di socio benemerito dell’Aero Club.

Sono intervenuti il presidente Aero Club Torino, Angelo Moriondo, il presidente del corso di laurea in Ingegneria aeronautica e spaziale Marco Di Sciuva, il sindaco di Collegno Silvana Accossato, l’astronauta Maurizio Cheli, il responsabile di DigiSky, Paolo Pari e una rappresentanza delle aziende del Distretto Aerospaziale Piemontese coinvolte nel progetto Smat tra cui Alenia Aeronautica azienda coordinatrice del progetto.


Ufficio stampa Aero Club Torino
Luciana Salato lu.salato(AT)libero.it

Ufficio Relazioni con i media Politecnico di Torino
resp.Tiziana Vitrano – Elena Foglia Franke
tel. 011.0906183/011.0906286 - relazioni.media(AT)polito.it:




mercoledì 9 giugno 2010

Parapendio: due titoli europei per l'Italia

Doppio oro europeo per l'Italia del parapendio: Luca Donini, di Molveno
(Trento), e la nazionale italiana si aggiudicano i titoli individuale ed a
squadre per la seconda volta in pochi anni.

Gli altri azzurri: Aaron Durogati (Merano, Bolzano), Joachim Oberhauser
(Termeno, Bolzano), Christian Biasi (Rovereto, Trento), Alberto Vitale
(Bologna), Martina Centa (Feltre, Belluno), il CT Alberto Castagna (Cologno
Monzese, Milano) e l'aiutante Giorgio Corti (Suello, Lecco).

I campionati si sono svolti ad Abtenau in Austria, non lontano da
Salisburgo. Vi hanno preso parte 143 piloti provenienti da 33 nazioni che
sui monti circostanti avevano a disposizione apposite aree di decollo tra i
1600 e 1832 m. Ovviamente i parapendio, sfruttando le correnti d'aria
ascensionale, hanno raggiunto quote ben più elevate, talvolta fino a 3400 m,
con forti ratei di salita (9 m/sec) specie sulle pareti dell' imponente
massiccio montuoso del Dagstein.

Inclementi le condizioni del tempo: pioggia e neve hanno costretto gli
organizzatori a convalidare solo tre giornate di volo delle dieci previste,
sospendendo le altre. Donini ha vinto due manches su tre; l'ultima, grazie
anche ad un brillante terzo posto di Biasi su un percorso di oltre 134 km, è
stata determinante per tutta la squadra. Alle spalle gli azzurri lasciavano
Austria, Slovenia e Francia, mentre il nostro regolava l'austriaco Alex
Schalber, secondo, ed il polacco Rafal Luckos, terzo.
In campo femminile il podio segnava al primo e terzo posto le ceche Petra
Slivova, e Renáta Kuhnová, con la francese Elisa Houdry alla piazza d'onore.

La vittoria di Abtenau porta l'Italia al vertice assoluto nel panorama
internazionale del volo libero, cioè senza motore. Al titolo europeo di oggi
si affiancano i quattro mondiali in deltaplano, individuali ed a squadre.
L'Italia il prossimo anno ospiterà i mondiali di questa disciplina a Sigillo
in Umbria.

Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it - vitali.stampa (AT) fivl.it - - skype:
gustavo.vitali

mercoledì 26 maggio 2010

Notizie di volo libero dall¹Alto Adige, Lombardia e Sicilia

COMUNICATO STAMPA

Il Campionato Italiano deltaplani 2010 si terrà a Falzes (Bolzano) dal 19 al
27 giugno, organizzato dalla associazione DFC Pfalzen, con la Val Pusteria
come splendida cornice.
L'uomo da battere sarà l'azzurro Alex Ploner, attuale detentore del titolo
italiano e campione mondiale in carica dopo la vittoria dello scorso anno in
Francia.
I decolli avverranno dal Plan de Corones a 2260 metri. Con buone condizioni
meteo si potrà volare in mezzo alle Dolomiti, toccando verso est le Tre Cime
di Lavaredo, a sud la Marmolada o Cortina d'Ampezzo, a nord Vipiteno, prima
di toccare terra a Falzes (997 metri) all'atterraggio ufficiale della
manifestazione.
Infatti, sfruttando le correnti d'aria ascensionali, in deltaplano è
possibile percorrere decine di chilometri, nel caso potrebbero superare i
150.

A Suello (Lecco) il Club Scurbatt, che in dialetto significa corvo,
organizzerà nei giorni 26 e 27 giugno She Fly, Raduno Nazionale Donne
Parapendiste d'Italia. Il tutto si svolgerà in uno dei più rinomati ed
apprezzati siti di volo italiani, quello del Monte Cornizzolo.
L'iniziativa ha il dichiarato obiettivo di raggruppare il maggior numero di
donne che condividono la passione per il volo in parapendio, un piccolo, ma
neppure troppo, universo destinato ad ingrandirsi in uno sport
prevalentemente maschile.
Il programma prevede una gara di precisione in atterraggio, momenti di festa
con rinfreschi e premiazioni, voli in biposto per chi vuole provare
l'emozione del parapendio ed avvicinarsi a questa fantastica attività,
tavole rotonde e momenti di riflessione sul volo femminile, animati da molti
ospiti fra i quali Laura Mancuso della fondazione Angelo D'Arrigo, autrice
del recente libro "In volo senza confini".

A proposito di Angelo d'Arrigo, nel comune di Letojanni (Messina) lo scorso
23 maggio una piazza è stata dedicata al celebre pilota di volo libero,
scomparso nel maggio del 2006, presente la moglie Laura Mancuso che oggi
anima la fondazione a lui dedicata.
Non una mera commemorazione, ma una grande festa con volo di ultraleggeri,
parapendio e paracadute, fra spettacoli di giocolieri, trapezisti e la
partecipazione di Enrico Patuzzi, campione italiano di acrobazia in
parapendio.
Forte era il legame di D'Arrigo con questa terra: a Letojanni aveva fondato
la sua scuola di volo, facendo della cittadina un punto di riferimento per
tutti gli appassionati di parapendio e deltaplano.

Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it - - skype: gustavo.vitali - vitali.stampa
(AT) fivl.it

venerdì 21 maggio 2010

IL FAI PUNTA I RIFLETTORI SULL'AEROPORTO DI GORIZIA

Gorizia 21 maggio 2010


IL FAI PUNTA I RIFLETTORI SULL'AEROPORTO DI GORIZIA


“Puntiamo i riflettori” su monumenti d'arte, di natura e di storia abbandonati è una delle Campagne Istituzionali del FAI. Abbandono può voler dire soltanto “ chiusura “ in seguito ad una perdita di funzione, ma può anche significare degrado parziale o totale di Beni la cui esistenza è sconosciuta ai più ma i cui “contenuti” sono rappresentativi della nostra storia e della nostra cultura.

Nell'ambito di questa iniziativa, la delegazione FAI di Gorizia ha deciso di "puntare i riflettori" su un bene da anni nel degrado e nella fatiscenza, l'aeroporto cittadino "Amedeo duca d'Aosta".

Si tratta di un insieme di manufatti e di superfici abbandonate e per questo vengono a cura del Fai goriziano accese le luci di ideali riflettori.

Ogni cittadino può confermare fin da subito ed in modo tangibile il suo interesse a questa iniziativa, partecipando al 5° Censimento nazionale FAI del luogo del cuore.

Per indicare l'aeroporto quale "luogo del cuore" sono a disposizione presso tutte le filiali della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, gruppo Intesa San Paolo, delle apposite cartoline che possono essere compilate ed imbucate nella sede della Banca .


addetto Stampa

C. d'Agostino

Fai Fondo per Ambiente Italiano

Delegazione di Gorizia: via XXIV Maggio 2 – 34170 Gorizia

Tel 0481534373 Fax 0481533507

sabato 15 maggio 2010

SICUREZZA DEL VOLO FRA VULCANI E BIRD STRIKE

Associazione Culturale 4° Stormo

Gorizia, 14 maggio 2010 - Comunicato Stampa -


SICUREZZA DEL VOLO FRA VULCANI E BIRD STRIKE


Venerdi 21 maggio l'associazione culturale 4° Stormo Gorizia, con la collaborazione della sezione di Monfalcone dell'Associazione Arma Aeronautica, organizza con inizio alle ore 9.30 nella sala superiore della Palazzina arrivi e partenze dell'aeroporto di Ronchi dei Legionari, gentilmente messa a disposizione dalla Società di gestione, una Conferenza sulla sicurezza del volo.

La Conferenza, distinta in diversi interventi da parte di relatori preparati sulla singola materia trattata, seguirà questo svolgimento: Ore 09.30 Saluto delle autorità, Ore 09.40 FOD - Bird Strike - Concorde Accident relatore: p.i. Paolo Presi, ore 10.25 Air Traffic Control - Organizzazione e Regole relatore: m.llo Lucio Roblegg dell'Aeronautica Militare, dopo breve sosta, ripresa alle ore 11.30 Air Traffic Control - Gli Slot ed il futuro dell'ATC relatore: ing. Luca Corolli” ed infine ore 11.45 Ash Cloud - La nube vulcanica, rischi e raccomandazioni relatore: com.te Fulvio Chianese.

In particolare, l'ultimo intervento narrera' un episodio di "contaminazione da ceneri vulcaniche" occorso proprio a Chianese quando nel 1993 era in volo da Los Angeles a Milano.

La partecipazione del pubblico è libera.


addetto Stampa

C. d'Agostino

CORSO DI CULTURA AERONAUTICA CITTA’ DI TORINO - Anno 2010



COMUNICATO STAMPA

CORSO DI CULTURA AERONAUTICA CITTA’ DI TORINO
GLI STUDENTI DELLE SCUOLE TORINESI IN VOLO
CON L’AERONAUTICA MILITARE DALL’AERO CLUB DI TORINO


Trecento ragazze e ragazzi, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, delle classi terze, quarte e quinte di nove istituti scolastici superiori di Torino stanno in questi giorni frequentando – presso l'aula magna dell’Istituto “Albert Einstein” di Torino – un corso di cultura aeronautica organizzato dal Centro di Volo a Vela dell’Aeronautica Militare di Guidonia (Ro ma), dipendente dal Comando Scuole dell’A.M./ 3a Regione Aerea di Bari.
Le scuole di Torino che hanno partecipato all’iniziativa sono: l’Istituto Tecnico Industriale Avogadro; l’Istituto Alberghiero Colombatto; il Liceo Scientifico Einstein; l’Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato Plana; l’Istituto Tecnico Commerciale Statale Russell-Moro; l’Istituto Tecnico Statale per Geometri Guarini; l’Istituto Steiner; l’Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato Zerboni e l’Istituto Istruzione Superiore Majorana.

Il corso, che è iniziato lunedì 10 Maggio e si concluderà venerdì 21 Maggio, è completamente gratuito e consiste in un ciclo di lezioni teoriche a terra sui principi basilari del volo e in una parte pratica in volo che si effettuerà su velivoli Siai 208/M.

I voli di ambientamento su aerei monomotore a doppio comando si svolgeranno, dal 17 al 20 maggio, sotto la guida di piloti istruttori del Centro di Volo a Vela e avranno come base logistica per i decolli l’aeroporto “Torino-Aeritalia” di Collegno, sede dell’Aero Club Torino, in Largo Quarantelli, 1.

L’evento è stato presentato oggi a Collegno, all’Aero Club Torino, alla presenza dei 300 studenti e dei loro familiari, salutati dal Comandante del Centro di Volo a Vela dell'Aeronautica Militare, Maggiore Pilota Vincenzo Costagliola, e dal Presidente dell’Aero Club Torino, Angelo Moriondo. Sono intervenuti inoltre l’Assessore della Regione Piemonte alla Cultura e alle Politiche Giovanili, Michele Giuseppe Coppola, l’Assessore all’Istruzione della Provincia di Torino, Umberto D’Ottavio, e il Sindaco della Città di Collegno, Silvana Accossato.

«La promozione e la divulgazione della cultura aeronautica – ha affermato il presidente dell’Aero Club Angelo Moriondo – costituisce lo scopo preminente dello statuto del nostro Aero Club. Perseguendo questo obiettivo, nel 2005 è stata stipulata la Convenzione con l'Istituto Tecnico Statale “Grassi” per l'attuazione del Progetto “Professionalità in volo” nell’ambito delle iniziative della Provincia di Torino relative all’alternanza scuola-lavoro.

Nel novembre scorso è stato presentato l’accordo con il Politecnico di Torino per realizzare uno stretto collegamento tra la realtà accademica e quella della gestione aeroportuale, attuando alcune forme di collaborazione per studi, ricerche specifiche, consulenze di carattere scientifico e attività di formazione e didattica. E adesso, questa importante iniziativa dell’Aeronautica Militare Italiana, che siamo onorati di ospitare sul nostro Aeroporto, e che vede coinvolti numerosi studenti delle scuole torinesi. Un sincero ringraziamento – ha proseguito Angelo Moriondo – va all’Aeronautica Militare per la preziosa opportunità che ci ha concesso per esprimere pienamente la vocazione del nostro Aeroporto, quale luogo ideale per le attività di pubblico servizio in campo aeronautico».

«I Corsi di Cultura Aeronautica – ha affermato il Maggiore Costagliola - rappresentano da decenni il biglietto da visita dell’Aeronautica Militare presso il mondo giovanile; infatti essi mirano a diffondere la Cultura Aeronautica presso i giovani del paese. Le tradizioni aeronautiche nazionali sono tra le più antiche e nobili del mondo ed è per questo motivo che puntiamo a tenerle alte con questa iniziativa. Il Corso di Cultura Aeronautica di Torino, seguito a quello dell’Aquila e Ferrara, chiude il ciclo dei tre programmati dall’Aeronautica Militare per l’anno in corso, a cui hanno aderito quasi un migliaio di studenti italiani. Un ringraziamento particolare – conclude il Maggiore Costagliola – va a tutti gli studenti che hanno aderito all’iniziativa veri protagonisti del Corso e tutti coloro, sia militari che civili, grazie ai quali tutto ciò è stato reso possibile».

A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di frequenza che darà diritto a un punteggio di merito in alcuni concorsi per l’arruolamento in Aeronautica Militare. I primi classificati avranno, inoltre, la possibilità di accedere a ulteriori iniziative promozionali dello Stato Maggiore Aeronautica.

I corsi di cultura aeronautica, che si svolgono ogni anno in diverse città italiane, rientrano nel quadro delle attività informative e orientative predisposte dallo Stato Maggiore Aeronautica in accordo con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e sono orientati alla diffusione della cultura aeronautica tra i giovani del Paese.

La cerimonia di chiusura del corso, con la consegna degli attestati di partecipazione, si terrà venerdì 21 maggio alle ore 14.30, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Albert Einstein” di Torino, in via Pacini 28, alla presenza del Comandante del Centro di Volo a Vela dell'Aeronautica Militare.


Collegno (To), 14 maggio 2010



Centro di Volo a Vela di Guidonia Aeronautica Militare
Ten. Pil. Fabrizio Grillo
email: fabrizio.grilloATaeronautica.difesa.it

Ufficio stampa Aero Club Torino
Luciana Salato
email: lu.salatoATlibero.it

martedì 11 maggio 2010

VERSO LE STELLE Incontro con Samantha Cristoforetti Venerdì 14 maggio, ore 18.30

VERSO LE STELLE

Incontro con Samantha Cristoforetti

Venerdì 14 maggio, ore 18.30
Museo Tridentino di Scienze Naturali
Trento, via Calepina 14

Samantha Cristoforetti, prima candidata astronauta italiana dell'Agenzia Spaziale Europea, racconta la sua passione per il volo e l’esperienza di addestramento. Dialoga con lei Stefano Vitale, ordinario di Fisica della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Trento, "principal investigator" di una missione scientifica dell'Agenzia Spaziale Europea.


Nata a Milano, il 26 Aprile 1977 e residente a Malé, in provincia di Trento, è attualmente tenente pilota di velivoli AM-X e AM-XT in servizio presso il 32° Stormo di Amendola (FG). Tra le prime donne a diventare pilota militare, a soli dieci anni dall’ingresso del genere femminile nelle Forze Armate Italiane, Cristoforetti vanta un curriculum di altissimo livello: laureatasi all'Università Tecnica di Monaco in Germania, ha poi conseguito con il massimo dei voti la laurea in scienze aeronautiche all’Accademia di Pozzuoli e attualmente sta frequentando il master online della Riddle Aeronautical University, di Daytona Beach, in Florida.

Fin dall’Accademia, nel corso Borea V, Samantha si è distinta per le sue capacità: nel 2004 ha ricevuto la Sciabola d’Onore. È stata la prima ragazza a ricevere il premio assegnato all’allievo che per i primi tre anni di corso sia sempre risultato primo nel ruolo di appartenenza. Il volo è la sua passione. Nella sua breve ma brillante carriera militare ha partecipato al 70° stormo di Latina, al 61° Stormo di Lecce e al 51° Stormo di Istrana, ottenendo, tra le altre, le abilitazioni per velivolo jet T-37, MB339CD e MB339A.


Samantha Cristoforetti è stata selezionata su oltre 8.500 candidati, dei quali 1.430 donne. Durissime le selezioni, durate più un anno, per diventare astronauti: oltre a un curriculum eccezionale, è stato necessario superare test psico-attitudinali, visite mediche e una serie di prove estremamente impegnative. Sta ora completando il suo addestramento in Germania

http://www.mtsn.tn.it/eventi/2010/eventi_stelle_cristoforetti.asp

Treviso Spotter's Corner - Mistral Air EI-DVA Boeing 737-36E