
Vi segnalo questo sito in cui potrete vedere il restauro delle Officine Ex Caproni di Milano:
Potrete trovare delle bellissime viste 360° degli interni in parte conservati con la rivalutazione del complesso a Metting e Congress Area.
Blog dedicato all'Aviazione Italiana Civile e Militare e alla Sua storia , un riferimento "giornaliero" (se possibile) al sito Aerei Italiani - http://www.aerei-italiani.net - articoli, convegni , mostre, esposizioni e quant'altro appassiona gli storici italiani e non. La collaborazione e' libera e gratuita mandatemi foto , testi , domande riguardanti il volo in Italia di ieri e di oggi e saranno pubblicati.






Vi segnalo questa iniziativa dell'Aero Club Genova:
Borsa di studio “Fabio Repetto”
L’Aero Club di Genova – Ente senza fine di lucro, con personalità giuridica, che svolge attività sportiva dilettantistica, formativa e promozionale per la diffusione della cultura e della pratica di discipline in campo aeronautico, indice un concorso per il conferimento di una borsa di studio intitolata al suo Presidente Fabio Repetto, prematuramente scomparso.
Art. 1
Borsa di studio
La borsa di studio “Fabio Repetto”, riservata a giovani di ambo i sessi , offre un corso gratuito teorico/pratico (50 ore volo + 2 ore esame) per il conseguimento della Licenza di Pilota Privato – il cui valore ammonta a € 12.000,00 – presso la Scuola di Pilotaggio dell’Aero Club di Genova.
La borsa di studio non comprende le sotto elencate voci per un ammontare di circa € 1.000,00 che restano quindi a carico del vincitore:
· Visita medica
· Materiale didattico
· Diritti ENAC per rilascio attestati/licenza ed esami
E le eventuali ore eccedenti le 52 a € 198,00 ora/volo
Art. 2
Requisiti generali d’ammissione
Per l’ammissione al concorso sono richiesti, pena esclusione, i seguenti requisiti:
· Età compresa tra i 18 e i 24 anni;
· Possesso di diploma di scuola media superiore o frequentazione dell’ultimo anno di scuola media superiore;
· Cittadinanza UE.
Art. 3
Modalità di presentazione della domanda
La domanda di partecipazione al concorso, debitamente sottoscritta, su carta semplice (v. modulo allegato), corredata dalla documentazione richiesta, dovrà essere presentata o fatta pervenire mediante raccomandata con ricevuta di ritorno alla Presidenza dell’Aero Club di Genova – Via Pionieri ed Aviatori d’Italia c/o Aeroporto “C.Colombo” 16154 Genova - entro il termine del 30 aprile 2007
Il candidato dovrà fornire:
· Le proprie generalità, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza, la residenza e le coordinate telefoniche;
· Copia del diploma scolastico o documento che certifichi la frequentazione all’ultimo anno di scuola media superiore; in caso di studente universitario farà fede il libretto.
· L’impegno a svolgere il programma teorico/pratico secondo le modalità stabilite dal piano didattico della Scuola di Pilotaggio dell’Aero Club di Genova e a sottoporsi all’esame finale (informativa dettagliata presso l’Aero Club).
Art. 4
Valutazione
Il concorso prevede il superamento di un esame consistente in una prova scritta (nella forma di quiz) da effettuarsi presso la Sede dell’Aero Club di Genova su argomenti della materia aeronautica mirante a stabilire una minima conoscenza e interesse; seguirà un colloquio che verterà su temi come i curricula scolastici, la cultura generale e aeronautica.
La commissione giudicatrice avrà a disposizione 100 punti così ripartiti:
Punteggio massimo 100
· Risultato quiz punti 30
· Curriculum scolastico o universitario punti 20
· Colloquio punti 20
· Condizioni patrimoniali personali e/o familiari punti 30
I candidati dovranno presentarsi alla prova muniti di valido documento di riconoscimento.
Art. 5
La Commissione
La Commissione giudicatrice, nominata dal Presidente dell’Aero Club di Genova, sarà formata da 3 membri:
· 1 istruttore della Scuola di Pilotaggio dell’Aeroclub di Genova;
· 1 professionista aeronautico (ingegnere aeronautico), con funzione di Presidente
· 1 funzionario dell’ENAC - Ente Nazionale Aviazione Civile – D.C.A. di Genova
Al termine del concorso, a cura della Commissione giudicatrice, verrà compilata una graduatoria di merito: il primo risulterà essere il vincitore della borsa di studio; il secondo (o il terzo in caso di impedimento del secondo) subentrerà in casa di rinuncia del vincitore;
Il giudizio della Commissione è insindacabile.
Il Presidente dell’Aero Club di Genova verifica gli atti del concorso, della graduatoria di merito e conferisce la borsa di studio.
Art. 6
Presentazione dei documenti
Il vincitore dovrà produrre la seguente documentazione in carta libera entro un mese dal ricevimento della comunicazione di vincita, pena la revoca della borsa di studio e la sua attribuzione al successivo classificato:
1. dichiarazione di accettazione della borsa di studio e del relativo programma didattico, vincolata al completamento del corso e a sostenere l’esame finale per il conseguimento di licenza di pilota privato;
2. fotocopia della carta d’identità;
3. idoneità fisica certificata dall’ Istituto Medico Legale dell’Aeronautica Militare;
4. certificato penale e dei carichi pendenti;
5. denuncia dei redditi personale e familiare se convivente;
Art. 7
Trattamento dei dati personali
I dati personali dei candidati saranno trattati dall’Aero Club di Genova per le finalità di esclusiva informazione dell’attività didattica e istituzionale dell’Ente secondo le disposizioni del codice in materia di protezione dei dati personali in vigore dall’ 1.1.2004.
Genova, 12 febbraio 2007
Il Presidente dell’Aero Club di Genova










Documentario tratto da cinegiornale d'epoca in cui si vede la realizzazione delle eliche per apparecchi ed infine la costruzione in serie dei Savoia Marchetti SM.82 Canguro.






Cinegiornale n.242 che vede la Regia Aeronautica con Fiat G.50, Savoia Marchetti SM.81 e Caproni impegnata nel difficile inverno russo. Immancabile il combattimento finale con l'avversario abbattuto.
Incontro a Milano con il Presidente dell’Aero Club d’Italia.
L’Arch. Giuseppe Leoni, Presidente dell’AeCI ha accolto la richiesta del Presidente della FIAM, Adolfo Peracchi ed a fine gennaio si è incontrato nell’aeroporto di Bresso a Milano con il Consiglio Federale della FIAM per discutere di diversi punti relativi alla attività aeromodellismo.
La riunione è avvenuta nella sala del Consiglio di Presidenza dell’Aero Club di Milano, gentilmente posta a disposizione per l’occasione e l’arch. Leoni con grande disponibilità ha esaminato con il C.F. della FIAM molti interessanti argomenti.
Erano presenti oltre all’Arch.to Leoni ed al Sig. Peracchi, il Vicepresidente della FIAM nonché Delegato nazionale in CIAM, Massimo Semoli, i consiglieri Roberto Leoni, Maurizio Bertini, Gianfranco Maggi, Roberto Lusso e Gianluigi Giannoni.
Gli argomenti posti in evidenza dal Presidente Peracchi sono stati molteplici ed hanno riguardato fra l’altro le medaglie conquistate nel 2007, i giovani, la voglia di legalità dei soci FIAM e di quelli di Aero Club, il Campionato d’Europa F3A nel 2008 e quello del mondo F3B del 2009, la complessità della categoria che riguarda 50 gare, 60 giudici, 300 istruttori, 11 nazionali, 90 azzurri, i problemi economici dei Capisquadra e delle squadre agonistiche, i problemi legati alla sicurezza del volo, il rilascio dell’attestato di aeromodellista ed altro ancora.
Una discussione a tutto tondo che ha impegnato per oltre due ore tutti i partecipanti al consesso che al termine hanno dichiarato grande soddisfazione per l’attenzione espressa e gli impegni presi dal Presidente Leoni nei confronti degli argomenti trattati, per una miglior operatività dell’aeromodellismo in genere.
Ufficio Stampa FIAM
c. D’Agostino
Federazione Italiana Aero Modellismo 20121 Milano – c.so di Porta Nuova 58

Storia dei Dirigibilisti e Areostieri attraverso cimeli e immagini inedite.
In assoluta anteprima le foto di uno dei pionieri dell’aria, i suoi cimeli e il suo diario. Per la prima volta a Torino saranno esposte le foto dei voli ascensionali di inizio 900 sulla città, la costruzione dei palloni e dei dirigibili, gli incidenti, i raduni di quella che fu un’importante specialità del Genio.
Sito ufficiale:



Gorizia, 7 gennaio 2007
Il 6 gennaio è deceduto a Ostia Antica all’età di 91 anni Guglielmo Biffani, pilota del 4° Stormo di Gorizia.Conseguito il brevetto di motorista civile nel 1931 a Napoli e nel 1933 il brevetto di pilota civile di primo grado volava poi contemporaneamente come motorista e secondo pilota sui Dornier della SANA, Società Anonima Navigazione Aerea con base ad Ostia.
Nel '36 si arruola in Aeronautica e conseguito il brevetto militare il 1° di agosto dello stesso anno è assegnato al 4° Stormo di Gorizia. Si fà raccomandare per andare a Gorizia, il 4° Stormo era considerato fra i Reparti piu’ importanti, e viene assegnato alla 73^ Squadriglia.Partecipa alla guerra di Spagna ed all’inizio del conflitto nel 1940 è a Comiso per le operazioni su Malta, poi trasferimento in Libia dove viene abbattuto da un “Hurricane” inglese e fatto prigioniero, dopo varie vicissitudini nei campi di prigionia di Egitto, Palestina e India il termine della guerra lo trova a Glasgow in Inghilterra.Rimpatriato nel 1946, torna al 4° Stormo e vi rimane fino al congedo nel 1960, ma ha ancora voglia di volare ed è assunto alla Sam per pilotare i DC6 ed i Caravelle, terminato quel periodo prosegue come pilota privato commerciale in Libia fino a quando – compiuti i 60 anni – non gli rinnovano il brevetto.
Torna cosi’ ad Ostia Antica, dove la sua famiglia è notissima in quanto una delle piu’ antiche famiglie del luogo giunte da Forli’ col nonno con altre famiglie per bonificare quei luoghi, ma rimarrà sempre in contatto con gli amici goriziani.Come ricorda nel libro “Aquile e Pomodori” edito dall’Associazione 4° Stormo di Gorizia, il gusto per un buon bicchiere di vino era tale, che “lo ha salvato la guerra”!
“Mi è sempre piaciuto bere in quantità giuste, ma se fossi rimasto a Gorizia non mi sarei salvato più, non tanto dai colleghi ma dai borghesi. Uno di questi era Gianni Defilippo, lo chiamavano "Gianni Flascutta (Fiaschetta). Il pullman che dall'aeroporto ci portava a Gorizia fermava al bar "Alle Ali" e terminava la corsa in Piazza della Vittoria e ricordo che mi abbassavo, cercavo di non farmi vedere dagli amici che mi aspettavano e che inesorabilmente ti portavano in osteria. Ricordo Sergio Pitassi, aveva un negozio di abbigliamento in Corso. Arrivato in piazza della Vittoria scendevo e andavo in cerca di qualche ragazza.
Camminavo e mano, mano mi rinfrancavo quando improvvisamente: "Biffi, ... Biffi!" Porca miseria sono rovinato!."Beh, Biffi, Biffi andiamo a bere un tajut"Poi incontravi quell'altro e diventavamo cinque o sei come minimo. Insomma dopo un'ora ero sbronzo. Veramente sbronzo. E la serata era rovinata”.
Rif: Carlo d’Agostino



La Sala del Consiglio Provinciale di Gorizia ha accolto il 15 dicembre il numeroso pubblico richiamato dalla presentazione del volume “Un americano a Gorizia – storia di un pilota del 4° Stormo”, memorie del pilota italo americano Vincenzo Patriarca pubblicate a cura dall’Associazione Culturale 4° Stormo.
Il libro è edito con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e la piena collaborazione della Vittorelli Edizioni sempre di Gorizia sotto il Patrocinio dell’Ugai Unione Giornalisti Aerospaziali Italiani. L’addetto Stampa e PR dell’Associazione Carlo d’Agostino ha introdotto i relatori com.te Fulvio Chianese presidente dell’Associazione stessa, il dr. Sandro Scandolara critico e ricercatore storico ed il dr. Luca Perrino giornalista aeronautico che hanno tracciato sia gli scopi dell’associazione che si prefigge di diffondere la cultura aeronautica e di preservare la storia dell’aviazione italiana, sia come si presentava Gorizia ai tempi di Patriarca, e soprattutto la storia di questo giovane che viene in Italia dagli Stati Uniti per la sua grande passione per il volo.
Il libro ha un prezzo di copertina modesto (10 euro) con oltre 170 pagine e oltre un centinaio di foto molte delle quali inedite e sta riscuotendo notevole successo: per informazioni per l’acquisto ci si puo’ collegare al sito della Casa editrice www.vittorelli.it
C. d’Agostino Resp, Stampa e PR
Non fatevi confondere dal documentario in lingua spagnola, sono alcuni Reggiane 2001 del 22° Gruppo , forse 362° Sq. presumibilmente nel 1942.
Un filmato inglese sulla battaglia dei convogli per Malta nel 1942, un Sm79 sorvola la formazione navale inglese, notate i funi dei pon-pon in azione. Nella seocnda parte i reali inglesi visitano la Scozia.

UMBERTO MISTRI - STORIA AERONAUTICA A FUMETTI DI PAOLO RAFFAELLI