giovedì 31 gennaio 2013

L’AEREO DI BARACCA A MONFALCONE di Carlo d'Agostino


L’AEREO DI BARACCA A MONFALCONE




L’attività aeromodellistica si sviluppa in vari settori, sia sotto l’aspetto puramente sportivo sia in quello che possiamo definire ricreativo, ed uno di questi che ha le sue origini già all’inizio del 1900 in Italia. Nel 1911 infatti venne  organizzata la prima gara  per modelli volanti dove – in una rara foto d’epoca – si può ammirare un gruppo di distinti signori in bombetta alcuni dei quali hanno in mano dei modelli riproducenti le macchine volanti dei primi pionieri del volo.

Passi da gigante da quella lontana epoca dell’aeromodellismo per giungere ai giorni nostri, con lo sviluppo di motori sempre più potenti e di materiali ad alta sofisticazione tecnologica, ad aeromodelli all’altezza dei tempi moderni, comprese le cosiddette “riproduzioni” che a dimensioni più ridotte sono costruiti a vera immagine dell’aereo originale.


E’ il caso di un aeromodellista di Monfalcone che ha realizzato, e qui si torna al passato, un Nieuport Ni 10, caccia della 1^ guerra mondiale ma utilizzando gli stessi materiali dell’epoca: legno di spruce, tela e tubi a parte qualche tubo in fibra di carbonio per esigenze costruttive, legate anche al fatto che si tratta di un modello “volante”.

Tre anni di lavoro, consultazione di una quantità notevole di documentazione originale fornitagli dalla Aeronautica Macchi di Varese che ne fu costruttrice su licenza, accuratezza in ogni particolare ne fanno veramente un piccolo (ma non tanto piccolo con la sua apertura alare di 2 metri e mezzo) gioiello. Dotato di un motore a 4 tempi tipo OS da 20 cc di cilindrata.

Ma torniamo alla storia, e qui è la parte interessante: Renzo, inizialmente pensava di riprodurre la livrea dell’aereo di una Squadriglia francese, ma una foto ritrovata quasi per caso lo ha convinto a ricordare un Ni10 che   nel novembre del 1915 faceva parte di una squadriglia di cinque caccia dislocati  a Santa Caterina (che poi diverrà l’aeroporto di Campoformido) e che probabilmente fu portato in volo da Francesco Baracca , giunto da poco a Santa Caterina in visita al Reparto.


Carlo d’Agostino

Foto R. Pecorari

domenica 27 gennaio 2013

Doppia vittoria italiana nella Coppa del Mondo di parapendio


Il 2013 del volo libero targato Italia non poteva cominciare meglio.
Dopo la recente vittoria della nazionale di deltaplano ai mondiali in
Australia, ecco un nuovo esaltante successo dal Sud America, precisamente
dalla Colombia, dove Nicole Fedele di Gemona del Friuli, campionessa europea
in carica, e Aaron Durogati di Merano hanno conquistato la Coppa del Mondo
di parapendio (PWCA 2012) rispettivamente femminile e maschile.

Dietro Nicole si sono classificate Laurie Genovese (Francia) e la giapponese
Keiko Hiraki, mentre Durogati ha battuto Michael Maurer (Svizzera), Russell
Ogden (Gran Bretagna), il colombiano Julian Andres Carreno Colonia ed il
nostro Luca Donini di Molveno (Trento), vice campione del mondo in carica.

Settimo un altro trentino, Jimmy Pacher. Pur essendo una competizione
individuale, la Coppa del Mondo usa stilare anche una classifica per nazioni
che ha confermato la Svizzera prevalere per una manciata di punti su Italia
e Francia solo all'ultima prova.

Quale teatro della finale PWCA, dopo una serie di appuntamenti in tutto il
mondo, è stata scelta Roldanillo, una cittadina del dipartimento di Valle
del Cauca nella parte centro-ovest del paese, tra la Cordigliera
occidentale, quella centrale e la fertile valle attraversata del fiume
Cauca.

La competizione ha raccolto 139 piloti provenienti da 27 nazioni e si è
svolta nell'arco di due settimane. Nove le giornate di volo convalidate con
percorsi tra i 77 ed i 130 chilometri, mentre una decima è stata annullata,
causa le cattive condizioni del tempo. I piloti hanno sorvolato talvolta la
valle, altre il costone che la fiancheggia e dove a quota 1775 metri era il
decollo di Los Tanques, prima di raggiungere gli atterraggi di Zarzal,
Tulua, Obando o Cartago, secondo i percorsi decisi giorno per giorno. 

In generale è stata una finale impegnativa per l'alternarsi di sole, pioggia e
forte vento, con l'aggiunta a sorpresa di una giornata dominata da un grande
incendio nella valle che ha creato un'immensa cappa di fumo e qualche
difficoltà ai parapendio, mezzi senza motore sostenuti in cielo dalle
correnti d'aria ascensionali.

Il circuito di Coppa del Mondo riprende con l'edizione 2013 il prossimo
febbraio in Sud Africa per poi passare in Brasile ed a seguire Francia,
Serbia e Turchia.

Gustavo Vitali

Ufficio Stampa FIVL (AeCI-CONI) - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it/ - skype: gustavo.vitali

Foto

per ulteriori informazioni sulla COPPA DEL MONDO di parapendio contattare:


Alberto Castagna - castagna (AT) telemako.it
Sito ufficiale: http://pwca.org/

sabato 26 gennaio 2013

Foto Presentazione Libro Quelli del Primo - Campoformido 26 Gennaio 2013

Qualche foto della presentazione dal libro "Quelli del Primo" avvenuta oggi a Campoformido, presenti i relatori e autori del Libro Roberto Bassi ,Fulvio Chianese e Roberto d'Agostino.
Grandi cuori per descrivere quella che e' stata una delle pagine piu' gloriose della Regia Aeronautica in quei luoghi che hanno visto nascere la Caccia Italiana.















lunedì 21 gennaio 2013

MEZZI A PILOTAGGIO REMOTO E AEROMODELLI di Carlo d'Agostino



MEZZI A PILOTAGGIO REMOTO E AEROMODELLI    


                                                                       

Alla fine dello scorso dicembre l’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ha inviato “a tutti i soggetti  interessati” una Circolare con la bozza di regolamento destinato ai  “Mezzi Aerei a pilotaggio remoto” che– una volta steso ed approvato nella forma definitiva - si applicherà a tutte le attività operative degli Aeromobili a Pilotaggio Remoto , compresi  gli Aeromodelli radiocomandati, quelli in Volo Vincolato circolare e quelli in volo libero (servoassistiti o no).

Come indica la circolare, l’ENAC identifica gli “Aeromodelli”  come quegli aeromobili utiizzati esclusivamente per impiego ricreazionale e sportivo e comunque con un peso massimo al decollo contenuto entro i 20 kg. I mezzi impiegati e destinati all’impiego in operazioni specializzate sono definiti “Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto”.

Per quanto riguarda gli aeromodelli, essi non sono dotati di equipaggiamenti che ne permettano un volo autonomo e volano sotto il controllo visivo, diretto e costante dell’aeromodellista, senza l’ausilio di altri sistemi visivi. Si fa quindi riferimento, anche se non esplicito, ai nuovi sistemi di pilotaggio virtuale con caschi particolari che, una volta indossati, danno al pilota l’impressione di essere seduto sul suo aeromodello e pilotarlo come se stesse a bordo. Nel pilotaggio remoto classico  il pilota non “siede virtualmente” a bordo, pur disponendo di sistemi per il controllo e comando dell’aeromobile.

Dire che questa Circolare abbia scatenato una vera e propria bufera è poco, si potrebbe parlare quasi  di “tempesta perfetta”. Ma la bufera era prevedibile da tempo perché ormai la tecnologia ha raggiunto tali livelli da richiedere una precisa ed accurata regolamentazione, divenuta imprescindibile da quella dei “Mezzi a Pilotaggio Remoto” che sono stati inseriti nella revisione dell’art. 743 del Codice della Navigazione con l’avvento dei “Droni”. Sulla proposta di regolamento ci sono limitazioni che potrebbero danneggiare alcune categorie di modelli. Ad esempio in alcuni luoghi si fissa una quota limite di 50 m di quota di volo, ma sappiamo che i veleggiatori vengono trainati con un cavo lungo 50 m. Essi vengono sganciati in verticale (quindi a 50 m di quota) non appena una termica si fa sentire. In campo internazionale la massima quota di volo è quasi universalmente fissata in 400’ (120 m).

E’ sufficiente dare un’occhiata a You Tube digitando “aeromodelli radiocomandati” per poter vedere cosa riescono a fare gli aeromodellisti o di cosa possono disporre a suon di Euro, Dollari o Sterline: alta tecnologia elettronica, motoristica sempre più spinta (ci sono motori a scoppio che arrivano a 40.000 giri/min, motori a turbina e pulsogetti) e materiali di costruzione sempre più sofisticati.

A suo tempo sia l’Aero Club d’Italia sia la FIAM ( Federazione Italiana Aero Modellismo) hanno emanato delle norme di sicurezza, molto rigorose e mirate quelle della FIAM, che hanno sollevato critiche da chi si riteneva al di sopra di regole e norme che invece sono di notevole rilevanza a questi fini. Non dimentichiamo poi  che per le gare nazionali ed internazionali sono n vigore le normative della FAI Federazione Aeronautica Internazionale.

Ora, ecco l’intervento dell’ENAC, che si dimostra molto collaborativa con la distribuzione della bozza di regolamento. Esso invita esplicitamente tutti gli interessati a inviare alla stessa eventuali commenti ed osservazioni,  tramite un’apposita scheda allegata alla circolare stessa,  entro il 24 marzo del corrente anno.

Va sottolineata questa attenzione da parte di un Ente governativo nei confronti di un hobby rappresentato da alcune migliaia di appassionati (chi dice 6000, chi 20.000). Ci sono quindi le basi per raggiungere una soluzione ottimale. Un incontro dell’ENAC con la FIAM è avvenuto l’11 gennaio ed un altro è previsto con l’Aero Club d’Italia e gli operatori economici del settore  il 22 dello stesso mese. Sappiamo che vengono compilate le schede apposite  anche da altri enti o aeromodellisti singoli.



Carlo d’Agostino

Nella foto (F. Bugada) un aeromodello “maxi” nel corso di una recente manifestazione in Francia che rende l’idea di quello che vola oggi nei cieli europei

sabato 19 gennaio 2013

Ancora una vittoria mondiale per gli azzurri del deltaplano

Dopo dieci giornate di gara, arrivano ancora medaglie dalla nazionale
italiana di deltaplano. impegnata nei campionati del mondo finiti oggi a
Forbes, località australiana nello stato del New South Wales a circa cinque
ore di auto da Sydney.
La squadra azzurra ha inanellato il terzo titolo mondiale consecutivo che va
ad aggiungersi ai due titoli europei ed altri tre mondiali vinti in
precedenza. Dopo gli azzurri si sono classificati Stati Uniti e Gran
Bretagna.
La graduatoria individuale è tutta di Manfred Ruhmer, campionissimo
austriaco che vanta cinque titoli mondiali ed una quantità di successi in
ogni parte del mondo. Questo avveniva dopo una lotta appassionante contro
Alessandro Ploner (San Cassiano, Bolzano), campione del mondo uscente ed
oggi medaglia d'argento, che è stato sul punto di sorpassare l'asso
austriaco, recupero mancato per una manciata di punti. Un altro azzurro,
Filippo Oppici di Parma, perdeva prima, e riconquistava poi definitivamente
una meritata medaglia di bronzo.
In campo femminile è emersa la tedesca Corinna Schwiegershausen davanti
all'inglese Kathleen Rigg ed alla australiana Tove Heaney.
Tutta la squadra italiana ha dimostrato la massima coesione superando
momenti difficili, come la penalità inflitta a Christian Ciech, trentino di
Varese, che si è ampiamente riscattato vincendo due prove. Invece, il
bresciano Tullio Gervasoni con la prestazione nell'ultimo volo ha permesso
al team azzurro di acquisire i punti necessari alla vittoria.
All'affermazione azzurra ha dato grande apporto anche il resto della
comitiva: Suan Selenati di Arta Terme (Udine), Davide Guiducci di Villa
Minozzo (Reggio Emilia), il CT Flavio Tebaldi di Venegono Inferiore (Varese)
e gli accompagnatori Sabrina Ranzoni di Luino (Varese) ed Andrea Bozzato di
Verbania. Infine è quello australiano un successo anche per il deltaplano
Icaro 2000 Laminar che conquista il titolo mondiale proprio in Australia, la
terra di Bill Moyes, inventore di questo mezzo per il volo libero e dove
opera l'azienda che porta il suo nome.
All'evento hanno partecipato 23 nazioni per un totale di 105 piloti che
hanno affrontato percorsi tra 127 e poco meno di 250 chilometri dopo il
decollo al traino di velivoli ultraleggeri, un sistema utilizzato dove non
esistono pendii dai quali questi mezzi privi di motore possano involarsi.

Gustavo Vitali

Ufficio Stampa FIVL (AeCI-CONI) - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it/  skype: gustavo.vitali

Foto
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per ulteriori informazioni sul Campionato del Mondo DELTAPLANO contattare

Flavio Tebaldi -  flavio.tebaldi (AT) alice.it
sito ufficiale  http://www.forbesflatlands.com/

domenica 6 gennaio 2013

CAMPOFORMIDO - L'ORIGINE DELLA ACROBAZIA AEREA - 26 Gennaio 2013


ASSOCIAZIONE CULTURALE 4° ST0RMO 
Gorizia 6 gennaio 2013  Comunicato Stampa

CAMPOFORMIDO - L'ORIGINE DELLA ACROBAZIA AEREA

Sabato 26 gennaio alle ore 18 nella Sala Polifunzionale del Comune di Campoformido sarà presentata la pubblicazione edita da Aviani & Aviani editori “ QUELLI DEL PRIMO – il 1° Stormo nelle immagini, dalle sue origini al 1940” di Roberto Bassi, Fulvio Chianese e Carlo d'Agostino.



La meravigliosa avventura come l'ha definita Renato Rocchi, lo “speaker” storico delle nostre Frecce Tricolori, prese avvio proprio dall'aeroporto di Campoformido sede del 1° Stormo Caccia Terrestre nel 1928, quando alcuni piloti, non soddisfatti di fare evoluzioni ognuno per conto suo, decisero di unirsi in pattuglia e proseguire così tutti insieme: nacque così quella che poi verrà definita “acrobazia collettiva”.

Molti di quei piloti, così come altri colleghi, fra i loro passatempi avevano anche quello della fotografia e scattarono immagini a volte interessanti, a volte belle, a volte meno belle ma comunque documentative di un'epoca e di un modo di vivere. Immagini conservate negli anni ma giunte ai nostri giorni perchè raccolte negli archivi di parenti ed amici per affetto e ben lontani dal pensare di farlo invece anche per “salvare la memoria”!


L'Associazione Culturale 4° Stormo, che fra i suoi scopi ha principalmente quello di non far dimenticare un passato aeronautico di tutto rispetto  della nostra regione, ha scelto fra il notevole materiale fotografico che gli è stato messo a disposizione dalle famiglie, oltre tremila immagini, ed ha dato alle stampe una pubblicazione per i tipi di Aviani & Aviani di Udine, con  il contributo della Fondazione Carigo ed a cura di Roberto Bassi, Fulvio Chianese e Carlo d'Agostino.

“Quelli del Primo – il 1° Stormo nelle immagini, dalle sue origini al 1940” -questo è il titolo – abbraccia un periodo dal 1923 quando fu costituito il 1° Stormo Aeroplani Caccia, fino al 1940 quando l'inizio del conflitto mutò radicalmente le strutture ed i compiti, nonché le sedi operative, della nostra Aeronautica Militare.

E' un vero e proprio viaggio nel tempo che avvicinerà il lettore alle prime Scuole di Volo, per lo più private, che rilasciavano il semplice brevetto di  pilota fino a quelle militari dove sull'aquiletta guadagnata con sudore e fatica, dopo altrettante ma più mirate allo scopo sudore e fatica (ed istruttori puntigliosi ed inflessibili ma capaci di trasformare le aquilette in aquile con artigli) veniva aggiunta la corona turrita di “pilota militare”. E poi via via tutte le varie immagini degli aeroporti dove operavano, primi fra tutti quelli di Campoformido e Gorizia, oppure riguardanti momenti di svago o di  vita bella, interessante, se vogliamo pericolosa, di  piloti e specialisti del 1° Stormo.

mercoledì 2 gennaio 2013

Riparte nel 2013 il volo in deltaplano e parapendio

L'anno appena concluso ha regalato importanti successi all'Italia del volo
in deltaplano e parapendio, un'Italia che non conosce crisi di sorta, a
partire dalle medaglie agli europei che, insieme ai titoli mondiali vinti
negli anni precedenti, confermano ancora una volta gli azzurri ai vertici
internazionali.

Nei cieli di Kayseri in Turchia sono state conquistate due medaglie d'oro,
una dalla squadra di deltaplano su 17 nazioni, ed una  individuale da
Alessandro Ploner, pilota di San Cassiano (Bolzano) già più volte campione
del mondo e d'Europa, su oltre 100 partecipanti. Invece da
Saint-André-les-Alpes in Francia una eccellente Nicole Fedele, pilota di
Gemona del Friuli (Udine), ha portato in Italia la medaglia d'oro degli
europei di parapendio, presenti 134 piloti da 26 nazioni.
 
E' stata anche una fantastica stagione per il torinese Marco Littamè che.
dopo il titolo italiano 2012, ha conquistato anche quello di campione
europeo PWC 2012, vale a dire la Coppa del Mondo di parapendio, una
manifestazione che porta i piloti a viaggiare per mezzo mondo.
Il 2013 vedrà i nostri piloti impegnati prima di tutto negli imminenti
campionati del mondo di deltaplano che si stanno per inaugurare a Forbes in
Australia il 5 gennaio e terranno dall'altra parte del globo gli azzurri
fino al 18. In partenza ci sono, oltre all'immancabile Ploner, Christian
Ciech di Mornago (Varese), Tullio Gervasoni di Brescia, Davide Guiducci di
Villa Minozzo (Reggio Emilia), Suan Selenati di Arta Terme (Udine) e Filippo
Oppici di Parma. Come CT sarà presente Flavio Tebaldi di Venegono Inferiore
(Varese).
 
Invece Alberto Castagna di Milano, team leader della squadra di parapendio,
deve decidere la formazione che parteciperà ai campionati del mondo di Sopot
(Bulgaria) dal 13 al 26 luglio.

Gustavo Vitali

Ufficio Stampa FIVL (AeCI-CONI) - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it/ - skype: gustavo.vitali

Foto
http://www.gustavovitali.it/pagine/comfivl/inizio-anno-01-01-13.html

per ulteriori informazioni sul Campionato del Mondo DELTAPLANO contattare

Flavio Tebaldi -  flavio.tebaldi (AT) alice.it
sito ufficiale  http://www.forbesflatlands.com//

per ulteriori informazioni sul Campionato del Mondo PARAPENDIO contattare:


Alberto Castagna - castagna (AT) telemako.it -

sito ufficiale http://para-sopot2013.com/

martedì 11 dicembre 2012

Ass.ne 4° Stormo - Assegnato il premio per il Personaggio Aeronautico dell'anno al Comandante Fulvio Chianese

Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia


Gorizia, 11 dicembre 2012 – Comunicato Stampa -

Assegnato il premio per il Personaggio Aeronautico dell'anno al Comandante Fulvio Chianese.- La cerimonia  al Ristorante Arcimboldo di San Canzian d'Isonzo

PERSONAGGIO AERONAUTICO DELL'ANNO





La giuria per la scelta del “personaggio aeronautico del 2012”, il riconoscimento dell'Associazione Arma Aeronautica di Monfalcone volto per quella persona o ente che si è particolarmente distinto dal punto di vista culturale ed organizzativo nell'ambito dell'attività aeronautica in genere, ha scelto quest'anno il presidente dell'Associazione Culturale 5° Stormo di Gorizia, com.te Fulvio Chianese.


La cerimonia di consegna del riconoscimento, un dipinto del Maestro Aldo Bressanutti, si è svolta lunedi 10 dicembre ricorrenza della Patrona degli Aviatori “Madonna di Loreto”, dopo la S. Messa celebrata in Suo onore nella chiesa dei ss Martiri Canziani,  al Ristorante “Arcimboldo” di San Canzian d'Isonzo.
Erano presenti il Prefetto di Gorizia Maria Augusta Marrosu, il consigliere nazionale dell'Associazione Arma Aeronautica cav. Antonio Petrucci, il sindaco di San Canzian dr. Silvia Caruso, l'assessore alla cultura del Comune di Monfalcone prof.ssa Paola Benes, il presidente regionale della AAA col.Rino Romano (presidente anche dell'associazione organizzatrice del Premio), il maestro Aldo Bressanutti ed altre Autorità civili e militari.

Fulvio Chianese è figlio Raffaele,  un pilota del 1° e 4° Stormo e fin dall'infanzia ha avuto occasione di ascoltare testimonianze di piloti sopravvissuti di questo glorioso Reparto della Regia Aeronautica. A sua volta pilota fin dal 1961 consegue l'abilitazione al pilotaggio di diversi aeromobili e Comandante dell'allora Compagnia di Bandiera “Alitalia” dal 1978 ha avuto modo di pilotare Douglas DC9, Boeing 727, MD 80, Airbus A300, Md 11. Dal 2001 si dedica alla raccolta delle testimonianze storiche degli appartenenti al 1° e 4° Stormo e dalla stesso anno ha fondato con un gruppo di appassionati l'Associazione Culturale 4° Stormo di Gorizia contribuendo con essi in modo continuo ed assiduo a “salvare la memoria” del passato aeronautico della nostra regione con Mostre Fotografiche di alto livello ed edizioni di libri di memorie. 

Recente l'edizione, insieme a Roberto Bassi e Carlo d'Agostino, della pubblicazione “QUELLI DEL PRIMO – Il 1°Stormo nelle immagini dalle origini al 1940” di Aviani&Aviani Editori che sarà presentata nel prossimo gennaio a Campoformido, il cui aeroporto fu sede storica di questo Reparto.

Nella foto (di Claudio Pellizzoni) il momento della consegna, a sx il col. Romano ed a dx il com.te Fulvio Chianese.

Addetto Stampa
Carlo d'Agostino

lunedì 5 novembre 2012

Presentazione libro: Volare di Marina Cerne

Il 22 novembre prossimo Carlo D'Agostino presenta nell'ambito del "Giovedi' del Libro" , presso la biblioteca di Monfalcone il libro :

"VOLARE - Dal campo di Gorizia giro per i cieli del mondo" di Marina Cerne

ACCORRETE !!!!










sabato 15 settembre 2012

Libro: I Thunder Italiani - Museo dell'Aeronautica GIanni Caproni

Museo dell'Aeronautica Gianni Caproni - Trento
Sabato 13 OTTOBRE 2012, alle ore 10.30 





Vi aspettiamo per la presentazione del nuovo lavoro editoriale di Luigino Caliaro, "I Thunder Italiani", edito dal GMT-Gruppo Modellistico Trentino di Studio e Ricerca Storica, tributo fotografico ad

uno dei velivoli più importanti della storia della nostra Aeronautica Militare.

All’evento presenzieranno anche quattro ex piloti di F/RF-84 che condivideranno con il pubblico le loro esperienze di piloti di Thunderstreak e Thunderflash negli anni della guerra fredda, commentando anche le foto e i filmati che verranno proiettati nel corso della presentazione.

Vi aspettiamo numerosi e... diffondete la voce! ;-)
 

mercoledì 5 settembre 2012

La nazionale di parapendio difende il titolo agli europei - Raduno in Val d'Aveto (Genova)

I prossimi 15 e 16 settembre, nell'incantevole panorama dei monti attorno a
Santo Stefano d'Aveto (Genova), è in programma l'edizione 2012 di Aveto Fly
Adventure, raduno di piloti di parapendio organizzata dall'associazione
genovese di volo libero Settimo Cielo in collaborazione con Aveto Turistica
Sportiva.
La manifestazione si propone di riunire i piloti della Liguria e delle
regioni circostanti e tutti coloro che amano il volo in parapendio e
deltaplano, la montagna e la natura, alla scoperta o riscoperta di un sito
affascinate, tra scenari incantevoli ed i suggestivi panorami offerti dalle
vette più alte dell'Appennino Ligure che sovrastano la Val D'Aveto.
Il programma prevede il ritrovo per sabato 15 settembre alle 10.30 presso la
gli impianti di risalita in località Rocca D'Aveto. In seggiovia i
partecipanti saliranno al Prato della Cipolla per poi raggiungere il decollo
sul Monte Bue (1780 m), da dove è possibile sfruttare le migliori condizioni
di volo che in alcuni casi permettono di raggiungere quote attorno ai 3000
metri e percorrere molti chilometri tra panorami e scorci indimenticabili,
incontrare gheppi e diverse specie di rapaci, uccelli grandi veleggiatori
che sfruttano le masse d'aria ascensionali e che ogni pilota tenta di
imitare.
Infatti, non essendo dotati parapendio e deltaplani di alcun motore, la sola
propulsione che li mantiene in aria è l'azione del sole sul suolo e le masse
d'aria ascensionali che con essa si creano. Volteggiando all'interno di
queste masse, dette termiche, il pilota gestisce il mezzo in modo che questo
salga insieme a dette masse. La quota gli permetterà poi, grazie
all'efficienza del mezzo, di percorrere il cielo alla ricerca di nuove
ascendenze e nuove salite in quota per percorrere altra distanza, in un
continuo gioco che ha permesso di stabilisanto stefano   re record mondiali come i 508 km in
parapendio ed i 768 di quello in deltaplano stabilito questa estate.
Oltre al Monte Bue, altri decolli sono posti sul Monte Maggiorasca (1804) e
alla base del
Monte Groppo Rosso a quota 1500. La giornata si chiuderà con
una cena presso il ristorante La Rocca, località Rocca d'Aveto, seguita da
animazione e intrattenimento nell'attigua discoteca.

Nel frattempo la nazionale italiana di parapendio è impegnata a difendere il
titolo di campione d'Europa agli europei in corso a Saint-André-les-Alpes in
Francia sotto l'egida della Federazione Aeronautica Internazionale.
Il team azzurro è composto dai trentini Christian Biasi ed il vice campione
del mondo Luca Donini, da Nicole Fedele (Udine) campionessa italiana in
carica, dai torinesi Davide Cassetta e Marco Littamé, nuovo campione
italiano, da Joachim Oberhauser e Peter Gebhard (Alto Adige) e da Alberto
Vitale di Bologna: La comitiva comprende anche il CT Alberto Castagna di
Milano, il coordinatore tecnico Giorgio Corti di Lecco e il coordinatore
logistico Paolo Zammarchi di Brescia.
Dopo la cerimonia d'apertura di sabato, le condizioni del tempo non hanno
permesso la disputa di nessuna task. La competizione si chiuderà il 15
settembre.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL (AeCI-CONI) - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it/ - - skype: gustavo.vitali
vitali.stampa (AT) fivl.it

Foto
http://www.gustavovitali.it/pagine/comfivl/aveto-europei-04-09-12.html

per ulteriori informazioni su AVETO FLY ADVENTURE contattare
Fabio Borgarelli - info (AT) settimocielogenova.it
http://www.settimocielogenova.it/ - http://www.aveto-ts.it/

per ulteriori informazioni sul CAMPIONATO EUROPEO parapendio contattare:

Alberto Castagna - castagna (AT) telemako.it -
sito ufficiale http://www.para-euro2012.com/

SolidAli 2012 - Nervesa della Battaglia - 2 Settembre 2012



Qualche foto della manifestazione SolidAli 2012 - presso la superficie di volo Jonathan Collection di Giancarlo Zanardo 2 settembre 2012 a Nervesa della Battaglia , il resto delle foto le trovate QUI.









 





martedì 14 agosto 2012

Nuovi campioni di parapendio in Piemonte, Friuli e Veneto Adrenalina 2012 a Malcesine (Verona)

I campioni italiani di parapendio 2012 sono Marco Littamè, pilota torinese e

membro della squadra nazionale, Nicole Fedele, 28 anni, di Gemona del Friuli

(Udine) e Damiano Zanocco di Thiene (Vicenza).

Littamè, al quale evidentemente gli anni pari portano bene visto che fu già

campione nel 2008 e 2010, subentra al concittadino Davide Cassetta, fermo

quest'anno al secondo posto, davanti al trentino Christian Biasi, mentre

Nicole Fedele sostituisce Gabriella Corradi di Bassano (Vicenza), davanti

alla milanese Silvia Buzzi Ferraris ed all'alto atesina Heidi Insam. Nella

classifica sport, riservata ai piloti equipaggiati con vele meno

competitive, la classifica annota ai primi posti due piloti della Repubblica

Ceca, Petr Chromec e Petr Kostrhun, seguiti da Zanocco che si aggiudica il

titolo. La presenza di piloti stranieri era garantita dalla formula open

della competizione; se ne sono presentati anche da Francia, Grecia, Ucraina,

Romania e Giappone.

Teatro della competizione, organizzata dall'Aero Club Montegrappa che per lo

più ha vinto il titolo 2012 come associazione, la pedemontana trevigiana e

vicentina con centro operativo ed atterraggio ufficiale in località Semonzo

a Borso del Grappa (Treviso). Le buone condizioni del tempo hanno permesso

la disputa di cinque delle sei prove previste con percorsi compresi tra i 70

ed i 107 chilometri. Dai decolli di Cima Grappa, o di Rubbio (Vicenza), i

110 partecipanti hanno aggirato obbligatoriamente dei punti prefissati,

comunemente detti boe, disseminati nella Marca Trevigiana o in territorio

vicentino, come il Col Serrai, le valli del Pasubio, Cima Marana, sorvolando

Asolo, Possagno, Crespano, Ca' Dolfin, i castelli di Marostica e Piovene,

Lusiana sull'altopiano dei Sette Comuni, Mussolente, Schio, Recoaro, prima

di raggiungere gli atterraggi di Semonzo o della Conca Verde.

La settimana di voli è stata validamente integrata da una serie di

rinfreschi, cene, feste all'aperto, spritz e pizza party offerte dai

numerosi sponsors dell'evento ed apprezzate da pubblico, piloti ed

accompagnatori.

A Malcesine sulla sponda veronese del Lago di Garda ci si prepara ad

ospitare per il 26 agosto Adrenalina 2012, la tradizionale manifestazione

acrobatica di volo libero.

L'associazione Paragliding Malcesine aggancia l'appuntamento al 50°

anniversario della innovativa funivia che raggiunge il Monte Baldo, dove da

un vasto pendio a 1730 di quota e davanti ad un maestoso panorama

decolleranno i piloti. Dopo un volo di circa 1700 metri, dovranno centrare

un bersaglio sul prato dell'atterraggio in Località Morettine, due

chilometri a nord di Malcesine, oppure sulla zattera posta in acqua di

fronte all'atterraggio stesso. Si prevede un'affluenza di circa 50

appassionati, mentre tutti colori che vorranno godersi questo spettacolo

troveranno anche attività collaterali, come giochi gonfiabili per bambini,

bar, musica e stand gastronomici.

Gustavo Vitali

Ufficio Stampa FIVL (AeCI-CONI) - Federazione Italiana Volo Libero

http://www.fivl.it - skype: gustavo.vitali

vitali.stampa (AT) fivl.it

Foto

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per ulteriori informazioni sul CAMPIONATO ITALIANO PARAPENDIO contattare:

Cesare De Pieri - fax 178 2239947 (numero gratuito)

Alessandro Olin skype: alessandromontegrappa

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martedì 31 luglio 2012

Comunicato congiunto delle Federazioni Sportive Aeronautiche - 31 Luglio 2012


Le Federazioni Sportive Aeronautiche, firmatarie il presente documento,
esprimono la loro più profonda indignazione e rammarico nell'apprendere la
notizia che il Senatore Leoni ha provveduto ad inserire nel Disegno di Legge
denominato "Spending Rewiew" un emendamento con il quale si auto rinnova per
un ulteriore anno il mandato di Commissario Straordinario dell'Ente Pubblico
Aero Club d'Italia.
Ricordiamo che il Senatore Leoni, già da oltre un anno e mezzo Commissario
Straordinario dell'Ente, si è segnalato per essere stato incapace ad
assolvere il mandato conferitogli, come deliberato dal Consiglio di Stato,
per aver sprecato denaro pubblico nella gestione dell'ente, per aver
compiuto atti che integrano l'abuso di potere, per aver distratto denaro
pubblico compiendo azioni che sono state denunciate per peculato e truffa ai
danni dello Stato.
E' osceno (come scrive in data 28 u.s. Sergio Rizzo sul Corriere della Sera)
che sia egli stesso ad aver promosso un emendamento ad personam, inserito
nottetempo dalla Commissione Bilancio del Senato nel al D.L. Spending
Review, auto-reiterandosi nel proprio mandato.
Maggior rammarico suscita il fatto che la proroga dell'incarico di
Commissario Straordinario sia inserita in un decreto che dovrebbe prevedere
un risparmio di spesa. Anziché assolvere in fretta al proprio mandato e
permettere l'insediamento del Consiglio di Amministrazione dell'Ente, che
svolge gratuitamente le sue funzioni, viene reiterata per un ulteriore anno
una carica che comporta compensi al Senatore Leoni così come previsto nel
D.M. 17/12/2010 a firma del Ministro Matteoli.
Siamo costernati nell'assistere a logiche appartenenti al peggior utilizzo
della politica esclusivamente diretta a favorire se stessi e al mantenimento
della propria carica, in spregio ai principi di gestione democratica della
cosa pubblica, e con l'aggravante che ciò sia posto all'interno di
provvedimenti di un Governo tecnico che dovrebbe migliorare l'Italia e
costituire un segnale di svolta all'esito del fallimento di un precedente
Governo politico il cui Presidente più volte è stato censurato proprio
sull'asserito presupposto di tutelare sé stesso con leggi "ad personam".
Quanto oggi denunciato è stato oggetto di ampia censura sui maggiori
quotidiani nazionali quali ad esempio "Il fatto Quotidiano" e "La Stampa"
che ieri ha pubblicato la notizia, addirittura, in prima pagina con
autorevole articolo a firma di Mattia Feltri.
Le Federazioni Aeronautiche firmatarie chiedono fermamente che l'emendamento
in questione venga immediatamente ritirato e che finalmente il Governo
intervenga, come richiesto  da autorevoli esponenti di entrambe le Camere
del Parlamento, nominando un Commissario individuato in persona capace a
svolgere il chiaro e semplice mandato, infruttuosamente ad oggi affidato al
Senatore Leoni con D.M. 17/12/2010, al fine di  cancellare questo
inaccettabile vulnus alla serietà che dovrebbe contraddistinguere la sua
azione.

FIVL - Federazione Italiana Volo Libero (deltaplano e parapendio) -
FIAM - Federazione Italiana Aeromodellismo - http://www.fiamaero.it/
FIPaS - Federazione Italiana Paracadutismo Sportivo - http://www.fipas.it/
FCAP - Federazione Italiana Costruttori di Aeromobili Amatoriali e Storici -

lunedì 30 luglio 2012

Il Friuli aspetta la Coppa delle Regioni di parapendio ed assegna all¹Alto Adige il titolo di deltaplano


Due importanti eventi si alternano nei cieli del Friuli: dopo il campionato
di deltaplano, arriva la Coppa delle Regioni di parapendio, finale di tutte
le competizioni regionali.
Sarà ospitata a Gemona (Udine) dal 3 al 5 agosto ed organizzata dallo staff
di Volo Libero Friuli in collaborazione con le associazioni Ali Libere
Gemona, Centro Friulano Parapendio e Into The Wild. E' prevista la
partecipazione da ogni parte d'Italia fino ad un massimo di 110 piloti
secondo le classifiche nazionali di merito dello scorso anno.
Il centro operativo della competizione è posto presso l'Hotel da Willy,
l'atterraggio ufficiale in località Orvenco nel comune di Artegna. Come
decollo ufficiale della manifestazione è stato scelto quello sul monte
Cuarnan, sopra Gemona a quota 1180 msl, un ampio prato con un'incantevole
vista su tutta la piana friulana, e da dove i piloti spiccheranno il volo in
un comprensorio dal fascino straordinario. Secondo le condizioni meteo, il
direttore di gara Matteo Di Brina potrà scegliere percorsi di gara
praticamente in ogni direzione per chilometri di avventura su paesaggi
mozzafiato. L'attività termica e l'ottima esposizione ai venti di questo
sito di volo in recenti competizioni hanno consentito di superare i 70 km di
tracciato.
Il programma prevede un primo giorno d'ambientamento e due di gara, sabato e
domenica, con premiazioni al termine. Il fine settimana propone ad ospiti e
piloti la rievocazione storica "Tempus Est Jocondum", teatro naturale il
centro storico di Gemona, dove il pubblico sarà coinvolto in animazioni e
giochi in un'atmosfera fuori dal tempo alla luce di torce e fiaccole, mentre
nelle taverne gli osti serviranno menù medievali. Bandita severamente la
plastica in piena sintonia con lo spirito della festa.

A proposito del campionato nazionale di deltaplano, l'altro mezzo che
insieme al parapendio costituisce la disciplina di volo libero, cioè senza
motore, questo si è appena concluso con 80 piloti in volo nei cieli di
Carnia. Dopo una settimana di gare l'alto atesino Alessandro Ploner, già
campione del mondo in carica, ha scalzato dal titolo il corregionale Anton
Moroder, lasciando alle spalle il trentino Christian Ciech ed il parmigiano
Filippo Oppici. La classifica assoluta registra la vittoria dell'austriaco
Manfred Ruhmer che, come numerosi altri piloti stranieri, ha potuto
partecipare grazie alla formula open prevista dal regolamento.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL (AeCI-CONI) - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it/ - - skype: gustavo.vitali
vitali.stampa (AT) fivl.it

Foto

per ulteriori informazioni sulla COPPA DELLE REGIONI parpapendio contattare
Luigi Seravalli - - fax 0432 981362

Per ulteriori informazioni sul CAMPIONATO ITALIANO deltaplano contattare
Barbara Valla - 0521 831079 -skype: barbara.valla - barbara (AT) artistisenzanome.it

martedì 17 luglio 2012

Da Torino al Veneto per difendere il titolo di campione di parapendio

 


Sotto l'egida della Federazione Italiana Volo Libero, dal 27 luglio al 2
agosto a Borso del Grappa (Treviso) l'Aero Club Montegrappa ospiterà i
Campionati Italiani di parapendio, evento inserito nel calendario della
Federazione Aeronautica Internazionale.
Il centro operativo della manifestazione è posto presso l'atterraggio
ufficiale Garden Relais in località Semonzo, mentre i decolli utilizzati
saranno quelli di Cima Grappa e Rubbio (Vicenza), davanti alle colline di
Marostica.
L'area di volo comprende la pedemontana veneto-friulana le alpi e prealpi
venete fino a Feltre (Belluno). Entro questa vasta area e secondo le
condizioni meteo della giornata, il direttore di gara deciderà i percorsi
delle task. Se ne disputeranno, tempo permettendo, sei, una per giorno,
mentre la giornata d'apertura sarà dedicata all'ambientazione dei
partecipanti. Oltre 150 richieste di adesione, massimo numero ammesso,
compresa una agguerrita pattuglia di piloti provenienti da Austria,
Germania, Repubblica Ceca, Sud Africa, Francia, Grecia, Polonia, Turchia,
Giappone, Ucraina, Russia e Romania, grazie alla formula open della gara.
La giornata tipica prevede l'imbarco sulle navette per raggiungere il
decollo alle 8,30, un briefing di sicurezza verso le 11, subito seguito da
quello meteo, e i decolli dei piloti verso mezzogiorno. La chiusura avviene
approssimativamente dopo le 17, quando i piloti consegnano il proprio GPS
all'organizzazione per scaricare le tracce a conferma del corretto
aggiramento dei punti salienti del territorio, detti boe, che contrassegnano
il percorso di gara, un po' come avviene nelle regate veliche. Dalle tracce
dei GPS si evincono le classifiche: assoluta, che tiene conto dei risultati
di tutti i piloti in gara, quella sport per le vele meno performanti, la
femminile e quella per club. Le classifiche finali sono determinate dalla
somma dei risultati delle singole giornate di gara. Premiazione giovedì 2
agosto ore 19, dopo l'ultima manche. L'uomo da battere è il campione in
carica Davide Cassetta, torinese, in forza all'associazione Baratonga Flyers
come pilota ed alla Polizia di Stato come professione.
Importante è l'utilizzo dal live tracking, un dispositivo per il
tracciamento in tempo reale del percorso, obbligatorio per tutti i piloti in
gara. Queste apparecchiature hanno funzioni di sicurezza, in quanto gli
organizzatori sanno dove si trova il pilota in ogni momento, ed anche di
spettacolo, perchè il pubblico può seguire le fasi della gara sui maxi
schermi in atterraggio e via web.
Tra le iniziative di contorno alla manifestazione, va segnalato
l'intrattenimento per accompagnatori, mogli e figli dei piloti. Mentre
questi sono in volo, per chi attende a terra l'organizzazione ha pensato a
gite in piscina, passeggiate e visite ai musei e chissà cos'altro si
inventeranno.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL (AeCI-CONI) - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it - skype: gustavo.vitali
vitali.stampa (AT) fivl.it

Foto
http://www.gustavovitali.it/pagine/comfivl/italiani-para-17-7-12.html

per ulteriori informazioni contattare:

Cesare De Pieri - fax 178 2239947 (numero gratuito)

Alessandro Olin - skype: alessandromontegrappa
info (AT) aeroclubmontegrappa.it - http://www.aeroclubmontegrappa.it/
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venerdì 13 luglio 2012

Importante meeting aeromodellistico ad Anghiari (AR) - F.I.A.M. Settembre 2012

Federazione Italiana Aero Modellismo - 20133 Milano – via Strambio 3 Ufficio Stampa Segreteria/0262694268 - fax: 02/6552352 www.fiamaero.it
Comunicato Stampa - Milano 12 luglio 2012

Importante meeting aeromodellistico ad Anghiari (AR)

Appuntamento importante per tutti gli appassionati di aeromodellismo il 15 e 16 settembre ad Anghiari (località Sterpeto) per un avvenimento fra i più importanti previsti in Italia, la MAF, Meeting Aeromodellistico FIAM e l’ Autogiro Day.
La MAF è un meeting aeromodellistico che da anni la Fiam, Federazione Italiana Aero Modellismo, propone in varie zone d'Italia organizzata volta per volta a cura di un Club aeromodellistico locale aderente alla Federazione, enti questi distribuiti su tutto il territorio nazionale ed attivissimi dal punto di vista sportivo ed organizzativo:
in questo caso il GAAT Gruppo Aeromodellistico Alto Tevere con il Patrocinio del Comune di Anghiari e naturalmente della FIAM.
La Autogiro Day, direttamente indetta dalla FIAM stessa, riunirà per la prima volta quegli "strani" oggetti volanti che si chiamano autogiri, incrocio fra un aereo ed un elicottero a pale rotanti non motorizzate funzionanti come ali. Per entrambe notevole interesse anche a livello internazionale: da non perdere !
Ricordiamo che Anghiari - annoverata fra i più bei Borghi d'Italia - è nota per la famosa "battaglia" del 1440 che ne prende il nome e che vide di fronte i "fiorentini", alleati della Santa Sede, e i Veneziani contro i Milanesi. Ci fu una sola vittima, tra l’altro perché caduta da cavallo, ma la supremazia di Firenze portò ad una drastica riduzione delle pretese di ampliamento territoriale del lombardi. Famoso il quadro di Leonardo di cui ci sono giunti solo alcuni studi di dettaglio, disegni e copie di parti come la Tavola Doria.
Il quadro era destinato a Palazzo Vecchio e doveva essere dipinto su una delle pareti. Contrapposto il quadro previsto di Michelangelo con la battaglia di Cascina di cui rimane solo il cartone. Era il 1503.
Informazioni e notizie sempre aggiornate dal sito www.fiamaero.it o direttamente dalla segreteria paola(AT)fiamaero.it


C. d'Agostino
Resp. FIAM Stampa e P.R.



nella foto un modello di autogiro dell'ing. Franco Bugada di Milano