domenica 6 gennaio 2013

CAMPOFORMIDO - L'ORIGINE DELLA ACROBAZIA AEREA - 26 Gennaio 2013


ASSOCIAZIONE CULTURALE 4° ST0RMO 
Gorizia 6 gennaio 2013  Comunicato Stampa

CAMPOFORMIDO - L'ORIGINE DELLA ACROBAZIA AEREA

Sabato 26 gennaio alle ore 18 nella Sala Polifunzionale del Comune di Campoformido sarà presentata la pubblicazione edita da Aviani & Aviani editori “ QUELLI DEL PRIMO – il 1° Stormo nelle immagini, dalle sue origini al 1940” di Roberto Bassi, Fulvio Chianese e Carlo d'Agostino.



La meravigliosa avventura come l'ha definita Renato Rocchi, lo “speaker” storico delle nostre Frecce Tricolori, prese avvio proprio dall'aeroporto di Campoformido sede del 1° Stormo Caccia Terrestre nel 1928, quando alcuni piloti, non soddisfatti di fare evoluzioni ognuno per conto suo, decisero di unirsi in pattuglia e proseguire così tutti insieme: nacque così quella che poi verrà definita “acrobazia collettiva”.

Molti di quei piloti, così come altri colleghi, fra i loro passatempi avevano anche quello della fotografia e scattarono immagini a volte interessanti, a volte belle, a volte meno belle ma comunque documentative di un'epoca e di un modo di vivere. Immagini conservate negli anni ma giunte ai nostri giorni perchè raccolte negli archivi di parenti ed amici per affetto e ben lontani dal pensare di farlo invece anche per “salvare la memoria”!


L'Associazione Culturale 4° Stormo, che fra i suoi scopi ha principalmente quello di non far dimenticare un passato aeronautico di tutto rispetto  della nostra regione, ha scelto fra il notevole materiale fotografico che gli è stato messo a disposizione dalle famiglie, oltre tremila immagini, ed ha dato alle stampe una pubblicazione per i tipi di Aviani & Aviani di Udine, con  il contributo della Fondazione Carigo ed a cura di Roberto Bassi, Fulvio Chianese e Carlo d'Agostino.

“Quelli del Primo – il 1° Stormo nelle immagini, dalle sue origini al 1940” -questo è il titolo – abbraccia un periodo dal 1923 quando fu costituito il 1° Stormo Aeroplani Caccia, fino al 1940 quando l'inizio del conflitto mutò radicalmente le strutture ed i compiti, nonché le sedi operative, della nostra Aeronautica Militare.

E' un vero e proprio viaggio nel tempo che avvicinerà il lettore alle prime Scuole di Volo, per lo più private, che rilasciavano il semplice brevetto di  pilota fino a quelle militari dove sull'aquiletta guadagnata con sudore e fatica, dopo altrettante ma più mirate allo scopo sudore e fatica (ed istruttori puntigliosi ed inflessibili ma capaci di trasformare le aquilette in aquile con artigli) veniva aggiunta la corona turrita di “pilota militare”. E poi via via tutte le varie immagini degli aeroporti dove operavano, primi fra tutti quelli di Campoformido e Gorizia, oppure riguardanti momenti di svago o di  vita bella, interessante, se vogliamo pericolosa, di  piloti e specialisti del 1° Stormo.

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