mercoledì 6 dicembre 2006

Cybernaua.it il sito




Vorrei sottoporvi questo sito:


Veramente professionale e pieno di rubriche: attualità, storia, recensioni vite nel mondo aeronautico nazionale ed internazionale.
Nelle novità l'articolo sul Concorso Fotografico : L' Aereo nel Tempo con le premiazioni avvenute a Roma.
Buon volo tra le Sue pagine.

martedì 5 dicembre 2006

Cime e Trincee il sito




Vi volevo segnalare questo sito tra i più importanti ed autorevoli che tratta di Grande Guerra sopratutto del nostro fronte italiano-austro ungarico.
Merita una profonda visita in tutte le sue sezioni.

Apertura Museo "Un aereo Una Storia Umanitaria" - 8 Dicembre 2006

COMUNICATO STAMPA
Venerdì 8 Dicembre in Fusignano di Ravenna nei locali adiacenti al Museo "Un aereo Una Storia Umanitaria" recentemente inaugurato, si terrà una giornata di simulazione aerea con l'ausilio di Computers.
La giornata di simulazione è indetta dal Sodalizio " Romagna Air Finders" che ha come compito istituzionale il recupero di Velivoli, abbattuti, nel secondo conflito mondiale e ove esistono anche atti di umana pietà nei confronti dei loro piloti ancora dimenticati nel luogo della caduta.
Il sodalizio inoltre ha anche lo scopo statutario di attivare strutture museali di cui una già inaugurata a Fusignano e l'altra in allestimento a Conselice.
La manifestazione gode anche del Patrocinio del Comune di Fusignano che mette a disposizione proprie attrezzature ed è particolarmente rivolta ai giovani e agli appassionati.
Romagna Air Finders

lunedì 4 dicembre 2006

UN PILOTA DEL 4° STORMO: VINCENZO PATRIARCA



COMUNICATO STAMPA

Gorizia, 1 dicembre 2006

UN PILOTA DEL 4° STORMO: VINCENZO PATRIARCA

Venerdi 15 dicembre alle ore 18, nella Sala della Provincia, l’Associazione Culturale 4° Stormo presenterà una nuova pubblicazione nell’ambito della collana “Ali nella storia”, le memorie di un pilota italo-americano partito dagli Stati Uniti e giunto in Italia per arruolarsi nella Regia Aeronautica..

Parteciperanno Sandro Scandolara, ricercatore storico e Luca Perrino, giornalista aeronautico.

“Un Americano a Gorizia – memorie di un pilota del 4° Stormo”, questo è il titolo del libro curato dalla Vittorelli Edizioni di Gorizia ed edito con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia che narra le vicende di Vincenzo Patriarca nato nel quartiere dei Bronx in New York il 12 gennaio 1913.

Il padre è un emigrato italiano ed ha un negozio di barbiere, Vincenzo appassionato di aeronautica appena raggiunti i 18 anni di iscrive ad una scuola di volo ma le ristrettezze economiche non gli permettono di terminarla e fallisce per la statura il tentativo di arruolarsi nell’aviazione degli Stati Uniti. Le notevoli imprese nazionali ed internazionali dell’aviazione italiana (ricordiamo le trasvolate atlantiche di Italo Balbo proprio di quel periodo) lo spingono a recarsi nel Paese dei suoi avi, dove i figli di emigranti hanno un trattamento particolare nelle Forze Armate, compresa la Regia Aeronautica.

Dopo la selezione a Roma, inizia la formazione di pilota militare a Grottaglie ed infine viene assegnato al 21° Stormo Ricognizione Aerea a Gorizia, ottiene poi il trasferimento al 4° Stormo Caccia, sempre a Gorizia ma l’incalzare degli eventi lo spingono a combattere come volontario nel 1935 in Etiopia ed in seguito in Spagna, nel 1936. Fatto prigioniero, è salvato dalla fucilazione dal suo passaporto americano e rimandato negli States, dopo sei mesi rientra però in Italia al suo Stormo. I venti di guerra sull’Europa comportano vari trasferimenti e l’iter di Patriarca mostra molti passaggi fra i vari Stormi: volerà in Francia, in Albania, in Russia.

All’entrata in guerra degli Stati Uniti è alla Caccia Notturna di sede a Napoli Capodichino e per evitargli di combattere contro truppe americane, è assegnato al Centro Addestramento Caccia Notturna di Treviso dove, dopo l’8 settembre, essendosi rifiutato di collaborare, viene internato nei campi di lavoro e prigionia in Polonia da dove fugge e riesce a rientrare in Italia. Alla fine della guerra ritorna a Treviso dove trova lavoro con l’amministrazione del governo di occupazione alleato. Rientra infine a Napoli, città di origine della moglie, e lavora per l’USAF come autista. Reintegrato nell’Arma Aerea quale istruttore, viene assegnato alla Scuola di Volo di Galatina e infine fa ritorno a Capodichino, al 4°
Stormo. Qui conclude, a 46 anni, la sua avventurosa carriera di pilota. Si spegne a Napoli nel 1995, lasciando un bellissimo ricordo di se alla moglie ed ai due figli.



Nella foto: Vincenzo Patriarca ed il suo Fiat CR32

Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia

Ufficio Stampa Via Virgilio 15 – 34170 Gorizia (Italia)

Rif: Carlo d’Agostino– Resp. Stampa e PR

Fulvio Chianese - Presidente

sabato 2 dicembre 2006

In ricordo di Giuseppe Castellani

In ricordo di Giuseppe Castellani

domenica, 03 dicembre 2006
Luogo: Travo - Piacenza

Travo ricorda, domenica 3 dicembre, la ricorrenza del decesso di Giuseppe Castellani, motorista, il primo piacentino morto durante un volo. L'evento sarà ricordato con una messa in suffragio, alle ore 11 nella chiesa parrocchiale, con deposizione di corona ai Caduti alla presenza delle autorità civili e militari del Paese e delle Associazioni d’arma locali. Seguirà piccolo buffet presso la biblioteca, nella quale dal sabato 2 dicembre sarà allestita una mostra aeronautica e chi è in possesso di cimeli, fotografie, modellini di aeroplani, vecchie divise...
http://www.vivipiacenza.it/
http://www.liberta.it/asp/default.asp?IDG=612016005&H=

venerdì 1 dicembre 2006

Ali nella storia: nuovo libro per l'Associazione 4° Stormo

L'Associazione 4° Stormo svelerà, il 15 dicembre prossimo, in una conferenza stampa a Gorizia il nuovo libro deditato al pilota italo-americano Vincenzo Patriarca.
Volontario aviatore in Etiopia e Spagna e durante la guerra mondiale assegnato al Centro Caccia Notturna a Napoli Capodichino e poi a Treviso, internato in Polonia dopo l'8 settembre riesce ad evadere ed a ritornare nel nostro paese. Nel dopoguerra riesce a rientrare nelle file del ricostituito 4° Stormo e si ritira a 46 anni dal primo volo.

martedì 28 novembre 2006

Milano & il cielo - Convegno di Studi -


Convegno di studi
Milano & il cielo


Ares (Associazione Ricerche e Studi) in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia organizza un convegno dedicato ai personaggi, alle vicende e alle imprese che hanno fatto la storia dell’aviazione in Lombardia
Programma:


Saluto
Michele Perini
presidente del Museo Nazionale della
Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”


Ettore A. Albertoni
presidente del Consiglio Regionale
della Lombardia


Massimo Zanello
assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia


Giuseppe Braga
direttore di “Volare”


Introduzione
Luciano Garibaldi
coordinatore del Convegno
Relazioni


I pionieri e la storia

Giuseppe Dicorato giornalista e scrittore
-Paolo Andreani, aeronauta, scienziato, esploratore nella Milano dei Lumi



Mirko Molteni giornalista
-Da Rosina Ferrario, la prima italiana con il brevetto di pilota, a Silvio Scaroni, il secondo eroe del cielo durante la Grande Guerra dopo Francesco Baracca


Marco Iezzi curatore del Dipartimento Trasporti del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”
- La collezione aeronautica del Museo, dalle origini del volo a oggi


Sessione pomeridiana - ore 15.30
La guerra
Federica Saini Fasanotti ricercatrice e scrittrice
- La tragica notte di San Valentino


Filippo Cappellano tenente colonnello dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito
- I primi bombardamenti su Milano: giugno-agosto 1940


Luciano Garibaldi giornalista e storico
- Adriano Visconti, un eroe dimenticato


La passione del volo
Pilota delle frecce tricolori designato dal 5° Reparto dello Stato Maggiore dell'Aeronautica
La Pattuglia Acrobatica Nazionale nei cieli della Lombardia (con proiezione di filmati)


Economia e sviluppo
Silvio Lora-Làmia condirettore di “Volare”
- Gli aeroporti lombardi: Linate e gli altri. Sviluppo, polemiche, problematiche


Luigi Ghezzi responsabile Relazioni esterne Agusta Westland
- Agusta Westland: una lunga storia di successi


Conclusioni
Cesare Cavalleri
direttore Associazione Ares



Dove e quando


Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci"
Sala Conte Biancamano
Ingresso via Olona 6/bis
venerdì 1 dicembre 2006
dalle 10.00
Informazioni
http://www.ares.mi.it/index.php

info@ares.mi.it
T 02 29526156

Convegno sulla simulazione virtuale e sicurezza

IL 29 ED IL 30 NOVEMBRE SI SVOLGERA’ A ROMA E A PRATICA DI MARE
IL CONVEGNO SULLA SIMULAZIONE VIRTUALE E SICUREZZA
Il presente ed il futuro della sperimentazione virtuale nel settore aerospaziale, i prototipi virtuali per il collaudo e la certificazione
di aeroplani e sistemi di bordo. Gli orientamenti della Comunità Europea, i vantaggi e le ricadute positive sui prodotti di uso comune

Ten.Col. Alessandro Alfonsi - SMA - Ufficio Pubblica Informazione

Sito Aeronautica Italiana

giovedì 23 novembre 2006

Rivista Aeronautica n.4 - 2006




Arrivata anche questa volta (poste permettendo sempre) ed in numero doppio rivista+News della Giornata Azzurra.
Dei numerosi articoli della Rivista Tratterò come usuale di quello storico:
"L'Ultimo Cacciatore della 91°" di Paolo Varriale.
Un ritratto dell'ultimo pilota vissuto della 91° Squadriglia - la squadriglia degli assi italiana durante la grande Guerra Gaetano Aliperta che volontario combattè in tutti i conflitti italiani dal '915 alla seconda guerra mondiale sempre in prima linea dando esempio ai più giovani.
Prima come ricognitore poi come cacciatore e via via ai piu' alti gradi della nuova arma aeronautica.
Le news della giuornata azzurra riportano i vari veivoli e team che vi hanno partecipato ....e si ci lascio sempre il cuore ogni volta vedo, anche in foto, il B25J Mitchell del Red Bull farci un giro serebbe bello.....

martedì 21 novembre 2006

The Latin American Aviation Historical Society


Chi legge il sito Aerei Italiani avrà gia' visto un loro articolo, qui Vi segnalo il sito perche' e' uno tra i piu' completi in fatto di aviazione storica civile e militare:

http://www.laahs.com/

Vi trovate numerosi riferimenti storici, un forum nutrito, tante foto e le risposte alle Vostre email quasi giornaliere.

lunedì 20 novembre 2006

XIX Convegno Nazionale - AIMAS - 6/7 dicembre 2006

ASSOCIAZIONE ITALIANA DI MEDICINA AERONAUTICA E SPAZIALE
A.I.M.A.S.
Sede presso Università "La Sapienza" - Istituto di Medicina Legale - Viale Regina Elena 336, 00161 Roma
XIX Convegno Nazionale
Chiostro del Sangallo
S. Pietro in Vincoli – Facoltà di Ingegneria
Roma, 6 - 7 dicembre 2006

http://www.aimas.it/

Omaggio a Ermanno Besozzi Vergiate - Il comune ricorda l'aviatore in Africa, motorista e collaudatore

Il Comune di Vergiate propone al pubblico una mostra dedicata ad Ermanno Besozzi ( 1912-1986), ‘aviatore in Africa, motorista collaudatore in fabbrica di aerei, soprattutto esploratore del suo territorio e del suo cielo’, come ne ha scritto Enrico Baj cui lo legava una profonda amicizia, è noto pittore ed artista varesino, protagonista di numerose mostre personali e collettive di grande prestigio. Dal 26 dicembre all’8 gennaio, presso il centro comunale polivalente della frazione Corgeno, un mirato progetto espositivo reso possibile dalla collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vergiate e Walter Besozzi, figlio dell’artista, che è curatore della manifestazione, presenta ventisei opere inedite, eseguite nel primo periodo figurativo africano dell’artista ( 1037-1939).

Le opere esposte richiamano alla memoria i luoghi visitati da Besozzi nel periodo pre-bellico: Addis Abeba, le pendici dell’Amba Alagi, Adi-Ugri, Decameré, da cui provengono anche i numerosi ricordi di viaggio, dalle foto inedite dell’artista agli oggetti di squisita fattura artigianale che completano la mostra.

Un ‘viaggio’ particolare, dunque, nel quale Besozzi si è servito anche di molti supporti naturali quali tavole, ritagli di parti aeree ed altri rudimentali elementi, in qualche modo nobilitando anch’essi con il rigore del canone estetico di un certo manierismo usato nell’abituale scenario rupestre e con il garbo della sua ricca tavolozza.

Ermanno Besozzi nasce a Sesto Calende il 3 ottobre 1912, nella famiglia di un maestro vetraio impiegato presso quella che era allora la più importante fabbrica sestese.

Le condizioni economiche della famiglia gli consentono di frequentare la scuola per disegnatori di Gallarate, mentre ha la possibilità di coltivare i suoi interessi pittorici presso la studio Rinaldi, un allievo di Cesare Tallone, anziano artista ed insegnante di Brera.

La sua attività pubblica di pittore inizia con l’esperienza africana del 1937. Il suo interesse per l’arte si manifesta però pienamente solo alla fine della guerra quando, nel 1949, diventa uno dei protagonisti dell’esperienza della “Cesare da Sesto”, la nota società storico-archeologica che ben presto orienta i suoi interessi verso le manifestazioni artistiche.

Besozzi ne sarà ispiratore e instancabile organizzatore per lunghi anni, soprattutto negli anni sessanta e settanta.

Nel 1952 frequenta la studio di Fedeli, in Francia, e lì impara nuove tecniche tra cui lo “strappo di affreschi”, circostanza che gli consente di diventare anche un abile restauratore.

Soprattutto a partire dalla fine degli anni cinquanta e per quasi tutto il ventennio successivo con la sua produzione artistica e la sua attività di organizzatore culturale sono intrecciate in un susseguirsi di esperienze e di incontri tra cui i più significativi sono quelli con Baj, con Fontana e con Mesens.
Ermanno Besozzi rimane presente ed attivo nella sua Sesto fino alla scomparsa, nel 1986.
La mostra è ad ingresso gratuito.

Info: Ufficio Cultura del Comune di Vergiate, tel. 0331 – 964 120

www.comune.vergiate.va.it

Viaggio in Africa: quadri, foto, oggetti e ricordi –

Oli, disegni, oggetti e foto di Ermanno Besozzi esposti a Vergiate, presso il Centro comunale polivalente di Corgeno, dal 26 dicembre all’ 8 gennaio.

Inaugurazione 26 dicembre, ore 16.30

Orari: giorni festivi dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 15 alle 19, giorni feriali dalle ore 15 alle 19.

tratto da:
http://www3.varesenews.it/arte/articolo.php?id=35598

giovedì 16 novembre 2006

ALI SUL PO: UNO SGUARDO SULLA STORIA DEGLI AVIATORI POLESANI E FERRARESI NELLA GRANDE GUERRA 1915 – 1918

ALI SUL PO: UNO SGUARDO SULLA STORIA DEGLI AVIATORI POLESANI E FERRARESI NELLA GRANDE GUERRA 1915 – 1918

Sabato 18 Novembre 2006

Museo dei Grandi Fiumi
Piazzale S. Bartolomeo, 18
Rovigo

Informazioni:
Comune di Rovigo, Museo dei Grandi Fiumi
Tel. 0425-25077 / 0425-28665
Fax 0425-464546
e-mail: museograndifiumi@comune.rovigo.it

Ore 9,00 saluto delle autorità
Ore 9,15 inizio dei lavori

Emilio Luigi LONGO, Generale Paracadutisti (c.a.), Collaboratore Ufficio Storico Stato Maggiore Esercito – ROMA
"Il potenziale bellico dell’Aviazione Italiana nel 1915 alla vigilia dell’inizio delle operazioni”
Pier Luigi LODI, Ufficio Cultura & Territorio Provincia di GORIZIA
"I Caproni visti da terra: i bombardieri italiani sull’Isonzonfront"
Alessandro MASSIGNANI, Storico Militare di VALDAGNO – VI
" L’attività dell’Aviazione Italiana sul fronte della 1ª Armata"
Basilio DI MARTINO, Colonnello (GArn) Genio Aeronautico, Comando Logistico Aeronautica Militare – ROMA
"Le operazioni di bombardamento dei dirigibili italiani ed il ruolo dell’Aeroscalo di Ferrara"
Giorgio EVANGELISTI, Storico dell’Aviazione Militare, Collaboratore Scientifico Museo dell’Aria «San Pelagio» di DUE CARRARE – PD
"Gabriele D’Annunzio ed il volo su Vienna"
Carlo STRACQUADANEO, Ten. Col. Docente Diritto Operazioni Militari Scuola di Guerra Aerea, Corpo Commissariato Aeronautica Militare di CAMERI - NO
"Umberto Maddalena: imprese di guerra"
Enrico TREVISANI, Centro Documentazione Storica Comune di FERRARA
Donato BRAGATTO, Presidente Ass.ne Ricerche Storiche «Pico Cavalieri» – FERRARA
1915-18 Uno sguardo sulle attività aviatorie a Ferrara.
Fondo «Pico cavalieri», una breve vita dedicata al volo: documenti, fotografie ed oggetti conservati negli archivi del centro documentazione storico di Ferrara.

Ore 12,30 discussione
Ore 12,45 sospensione lavori
Ore 14,45 ripresa lavori

Francesco TARDIVELLO, Ricercatore Storico di BADIA POLESINE – RO
"Le ali spezzate: Aldo Finzi tra politica e passioni"
Susy Dan LOMBARDI, Ricercatrice Storica di PIOMBINO DESE – PD
"La costruzione di un mito. Da Baracca a D’Annunzio: gli anni eroici dell’Aviazione Italiana"
Giampietro ZANON, Ricercatore Storico Militare di MOGLIANO VENETO – TV
Dino VECCHIATO, Ricercatore Storico Militare di PREGANZIOL – TV
" L’osservazione aerea nelle memorie e nelle immagini del Capitano Giuseppe Gabbin: le vicende della 25ª Squadriglia Voisin"
Nicola PERSEGATI, Ricercatore Storico Militare di LEGNAGO – VR
"Dall’Isonzo al cielo: appunti si storia aeronautica sul Fronte Orientale"
Alberto BURATO, Ricercatore Storico Militare di GUARDA VENETA – RO
Leonardo RAITO, Università di FERRARA
"Da Bedendo a Doria: gli eroici cavalieri dell’aria polesani nei documenti della Grande Guerra"
Ricciarda AVESANI, Contessa, Direttrice del Museo dell’Aria «San Pelagio» di DUE CARRARE – PD
"Vite spericolate: aviatori polesani nel Veneto dei pionieri"

Ore 17,30 discussione
Ore 17,45 conclusione dei lavori

http://www.guerrabianca.org/html/mostre.htm

Le costruzione ferroviarie Reggiane

Vi ricordo che domani 17 Novembre 2006 ore 17-
presso: Università di modena e Reggio Emilia - Facoltà di Ingegneria Padiglione Buccola - Via Amendola, 2 Reggio Emilia;

si terra il secondo incontro del "Ciclo di Incontri sulla Storia dell'Ingegneria a Reggio Emilia"

Le costruzioni ferroviarie Reggiane di Gabriele Savi.

mercoledì 15 novembre 2006

"AQUILE E CONDOR" - 16 Novembre 2006 - Bergamo Palazzo Palamonti



"AQUILE E CONDOR" - SULLE ALI DI

ANTONIO LOCATELLI ED ANGELO D'ARRIGO

Al Palamonti di Bergamo saranno ricordate, giovedì 16 novembre, le imprese del maggiore pilota Antonio Locatelli,
pioniere del volo militare del '900, e di Angelo D'Arrigo, recordman di volo sportivo, recentemente scomparso

Sito Ufficiale Aeronautica Militare

Sito Ufficiale Angelo d'Arrigo

Sito Ufficiale CAI Bergamo

martedì 14 novembre 2006

Update sito Aerei Italiani - 14.11.2006

Grazie alla collaborazione di Antonio Luis Sapienza, Maurizio Moscatelli, Bruno Fanton e Giovanni Solli un grande update di Aerei Italiani:

14 Novembre 2006 - Articolo storico firmato da Antonio Luis Sapienza - Silvio Pettirossi: Il Pioniere dell'Aviazione Paraguaiana, le foto di tre inaugurazioni: Il Monumento agli Aviatori d'Italia a Bracciano ed il Momumento al Gen. Giulio Cesare Graziani ad Affile di Maurizio Moscatelli; il monumento a Giuseppe Miraglia a Lugo di Romagna foto di Giovanni Solli;nuove foto storiche: i sorci verdi di Bruno Fanton; la recensione di tre libri Storia di Un Primato di Valfedo Fraedani, Casale e il Monferrato nell'Azzurro di Idro Grignolio, Sal L'isola del Capo Verde entrata nella storia dell'Aviazione Commerciale Italiana; inserito documento: Prova di Apparato fotografico automatico Goerz per apparecchi anno 1924.

www.aerei-italiani.net

giovedì 9 novembre 2006

Luftwaffe vs. Usaaf

Vi volevo segnalare questo video, un collage di reperti montati sui combattimenti dei caccia tedeschi contri i bombardieri - caccia alleati durante la seconda guerra mondiale; quello molto interessante e' l'ultimo spezzone i più di voi riconosceranno che e' stato riportato svariate volte nei cinegiornali italiani d'epoca come vittoria dei nostri cacciatori altro non era a quanto vedo di un Bf.110G2 contro un DB3 sovietico.

Nuovo lp




Non e' in tema aviatorio, ma segnalo ( se non l'ha fatto abbastanza la tv in questi giorni) il nuovo album di Giovanni Allevi ..........
JoY
sito ufficiale di Giovanni Allevi

martedì 7 novembre 2006

IL NUOVO AEROPORTO DI GORIZIA


ASSOCIAZIONE CULTURALE 4° STORMO

COMUNICATO STAMPA – Gorizia 7 nov. 2006

IL NUOVO AEROPORTO DI GORIZIA

72 milioni di spesa “a regime” fino al 2022, cinque “fasi” di sviluppo delle quali la prima ad inizio 2009, alberghi, istituto tecnico, pista ciclabile e pedonale intorno alla zona operativa: questa la “master plan” del Progetto che prevede molte altre varianti, consegnata ieri all’Enac nella persona del funzionario aeroportuale dr. Domenico Rana ed oggetto oggi della presentazione al numeroso pubblico intervenuto, con interventi di molti uomini politici interessati all’iniziativa dell’Associazione 4° Stormo che ha commissionato il progetto all’arch. Marco Palazzo.

Fra gli intervenuti, il presidente della Provincia di Gorizia Enrico Gherghetta che ha assicurato al progetto l’appoggio dell’amministrazione da lui presieduta, fatti salvi i problemi relativi ai finanziamenti, Franco Brussa, consigliere regionale della Margherita, che ha sottolineato che Gorizia deve far sentire la propria voce in Regione in considerazione della prospettiva che l’aeroporto diventi una realtà provinciale e non solo cittadina, mentre Gaetano Valenti, consigliere regionale di Forza Italia, ha espresso forti perplessità sui finanziamenti che secondo lui devono venire più dai privati che non da enti pubblici.

Lo sviluppo dell’aeroporto come si è evinto dalle presentazioni delle varie ipotesi, verrebbe ad inserirsi in un contesto di “sistemi aeroportuali” della regione Friuli Venezia Giulia, senza incidere sulla loro attività ma piuttosto nell’implementare le comuni sinergie ed interessa notevolmente tutto il comparto economico in quanto potrebbe favorire lo sviluppo e gli investimenti, tenuto conto che molti aeroporti del Nord Italia perverranno a livelli di saturazione preoccupanti nei prossimi 3-5 anni e quindi uno scalo per l’aviazione generale potrebbe inserirsi di pieno diritto in questo contesto, senza incidere sulla operatività degli altri scali regionali ed in particolare quello di Ronchi dei Legionari.

Cinque sono le “fasi” dello sviluppo previsto dal Progetto per il “GGAA Gorizia general avition airport”: una prima destinata alla elaborazione del Progetto nelle sue parti principali, per poi passare alla fase di acquisizione dei finanziamenti ed un inizio lavori nel 2009, a cento anni dal primo volo della “trapola de carta” dei fratelli Rusjan in questo stesso cielo, per giungere poi alla fase finale del 2020-2022 con la costruzione di alberghi, sedi di istituti tecnici ed quant’altro necessario a dotare Gorizia di un aeroporto in grado di competere con gli scali nazionali ed internazionali.

Progetto ambizioso senza dubbio ma ideato col preciso scopo di sviluppare e rendere redditizia un’aerea aeroportuale in pratica abbandonata da decenni all’incuria ed al degrado.


Ufficio Stampa

C. d’Agostino